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00:05Luca Simoncelli, Investment Strategist di Invesco. Buongiorno Simoncelli, grazie di essere con noi.
00:11Buongiorno a voi.
00:12Simoncelli è corsa ad assicurarsi contro gli eventuali default, almeno così scrive il Financial Times questa mattina.
00:19In due mesi sono quintuplicati le richieste di CDS, 9 miliardi a settimana.
00:25Lei come vede questa diffidenza verso il mondo tecnologico?
00:30Io credo che questo movimento di riposizionamento degli investitori, quindi soprattutto un cambiamento di sentiment,
00:37la rottura di determinati trend di mercato, sia effettivamente reale e vada in linea con quel tema che avevamo sottolineato
00:48della selettività.
00:49Lo stiamo vivendo. È giusto che gli investitori richiedano dei premi più elevati per quelle società che hanno delle situazioni
00:57finanziarie
00:58un po' tirate al limite, con una leva molto alta e quindi con una dipendenza più spiccata al costo del
01:08capitale, ai tassi e alle condizioni finanziarie.
01:11Inoltre anche determinati modelli di business sicuramente hanno bisogno di essere un po' rivisti alla luce di quella selettività
01:20e gli investitori vogliono essere più, come dire, guardare meglio alla sostenibilità di lungo periodo di determinati modelli di business
01:30nella catena del valore AI e che al momento, ripeto, rimangono abbastanza circoscritti a elementi particolari dell'infrastruttura AI,
01:43non una questione che farei da un punto di vista di tipo sistemico, ma chiaramente alza un po' la sticella
01:51sulla earning season che è alle porte e quindi richiederà probabilmente una maggiore visibilità sui ricavi,
02:01tutti questi elementi, diciamo, di maggiore costo del debito che non abbiano degli effetti sulla visibilità dei ricavi
02:09di lungo periodo di tutta la filiera AI che io credo sia il caso. Quindi sono elementi di posizionamento sul
02:17tema
02:17della selettività all'interno del ciclo tecnologico che ci stanno, ma che non impattano il fondamentale
02:25del business AI e delle opportunità ancora di investimento su quel tema.
02:31Simoncelli, lei ha pronunciato un termine particolarmente anche spaventoso per gli investitori che è sistemico.
02:37Io le chiedo di approfondire un po' questo ragionamento, anche perché nelle corde di una correzione dell'AI
02:44c'è ovviamente un leggero riposizionamento dei titoli, ma c'è anche la possibilità che tutto questo
02:50vada in qualche modo a creare ripercussioni anche per esempio sulle banche che sono gli iniziati di secondo termine
02:59diciamo così di questa vicenda. Lei vede la possibilità che si allarghi a macchia d'olio un'eventuale correzione
03:06dall'euforia dei titoli tech che abbiamo vissuto in questi anni oppure rimarrebbe contenuta?
03:12Non al momento, quindi al momento ripeto credo che rimanga un tema di selettività, andare a preferire
03:19quei titoli che comunque mi danno un po' di comfort da un punto di vista della qualità finanziaria
03:27e dei fondamentali del modello di business e la sostenibilità di quei margini di profitto.
03:33Quindi questo è un tema che non mi porta a pensare che ci siano dei rischi di macchia d'olio
03:41di un seloff più forte, più profondo sulla parte tecnologica.
03:46Detto ciò è evidente che è una questione temporale nel senso che probabilmente stiamo già passando,
03:54siamo già in quella fase di transizione in cui l'elemento, il driver principale per economia e mercati
04:02è stata questa forza di capex, questa forza di investimenti fissi che appunto sta arrivando
04:10un po' a un punto di svolta e il punto di svolta è la visibilità o la capacità di creare,
04:18di monetizzare, quindi di creare valore e portare delle prove, diciamo, farlo vedere nei ricavi,
04:26negli utili, una monetizzazione di questo ciclo di capex.
04:30Quindi probabilmente ci stiamo spostando verso quel momento in cui gli investitori sono più concentrati
04:39sul vedere con mano, diciamo, questa monetizzazione del capex che di per sé non è più, diciamo,
04:47un elemento sufficiente per sostenere il rally, ma ci sono tutti i presupposti per vedere
04:54questo tenuta dei ricavi, lo vediamo effettivamente sugli hyperscaler, su tutta l'infrastruttura AI,
05:00ancora la situazione mi lascia propendere per una buona visibilità di questo trend di ricavi,
05:08ma chiaramente dovremmo un po' navigare questo percorso con anche ritmi di crescita
05:15che probabilmente si stabilizzeranno più rispetto agli elevati ritmi di crescita attuali,
05:21ma ripeto, non è una questione di oggi, è una questione probabilmente per un anno, due anni più avanti.
05:30Simoncelli, nel frattempo bisogna scegliere, si dice che sia già partita la rotazione
05:37e d'altronde a vedere come si sta muovendo il Dow in confronto al Nasdaq,
05:43la rotazione verso i titoli industriali sembra evidente, io le chiedo però quali titoli,
05:48perché mi sembra di vedere i mercati un po' senza una direzione,
05:52si compra energia quando il petrolio risale o utility, quando tutto un po' scende,
06:00quali sono i grandi filoni, mancano storie nel mercato oltre a quella tech,
06:05perfino la difesa sembra in questo momento con il rischio della vittoria dei democratici in America
06:11perdere un po' smalto.
06:13Ma io credo che siamo nel mezzo di un riposizionamento degli investitori,
06:17lo abbiamo visto, le posizioni a leva, alcune posizioni più speculative dalla comunità degli hedge funds
06:26sono state ridotte in maniera abbastanza decisa nelle ultime due settimane,
06:30quindi è una fase di riposizionamento che crea un po' dei vuoti d'aria,
06:37quindi i trend che prima guidavano il mercato si interrompono e chiaramente gli investitori,
06:43il mercato ha bisogno di qualche settimana per recuperare quella bussola, come diceva giustamente.
06:49Io credo che alle porte dell'earning season, che potrebbe essere un elemento di svolta,
06:55e cioè chiaramente dobbiamo vedere una tendenza a battere le attese,
07:00a dare quella visibilità su dei ricavi che possono essere stimati in maniera duratura
07:06dagli analisti e dagli investitori, e credo che per ora non ci sono elementi
07:12che mi fanno dubitare in maniera molto forte questo tipo di situazione.
07:16Ecco, per il momento io credo abbia senso ritornare un po' su quei titoli
07:21che noi definiamo con un fattore quality, quindi quei titoli che hanno una qualità finanziaria,
07:27bassa leva finanziaria, bassa sensitività ai tassi di interesse,
07:34dei business stabili a bassa volatilità degli utili trimestre dopo trimestre,
07:40quindi per ora stare posizionati sul fattore quality, secondo me è una posizione vincente,
07:47però rimango ancora costruttivo sull'azionario,
07:52anche perché molte di questi aggiustamenti sul posizionamento sono scontati dal mercato.
08:00Il Nasdaq 100 ha avuto una contrazione dei multipli importante, direi,
08:05quindi tratta adesso a dei multipli P forward attorno al 20-21 volte,
08:11che sono in linea con quanto vedevamo ad inizio 23,
08:16quindi in una fase ancora iniziale di questo ciclo AI,
08:19quindi molto è scontato e con quel tema della selettività sempre in mente,
08:26il set di opportunità sull'azionario secondo me rimane ancora interessante.
08:30Intanto Simoncelli c'è un comparto, quello bancario,
08:34che insomma è immerso in diverse variabili,
08:37da una prospettiva di rialzo dei margini dei tassi di interesse,
08:42che in qualche modo potrebbe favorirlo,
08:44però altre variabili, altri 20 contrari,
08:46uno l'abbiamo già citato, quello delle esposizioni del mondo tech,
08:51ci sono i titoli di Stato in pancia,
08:53i bilanci che perdono valore sul prezzo,
08:56una crescita che potrebbe stentare,
08:59e come vede tutto questo per quanto riguarda il settore,
09:03che questi giorni sta soffrendo in borsa?
09:06Sì, a livello generale, quindi una considerazione che vale a livello globale,
09:11quindi diciamo sia per Stati Uniti che in Europa,
09:13abbiamo un po' questi movimenti di appiattimento delle curve
09:17che chiaramente pesano un po' sui titoli finanziari in generale
09:21da un punto di vista macro.
09:24Guardando al settore bancario,
09:26io credo che si debbia distinguere tra Stati Uniti ed Europa.
09:30Negli Stati Uniti abbiamo effettivamente una maggiore esposizione
09:37verso il tema del finanziamento dell'AI,
09:40verso quel tema che sta mettendo un po' di ansia agli investitori,
09:43come diceva giustamente prima,
09:45il rialzo di questi CDS,
09:47chiaramente vede molte banche americane,
09:51soprattutto le banche più medio-piccole,
09:54quelle banche regionali,
09:56come abbiamo imparato ormai tre anni fa,
09:58essere molto esposte a questo tipo di dinamica,
10:01a questo tipo di volatilità.
10:03In Europa invece c'è un tema legato giustamente
10:08all'aumento del term premium sui tassi francesi in primis,
10:14ma anche sui BTP, sui GILT inglesi,
10:17legato a quella instabilità fiscale
10:19e che possono potenzialmente instaurare quel loop negativo
10:24per cui ovviamente con i tassi che si alzano
10:27il settore bancario ne è fortemente esposto
10:31ai titoli governativi locali
10:34e questo crea tensioni sui bilanci.
10:36C'è da dire che ad esempio un elemento
10:39che distingue, chiamiamola crisi francese,
10:42è il fatto che molti degli OET
10:46non sono in pancia alle banche francesi,
10:50ma sono detenuti da investitori istituzionali globali,
10:54quindi altri tipi di istituzioni,
10:56soprattutto assicurazioni globali,
10:58e quindi quel loop tra aumento dello spread
11:02sull'OET e debolezza del settore bancario francese
11:06in questo caso è un po' meno forte,
11:09quindi anche per questo credo che ci siano
11:11meno rischi sistemici anche nella zona euro
11:15da un punto di vista del settore bancario.
11:17Si concedi, ci aspettiamo un po' tutti nei prossimi mesi
11:21una volatilità legata anche al fattore politico,
11:25si vota in Francia in primavera,
11:26ma si vota in Israele la settimana prossima,
11:28si vota in America tra due settimane.
11:31Io le chiedo se c'è da riposizionare i portafogli
11:34in questo senso, oppure saranno turbulenze
11:36che passeranno senza conseguenze strutturali.
11:42Io tendo a pensare che, direi quasi come al solito,
11:47molte delle turbulenze di politica vera e propria
11:51tendono ad essere volatilità di breve periodo.
11:54Detto ciò, è evidente che la posta in gioco è elevata,
11:59soprattutto nel mid-term americano,
12:01è difficile dire quale possa essere la reazione
12:05dell'amministrazione attuale al risultato.
12:09Quello che evidentemente i mercati stanno anche già,
12:13secondo me, scontando
12:14e che chiaramente possono essere un fattore di disturbo,
12:20perlomeno nel breve termine,
12:22è la possibilità di vedere una vittoria,
12:24un cosiddetto SWIFT,
12:25quindi una vittoria del Congresso,
12:27sia Camera che Senato,
12:28da parte dei democratici,
12:30democratici che poi potrebbero portare,
12:33diciamo, in auge delle politiche economiche
12:37abbastanza, come dire,
12:38meno propense all'espansione capitalistica,
12:41in questo senso.
12:42In Europa la Francia è chiaramente sotto
12:45la lente di ingrandimento degli investitori
12:48e quindi il premio per il rischio,
12:52effettivamente sulle parti lunghe delle curve
12:54della zona euro,
12:55soprattutto dei paesi più indebitati,
12:58rimane un buon carry,
13:00ma dobbiamo aggiustarlo per una volatilità
13:03che io credo possa rimanere presente
13:06nei prossimi mesi.
13:07Ancora nulla che si vede all'orizzonte
13:11che possa creare un elemento di disturbo sistemico,
13:15se non questo ormai spada di Damocle,
13:19che è il prezzo del petrolio.
13:20Quindi chiaramente un movimento,
13:24potenzialmente le nostre previsioni,
13:26sono di un potenziale movimento a ribasso
13:28su una qualsiasi schiarita
13:29della questione geopolitica del petrolio,
13:32sarebbe un grosso aiuto a questi mercati.
13:35Luca Simoncelli, Investment Strategist di Invesco,
13:37grazie di essere stato con noi.
13:40Grazie a voi, buona giornata.
13:41Grazie a tutti.