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Questa entusiasmante serie ci racconta le incredibili storie di coloro che hanno dedicato le loro vite alla ricerca di tesori leggendari. L'Arca di Noè, Il Santo Graal, la città perduta di El Dorado, sono solo leggende o c'è qualche cosa di vero? Perchè tanti avventurieri hanno deciso di sfidare loro stessi per andare alla ricerca di questi, e molti altri, miti?



Secondo la Bibbia, Re Salomone riceveva ogni anno tonnellate d'oro purissimo proveniente da una misteriosa terra d'oltremare chiamata Ofir. Per secoli, esploratori e cacciatori di tesori hanno setacciato il mondo per trovare questo luogo leggendario. Il documentario esamina l'impresa dell'esploratore tedesco Karl Mauch che, nel 1871, scoprì le maestose rovine di pietra di Grande Zimbabwe in Africa. Convinto di aver trovato la reggia della Regina di Saba e le miniere di Salomone, Mauch alimentò il mito, anche se l'archeologia successiva dimostrò che il sito era di origine interamente africana e medievale. La docuserie sposta poi l'attenzione sui veri scavi archeologici nel deserto del Negev (in Israele) e in Giordania, in particolare nel sito di Khirbat en-Nahas e nella Valle di Timna. Gli archeologi moderni, guidati da esperti come Erez Ben-Yosef, hanno dimostrato attraverso la datazione al radiocarbonio che nel X secolo a.C. (l'epoca di Salomone) la regione ospitava una massiccia e avanzatissima rete di miniere e fonderie di rame. Il "vero oro" di Salomone era quindi il rame: il metallo industriale più prezioso dell'Età del Bronzo e del Ferro, la vera fonte della ricchezza e del potere geopolitico del suo regno...


https://it.wikipedia.org/wiki/Karl_Mauch
https://en.wikipedia.org/wiki/Karl_Mauch
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Trascrizione
00:11Musica
00:29Secondo le storie narrate dalla Bibbia, re Salomone, figlio di Davide,
00:34regnò su Israele 3.000 anni fa.
00:36Era rinomato per la sua saggezza, per le sue donne e per l'immensa ricchezza.
00:42Il re Salomone fu più grande per ricchezza e sapienza di tutti i re della terra.
00:47E quando la ricca, potente e bellissima regina di Saba fece visita al re Salomone,
00:53portò con lei i doni dalla mistica terra di Ofir.
00:57Arrivò a Gerusalemme con un corteo molto numeroso,
01:01con cammelli carichi di aromi e di oro in grande quantità.
01:06Ma dov'era Ofir? Da dove veniva tutto quell'oro?
01:10Esisteva davvero?
01:14Per migliaia di anni, gli antichi greci, gli avventurieri del Rinascimento,
01:19gli esploratori vittoriani e gli scienziati dei giorni nostri
01:22hanno cercato l'oro di re Salomone.
01:25Un luogo misterioso tramandato negli anni con il nome di miniere di re Salomone.
01:31Oggi vi racconteremo la storia dell'uomo che credeva di averle trovate.
01:35In effetti ha trovato qualcosa, ma non ciò che si aspettava.
01:47Carl Mauck, l'esploratore che rimarrà per sempre legato alla scoperta
01:51delle miniere di re Salomone, è un uomo di umili origini.
01:56Mauck era nato nel 1837 a Stetten, una cittadina tedesca.
02:01Suo padre era un falegname che in seguito si arruolò nell'esercito.
02:05Mauck aveva tre fratelli.
02:07La famiglia non era benestante.
02:09Ma non poteva nemmeno essere considerata povera.
02:13Da bambino riceve un regalo che gli cambia la vita per sempre.
02:19Per il suo decimo compleanno Carl riceve un atlante
02:23che mostra l'Africa quasi bianca sulle mappe.
02:27Questo lo spinge a sognare di diventare esploratore
02:32per riempire i vuoti sulla carta geografica dell'Africa.
02:37All'inizio l'interesse di Mauck non ha niente a che fare con re Salomone.
02:41Si appassiona solo ai misteri dell'Africa
02:43e alle opportunità che essi presentano a un giovane avventuroso.
02:49Ma crescendo, la sua ossessione per il continente nero non si affievolisce.
02:54In quel periodo Carl leggeva avidamente tutti i libri che trovava sulla geografia africana
03:02dal XVI secolo in poi, compresi, anzi, soprattutto i resoconti dei primi esploratori portoghesi.
03:14Una storia in particolare attira l'attenzione di Mauck.
03:19Nel 1531 Vicente Pegado, il capitano di una guarnigione portoghese
03:24sulla costa meridionale dell'Africa, scrive
03:27Tra le miniere d'oro delle pianure nell'entroterra,
03:30tra i fiumi Limpopo e Zambesi,
03:32c'è una fortezza di magnificente bellezza costruita in pietra,
03:36senza l'utilizzo di alcun tipo di malta.
03:42Pegado e i suoi esploratori sono convinti che si tratti del palazzo della regina di Sava
03:47e le miniere d'oro sono sicuramente la fonte della ricchezza di re Salomone.
03:55La Bibbia narra che Salomone era il figlio del grande re Davide,
03:59che aveva sconfitto il gigante Golia con una fionda.
04:03Lo descrive famoso per la sua saggezza, le sue donne e la sua immensa ricchezza.
04:10Ma la Bibbia racconta anche l'incontro di Salomone con la regina di Sava,
04:13che gli porta in dono una gran quantità di oro e spezie dalla sua terra.
04:18La regina entra a Gerusalemme con un corteo di cammelli,
04:22carichi di spezie e altri oggetti preziosi,
04:24da lasciare in dono a Salomone.
04:29Ella diede al re 120 talenti d'oro, aromi in grande quantità e pietre preziose.
04:37Non arrivarono più tanti aromi quanti ne aveva dati la regina di Sava al re Salomone.
04:45Questa è la storia che tutti conosciamo,
04:47ma in realtà non c'è alcuna prova concreta
04:50che Salomone o la regina di Sava siano mai esistiti,
04:53o che questo incontro sia mai avvenuto.
04:58Appena si sono presentate le prime occasioni per verificare le fonti,
05:02i lettori della Bibbia hanno manifestato la volontà
05:05di scoprire l'origine delle ricchezze di re Salomone.
05:07Nel primo secolo, ad esempio,
05:09lo storico ebreo Flavio Giuseppe ha ipotizzato
05:11che l'oro di Salomone provenisse dall'India.
05:14Da quel momento in poi,
05:16gli studiosi hanno tentato di raccogliere
05:17tutti gli indizi presenti sulla Bibbia
05:19per localizzare il punto esatto.
05:23La Bibbia offre diverse indicazioni
05:25sulla fonte delle ricchezze di Salomone.
05:28Per esempio, specifica che Salomone
05:30ha dovuto inviare delle navi per trasportare l'oro.
05:34Le sue navi sono arrivate in un luogo chiamato Ophir,
05:37e viene anche menzionato un certo Tarshish.
05:41Di fatto, il re aveva in mare le navi di Tarshish
05:45con le navi di Kiram.
05:46Ogni tre anni, le navi di Tarshish
05:48arrivavano portando oro, argento,
05:51zanne d'elefante, scimmie e pavoni.
05:54Nessuno conosce il significato delle parole Ophir e Tarshish.
05:58Ophir viene spesso associata all'oro.
06:00Alcuni studiosi invece ritengono che Tarshish
06:03sia un tipo di nave adatta a percorrere lunghe distanze.
06:06Nessuno ha ancora dimostrato il loro legame a un luogo particolare.
06:11Ma Mauck scopre un indizio importante.
06:14Vicente Pegado, il capitano portoghese
06:17che aveva descritto la fortezza di magnificente bellezza,
06:20era approdato a Sofala, sulla costa sudorientale dell'Africa.
06:24Gli europei interessati al tesoro di re Salomone
06:27non usavano come fonte la Bibbia scritta in ebraico,
06:30bensì la traduzione greca o quella latina.
06:33Nella traduzione greca, spesso la parola Ophir
06:35appare con una S all'inizio, diventando Sofir.
06:39Quando i portoghesi arrivano sulle coste africane,
06:43collegano questo nome
06:45alla parola presente sulla versione greca della Bibbia.
06:48e ritengono di aver trovato quella Sofir
06:51che è la fonte del tesoro di re Salomone.
06:57Sofala potrebbe davvero essere Ophir?
07:03Mauck inizia a cercare altre conferme
07:06e sono ancora i portoghesi ad offrirgli nuovi indizi.
07:11Un portoghese di nome Thomas Lopez
07:14arriva nel porto africano nel 1502.
07:19Lì viene accolto dai musulmani
07:21che gli raccontano interessanti storie
07:23sugli antichi abitanti di quelle terre.
07:30Riferiscono che le navi di Salomone
07:32arrivavano ogni tre anni
07:34per estrarre da una città poco distante
07:36immense quantità di oro.
07:42Costoro insieme con i marinai di Salomone
07:44andarono a Ophir
07:46e di là presero 450 talenti d'oro
07:49e li portarono al re Salomone.
07:52Credono di essere nel posto giusto.
07:54Sofala è Ophir
07:55e sono convinti che troveranno l'oro.
07:58Se i portoghesi hanno ragione
08:00potrebbero essere sul punto
08:01di fare una delle più grandi scoperte della storia.
08:08Mauch è sicuro di aver svelato il mistero.
08:11Le miniere di re Salomone
08:13si trovano nell'Africa del Sud.
08:15Decide così di andare a cercarle.
08:21ma sa bene di non avere le competenze necessarie
08:24e negli undici anni successivi
08:27si dedica a prepararsi per quella importante spedizione.
08:43Mauch era sempre andato bene a scuola
08:45e aveva una predisposizione per le scienze naturali.
08:48Avrebbe voluto frequentare l'università
08:50ma la famiglia non aveva il denaro necessario.
08:53Per finanziare la spedizione
08:55Mauch si diploma
08:56e comincia a insegnare in Austria.
08:58Mauch era assolutamente deciso ad andare in Africa.
09:01In tutti quegli anni
09:02non ha ricevuto alcun sostegno, alcun denaro.
09:05Eppure non ha mai abbandonato il progetto.
09:10Studia l'inglese, il francese e l'arabo.
09:13Inoltre si dedica anche agli studi specialistici
09:16leggendo libri e riviste
09:18come il notiziario geografico di Peterman.
09:22e nel tempo libero studia il latino,
09:24la medicina e l'astronomia.
09:26Mentre si trova a Graz,
09:28dove lavora come insegnante,
09:30visita il giardino botanico
09:31e il museo di storia della città.
09:34Approfondisce le sue conoscenze di botanica,
09:37geologia e storia naturale.
09:39Inizia a collezionare minerali e insetti.
09:43Nel 1863 Mauch si considera pronto.
09:47Pertanto scrive ad August Peterman,
09:49l'editore della rivista geografica tedesca
09:52di maggior successo.
09:53Il suo intento è quello di convincerlo
09:56a investire nella sua spedizione.
09:59Ritengo, considerando i miei modesti mezzi,
10:01di aver raggiunto la condizione intellettuale necessaria.
10:04Ma anche il corpo richiede una preparazione adeguata.
10:08Correndo per 10 chilometri ogni giorno,
10:11in ogni stagione e su ogni tipo di terreno,
10:14spesso senza cibo né acqua fino al mio ritorno
10:16e indossando sempre gli stessi vestiti caldi,
10:19ho tentato di temprare il mio fisico.
10:23Oltre a ciò,
10:24non ho mai abbandonato la ginnastica
10:26né il tiro col moschetto.
10:29Sono alto e ho una corporatura robusta
10:32e godo di ottima salute.
10:34Alla luce di questi elementi,
10:36credo di essere idoneo
10:37a prendere parte a una spedizione di questa portata.
10:45La lettera di Mauck riceve una risposta immediata
10:48dalla rivista di Peterman.
10:51La risposta di Peterman è negativa e scoraggiante.
10:54Spiega Mauck quanto i viaggi di esplorazione
10:57possano essere difficili ed estenuanti.
11:00Ma poi si dichiara disposto,
11:03nel caso Mauck intenda comunque partire per l'Africa,
11:07a considerare la possibilità di pubblicare i suoi resoconti.
11:15Nonostante il rifiuto di Peterman,
11:17all'età di 26 anni,
11:19dopo 11 anni di preparazione.
11:21Mauck è pronto a partire.
11:23Prima di spostarsi a sud,
11:26Mauck decide di trascorrere qualche mese a Londra
11:29per completare le sue ricerche.
11:31Ma lì finisce definitivamente il denaro.
11:38Per guadagnare qualcosa,
11:40Mauck si imbarca su una nave a vapore come mozzo
11:43fino ad arrivare a Durban, in Sudafrica,
11:46nel gennaio del 1865.
12:14La sua avventura può cominciare.
12:23Ha con sé pochissima attrezzatura.
12:25Una bussola tascabile,
12:27un coltello da caccia,
12:29una coperta,
12:30il necessario per dipingere e una pistola.
12:32Con questo, Mauck si addentra nell'Africa meridionale,
12:35alla ricerca della terra di Ophir,
12:37nel giugno del 1865.
12:42Ho tentato di adattarmi al clima
12:44girando a piedi per il paese
12:46senza preoccuparmi di addentrarmi in zone sconosciute
12:49senza scorte di cibo e acqua
12:51e senza sapere se avrei potuto imbattermi
12:54in incontri spiacevoli come gli animali feroci.
13:14Dopo due anni di viaggio,
13:16Mauck raggiunge la regione di Tati,
13:19una zona al confine tra il Botswana e lo Zimbabwe.
13:24E con l'aiuto del famoso cacciatore inglese Henry Hartley,
13:28Mauck fa la sua prima importante scoperta.
13:37Il 27 luglio 1867,
13:40Hartley mi ha riportato la notizia
13:42che, seguendo un elefante ferito,
13:44ha superato un certo numero di pozzi scavati nel quarzo.
13:52Sono andato sul posto e ho riconosciuto una serie di miniere.
14:10Esaminando le pietre più in superficie,
14:13ho trovato dell'oro.
14:20Con immenso piacere sono tornato al campo
14:23per divulgare la notizia.
14:26Quando Mauck ha trovato il primo filone d'oro,
14:29era emozionatissimo
14:31per quella grande e inaspettata scoperta fatta.
14:35Il giorno seguente, Mauck trova un altro filone.
14:39Saranno davvero le miniere di re Salomone?
14:47La notizia della presenza dei giacimenti
14:50si diffonde rapidamente tra le pianure africane,
14:53causando una delle prime corse all'oro.
14:58Mentre i giornali danno risalto alla notizia,
15:01la rivista geografica di Peterman
15:03crede che Mauck abbia trovato qualcosa di veramente grandioso.
15:10Riguardo le miniere d'oro scoperte da Mauck,
15:12non è improbabile che si tratti di quelle citate come Ophir nella Bibbia
15:16e che siano i giacimenti da cui provenivano i tesori di re Salomone.
15:29Anche se il ritrovamento delle miniere è incoraggiante,
15:33per essere davvero sicuro di essere nella terra di Ophir,
15:36Mauck deve trovare la città che ospitava la grande regina di Sabara.
15:41Nel 1867, Mauck inizia a sentir parlare di una città abbandonata
15:46con enormi mura di pietra che gli indigeni descrivono come palazzi favolosi.
15:54Le voci posizionano la città nella zona montuosa
15:58tra i due fiumi principali dell'Africa meridionale,
16:01lo Zambesi e il Limpopo.
16:08Nel maggio del 1871, Mauck scrive una lettera confidenziale
16:12alla rivista geografica,
16:14comunicando di voler dedicare la sua prossima spedizione
16:17al popolo tedesco appena riunito.
16:21Sarà un onore per me dedicare la mia professione
16:24al nome della nazione tedesca.
16:26Spero che la mia prossima spedizione
16:28possa offrirmi una buona opportunità.
16:31La scoperta delle rovine di Ophir
16:33potrebbe essere un vanto di fronte a tutti gli altri popoli.
16:45Nei tre anni successivi,
16:47Mauck cerca incessantemente la città.
16:54Uccide elefanti e lepri per sfamarsi,
16:57pur soffrendo sempre la fame e la fatica.
17:00Mauck ha dedicato un lungo periodo alla ricerca di Ophir
17:04e spesso si è trovato costretto a tornare nelle colonie europee
17:08per recuperare le forze.
17:10Mauck subisce numerose rapine
17:13e tenta di conquistare la fiducia delle tribù locali.
17:16Durante i suoi spostamenti
17:18ha dovuto allearsi con i capi delle tribù che incontrava.
17:22Temeva le popolazioni locali,
17:25le riteneva capaci di ucciderlo.
17:27A un certo punto è stato fatto prigioniero
17:30nella provincia del Matabililand
17:32e ha dovuto contrattare per il suo rilascio.
17:42Finalmente, gli abitanti della tribù Karanga
17:45lo accompagnano fino alle mura della città,
17:48tanto agognata.
17:52Infine, il 5 settembre 1871
17:55ho avuto la fortuna di essere il primo uomo bianco
17:58a posare gli occhi su quelle mura.
18:04Mauck è convinto di aver trovato le rovine
18:07dell'antico palazzo della regina di Saba.
18:10Ma come fare per esserne sicuro?
18:20Mauck inizia a esaminare la struttura delle rovine
18:24e scopre che le mura sono state tutte innalzate
18:27senza usare malta.
18:28Questo particolare corrisponde perfettamente
18:31alla descrizione di Vicente Pegado
18:33che aveva letto da ragazzo.
18:37Tra le miniere d'oro delle pianure nell'entroterra,
18:40tra i fiumi Limpopo e Zambesi,
18:42c'è una fortezza di magnificente bellezza
18:45costruita in pietra,
18:46senza l'utilizzo di alcun tipo di malta.
18:56Quindi Mauck si dedica a scoprire
18:59chi possa averla costruita.
19:00Non poteva credere che gli indigeni dell'Africa
19:03avessero costruito una struttura così complessa.
19:08La convinzione di Mauck viene avvalorata
19:11dagli stessi africani.
19:14Ho saputo dagli abitanti del luogo
19:16che essi vivono in questo posto da soli 40 anni
19:19e che l'intera regione era disabitata
19:21prima del loro arrivo.
19:24Sono assolutamente sicuri
19:25che anticamente fosse la residenza
19:27di un popolo di bianchi
19:28e io stesso ho visto nelle abitazioni
19:31degli utensili di ferro
19:33che gli africani non sono in grado di fabbricare.
19:36Ma se il palazzo è stato costruito dai bianchi,
19:40da dove provenivano?
19:43Mauck cerca la risposta nella Bibbia.
19:47Nell'Antico Testamento
19:48non c'è una descrizione di Ophir,
19:51ma viene descritta la costruzione
19:52del leggendario tempio di Re Salomone.
19:57Il re diede ordine di estrarre
20:00delle pietre grandi, delle pietre scelte,
20:02per fare le fondamenta della casa
20:04con pietre squadrate.
20:09Osservando la struttura del grande Zimbabwe,
20:11Mauck nota la somiglianza di costruzione
20:14con il Tempio di Salomone
20:15descritto nella Bibbia
20:17e con altri siti che gli archeologi europei
20:20iniziavano a scoprire in quel periodo.
20:24Mauck assegna la costruzione del palazzo
20:27con tutta probabilità
20:28all'antico popolo dei Fenici.
20:40Tra il 1850 e il 1860
20:44gli archeologi iniziano gli scavi
20:46delle antiche colonie
20:48che i Fenici avevano fondato
20:49lungo le coste del Mediterraneo
20:51e delle loro città in patria,
20:53l'attuale Libano.
20:55Questi studi hanno svelato agli europei
20:57una civiltà vasta e complessa
20:59antecedente a quella greca e romana
21:01che si era diffusa in tutto il Mediterraneo
21:03e che aveva influenzato le altre culture
21:07dal Medio Oriente al Nord Africa.
21:11Le scoperte archeologiche
21:12fanno supporre che i Fenici
21:13fossero in grado di percorrere
21:15enormi distanze in mare.
21:21I Fenici costruivano i loro edifici
21:24senza Malta.
21:25Nonostante la Malta sia assente anche qui,
21:28questa non è una prova sufficiente.
21:30Cos'altro potrebbe collegarlo ai Fenici?
21:35È di nuovo la Bibbia
21:36ad offrire un indizio.
21:38Afferma che a quel tempo
21:39era molto usato il legno di cedro.
21:45È in alto
21:46e raccoperto con legno di cedro
21:48sulle traverse.
21:53Il cedro è un legno
21:54ancora caratteristico
21:56dell'attuale Libano
21:57e il posto più logico
21:59dove cercarlo
22:00è nelle aperture di ingresso
22:02tra le mura.
22:03Mauck non aveva
22:05né l'attrezzatura
22:06né la mano d'opera
22:07per iniziare
22:08l'esplorazione del sito
22:09ma pensò di prendere
22:11alcuni campioni di legno.
22:15Ho raccolto delle schegge
22:17dalle traverse
22:18dell'ingresso settentrionale.
22:20Il legno è ancora in buono stato
22:22di colore rossiccio.
22:27Confrontandolo con il legno
22:28della mia matita
22:29si evince una netta somiglianza
22:31quindi suppongo
22:32che debba essere
22:32oltre ogni dubbio
22:34legno di cedro.
22:41Convinto che gli alberi
22:42di cedro
22:43non crescano
22:43nell'Africa del Sud
22:44Mauck è sicuro
22:45che quel legno
22:46sia stato portato
22:47dal Libano
22:48dai costruttori fenici
22:49ingaggiati da Salomone
22:50così come dice la Bibbia.
22:53Perciò da ordine
22:54che mi si taglino
22:55dei cedri del Libano.
23:06All'improvviso
23:08tutto diventa chiaro.
23:10Quella città
23:11non è stata costruita
23:12dagli africani.
23:14È stata costruita
23:16dai fenici
23:16seguendo lo stile
23:17del tempio
23:18di Re Salomone
23:19a Gerusalemme.
23:20I fenici
23:21hanno unito le pietre
23:23senza l'uso di malta
23:24e hanno portato
23:25il legno di cedro
23:26dal Libano
23:26per costruire
23:27le traverse delle porte.
23:29Il nome indigeno
23:30di Sofala
23:31è Sofir
23:32come l'Aufir
23:33della Bibbia.
23:35E soprattutto
23:36Mauck
23:36ha anche scoperto
23:37delle miniere d'oro
23:38fonte delle ricchezze
23:39di Re Salomone.
23:41Sarà davvero così?
23:45Credo di non sbagliarmi
23:47affermando
23:48che le rovine
23:48su questa montagna
23:49sono l'imitazione
23:50del tempio di Salomone
23:51sul Monte Moria.
23:55Mentre le rovine
23:57in pianura
23:57sono la copia
23:58del palazzo
23:58in cui ha soggiornato
24:00la regina di Saba
24:00durante la sua visita
24:02a Salomone.
24:03Entrambi
24:04corrispondono
24:05perfettamente
24:05alla struttura
24:06delle costruzioni
24:07fenice.
24:08Gli africani
24:09e gli arabi
24:09costruivano
24:10secondo caratteristiche
24:11diverse.
24:12Anche il fatto
24:13di non aver trovato
24:13iscrizioni
24:14di alcun tipo
24:15conferma la mia convenzione
24:16dato che non abbiamo
24:17ricevuto testimonianze
24:19che sul tempio
24:19di Salomone
24:20ci siano mai state
24:21iscrizioni?
24:24Credo che l'antica
24:26Ofir
24:26corrisponda
24:27all'attuale
24:27Sofala
24:28o Sofara
24:28così come è conosciuta
24:30e pronunciata
24:31nelle zone
24:31dell'entroterra.
24:33Per Mouk
24:34non c'è alcun dubbio
24:36Ofir
24:37non si trova
24:37in Medio Oriente
24:38ma è sempre stata
24:39nell'Africa Meridionale.
24:51Il principale
24:52sostenitore
24:53di Mouk
24:53August Peterman
24:55mentre aspetta
24:56ulteriori informazioni
24:57inizia a pubblicare
24:58i primi resoconti
24:59della scoperta.
25:04Come abbiamo
25:05già pubblicato
25:06in precedenza
25:06il 5 settembre
25:08del 1871
25:09Carl Mouk
25:10ha scoperto
25:11delle meravigliose rovine
25:12nella regione montuosa
25:13tra i fiumi
25:14Zambesi
25:14e Limpopo
25:15a circa 60 km
25:17dal porto
25:17di Sofala
25:18già menzionate
25:19dagli antichi
25:20esploratori portoghesi
25:21e sicuramente
25:22collegate
25:23alla ricerca
25:23della biblica
25:24città di Ofir
25:25di re Salomone.
25:33La scoperta
25:34di Mouk
25:35riecheggia
25:36in tutto il mondo
25:38e in particolare
25:39ispira
25:40lo scrittore inglese
25:41Henry Haggard
25:42che scrive
25:42il famoso romanzo
25:43Le miniere
25:44di re Salomone.
25:45Le miniere
25:46di re Salomone
25:47di Haggard
25:47è il romanzo
25:48d'avventura
25:49più conosciuto
25:49del XIX secolo.
25:54Il romanzo
25:56narra le peripezie
25:57del mercante
25:57Alan Quatermain
25:59nel cuore dell'Africa
26:00alla ricerca
26:01delle leggendarie
26:02miniere
26:02di re Salomone.
26:05E proseguì
26:06raccontandomi
26:06come avesse trovato
26:08nell'entroterra
26:08le rovine
26:09di una città
26:10e che credeva
26:11si trattasse
26:11della biblica
26:12Ofir.
26:14Quando all'improvviso
26:16mi disse
26:16amico
26:17hai mai sentito
26:17parlare
26:18delle montagne
26:19di Solimano
26:19su a nord-ovest
26:20del paese
26:21di Musiaculungue?
26:22Disposi di no.
26:25Ah beh
26:25proseguì
26:26è lì
26:27che Salomone
26:27aveva le sue miniere.
26:36Da un giorno
26:38all'altro
26:38il titolo del libro
26:40Le miniere
26:40di re Salomone
26:41una frase
26:42che nessuno
26:43aveva usato
26:43fino ad allora
26:44diventa
26:45un modo di dire
26:46comune.
26:46Il romanzo
26:47viene letto
26:48in tutta Europa
26:49e suscita
26:50la curiosità
26:50di aspiranti
26:51esploratori
26:52decisi a partire
26:53per l'Africa
26:54alla ricerca
26:55di oro
26:55e ricchezze
26:56che sono convinti
26:57di trovare
26:57laggiù.
26:59Henry Haggard
27:00diventa uno
27:01dei romanzieri
27:02più ricchi
27:02e famosi
27:03della sua epoca
27:04grazie
27:05alla scoperta
27:05di Mauck.
27:18L'unica persona
27:20che non ne ricava
27:21niente
27:21è Mauck
27:22stesso.
27:25Quando Mauck
27:26torna in Germania
27:27spera di essere
27:29ricompensato
27:30con un impiego
27:31presso il museo
27:32di storia naturale.
27:35ma la mancanza
27:37di una laurea
27:38universitaria
27:39e forse
27:40anche un po'
27:41il suo carattere
27:41gli impediscono
27:43di ottenerlo.
27:46povero e stanco
27:47Mauck
27:48è costretto
27:49ad accettare
27:49un lavoro
27:50presso una
27:50fabbrica
27:51di cemento.
27:52Era caduto
27:54in una profonda
27:55depressione.
27:57A causa
27:57della permanenza
27:58in Africa
27:59aveva contratto
28:00una malattia epatica
28:02e soffriva
28:03di dolori
28:04continui.
28:05Come ha
28:06testimoniato
28:06il suo vicino
28:07era spesso
28:08ubriaco
28:09perché i medicinali
28:10non erano più
28:11sufficienti
28:12quindi cercava
28:13conforto
28:13nell'alcol.
28:17Ha trascorso
28:18i suoi ultimi giorni
28:19nella camera
28:20di un albergo
28:21sopra la stazione
28:22ferroviaria
28:22di Stoccarda.
28:24Era al terzo piano
28:25e dormiva
28:26in poltrona
28:27davanti alla finestra
28:28aperta.
28:29Una notte
28:29è caduto
28:30di sotto.
28:33Il suo vicino
28:34lo ha trovato
28:35il mattino seguente
28:36e lo ha portato
28:37all'ospedale
28:37di Stoccarda.
28:38si era rotto
28:39la colonna
28:40vertebrale
28:40e le gambe
28:41erano paralizzate.
28:44Carl Mauck
28:46muore
28:46a 37 anni
28:47nell'ospedale
28:48di Stoccarda
28:49pochi giorni
28:50dopo
28:50quell'incidente
28:51il 4 aprile
28:52del 1875.
28:55Non si è mai
28:55appurato
28:56se la caduta
28:57sia stata
28:57accidentale
28:58o volontaria.
29:05con lui
29:06muore anche
29:07la sua reputazione.
29:08I suoi scritti
29:09vengono completamente
29:10ignorati
29:11dal mondo accademico.
29:13Le scoperte
29:14di Mauck
29:15rimasero
29:15praticamente
29:16ignorate
29:17all'epoca.
29:18Furono pubblicate
29:19soltanto
29:20sulle riviste
29:21di August Peterman
29:23e soltanto
29:24in lingua tedesca.
29:25Quindi
29:26se non si conosceva
29:27quella lingua
29:27era impossibile.
29:28notarle.
29:30Occorre aspettare
29:31fino al 1960
29:32per la pubblicazione
29:34integrale
29:34dei diari
29:35di Mauck.
29:41Eppure
29:41è proprio
29:42grazie all'impegno
29:43di Mauck
29:43che le miniere
29:44di Re Salomone
29:45sono salite
29:46alla ribalta.
29:48Per molti anni
29:49le rovine
29:50dell'Africa
29:50meridionale
29:51sono state
29:51considerate
29:52il sito
29:52originale.
29:55Ma all'inizio
29:56del XX secolo
29:57qualcuno
29:58comincia
29:58ad avere
29:59dei dubbi.
30:04Nasce
30:04una nuova
30:05generazione
30:06di esploratori
30:06molto diversa
30:08da quella
30:08precedente.
30:09Finiti
30:09i tempi
30:10dell'avventura
30:10e dei miti
30:11la nuova
30:12archeologia
30:12si basa
30:13sulla scienza.
30:16L'archeologia
30:17biblica
30:18ha inizio
30:20a metà
30:20del XIX secolo
30:22quando teologi
30:23e religiosi
30:24decidono
30:25di mostrare
30:26al mondo
30:26i veri luoghi
30:27degli eventi
30:27descritti
30:28nella Bibbia.
30:30Col passare
30:31del tempo
30:32questi studiosi
30:33vengono
30:34sostituiti
30:35da archeologi
30:36professionisti.
30:38uno dei primi
30:40professionisti
30:40è l'inglese
30:42David Randall
30:42McIver
30:43famoso
30:44per il suo
30:44approccio
30:45scientifico
30:45all'archeologia.
30:56Nel 1905
30:583.000 anni
30:59dopo il regno
31:00di Re Salomone
31:00Randall McIver
31:02esegue
31:03sette diverse
31:03analisi
31:04nella Ophir
31:05di Karl Mauck.
31:07Per prima cosa
31:08tenta
31:08di datare
31:09gli edifici.
31:10Esaminando
31:11le ceramiche
31:12venute alla luce
31:12durante gli scavi
31:13è in grado
31:14di risalire
31:15al periodo
31:15di fabbricazione.
31:16e scopre
31:17immediatamente
31:18un particolare
31:19interessante.
31:22Sono indubbiamente
31:23manufatti africani
31:25e secondo gli esperti
31:27risalgono
31:28al periodo
31:28medievale.
31:31In altre parole
31:33la teoria
31:33di Mauck
31:34sulla città
31:35di Ophir
31:35è sbagliata.
31:37David Randall
31:38McIver
31:39è stato
31:39il primo
31:39a datare
31:40la struttura
31:40in epoca
31:41medievale.
31:42E questa informazione
31:43è molto importante
31:44perché tutte le teorie
31:45di Karl Mauck
31:46che invece
31:47la consideravano
31:48di origine straniera
31:49per adattarla
31:50all'interpretazione biblica
31:51si basavano
31:52sul fatto
31:53che il grande
31:54Zimbabwe
31:55fosse molto più antico.
31:59Gli edifici
32:00del grande
32:00Zimbabwe
32:01non sono
32:01opera
32:02di un'antica
32:02civiltà
32:03bianca
32:03come si era
32:04creduto
32:04fino ad ora
32:05ma sono
32:07di origine
32:07africana
32:08e risalgono
32:09probabilmente
32:09al XIV secolo.
32:13Le analisi
32:14di Randall
32:15McIver
32:15mettono
32:16in discussione
32:16anche un'altra
32:17convinzione
32:17di Mauck.
32:18Il tedesco
32:19aveva stabilito
32:20che l'edificio
32:20fosse stato
32:21costruito
32:22dai fenici
32:22con pietre
32:23e legno
32:23arrivate dal Libano.
32:24L'archeologo
32:25liquida
32:26questa affermazione
32:26come insensata
32:27non trovando
32:28alcuna prova
32:29che la valori.
32:31David Randall
32:32McIver
32:32affermava
32:33che tutti
32:33i reperti
32:34trovati in loco
32:35erano identici
32:36agli oggetti
32:37africani indigeni
32:38sia per materiali
32:39che per forma
32:39e questa per lui
32:41era la prova
32:41che fossero africani
32:42non c'era
32:43alcuno strato
32:44precedente.
32:47Non è possibile
32:48dimostrare
32:48che lo stile
32:49dell'edificio
32:49abbia subito
32:50un'influenza straniera
32:51mancano completamente
32:52le caratteristiche
32:53dell'architettura orientale
32:55o europea.
33:04Seguendo le orme
33:05di Randall McIver
33:06l'archeologa inglese
33:07Gertrude Cotton Thompson
33:08dirige la prima spedizione
33:10tutta femminile
33:11al sito
33:12del Grande Zimbabwe
33:13nel 1929
33:14e sferra
33:15un altro attacco
33:16alla teoria
33:17di Mauck.
33:19Gertrude
33:19era stata mandata
33:20in Africa
33:21dall'Associazione Britannica
33:22per dare una risposta
33:23definitiva
33:24alla questione
33:25di Ophir.
33:26La Cotton Thompson
33:28scava come nessuno
33:29prima di allora.
33:30Predispone
33:31sei trincee
33:32distinte
33:33intorno all'edificio
33:34principale
33:34ed esamina
33:35zone mai perlostrate
33:36dai visitatori
33:37precedenti.
33:38Alla fine
33:39delle sue analisi
33:40dichiara
33:42L'analisi
33:43di tutte le prove
33:44acquisite
33:44raccolte
33:45in ogni angolo
33:46non rivela
33:47alcun oggetto
33:48che non sia
33:48riconducibile
33:49all'epoca medievale.
33:51Se per indigeno
33:52si intende
33:53originario
33:54del paese
33:54in cui ci troviamo
33:55allora
33:56secondo la mia opinione
33:58i resti
33:59che abbiamo di fronte
34:00sono indigeni
34:01a tutti gli effetti.
34:03In questa fase
34:04pionieristica
34:05dell'archeologia
34:06le affermazioni
34:08degli esploratori
34:09e degli avventurieri
34:10potevano resistere
34:11per decenni
34:12prima che qualcuno
34:13le verificasse
34:14per confermarle
34:15o smentirle.
34:16A volte
34:17sono passati
34:1830 o 40 anni
34:19prima che
34:20dei veri archeologi
34:21iniziassero
34:21degli scavi professionali
34:23ed essero
34:23una risposta
34:24definitiva
34:25alle questioni aperte.
34:26Nel caso
34:26della città di Ophir
34:27la risposta fu
34:28no,
34:29non ha niente a che fare
34:30con re Salomone.
34:33Tutto quello
34:34che aveva affermato
34:35Mauck
34:35su queste rovine
34:36è sbagliato.
34:38Persino la scheggia
34:39di legno
34:39che aveva prelevato
34:40dalla traversa
34:41della porta
34:41non proveniva
34:42da un albero
34:43di cedro
34:43del Libano
34:44ma da un albero
34:45di sandalo africano.
34:48Le tecniche scientifiche
34:50usate da Mauck
34:51erano molto più primitive
34:52rispetto a quelle odierne.
34:54Per esempio
34:55per identificare
34:56il legno
34:57trovato nella struttura
34:58del grande Zimbabwe
34:59non ha fatto uso
35:00di elaborate analisi chimiche
35:02ha semplicemente
35:04guardato il legno
35:06confrontandolo
35:06con quello
35:07della sua matita.
35:11Va considerato
35:12anche un altro
35:12fattore fondamentale.
35:14Mauck
35:14vive in epoca vittoriana
35:15quindi
35:16ha dell'Africa nera
35:17una visione
35:17piuttosto primitiva.
35:19Mauck
35:20era convinto
35:21che il grande Zimbabwe
35:22fosse stato costruito
35:23da una civiltà bianca
35:25semplicemente
35:26perché l'idea
35:26che fosse opera
35:27di un popolo africano
35:28non era ammissibile
35:30per lui.
35:31Gli europei
35:32del tempo
35:33pensavano
35:34che gli africani
35:34fossero popolazioni
35:36semplici
35:37e non civilizzate
35:38senza storia
35:40e con una cultura
35:41primitiva.
35:43Affermare
35:44che il grande Zimbabwe
35:45fosse un edificio
35:47di origine africana
35:49sarebbe entrato
35:50in contraddizione
35:51con le radicate
35:52convinzioni europee
35:53dell'epoca.
35:57Tutto questo
35:58significa
35:58che l'impegno
35:59di Karl Mauck
36:00è stato inutile?
36:01Anche se può sembrare
36:03strano
36:03non è così
36:04perché anche se
36:05le conclusioni
36:06di Mauck
36:06sono state confutate
36:07la sua scoperta
36:09di quell'antica città
36:10nell'entroterra africano
36:11è ancora oggi
36:12uno dei più importanti
36:13ritrovamenti archeologici
36:14in Africa.
36:21Conosciute come
36:22Grande Zimbabwe
36:23o Grande Casa di Pietra
36:25queste antiche rovine
36:26sono state dichiarate
36:27patrimonio dell'umanità
36:28dall'UNESCO
36:29e rappresentano
36:30il più importante
36:31monumento nazionale
36:32dello Zimbabwe.
36:34Il Grande Zimbabwe
36:35è il simbolo
36:36della cultura africana
36:37del culmine
36:38del progresso africano
36:39in epoca medievale.
36:41Gli studi archeologici
36:43dimostrano
36:44che il Grande Zimbabwe
36:45è stato edificato
36:46tra il XII
36:47e il XV secolo
36:48dagli antenati
36:49del popolo Shona
36:50che abitavano
36:51quella regione
36:52da quasi mille anni
36:53e che risiedono
36:54nello Zimbabwe
36:55ancora oggi.
36:57Un villaggio
36:58di contadini
36:59che si è ingrandito
37:00fino a diventare
37:01un fiorente regno
37:02politico e commerciale
37:03tra il 1150
37:04e il 1450
37:06con una popolazione
37:08di oltre
37:0810.000 abitanti.
37:10L'economia
37:11era basata
37:11sull'agricoltura
37:12sull'allevamento
37:13e sul commercio
37:15di oro e avorio
37:16con l'Arabia
37:16e la Cina.
37:27Nessuno conosce
37:28i motivi
37:29del declino
37:29del Grande Zimbabwe
37:30e delle ragioni
37:31che portarono
37:32ad abbandonarlo
37:33nel XV secolo.
37:34Ma i sospetti
37:35cadono
37:35sull'instabilità politica,
37:37la carestia
37:38e il collasso commerciale.
37:41Ora tutto il mondo
37:42non solo sa
37:43che il Grande Zimbabwe
37:44è un posto fantastico,
37:46una struttura incredibile
37:48e una grande
37:49attrazione turistica
37:50ma sa anche
37:52che rappresenta
37:53un'antica cultura africana
37:55avanzata
37:56e sofisticata.
38:00L'importanza
38:01di questo sito
38:02è evidenziata
38:03dal fatto
38:03che il suo nome
38:04è stato scelto
38:05per lo stato stesso
38:06in cui si trova.
38:08Non sono molti
38:08i paesi
38:09che prendono il nome
38:10da un loro sito
38:11archeologico
38:12e questo è significativo.
38:16Se Karl Mauck
38:18si fosse reso conto
38:19della portata
38:19della sua scoperta
38:20nel 1871
38:22avrebbe potuto
38:23cambiare l'opinione
38:24che il mondo europeo
38:25aveva delle civiltà africane
38:27a quel tempo.
38:39Ma c'è ancora
38:40una questione
38:41da chiarire.
38:42Le nuove scoperte
38:43dimostrano
38:44che la storia
38:45delle miniere
38:45di re Salomone
38:46sono soltanto
38:47una leggenda
38:47senza alcun
38:48fondamento reale.
38:51In realtà
38:52nella Bibbia
38:52non c'è alcun
38:54riferimento
38:55alle miniere
38:55di Salomone.
38:56Si parla
38:57della ricchezza
38:58di Salomone
38:59della sua saggezza
39:00delle sue donne
39:01di niente altro
39:02non specifica
39:03la fonte
39:03della sua ricchezza.
39:04Le miniere
39:06di re Salomone
39:06sono un'invenzione
39:08dello scrittore
39:08Henry Haggard
39:09e gli archeologi
39:11non possono assolutamente
39:13basare
39:13le loro
39:14importanti ricerche
39:15su un romanzo
39:17di fantasia
39:17scritto nel secolo
39:18scorso.
39:21Nei cento anni
39:22successivi
39:23alla morte
39:23di Mauck
39:24nessuno ha trovato
39:25ulteriori prove
39:26a supporto
39:27della teoria
39:27che re Salomone
39:28e le sue ricchezze
39:29siano mai esistiti.
39:37Ma ultimamente
39:38poco a poco
39:39gli archeologi
39:40attuali
39:41stanno facendo
39:41delle nuove scoperte.
39:45Uno dei ritrovamenti
39:47più entusiasmanti
39:48degli ultimi tempi
39:49è la prova
39:50dell'esistenza
39:50del padre di Salomone
39:52re Davide.
39:54All'inizio
39:55degli anni 90
39:56tra il 93
39:57e il 94
39:58è stata rinvenuta
39:59un'antica iscrizione
40:00a Tel Dan
40:00nel nord di Israele.
40:04La scritta
40:05risale
40:06più o meno
40:07alla metà
40:07del nono secolo
40:08avanti Cristo.
40:11La pietra incisa
40:13contiene
40:13l'iscrizione
40:14Beit David
40:15che è
40:17l'equivalente
40:17aramaico
40:18delle parole
40:18Casa di Davide.
40:22Molti archeologi
40:23ritengono
40:23che questo
40:24sia un chiaro
40:24riferimento
40:25agli eventi
40:26narrati
40:26nella Bibbia.
40:28Si narra
40:30che un re
40:30della Casa
40:31di Davide
40:31abbia fatto
40:32questo e quello
40:32e Beit David
40:34cioè
40:34la Casa
40:35di Davide
40:35è il primo
40:36riferimento
40:37a Davide
40:37e alla sua
40:38stirpe
40:39che sia
40:39mai stato
40:39ritrovato.
40:41Fino
40:41agli anni 80
40:42io stesso
40:43avrei detto
40:44che
40:44non esisteva
40:46alcuna prova
40:46dell'esistenza
40:47di Davide
40:48o Salomone
40:49al di fuori
40:50dei testi
40:50biblici.
40:52Con il ritrovamento
40:53della stella
40:54di Tel Dan
40:54il caso
40:55è tornato
40:56alla ribalta
40:56ed ora
40:57è chiaro
40:57che Davide
40:58è stato
40:58un personaggio
40:59reale.
41:00Personalmente
41:00credo che
41:01sia solo
41:01questione
41:02di tempo
41:02prima che
41:03si trovi
41:03qualcosa
41:04anche a sostegno
41:05dell'esistenza
41:05di Salomone.
41:10Probabilmente
41:10quel momento
41:11non è molto
41:12lontano.
41:14In un'arida
41:15regione
41:16dell'attuale Giordania
41:17a sud
41:18del Mar Morto
41:18una squadra
41:19di archeologi
41:20è convinta
41:20di aver trovato
41:21delle miniere
41:22che potrebbero
41:22risalire
41:23ai tempi
41:23di re Salomone
41:24nel 1000
41:25avanti Cristo.
41:28Abbiamo trovato
41:29centinaia
41:30di antiche
41:31miniere
41:31e dei siti
41:33di produzione
41:34del metallo.
41:35Basandoci
41:36sui ritrovamenti
41:37in superficie
41:38abbiamo deciso
41:40di eseguire
41:41degli scavi
41:42più in profondità
41:43in un sito
41:44in particolare
41:44Kirbat
41:46e Nahas
41:46che in arabo
41:48significa
41:48le rovine
41:49di rame.
41:54Supponendo
41:55che il re Salomone
41:56possedesse
41:56delle miniere
41:57una delle prime
41:58domande
41:58che dobbiamo
41:59porci è
42:00che genere
42:01di giacimenti
42:01erano?
42:02Erano miniere
42:03d'oro?
42:03Erano miniere
42:04di rame?
42:05Io penso
42:06che la sua ricchezza
42:07provenisse
42:07dall'estrazione
42:08e la vendita
42:09del rame.
42:11Il rame
42:12non è oro
42:13ma nell'età
42:14del bronzo
42:14era un metallo
42:15fondamentale
42:16per la manifattura
42:17di utensili
42:18e armi
42:18quindi
42:19era estremamente
42:20prezioso.
42:23La nostra scoperta
42:24qui a Kirbat
42:26e Nahas
42:26è quella
42:28di una produzione
42:29di rame
42:29su scala
42:30industriale
42:31durata
42:32per più
42:33di due secoli
42:34tra il decimo
42:36e il nono secolo
42:37avanti Cristo.
42:38È il periodo
42:39di Salomone
42:40quindi è lecito
42:42domandarsi
42:42se quelle
42:43possano davvero
42:44essere le sue
42:44miniere.
42:47Finora
42:47gli antichi
42:48greci
42:48gli avventurieri
42:50del rinascimento
42:51e gli esploratori
42:52vittoriani
42:52hanno cercato
42:53le miniere
42:54di re Salomone
42:55senza alcun risultato
42:56ma la ricerca
42:57continua
42:58anche nel ventunesimo
42:59secolo.
43:01Forse
43:01gli archeologi
43:02in Giordania
43:02hanno davvero
43:03trovato la fonte
43:04della ricchezza
43:05di Salomone.
43:06Solo il tempo
43:07potrà svelarlo.
43:09Ma anche
43:10in questo caso
43:11siamo ancora
43:12lontani
43:12dal dimostrare
43:13che la ricchezza
43:14di quel re
43:14sia in qualche modo
43:16collegata
43:16alla generosità
43:17della regina
43:18di Saba.
43:19La sua figura
43:20è ancora
43:21immersa
43:22nel mistero
43:23e nella leggenda.
43:55tra poco
43:58di Saba
43:58di Saba
43:58di Saba
43:58di Saba

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