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Salone di Parigi 2026-Auto
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MotoriTrascrizione
00:11Dopo tanto virtuale, il mondo dell'automobile ha riscoperto i saloni veri. Benvenuti al
00:19Mondial dell'Automobile, il salone dell'auto di Parigi, il più importante, anzi l'unico
00:25salone europeo dell'automobile in questo momento, dove ci sono quasi tutti i marchi che sono
00:30tornati. Adesso andiamo a scoprire le più interessanti. Ad ogni salone che si rispetti
00:38c'è una regginetta e qui a Parigi la regginetta è indubbiamente questa, l'Alfa Romeo cuore
00:44rosso. È una splendida coupé 2 più 2 con motore termico sotto al cofano, il V6 turbo 2
00:552,9 litri della Giulia Quadrifoglio e non è un'auto definitiva che vedremo sulle strade
01:02tra qualche anno, ma è un manifesto tecnologico, un laboratorio sperimentale, ma soprattutto
01:08è la dimostrazione di quello che Alfa Romeo può fare e che farà in futuro a livello di
01:13automobili. Basta full electric e si tornerà al motore termico e alla brillantezza del V6
01:22da 500 e rotti cavalli. E la prima cosa che stupisce sono le porte che si aprono contro
01:29vento che hanno suscitato l'amirazione di tutti quanti.
01:37Formidabile il design di questa Alfa cuore rosso, forse l'aspetto più bello di questa Alfa
01:44è la coda perché, guardate, campeggia proprio qui in fondo nella parte bassa, nascosto in
01:54questo coperchio quadrato l'uscita dei tubi di scarico, due scarichi verticali che sono
02:01anche un messaggio simbolico. Ci sarà sotto il cofano delle future Alfa Romeo sportive,
02:09un vero motore a pistoni, nella fattispecie il 6 cilindri V6 3 litri che equipaggiava già
02:17Giulia e Stevio Quadrifoglio e quindi il sound dello scarico, il piacere di un motore termico
02:25sotto il cofano di un Alfa Romeo viene confermato come linea guida delle future Alfa.
02:32Non ci ritrovate un po' di Alfa Romeo 33 stradale in questa cuore rosso? Sicuramente
02:40sì. E poi sotto quest'auto c'è il pianale Giorgio, quello famoso che era stato sviluppato
02:47nel 2015 per la Giulia e per la Stevio che sembrava dovesse venire abbandonato e invece
02:53è stato potenziato, migliorato e verrà utilizzato per le Alfa Romeo del futuro con propulsione
03:00termica. Quindi di questo cuore rosso rivedremo il pianale Giorgio che qui nelle foto e nelle
03:06immagini non si vede, vedremo l'albero di trasmissione in carbonio che dà il moto alle
03:11ruote posteriori e vedremo il motore V6 3 litri da oltre 500 cavalli di Giulia e Stevio Quadrifoglio,
03:20probabilmente per le future Giulia e Stevio dei prossimi 3 o 4 anni.
03:26Questa è la futura macchina stradale di Chimi Antonelli, ovviamente una Mercedes ed è una
03:33delle più potenti auto in assoluto esposte qui al Salone di Parigi. 1169 cavalli, propulsione
03:42completamente elettrica. Un'auto che in realtà si propone anche per un utilizzo familiare perché
03:49ha quattro porte e sembra fuori una normale berlina anche se in realtà è una supercar sotto
03:56il cofano. Quattro comodi posti per un uso promiscuo di tutti i giorni ma grazie al suo
04:02basso baricentro, la trazione elettrica, la potenza spaventosa può regalare prestazioni
04:08emozionanti. Sono seduto sopra la Densa Z Spider, una delle cinesi super sportive più intriganti,
04:17già presentata al Salone di Pechino. Adesso però tutta la gamma Z della Densa arriva in Europa.
04:23Questa è la Spider, ma c'è anche la versione Coupé come c'è anche la versione Racing, tutte
04:29caratterizzate da una tecnologia con tre motori elettrici, oltre 1600 cavalli e prezzi, nel
04:35caso della Spider, poco superiore ai 170.000 euro. Un'auto comunque affascinante, marchio
04:41cinese, densa, ma è il marchio super sportivo del gruppo BYD. Adesso vediamo le altre.
04:48questa invece è la Densa Z versione Racing, quindi la versione più sportiva, più adatta
04:57all'uso da track day, da pista, per chi vuole sbizzarrirsi. Si riconosce soprattutto per
05:03l'enorme alettone posteriore, in posizione rialzata, che non appare nel modello Coupé e
05:11ovviamente neanche nel modello Spider. Lo schema meccanico però è uguale a quello
05:16delle altre due Densa Z, questa ovviamente è più evoluta a livello di impianto frenante,
05:22di cerchi, di grande diametro. Ovviamente cambia il prezzo di quest'auto, perché qui
05:27siamo attorno ai 189.000 euro, sempre però con una meccanica a tre motori elettrici, uno
05:33anteriore, due posteriori e una potenza dichiarata di 1.604 cavalli. Tra tante auto cinesi esagerate
05:45e inadatte per la dimensione o la potenza delle nostre strade, un'auto invece molto più
05:49razionale, reale per la vita di tutti i giorni in Italia. La nuova Hyundai Tucson, che adesso
05:55andiamo a scoprire nei dettagli più importanti. La Tucson è la nuova generazione di un SUV
06:02che era nato nel lontano 2004, che attraverso varie versioni è arrivato adesso a questa ultima
06:09generazione, dal design molto più spigoloso, molto più accattivante per i gusti europei.
06:16è lungo 4,53 metri ed è alto 1,67 metri. È aumentato di 35 millimetri in lunghezza
06:26e di 20 centimetri in altezza per offrire più spazio, più abitabilità, ma soprattutto
06:32Hyundai con la Tucson ha usato molto negli interni, che adesso andiamo a scoprire. Vedete
06:37come è stato completamente ridisegnata la parte interna della vettura, con una plancia
06:43orizzontale a tutta larghezza, contraddistinta da un display centrale che arriva fino a 17
06:50pollici di diametro, uno schermo gigantesco che stile Tesla rappresenta il cuore del funzionamento
06:58e della vita multimediale della Tucson. Però la caratteristica principale della nuova Tucson
07:04e il nuovo posto di guida. Qui i coreani hanno riscoperto quella che era un'idea dei
07:09francesi che avevano sviluppato con il marchio Peugeot, quella del volante di piccolo diametro
07:15e della strumentazione al di sopra del volante per poter guardare la strada e leggere le informazioni
07:22più importanti. La soluzione Peugeot era però sempre un compromesso, costringeva a tenere
07:28il volante molto basso per poter avere un assetto di guida funzionale a leggere la strumentazione
07:33oppure se uno voleva un assetto di guida veramente adatto alla sua posizione doveva alzare
07:38il volante e non leggeva più gli strumenti. Hyundai sia con la IONIQ 3 sia con la Tucson
07:44ha interpretato, perfezionato quest'idea e l'ha resa veramente ottimale perché vedete
07:50la strumentazione principale è formata da un piccolissimo display sottile qui sopra al volante
07:57per cui non si scende ad alcun compromesso e posso ottenere lo sterzo all'altezza giusta
08:03per la mia posizione di guida e guardare contemporaneamente lo strumento, avere le indicazioni della velocità
08:10del consumo e il pittogramma delle segnalazioni stradali e vedere nel contempo la strada davanti a me.
08:18La Hyundai Tucson nuova generazione è un'auto tradizionale, nel senso non elettrica ma motori a benzina di ogni tecnologia
08:28e questa è sicuramente l'auto più geniale di tutto il salone di Parigi, la Fiat Multiplay
08:36Fiat già fin dai tempi della Multipla nel 1956, poiché la Multipla moderna degli anni 2000
08:43è sempre stata una forte interprete del concetto di utilizzo dello spazio e con quest'auto hanno
08:50reinterpretato quelle idee lì, in particolare la Multiplay è lunga 4,43 metri ma in questo spazio
08:58riesce ad alloggiare 6 o 7 posti e può trasformarsi da monovolume a pick up con il cassone posteriore
09:08grazie a quel montante bianco che può scorrere elettricamente e allungare l'abitacolo dell'auto
09:15o stringerlo. Però chiaramente non è un'auto reale, è un concept, è una proposta anche molto provocatoria
09:21di Fiat che però fa capire come lavorando sulle dimensioni interne si possono realizzare
09:27vetture capaci e spaziose. Ecco l'interno della Multiplay, qui siamo nella configurazione allargata
09:37quindi a 6 o 7 posti addirittura. Questo verde è l'ipotetico posto per l'animale perché
09:45non ha schienale ma può diventare una sede vera e propria e qui c'è il sedile posteriore
09:51esteso quindi la configurazione con il massimo spazio. Ora vedete si viene fatto scorrere il
10:01montante C posteriore lungo questo binario, scorre e chiude lo spazio interno. Vedete come
10:08si stringe la macchina e diventa una quattro posti molto capace dentro ma acquisisce la
10:17funzionalità pick up perché c'è il cassonetto T. Tutto funziona attraverso questo montante
10:23scorrevole, questo è il montante C che scorre elettricamente lungo questo binario per modulare
10:30la dimensione dell'auto, allargarla o stringerla. Questo è il concept della Renault Espace, un concept
10:44che reinterpreta quello che è sempre stato un veicolo simbolico di Renault. Il monovolume
10:51con cui a metà degli anni Ottanta il marchio francese ha inventato questa categoria, ma
10:58si intuisce dietro la macchina il concetto dei sedili girati uno in direzione opposta all'altro
11:06come su certi treni perché ovviamente questa espassa è completamente elettrica e il pianale
11:13dà delle possibilità di modularità degli spazi interni veramente interessanti. Probabilmente
11:21questa è la macchina meno costosa di tutto il salone dell'auto di Parigi, microcar escluse,
11:27ma anche la più sfiziosa e intrigante, la nuova Citroen 2 CV, interpretazione moderna di
11:34quella che è sempre stato un classico delle auto popolari francesi. Scopriamola bene perché
11:40ci sono un sacco di curiosità dietro quest'auto. Già dalle forme esterne la Citroen 2 CV moderna ricorda
11:51molto la classica auto nata alla fine degli anni Quaranta e che poi ha vissuto per un sacco di decenni.
12:02Riprende
12:02certi particolari estetici come anche il cofano, vedete, staccato dalla carrozzeria come
12:09era sulla vecchia 2 CV di una volta, la forma dei cerchi, addirittura la parte finale del
12:17portellone nera come sulla prima versione della 2 CV o il tetto ripiegabile attraverso
12:23questa tendina che si arrotola. La Citroen 2 CV moderna è però l'interpretazione di un'elettrica
12:33low cost, tant'è vero che questa Concept, che è una delle tante presentate da Stellantis qui al
12:40Salone di Parigi, è l'auto più concreta perché verrà davvero messa in produzione a un prezzo che si
12:47spera essere attorno ai 15 mila euro, quindi diventa automaticamente una delle elettriche
12:53low cost più abbordabili che potrà esserci sul mercato dal 2028. Però non mancano alcuni
13:01vezzi come ad esempio i sedili con questo tessuto particolare poggiati sulla parte posteriore, non
13:12c'è un vero schienale ma è praticamente una specie di cuscino ripiegabile. Addirittura ci sono
13:18certi vezzi come sul pedale del freno e si è rigraffata una tartaruga e su quello dell'acceleratore
13:25c'è un coniglio, a sottolineare accelerazione frenata. Anche la cassetta portoggetti in questo caso
13:33è chiaramente un Cosep, non è altro che un cestino della foggia, dei cestini da picnic di una volta e
13:40la
13:41strumentazione non è altro che questo piccolo tablet qui di fianco al volante, però vedete che
13:47hanno ripreso addirittura dalla vecchia Renault 4 il concetto del pomello del cambio estraibile.
13:54Questo è uno dei tanti concept del gruppo Stellantis è la Peugeot RCZ, sigla che ricorda una coupé di
14:03Peugeot degli anni scorsi, ma in realtà questo concept è un laboratorio tecnologico per dimostrare
14:10due tecnologie che ha quest'auto all'interno, il nuovo sterzo Hyper Square che è un drive by wire
14:17e il nuovo family feeling, il frontale con queste tre linee orizzontali luminose che sono un po'
14:25l'evoluzione in orizzontale di quello che era il simbolo delle Peugeot che aveva i tre graffi
14:31inclinati, ora diventano completamente orizzontali.
14:44Ecco il vero segreto di questa Peugeot RCZ, il volante è lo sterzo Hyper Square ma la cosa importante
14:54è che è uno sterzo elettronico, è uno stealing by wire, non c'è piantone, non c'è collegamento meccanico
15:01tra il volante e le ruote anteriori, tutto è demandato a sensori e attuatori per eseguire il movimento di rotazione
15:10del volante e l'impulso alle ruote per far cambiare direzione all'auto.
15:15Questo volante verrà introdotto, oltre che su questa vettura sperimentale, sulla nuova 208 del prossimo anno
15:24quindi avremo la prima 208 e la prima auto europea con drive by wire.
15:33E per chiudere in bellezza c'è questa, che non è la solita Topolino ma la Multiplina
15:39cioè una versione maggiore, la sorella più grande della famosa Topolino
15:47sempre però con la stessa base meccanica, sempre rispondente alle regole e alle leggi del quadriciclo di tutta Europa
15:56però con dimensioni più capaci per portare più persone delle due
16:02e si chiama Multiplina, chiaro omaggio alla leggendaria vetturetta Fiat del 1956.