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https://www.videoandria.com/ Non le manda a dire il Sindaco di Andria - Giovanna Bruno - che ha deciso di scendere anch'esso a fianco degli autotrasportatori durante il blocco di protesta svoltosi nella mattina di venerdì 16 ottobre 2026 lungo la strada Tangenziale di Andria contro il caro carburanti (che si aggiunge al caro vita e alle altre difficoltà che da tempo stanno colpendo il settore) denunciando il "silenzio" della stampa nazionale e del Governo centrale ed annunciando un tavolo di crisi (in programma alle ore 13,00 presso la Sala Giunta di Palazzo di città). Unitamente alla Prima cittadina andriese, sul posto era presente anche il Vicesindaco ed assessore dell'amministrazione cittadina, Cesareo Troia. Nel corso del suo intervento, la Sindaca Bruno ha dialogato anche con alcuni manifestanti, appellandosi affinché questa protesta si trasformi presto in un'istanza condivisa tra le parti da inviare a Roma.

#carocarburanti #Andria

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Trascrizione
00:00Ringrazio per questa iniziativa composta che comunque state portando avanti da alcuni giorni,
00:06che è stato il primo segnale forte.
00:07Non siete facinorosi che vogliono bloccare le città e che vogliono bloccare l'economia delle città.
00:15Siete nuclei di città che vivono un'esasperazione latente,
00:19per cui ci facciamo ovviamente carico dal punto di vista istituzionale
00:23ed è il motivo per cui anche con le forze dell'ordine,
00:26sin da subito abbiamo consentito che fosse dato sfogo a questo vostro organizzarvi.
00:32Sono state giornate particolari, abbiamo provato anche dal punto di vista istituzionale
00:36ad interagire con tutti gli altri comuni limitrofi e non solo,
00:41perché comprendete bene che in questo momento la protesta o comunque l'esasperazione
00:45è diventata una questione molto molto legata al meridione d'Italia,
00:50quindi la Campania, la Calabria, insomma ci sono dei focolai un po' dappertutto,
00:55proprio perché è un sentimento comune, un sentimento collettivo,
00:59che però, attenzione, dobbiamo cercare di veicolare in maniera unitaria,
01:03perché le contrapposizioni tra sigle, rappresentanze, bandiere, partiti o altro
01:08depotenziano l'azione che invece in questo momento passa proprio dal vostro sacrificio
01:13e dal vostro essere presidio stabile.
01:15Quindi il motivo per cui anche il Comune interviene in questo momento,
01:20io ho convocato un'aggiunta urgente che abbiamo alle 13,
01:23per istituire formalmente il tavolo di crisi istituzionale dei comparti,
01:28di modo che abbiamo, lo dico anche alle forze dell'ordine,
01:31abbiamo anche lo strumento amministrativo attraverso il quale le varie forme di protesta
01:36possono essere veicolate.
01:38Che cosa significa il tavolo di crisi?
01:40Innanzitutto l'attestazione di una crisi in atto,
01:43che non è una protesta isolata, ma è una crisi organica
01:47che raccoglie più versanti, più fronti,
01:51perché è chiaro che al caro carburante, come al caro energie,
01:53come al prezzo ai minimi storici del nostro olio,
01:57come alle truffe sugli scaffali di vendita dei nostri prodotti,
02:02va a compromettere tutto il sistema economico.
02:05Il caro spesa, ovviamente, pesa su tutti quanti,
02:09perché non ce la si fa, ecco perché abbiamo la necessità,
02:13attraverso anche lo strumento istituzionale, di convogliare.
02:17Io non so se siete organizzati dal punto di vista della rappresentanza,
02:21ma questo serve anche per sedersi ai tavoli,
02:25nel senso che dobbiamo individuare,
02:26nell'ambito di questo movimento,
02:28uno, due, cinque persone che rappresentino il movimento stesso,
02:33fare in modo che intorno a questa rappresentanza
02:36sia dato spazio e voce anche alle altre rappresentanze
02:41che dovessero chiedere l'intervento dell'amministrazione comunale.
02:45Iniziative scomposte, scioperi studenteschi,
02:48cose che si stanno fomentando, organizzando altrove,
02:52non ha senso, non ha motivo bloccare una città
02:57rispetto a comparti della città che nulla hanno a che fare
03:00con la crisi che state vivendo e che ovviamente...
03:07...percussioni nell'imminente,
03:08il tavolo di crisi è a vostra disposizione,
03:11quindi è un'iniziativa istituzionale
03:13che si aggiunge a quella che abbiamo già assunto
03:15in questi giorni interpellando il direttore generale,
03:19però considerate che adesso, proprio in questi minuti,
03:21mentre voi siete qui,
03:23alcune organizzazioni stanno chiedendo alle prefetture,
03:26e alle questure di sgomberare le strade, le piazze delle città.
03:30Perché? Perché si sta insinuando il dubbio
03:32che siate contrapposti, che ci sia una contrapposizione
03:35rispetto alla quale poi le istituzioni
03:37devono essere garanti dell'ordine e della sicurezza pubblica.
03:41Allora noi in maniera intelligente dobbiamo convogliare
03:43questo vostro protestare in delle richieste concrete
03:47che poi devono seguire anche,
03:48da parte soprattutto dei governanti del livello più alto,
03:52a delle azioni altrettanto concrete,
03:53altrimenti stiamo protestando inutilmente.
03:55Stiamo perdendo...
03:57No, no, no, no, ma anche per convogliare...
03:59...e fatto nelle azioni dei precedenti giorni.
04:02Però adesso la protesta la dobbiamo anche finalizzare a qualcosa,
04:05che sia una richiesta, che sia un documento,
04:07che sia un incontro con i vertici istituzionali,
04:11che sia una rappresentanza in prefettura.
04:13Quello siamo chiamati a fare,
04:14a prescindere dal presidio,
04:16che mi sembra di capire,
04:17voi continuerete a mantenere.
04:20Per non rendere nulla questa giornata, abbiamo chiesto a voi istituzioni di starci vicino, coinvolgendo, cercando di coinvolgere tutta la
04:37cittadinanza.
04:38Perché non è il problema solo nostro dei contadini o degli autotrasportatori, perché i contadini e gli autotrasportatori sono quelli
04:46che hanno a casa i negozi che sono aperti, che hanno uno scheletro della città.
04:53Però se questa cosa non si legge, è uno sfascio generale. Oggi vediamo questa situazione e domani vedremo delle conseguenze.
05:01Ecco perché noi chiediamo a voi di aiutarci a dire a tutta la popolazione di starci vicino, perché se no
05:09solo noi non riusciamo ad andare da nessuna parte.
05:13Perché non è solo un problema del contadino, ripeto, oppure di chi mette il gasolio.
05:18Qua è un problema generale e il generale significa anche tutte le famiglie che stanno a casa, perché non è
05:24il negozio di abbigliamento o qualsiasi altra cosa.
05:27Non è un'accusa per forza necessaria che deve stare aperta. Quindi di sua spontanea volontà, senza costringere nessuno a
05:34andare nella città, a fare casino.
05:36Da soli doveva essere un'accusa loro che devono capire che anche loro hanno e avranno delle riflessioni per questa
05:45situazione attuale,
05:46che non deve rimanere un'accusa che risolviamo oggi e basta, è finita la cosa.
05:52Noi vogliamo stabilità, perché la maggior parte dei ragazzi che oggi stanno andando in campagna, siamo dei 30 ai 40
05:58anni, chi è più grande ha già fatto tanto per noi.
06:02Adesso siamo noi che dobbiamo continuare.
06:04Ma continuare con dei figli a casa, dei mutui da pagare, con queste cose qua, che l'anno scorso un
06:10terreno ti ha prodotto tot e quest'anno non te ne produce niente.
06:13Come fai ad avere una stabilità per poter fondare le fondamentenze sull'agricoltura, come hanno fatto i nostri genitori?
06:20Noi solo quello chiediamo. E questo lo potete fare solo voi che avete i mezzi giudici.
06:31La delibera di giunta che andiamo ad approvare tra un'ora è in questa direzione.
06:36Cioè noi come amministrazione stiamo dicendo che c'è una crisi.
06:39Non è che c'è la crisi solo del comparto, non è che ci sono soltanto quelli...
06:43È una crisi, è un sistema, perché è chiaro che tu se da una catena togli il primo anello e
06:48togli il secondo anello,
06:49La catena viene fuori, quindi questo ci tenevo a dirvi, che noi abbiamo assunto questa iniziativa che diventa ovviamente manifesto
06:55pubblico dal punto di vista dell'azione.
06:58Sensibilizzeremo, veicoleremo, ma non possiamo chiedere alle persone di venire in maniera scomposta a bloccare le città, perché sarebbe controproducente.
07:08È chiaro che poi c'è il negozio che abbassa la serranda, se lo ritiene, come forma di compartecipazione.
07:13C'è il negozio che può fare una scontistica particolare perché vuole dare un segnale.
07:18C'è l'attività commerciale che chiude per una settimana.
07:21C'è chi non ha ancora concesso le ferie che può dare le ferie.
07:24Quelle sono azioni...
07:24C'è il comune che abbassa pure la Tari, le mondizie...
07:27Allora, guardate, l'altro giorno sono stata a fare la spesa.
07:30Su questa cosa ci dobbiamo chiarire...
07:33Su questa cosa ci dobbiamo chiarire, perché è chiaro...
07:37Su questa cosa ci dobbiamo chiarire, perché voi sapete che io non giro mai la faccia dall'altra parte, mai.
07:42La nostra Tari è al massimo già da sette anni.
07:47Già da sette anni quello che voi trovate come aumento è esattamente l'aumento che riscontrate sul costo del latte,
07:53sul costo del caffè.
07:54L'altro giorno sono andata a fare la spesa.
07:56In una macelleria la signora a un certo punto mi dice
07:59Il sindaco, abbiamo finito con questo aumento della Tari.
08:02Dico, ma perché? Di quanto è stato l'aumento?
08:04Io e mio marito 150 metri, 56 euro.
08:09Quindi stiamo con una vetazione che era registrata come 110 metri.
08:14Quindi da 110 metri hanno fatto la verifica a 150 e l'incidenza sulla Tari è di 50 euro.
08:21Mi dà lo scontrino della spesa.
08:23Io ho pagato la scorta per la famiglia, 120 euro.
08:27Gli ho detto, signora, io questa stessa spesa a luglio l'ho pagata 60 euro.
08:3160 euro!
08:33Dice, ma a costa aumenta tutto, aumentano i trasporti.
08:36Quindi non diciamo che aumenta la Tari, anche perché la Tari...
08:40Esattamente, ma per questo è uno stato di crisi.
08:43Perché a fronte di stipendi che sono sempre uguali, a fronte del costo dell'olio che è basso,
08:49a fronte del gasolio che è bloccato, noi viviamo un caro spesa, viviamo un caro famiglia.
08:54Ma figuratevi se io potessi annullare completamente la Tari per quelli che la pagano,
08:59perché poi tanti non la pagano.

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