- 18 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:27La visione di un modello, sia auspica definitivo a quello
00:29delle Baleari, ovvero la contribuzione diretta al passeggero e non solo, c'è la volontà
00:33già a partire dal mese di aprile di un disegno di legge che regolamenti diversi strumenti
00:36che comprendono le leggi di servizio pubblico, tradotto aiuti di rete alle compagnie, c'è
00:41poi il nodo tariffe con il valore aggiunto in senso negativo dell'IVA, insomma il capitolo
00:45continuità continua a rimanere al centro del dibattito politico e sociale.
00:50In capitolo continuità territoriale c'è la possibilità di un modello, la visione di un
00:54modello e anche degli sconti visto le ultime notizie.
00:59A Roma si è segnato un punto importante per quanto riguarda il confronto tecnico con
01:07l'Enac e quello scientifico con l'Università di Sassari.
01:11In tempi brevissimi metteremo giù una proposta con la quale ci confronteremo con tutti, anche
01:20con coloro che hanno confuso il controccanto con la critica.
01:26Venerdì scorso si è segnato un punto importante nel confronto tecnico avviato con l'Enac e nel
01:36confronto scientifico avviato con gli esperti dell'Università.
01:40In tempi rapidissimi metteremo giù una prima proposta concreta che porteremo al confronto
01:49con tutti.
01:50Intanto l'Enac sta valutando la possibilità di rivedere le coordinate ministeriali anche
01:53sulla base della novità introdotta dalla modifica costituzionale per il riconoscimento
01:58dell'insularità.
01:59Ora a parte tutto c'è solo da aspettare la fine del mese auspicando che prima di Pasqua
02:03qualcosa di definitivo accada.
02:10Le premesse c'erano tutte, le intenzioni pure, ma adesso c'è anche la fusione.
02:15Gli scali di Alghero e Dolbia avranno un'unica società di gestione.
02:19Si chiamerà Nord Sardegna Aeroporti e l'obiettivo dichiarato è rafforzare il sistema aeroportuale
02:25della parte settentrionale dell'isola.
02:27La decisione maturata negli ultimi mesi ha trovato conferma ufficiale dopo il via libera
02:31dei consigli di amministrazione di IGEAS e di SOGEAL che hanno approvato l'avvio del
02:36percorso per unificare le due realtà industriali in un'unica società di gestione aeroportuale.
02:42Operazione, dicevamo, maturata nell'ambito dei rispettivi management per valorizzare la
02:47complementarietà degli scali, pianificando attività, servizi e investimenti così da
02:52favorire lo sviluppo e la creazione di ricchezza per l'intero territorio del centro Nord Sardegna
02:57che trarrà beneficio in termini di occupazione, turismo, PIL, benessere sociale e sostenibilità
03:03ambientale.
03:04L'obiettivo è incrementare da subito e significativamente il traffico totale passeggeri, passando
03:10dai 4,7 milioni del 2022 a 7 milioni nel 2030 e poi puntare ad aumentare la connettività
03:17del bacino di utenza del centro Nord Sardegna, sfruttando al meglio le potenzialità dei due
03:22scali con una logica di sistema che preveda strategie operative e commerciali per un utilizzo
03:28ottimale delle infrastrutture e un'offerta di servizi aeroportuali di qualità.
03:32L'assetto azionario dell'ente unico di gestione rimarrà sostanzialmente invariato rispetto
03:38a quello attuale.
03:39La maggioranza del capitale sarà infatti detenuta direttamente e indirettamente da F2
03:43Liganti a SPA, società gestita da F2ISGR, mentre le altre quote resteranno in capo alla regione
03:50e alle Camere di Commercio di Sassari e di Nuoro. La nascita di Nord Sardegna aeroporti
03:54ha quindi una forte valenza industriale e guarda al potenziale integrato dei due scali dopo
03:59il difficile periodo di pandemia. Questi importanti obiettivi, si legge in una nota congiunta
04:04delle due società di gestione, verranno perseguiti con l'indispensabile supporto e coinvolgimento
04:10di tutti gli stakeholder interessati, locali e nazionali, in stretto coordinamento con le istituzioni
04:16di settore e in coerenza con il quadro sia nazionale sia comunitario. Ma tra le righe
04:21del comunicato stampa si intravedono anche ambizioni su Cagliari. La nascita di Nord Sardegna
04:26aeroporti, scrivono Geasar e Sogeal, anticipa di fatto e prepara la strada per l'ospicata creazione
04:33di un unico polo industriale dei tre aeroporti sardi, volta a rafforzare la connettività nazionale
04:39e internazionale dell'isola, a beneficio dei suoi residenti e del sistema economico
04:43locale.
04:48Prende forma il progetto del collegamento ferroviario tra Olbia e l'aeroporto Costa Smeralda.
04:53La rete ferroviaria italiana ha iniziato un processo per prendere possesso delle aree
04:57necessarie per la costruzione della nuova tratta. La procedura prevede la pubblicazione entro
05:0230 giorni, con la possibilità per i proprietari degli immobili interessati dall'opera di fare
05:07delle osservazioni entro lo stesso periodo di tempo. L'elaborato prevede la realizzazione
05:12di una tratta ferroviaria di circa 3,4 km, a semplice binario e non elettrificata, ma
05:17con le caratteristiche tecniche necessarie per una nuova futura elettrificazione. Il tracciato
05:22prevede uno sviluppo in rilievo, una galleria di circa 450 metri sotto la statale 729 Olbia
05:29Sassari e una viadotto in direzione aeroporto. La stazione prevista al Costa Smeralda avrà due
05:34binari di servizio in viadotto, marcia piedi di banchina coperti da pensiline e si estenderà
05:39per circa 200 metri. I fondi per la costruzione del nuovo collegamento, ammontano a 170 milioni,
05:45sono già in cassa al PNRR. La data di completamento prevista è il 2026, come concordato nell'accordo
05:53tra RFI e Regione Sardegna. Il nuovo collegamento intercetterà l'ospedale Giovanni Paolo II e costeggerà
06:00in gran parte la strada esistente per ridurre l'impatto sul territorio.
06:09Il bando di gara è pronto, ora si aspettano solo le offerte delle compagnie di navigazione
06:14scadenza 5 maggio. Per la tratta Cagliari Civitavecchia e viceversa con tappa da Arbatax, una delle più
06:20importanti per la Sardegna e con una corsa contro il tempo per offrire un servizio di qualità
06:25anche ai turisti dell'estate 2023. Il Ministero ha predisposto la gara con alcune importanti
06:31novità rispetto al passato. La prima è sicuramente la durata dell'appalto, tre anni, a partire
06:36dal momento dell'aggiudicazione, prorogabili per altri sei mesi. La seconda sono le regole
06:41del capitolato. La compagnia giudicataria si impegna ad offrire un servizio trisettimanale
06:46con almeno due approdi intermedi ad Arbatax a distanza di almeno due giorni. Durata massima
06:52delle corse, 13 ore tra Civitavecchia e Cagliari, 9 tra Civitavecchia e Arbatax e 5 tra Arbatax
06:57e Cagliari, previsto anche l'orario di partenza che non dovrà essere prima delle 19. Stabiliti
07:03inoltre i criteri tecnici con la previsione di una nave Ropax di non più 30 anni di vita
07:08con capacità di trasporto passeggeri non inferiore a 900 persone, di cui 500 in posti fissi, cabina
07:14a poltrona e 1200 metri lineari di corsia per auto e trailer. Regole che essendo previste nel
07:21capitolato d'appalto sono più stringenti e con effetti sulla compagnia per il mancato
07:25rispetto. In totale il bando vale 42,427 milioni di euro di compensazione degli oneri pubblici,
07:33ma gli uffici ministeriali hanno quantificato come costo complessivo del servizio la cifra
07:38di 72 milioni a carico dell'armatore aggiudicatario. Altro punto del capitolato che ha trovato l'accordo
07:44dei sindacati è quello della salvaguardia dei posti di lavoro per il personale marittimo
07:48che opera già su quella tratta. Una notizia che soddisfa doppiamente il segretario regionale
07:53della FIT, CISL, Ignazio Lai, che ha avuto modo di dire sia per i posti di lavoro che per
07:59la stabilità che si dà al servizio siamo soddisfatti. Il bando era molto atteso dai
08:04sindacati, risponde alle richieste e ci soddisfa in particolare nella parte che riguarda i posti
08:10di lavoro, ha precisato Lai. Fino al momento della nuova giudicazione il servizio sarà coperto
08:15dalla compagnia di navigazione Grimaldi che lo effettuerà con un contratto di affidamento
08:19in emergenza e con gli oniri di servizio pubblico.
08:27La classica gita a fuori porta nelle festività pasquali può dirsi tale solo se la scampagnata
08:33prevede di sedersi a tavola in uno dei tanti agriturismi che offrono spazi all'aria aperta
08:38e gustosi menù della tradizione. Difficilmente ci si potrà scordare della pandemia che gli
08:43anni scorsi, proprio in questo periodo, impose la chiusura per Covid alle tante attività
08:48dell'isola, ma adesso archiviata l'emergenza sanitaria i segnali della ripresa ci sono tutti
08:54e già a ridosso della primavera, evidenzia col diretti Sardegna, le aziende agricole agrituristiche
08:59di Terra Nostra stanno registrando le prenotazioni in vista della nuova stagione che si apre proprio
09:04con l'arrivo della Pasqua e si va verso il tutto esaurito.
09:08Nel 2020 abbiamo chiuso le nostre strutture perché come ben noto abbiamo dovuto subire
09:14tutti quanti la pandemia. Oggi, nel 2023, finalmente ci troviamo ad aprire in ampia libertà le nostre
09:24aziende a tutte quante le persone che hanno voglia di riscoprire gli spazi aperti, quelli
09:29che c'erano stati limitati. Riscoprire il chilometro zero, i prodotti, quelli veri, quelli
09:34rurali, quelli che riusciamo a ritrovare soltanto in questo contesto e non in altri contesti
09:39turistici. Questa Pasquetta e questa Pasqua si prospetta veramente stellare, nel senso
09:48che abbiamo già tantissime prenotazioni e difficilmente riusciremo ad accoglierle tutte
09:53e quante. Addirittura ci sono agriturismi che hanno già il pianione per Pasqua e per
09:59Pasquetta. Questo sicuramente ci fa ben sperare che avremo una stagione 2023 veramente molto
10:07molto molto interessante.
10:09Gli agriturismi Terra Nostra, sottolinea Coldiretti Sardegna, sono garanzia di menu tradizionali
10:14e identitari a chilometro zero, accompagnati da una varietà di attività che garantiscono
10:19il contatto con la natura e gli animali, adatte per un target vario, dalle famiglie,
10:23ai giovani e ai pensionati. L'agriturismo in particolare è l'attività più diffusa,
10:27praticata in Italia da circa 25.000 aziende, che rappresentano il 2,2% del totale delle
10:33imprese agricole. In Sardegna gli agriturismi, sempre secondo le lavorazioni della Coldiretti
10:38sul censimento 2021, sono 785, il 32,6% delle aziende con attività connesse e l'1,7% del
10:47totale
10:48delle aziende agricole sarde.
10:50C'è tanta voglia da parte delle persone di vivere un'esperienza, di vivere all'aria
10:56aperta, di rivivere il chilometro zero, di poter conoscere nuovamente la ruralità sia
11:02dei nostri contesti che dei nostri prodotti. I prodotti che, come ben sapete, in agriturismo
11:07sono a chilometro zero e che difficilmente riusciamo a trovare in altri contesti turistici.
11:14Finalmente riapre la didattica in azienda, una cosa fondamentale per quanto riguarda il
11:20nostro settore, perché fa riscoprire la realtà delle vere aziende agricole. Questa è una parte
11:26molto importante per noi.
11:34L'anfiteatro di Cagliari più importante tra gli edifici pubblici della Sardegna romana
11:38incastonato in una valletta naturale alle pendici meridionali del colle di Boncammino. I costruttori
11:44forse a più riprese tra il I e il II secolo d.C. intagliarono nel banco roccioso gran parte
11:50delle gradinate, l'arena, vari corridoi e altri ambienti di servizio a queste collegate.
11:55L'importante sito negli ultimi anni vive in un stato non consono alla sua grande importanza,
12:00incuria e disattenzione.
12:02La nostra attenzione anche per questo il più importante sito archeologico della città
12:07non è mai mancata. Adesso dobbiamo fare un piccolo intervento, c'è per noi un piccolo
12:14intervento, ma dobbiamo appunto ripulire tutto il sito, risistemare i bagni e potremo poi fare
12:25dei lavori che permetteranno ai cittadini, ai turisti e tutti i visitatori di poter accedere
12:30almeno fino alla metà dell'arena.
12:32L'anfiteatro aveva una capienza stimata di circa 10.000 spettatori, i quali potevano
12:37assistere a lotte tra uomini e belve feroci, alle esecuzioni di sentenze capitali e alle
12:42lotte tra gladiatori. Tra le varie intuizioni sta prendendo sempre più forma quella del riutilizzo
12:48del naturale teatro per manifestazioni culturali e spettacoli, situazione non nuova che ebbe
12:53dall'opinione pubblica consensi positivi.
12:56Inoltre noi stiamo sempre andando avanti con un gruppo appunto di, il gruppo di lavoro
13:03che sta preparando questo progetto che ci permetterà non solo di valorizzare e curare sempre il
13:13sito ma anche da poter organizzare, poter organizzare dei piccoli eventi perché come sappiamo
13:23se superiamo un certo numero di spettatori dovremmo aprire altre nuove vie di fuga, però
13:30in ogni caso dobbiamo anche coinvolgere altri soggetti come l'ortobotanico, l'università
13:35anche addirittura l'ASA perché sapete, come sappiamo, il nostro confine dei terreni
13:42appunto dell'anfiteatro sono anche confinati con il vecchio ospedale civile di Cagliari.
13:49Ma le difficoltà non mancano per poter operare e ottimizzare lo storico luogo, quello più
13:54significativo far coinvolgere i rappresentanti delle varie istituzioni coinvolte in un confronto
13:59aperto e condiviso per il bene del monumento.
14:02Beh in primi sia la sovrintendenza assolutamente, però poi se dobbiamo andare a chiedere, come
14:08detto prima, passaggi per vie di uscita ma anche per collegare perché sarebbe bellissimo
14:14collegare appunto l'anfiteatro con tutti appunto fino a tutto l'ortobotanico e fare
14:21anche un passaggio per le varie facoltà universitarie, quindi l'università, l'ortobotanico, l'ATS,
14:27come ho detto prima, insomma sono vari soggetti e tutti molto importanti.
14:33Con la nuova stagione turistica che bussa la porta bisogna accelerare i tempi, è necessario
14:38riconsegnare in maniera dignitosa l'anfiteatro romano alla sua fruzione più naturale, quella
14:43turistica e chiaramente i cagliarittani che da tempo ormai vedono il bene più prezioso
14:48della città abbandonato al proprio destino.
15:08C'è un aneddoto che meglio di tutti rappresenta l'essenza del conumbio sport e turismo.
15:14Per Dajus, qualche giorno fa, in occasione del primo rally di Iglesias, ha chiuso la giornata
15:18con 500 pasti o coperti.
15:20Insomma, quella parolina magica indotto, mescolata a evento sportivo, funziona.
15:26Funziona come?
15:27Sono oltre 40 gli eventi tra mondiali, europei, assoluti di tennis tavolo, tennis, triathlon,
15:34beach soccer e tanto, tanto, tanto altro ancora. Un investimento azzeccato, quello della regione
15:39e dell'assessore al turismo che essa, che continua a percorrere la strada.
15:43Nel 2023 il diario dello sport sarà ancora più accattivante, dirompente e con un ricasco turistico.
15:49La Sardegna ha bisogno di un'offerta turistica diversa, ma di un'offerta turistica che possa
15:53portare la Sardegna come brand nel mondo di un'isola che viva tutto l'anno.
15:59Andare oltre il mare è una parola d'ordine, è un dovere ed è un sogno che dobbiamo
16:03accarezzare tutti e dobbiamo crederci tutti. Gli eventi sportivi, ma non solo, così come
16:08anche i cammini religiosi, come il turismo esperienziale, il turismo archeologico, il
16:12turismo enogastronomico, tutte forme di offerta turistica che portano visibilità e presenza
16:17in Sardegna, economia.
16:19Sfida accettata e vinta con il rilancio. In ballo le risorse, 40 milioni, alcuni di questi
16:24già investiti, programmati come l'Europeo a Torre Grande, allora ecco la formula
16:28Kite Youth, European Championship, Francia, Danimarca, Messico, Repubblica Ceca, Svizzera
16:34e Italia. Così, mezza Europa, auristano, giusto per cominciare, atleti, accompagnatori,
16:40staffe appassionati che siamo sicuri arriveranno in Sardegna e magari si fermeranno pure qualche
16:45giorno e ritorneranno, è già capitato e capiterà ancora. Perché?
16:50Proietterà una Sardegna nel mondo che possa vivere tutto l'anno, soprattutto porterà
16:54economia. Pensate, ogni evento, anche quello che è considerato il più piccolo tra gli
17:01eventi internazionali, porta 5-6 mila presenze.
17:04Come nasce l'intuizione sport-turismo?
17:07Nasce, vabbè, io sono sportivo, io ci ho creduto da subito, da quando mi sono insediato,
17:13con coraggio ho puntato sul turismo sportivo perché sono convinto, e il resto ho convinto
17:18che è un evento sportivo, porta gente da fuori perché vengono campioni e sono eventi
17:24mondiali, ovviamente stiamo parlando di eventi internazionali e carattere internazionale,
17:27stiamo parlando di campionati italiani, europei e mondiali, noi determiniamo circa 20 mondiali
17:32in questo carattelone 43-20 e pensate un po' alla gente che arriva da tutto il mondo, oggi
17:37viene un atleta, domani viene un turista, magari con amici e parenti.
17:41E allora ecco che il 2023 sia più un mira volante del 22, sempre l'insegna di sport e
17:46turismo o viceversa, il prodotto finale alla fine non cambia.
18:06Adagiato a Fremonti del Sarabo, si tranquillo e suggestivo villaggio di San Priamo è una
18:11frazione della graziosa cittadina di San Vito.
18:13A pochi chilometri di distanza dalle paradisiache spiagge della costa sudorientale Sarda e vicino
18:20allo stagno di Colostrai, il piccolissimo centro inserito in un contesto naturalistico di indescrivibile
18:25bellezza, addolcito dal silenzioso scorrere del fiume Uri e reso armonioso da una sconfinata
18:31foresta di leci e di quercetti.
18:33San Priamo venne costruito nel periodo fascista, ospitava gli operai chiamati a bonificare
18:38le aree paludose del Sarabus. Lavoro durissimo ha compensato per fortuna da un salario e una
18:44casa sicura. Le 13 caratteristiche abitazioni raccontano ancora oggi la storia di questo
18:49frammento di territorio. L'obbligo di questo fattore di terra incomincia con l'avvento della
18:54nuova strada statale 125 e a scorrimento veloce, che ha tagliato fuori di fatto il passaggio obbligatorio
19:00all'interno della piccola frazione, della storica strada panoramica decretando di conseguenza
19:05la chiusura di tutti gli esercizi commerciali e spegnendo la luce della speranza di una sbandierata
19:11e ostentata a rinascita da parte di tutte le amministrazioni che nel frattempo si sono
19:16susseguite. Ma San Priamo deve continuare a vivere, deve essere valorizzato. Con questi
19:21obiettivi è stato creato con tanto coraggio e amore da parte di alcuni abitanti del posto
19:26un comitato denominato San Priamo e Ferragi.
19:37Il comitato di Ferragi e San Priamo nasce per un'iniziativa di abitanti del luogo. Il comitato
19:43è strutturato con un consiglio direttivo di quattro persone, di cui io sono il presidente,
19:49ovviamente c'è un vicepresidente, un tesoriere e un segretario.
19:59Gli obiettivi del comitato sono principalmente la riqualificazione dell'area e del villaggio
20:08stesso. Il villaggio è un villaggio storico e attualmente in stato di abbandono, ma l'obiettivo
20:15principale oltre alla riqualificazione dell'area è rendere il territorio nuovamente fruibile
20:24a un grande pubblico.
20:35Arrivando da Cagliari, arrivando dalla strada, si vede solo desolazione ed è veramente un
20:42punto triste del Sarrabus perché è un posto comunque molto bello, comunque naturale,
20:52comunque ben posizionato, anche perché il villaggio ha una bella pianta, è stato costruito
20:58con dei criteri anche avveneristici, ha meno di 300 abitanti circa qua nel villaggio e sono
21:05in continua diminuazione. Noi cerchiamo di fermare questo spopolamento e vogliamo invertire
21:12il senso di rotta e quindi da spopolamento al ripopolamento.
21:25Noi del Comitato San Priamo chiediamo e vogliamo la partecipazione di tutti, sia del sindaco,
21:33del parroco, degli abitanti, soprattutto degli abitanti perché quello che stiamo cercando
21:40di fare lo facciamo anche per loro e soprattutto per loro e quindi siamo qui a braccia aperte
21:46ad accogliere tutte le idee che possono essere di opportunità e di vantaggio per tutti.
21:53Questo è il nostro sentimento, noi vogliamo creare qualcosa per la comunità, qualcosa che
21:59rimanga e che non sia soltanto un parlare e basta.
22:15Sulla scia di tanti percorsi e destinazioni di pellegrinaggio che ogni anno richiamano
22:20migliaia di fedeli, vedi Santiago di Compostela, anche la Sardegna punta a diventare un itinerario
22:25turistico religioso nella sua interezza dal nord al sud dell'isola, offrendosi come terra
22:30di cammini nel nome di santi e beati della tradizione locale. Un comune senso di appartenenza
22:35che unisce oltre 50 centri nel nome di Santo Iacu, il cui culto è praticato e diffuso in
22:41gran parte della nostra regione. San Giacomo Apostolo, detto anche il Maggiore, è infatti
22:45patrono di 8 comuni con 17 chiese sparse in tutte le diocesi sarde.
22:5053 comuni che dopo 15 anni di lavoro, perché tutto nacque nel 2007, si è arrivata a una
22:55sintesi importante che adesso era stato al turismo e che ha riconosciuto questo percorso.
23:0050 comuni da Cagliari a Porto Toro, spasano per Perdaccio, Serosei, che danno vita a un cammino unico.
23:05Questo è un sogno e noi vogliamo sognare.
23:08L'inestimabile patrimonio custodito, grazie all'attività della chiesa, dei devoti e delle
23:12comunità locali, rappresenta, sempre preservando nella valenza spirituale, uno strumento capace
23:17di creare sviluppo, soprattutto nelle aree interne, trasformando i sardi in un popolo di
23:22camminatori e la Sardegna in un'isola di cammini tutto l'anno.
23:26Sardegna, isola del cammino lento e spirituale, ma più che mai stiamo puntando sul turismo religioso.
23:33Oggi questo protocollo vede 52 comuni, 52 sindaci.
23:37È un evento storico perché premia questo lavoro svolto per questa offerta turistica sul
23:44cammino spirituale.
23:45È una forte offerta turistica che mancava.
23:49C'è una richiesta dei cammini lenti.
23:53Adesso siamo anche a Milano a fine settimana a fare la cosa giusta, a promuovere i cammini
23:58religiosi. Questo è il settimo cammino religioso che stiamo formando.
24:03Sono 300 comuni coinvolti tutta la Sardegna.
24:07Ci stiamo preparando a raccontare 3200 chilometri di percorso lento e spirituale con l'accordo
24:14storico con la Conferenza Episcopale Sarda.
24:17Quindi siamo a buon punto, sono contento.
24:20Stiamo creando le fondazioni in modo tale da far sì che possano avere dei fondi e dei
24:24soldi per strutturare i cammini, la sintetica turistica, cartonistica e altro.
24:29Insomma siamo a buon punto.
24:30Molta soddisfazione e soprattutto una presa di coscienza e di conoscenza che questo progetto
24:36vede valorizzare l'interno della Sardegna e soprattutto lo facciamo con i sindaci che
24:40valorizzano il proprio territorio.
24:42Questa è la bontà di questo progetto.
24:43I comuni che hanno come patrono San Giacomo ma anche i centri attraversati dall'itinerario
24:48diventano così luoghi di pellegrinaggio e attrattori turistici.
24:50con le comunità locali custodi della cultura connessa al culto di Santu Iacu ma anche della
24:56propria terra.
24:57Anche Isile è interessato a questo progetto.
25:00Siamo interessati anche perché abbiamo puntato molto sul turismo lento, sulla destagionalizzazione,
25:07sull'attrazione dei flussi turistici per rendere note e far vedere le nostre bellezze sia
25:15naturalistiche, che storiche, che gastronomiche, le nostre tradizioni.