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  • 1 giorno fa
Lo Shakhtar Donetsk affronterà l'Inter in Champions League, ma la sua situazione è chiaramente condizionata dalla guerra che sta soffocando il paese da anni. Il club infatti è costretto a giocare le sue gare europee a Stamford Bridge per l'indisponibilità della Donbass Arena, stadio che dovrebbe essere ricostruito proprio dai russi. Una situazione che di fatto sta annullando tutto il sistema sportivo: numerose squadre sono scomparse, altre non hanno più le strutture necessarie per continuare e tanti atleti hanno partecipato attivamente al conflitto. 

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Sport
Trascrizione
00:00C'è uno stadio in Ucraina che sarà ricostruito dalla Russia.
00:03Non ci gioca nessuno dal 2014 e la storia ha dell'incredibile.
00:07Ve la ricordate la Donbass Arena di Donetsk?
00:09La casa dello Shakhtar, che ha ospitato 5 partite di Euro 2012,
00:12è chiusa dal 2 di maggio di 12 anni fa, data dell'ultima partita.
00:16Lo storico Shakhtar dei brasiliani, Fernandinho, Douglas Costa, Willian,
00:21prossimo avversario dell'Inter in Champions League,
00:23campione di Coppa UEFA con l'Ucescu nel 2009,
00:26gioca in esilio da più di 4.500 giorni.
00:29Quando gioca in casa tra campionato ed Europa,
00:31si divide tra Leopoli, nell'ovest del paese, e Stamford Bridge.
00:35La sede è a Kiev.
00:37Nella rosa di oggi ci sono 14 brasiliani e il direttore sportivo è Dario Cern,
00:42ex Cagliari e bandiera del club.
00:43Nell'agosto 2014, a causa della guerra del Donbass,
00:47scoppiata dopo l'annessione della Crimea da parte della Russia,
00:50lo stadio è stato bombardato e mai più riaperto.
00:53Nel frattempo la regione del Donbass, che è in guerra da 12 anni e non solo da 4,
00:58ovvero dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia,
01:01si è spaccata in due repubbliche indipendenti de facto,
01:05Donetsk e Luhansk.
01:06Che cosa vuol dire de facto?
01:08Che non le riconosce nessuno, a parte ovviamente la Russia che le ha annesse alla sua federazione.
01:12La Donbass Arena ci interessa perché in giugno,
01:15Denis Pusilin, capo della Repubblica Popolare di Donetsk,
01:18ha dichiarato che lo stadio sarà riparato e ricostruito dalla Russia,
01:22suscitando sdegno e polemiche.
01:24Si tratta di uno stadio fantasma, nel 2025 un drone è volato sopra l'impianto
01:28e alcuni soldati hanno lasciato all'esterno una bandiera dell'Ucraina.
01:32Negli anni molti sportivi hanno preso parte al conflitto,
01:34parliamo dei tennisti Stakoski e Dorgopolov,
01:37il pugile Usyk,
01:39l'ex palone d'oro Igor Belanov
01:40e anche Yuri Vernidub,
01:42ex allenatore dello sheriff Tiraspol che sconfisse il reale in Champions League.
01:46In Ucraina sono in esilio anche il Bukonia Cernivsti,
01:49a cui i russi hanno bombardato lo stadio,
01:51lo Zorian Luwansk e il Kharkiv,
01:54il cui sindaco ha detto che un quarto della città è stato distrutto
01:58e che gran parte della vita pubblica è ormai sottoterra nei bunker.
02:01Altre squadre invece sono sparite purtroppo,
02:04come il Mariupol,
02:05una città che oggi è sotto il controllo della Russia
02:07che ha subito un duro assedio dove sono morti 25.000 civili.
02:11Anche lì lo stadio fu bombardato.
02:13Il totale è di 44 impianti danneggiati,
02:1630 parzialmente distrutti
02:18e 14 rasi al suolo.
02:20Molte squadre purtroppo non hanno più una casa.

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