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  • 1 giorno fa
(LaPresse) «In questo momento la città è spaventata e ferita e una risposta di sicurezza va data. Poi dobbiamo però occuparci di risolvere i problemi». Lo ha detto il giornalista Mario Calabresi, candidato alle eventuali primarie del centrosinistra per il sindaco di Milano, a margine della posa della prima pietra del Bosco della musica, il nuovo campus del Conservatorio, commentando gli episodi delle violenze e degli scontri in centro a Milano nel fine settimana del 17 e 18 ottobre. Il nodo per lui è educativo: «Bisogna lavorare ma non da oggi, da tempo per fare educazione, inclusione o per dare una prospettiva di futuro a ragazzi giovanissimi - ha concluso -, che sentono di non avere un futuro e finiscono nell'emarginazione». Il nuovo campus del Conservatorio sorgerà nell’area della palazzina ex Chimici. «Nel buio di questi giorni è uno straordinario segnale di luce, perché ci racconta di come Milano sia capace di rigenerare e trasformare usando l’educazione e la cultura e quindi di ricucire anche territori» ha concluso Calabresi.

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00:00Mi è sembrato francamente che in una fase così costruire polemica politica su questi fatti non sia il caso.
00:11Poi la seconda carica dello Stato secondo me deve unire, non dividere.
00:19In questo momento la città è spaventata e ferita e una risposta di sicurezza va data.
00:26Poi dobbiamo però occuparci di risolvere i problemi.
00:31Ma mi fermo qui perché sennò poi ci sono i miei.
00:34Qual è la sfida sul piano educativo? Come si può sanare questa ferita?
00:39Bisogna lavorare ma non da oggi, da tempo per fare educazione, inclusione, per dare una prospettiva di futuro a ragazzi
00:50giovanissimi che sentono di non avere un futuro e finiscono nell'emarginazione.

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