- 20 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti
00:29Protagonisti del loro tempo, aderenti al presente con una visione di futuro sostenibile. Attente loro, le generazioni nuove. Non chiamiamole
00:38Z, sarebbe troppo riduttivo e semplicistico. Ai cambiamenti climatici è tanto, tanto, tanto, altro ancora. E allora 7 ragazzi su
00:4710, tra i 14 e i 16 anni si dimostrano informati e sensibili ai temi green e soprattutto vogliono dire
00:55fare la loro parte.
00:57Una nuova generazione di giovani sardi sui temi del clima siano perfettamente attinenti con quella che è la realtà dei
01:03fatti. Una realtà dei fatti che percepiamo anche noi attivisti e attiviste per il clima, che ogni giorno riceviamo richieste
01:11per partecipare all'interno delle assemblee, degli istituti e delle università.
01:17E' interessante il rapporto stilato da Go Student Future of Education, rapporto che certifica questa visione nuova e cristallizza un
01:27altro dato. I sardi e i siciliani sono tra i primi in Italia per questo genere di sensibilità, approccio e
01:35visione, insomma.
01:36Da che si fanno delle battaglie sociali la questione climatica è sempre presente. In particolar modo un esempio lampante da
01:47questo punto di vista può essere anche la lotta per il disarmo.
01:50Ragazzi e futuro, futuro e ragazzi che ormai è già il presente. Anche perché il 75% degli adolescenti intervistati
01:59crede nel cambiamento in meglio.
02:01Auspica un contesto sociale, politico presente e con idee e strumenti chiari su argomenti quali inclusività e sostenibilità.
02:11Non solo, il 75% si informa e studia tanto. E' preoccupato per il pianeta e i suoi cambiamenti legati
02:19appunto al clima, clima e studio.
02:21Secondo il report i ragazzi hanno una buona conoscenza del cambiamento climatico e proprio per questo livello di cultura che
02:29ha consentito loro di analizzare le proprie azioni e di indirizzarli verso scelte più consapevoli.
02:34Il 75% dopo essersi informato si dichiara preoccupato appunto per il futuro del pianeta che negli ultimi anni sta
02:42soffrendo enormemente.
02:45Non solo 7 su 10 vorrebbero poter fare qualcosa di concreto e passare ai fatti ed ecco perché sono in
02:52forte crescita i percorsi di studio a tema green e le start-up innovative in Italia
02:57che hanno come core business la sostenibilità in diversi ambiti.
03:02Oltre a questa sensibilità cosiddetta verde gli adolescenti intervistati si dimostrano interessati alla politica e ai diritti anche se poi
03:10salta all'occhio il dato della disillusione proprio nelle istituzioni
03:14anche perché non si sentono rappresentati dalle stesse istituzioni.
03:19E' come dargli torto.
03:20Intanto però tra tutti questi dati e tendenze c'è una certezza ovvero quella che la maggioranza oltre l'87
03:28% vuole fare un lavoro che possa cambiare il mondo
03:31anche alla luce delle tematiche ambientali.
03:33Tendenza o auspicio che secondo Riccardo Reynoso vice president global sales di GoStudent è destinata a crescere.
03:43E non sarebbe male. Anzi.
03:48E' il paese più alto della Sardegna dal quale si può osservare la splendida vallata della Barbagia di un verde
03:54intenso d'estate e imbiancata d'inverno.
03:57Qui affondi la neve di casa e la gente abituata a temperature sotto lo zero tanto che fino a tarda
04:04primavera domina tra le strette vie in salita e in discesa l'odore dei camini accesi.
04:10E' un centro di 4.000 abitanti la cui economia si basa sulla pastorizia e sulla produzione di salumi e
04:17formaggi
04:17ma anche da qualche anno sul turismo perché qui da tutta la Sardegna arrivano per godere della neve
04:23o d'estate per trovare un po' di refrigerio lontano dalle accaldate località balneari.
04:29Così questa gente di montagna piano piano si è abituata agli sguardi curiosi dei turisti
04:33che camminano per le stradette di case costruite con pietre antiche o che si attardano nei bar insieme ai loro
04:39compaesani.
04:40La sindaca Daniela Falconi si è impegnata a rendere quanto più ospitale il comune che amministra con passione da almeno
04:485 anni.
04:49Forno intanto è il mio paese, è un paese che amo perché se ho deciso di viverci prima e poi
04:54di dedicare 5 anni della mia 5
04:57ormai sono quasi 6 anni della mia vita alla sua amministrazione vuol dire che ci sono proprio affezionata.
05:04È un paese di montagna, siamo il comune insieme a Desuro, il comune più alto dell'isola, quindi classica economia
05:12e vita di montagna
05:13con tutti quelli che sono i pro e i contro della vita in montagna.
05:16Ma a me piace parlare soprattutto delle cose positive.
05:19È un paese che ha una fortissima attrazione imprenditoriale, nasce ovviamente come un paese a vocazione agropastorale
05:28ma poi si è evoluto trasformando anche i prodotti dell'attività primaria, quindi dell'agricoltura
05:34in vere e proprie imprese agroalimentari che oggi hanno la fortuna di esportare un po' ovunque.
05:39Però nonostante questo ha mantenuto, intorno al paese ci sono laghi, ci sono dei pasculi,
05:45ha mantenuto quella che è la sua occupazione originaria che è quella comunque della fusturizia, dell'allevamento.
05:54Conserviamo fortunatamente ancora tante tradizioni intatte e fattive.
05:57è un paese dove ci sono tantissime associazioni sia rivolte al folklore, a quelle che sono le nostre tradizioni
06:05ma anche associazioni che si occupano di sociale, di cultura.
06:10È bello venire a Fogni tutto l'anno perché ogni stagione regala scenari diversi.
06:15Siamo in un territorio unico, bello, incontaminato.
06:18In primavera si possono mirare le fioriture che sono tardive rispetto agli altri territori della Sardegna
06:25perché siamo in montagna, c'è più freddo.
06:27In inverno si può vedere la neve, in estate quando c'è caldo negli altri paesi intorno al mare
06:33qui si trova il fresco delle montagne, si possono fare escursioni, camminate, si può mangiare bene,
06:40si può godere di quelle che sono tutte le bellezze archeologiche del territorio
06:45ma soprattutto si può vivere la montagna sotto tantissimi punti di vista.
07:03Sembra di mettersi nel magico mondo delle fiabe dove l'aria natalizia si respira tutto l'anno.
07:08Alle porte di Cagliari in via dell'agricoltura attraverso i diversi monasteri sorge un luogo speciale
07:13che risveglia lo spirito fanciullesco.
07:16Lo spazio nato come luogo di ritrova e socializzazione dell'associazione di canoisti cocodè APS
07:21la cui sede a mare situata nel porticello turistico di Marina Piccola
07:26è divenuto nel tempo grazie alla passione dei suoi soci una vera e propria città immaginaria
07:30che sembra essere stata estraporata dal più classico dei film dedicato ai bambini.
07:35Questo posto nasce da quello che è un gruppo di canoisti, è un gruppo storico
07:41diciamo che il primo nucleo è nato addirittura nel 79, quindi parliamo di tanti anni fa.
07:48Nel tempo le cose sono cambiate, sono cambiati anche i nomi dei club
07:51e oggi questo cocodè APS è diventato una sorta di contenitore di tutte le associazioni
07:58e anche un po' di tutte le idee che ci hanno sempre un pochino girato intorno.
08:02Ci serviva uno spazio dove riunirci e alla fine abbiamo avuto la fortuna di trovare uno spazio
08:10che addirittura era abbondante per quelle che potevano essere le nostre esigenze.
08:14Quindi alla fine con ciò che avevamo, chiamiamolo come spazio in più,
08:19ci è venuta l'idea di continuare ad abbellirlo perché inizialmente non era assolutamente un posto accogliente
08:26e pian piano diciamo che l'idea è venuta fuori un po' da parte nostra e un po' da tanti
08:31piccoli suggerimenti
08:32che ci sono arrivati su questo spazio.
08:34Gli ambienti sono stati abbelliti nel tempo da numerosi materiali di recupero,
08:38le bobine per i cavi elettrici sono diventate comode panchine in legno,
08:42i secchi si sono trasformati in originali lampadari,
08:46mentre cartelli, oggetti e giocattoli non più utilizzati hanno trovato una nuova vita,
08:51formando ambienti magici che richiamano il mondo dell'infanzia.
08:54Grande attrazione è la casa di Babbo Natale che accoglie il visitatore all'ingresso con un albero in legno
08:59e le luci, le decorazioni e le colorate palle realizzate con stoffe riciclate.
09:04C'è questa idea che il Natale forse lo si è ridotto a pochi giorni all'anno,
09:10quindi alla fine avere un posto dove in qualsiasi momento dell'anno hai l'albero di Natale già fatto,
09:16ci sono le palle di Natale, ci sono le luci di Natale, abbiamo visto che poi piace,
09:20e quindi i nostri amici, i nostri soci, le persone che bene o male stanno con noi apprezzano questa cosa.
09:27Per chi volesse approfondire su questa originale realtà, contattare il numero telefonico 338 7038 332.
09:42A pochi chilometri da Iglesias, sulla strada che porta al mare,
09:45gli impianti della miniera di San Giovanni testimoniano l'intensa attività estrativa del territorio.
09:51Che la zona fosse ricca di galena argentifera era noto già in età medievale,
09:56ma è dalla metà dell'Ottocento che alla Gonesa Mining Company Limited venne concesso a disfruttare il sito.
10:02Antiche gallerie, pozzi anche profondi e tracce di coltivazioni dell'area ne fanno un moderno esempio di archeologia industriale.
10:10Proprio oggi che la miniera non è più in uso e che il borgo, sorto per ospitare le maestranze,
10:15si adagia placidamente sul ricordo dell'epopea mineraria.
10:19Alle mie spalle era la scuola elementare dei bambini,
10:22giustamente dipendenti di San Giovanni,
10:24i bambini figli di minatori,
10:26compresi anche figli di capiservizio,
10:29non c'era ancora quel distacco più.
10:32Negli anni 60 questa scuola qua,
10:35diciamo era numerosa perché abbiamo 5 aule dentro,
10:39e potremmo essere 100 bambini.
10:43Adesso l'edificio è in stato di abbandono classificato per i collanti.
10:47Caseggiati e abbandonati, macchinari in disuso e fabbricati,
10:50orfani del vociare di uomini e bambini,
10:52ricordano a quanti visitano questo luogo,
10:55che alla fine dell'Ottocento era la terza miniera della Sardegna
10:58per la produzione di calamine dopo Malfidano e Monteponi.
11:02San Giovanni miniera per lungo tempo ha rappresentato
11:04una delle più importanti attività estrattive di piombo e zinco del nostro territorio.
11:10Ciò che oggi rimane purtroppo sono solamente delle infrastrutture,
11:15degli edifici ormai abbandonati,
11:17che raccontano però il ricco passato di questo posto quasi dimenticato.
11:23La miniera di San Giovanni passò ad altre società fino a diventare pubblica nel 1982.
11:29Fino ad allora il villaggio era abitato,
11:31la campanella della scuola squillava all'ingresso e il cinema con il dopolavoro,
11:35accoglieva operai e famiglie per vivere la socialità del quotidiano.
11:40Alle mie spalle, come potete vedere,
11:42c'è una struttura in grave stato di abbandono,
11:46mentre negli anni 60-70, io sono del 62, ero bambino,
11:53mi ricordo allora, se guardate verso su,
11:56diciamo era uno stabile addetto al dopolavoro,
12:02che mio padre e tutti gli altri,
12:04diciamo la sera si riunivano lì per farsi la partita in accarte,
12:09guardarsi la partita, discute, insomma aggregazione sociale.
12:15E diciamo che era uno svago, avevano un punto di ritrovo,
12:20cosa che oggi non esiste.
12:22Vorremmo che questo borgo potesse rinascere come era,
12:26bello fiorito, perché se lo merita e perché ha delle potenzialità turistiche.
12:31Turismo appunto, quello che passa da queste parti
12:34dopo la scoperta per caso dei minatori nel 1952 della grotta di Santa Barbara,
12:39situata proprio all'interno della miniera, nel cuore della montagna.
12:43La grotta di Santa Barbara è un vero e proprio capolavoro della natura,
12:47situato nel cuore della montagna,
12:49le cui pareti sono tappezzate da cristalli tabulari di barite brunoscuro,
12:55e senz'altro rappresenta una delle attrazioni più importanti del nostro territorio.
13:03Fu una rivelazione intatta e nascosta per secoli agli occhi del mondo.
13:07Questo sito di grande fascino è raggiungibile attraverso un intricato sistema di gallerie sotterranee,
13:12rese fruibili per mezzo di un trenino che, attraversando la galleria posta a quota 150 metri sul livello del mare,
13:20dopo un percorso di 700 metri lineari dall'ingresso,
13:24conduce ad un ascensore che sale lungo un pozzo.
13:27Le guide della società IGEA ogni giorno accompagnano i visitatori alla scoperta di questo luogo così incredibile,
13:33eppure basterebbe poco per intercettare i turisti e far rivivere il villaggio.
13:38San Giovanni Miniera è un piccolo borgo che ha ancora tantissime storie da raccontare,
13:43quindi noi vorremmo che venisse riqualificato anche in chiave turistica,
13:47per permettere appunto ai visitatori di godere di quell'antico fascino che ormai è stato perduto da molto tempo.
14:17Grazie a tutti.