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00:27Che una vacanza nell'isola quest'estate fosse un sogno, accarezzato da tanti, lo si sapeva.
00:32Le stime d'altronde non lo hanno nascosto. Nei mesi più caldi dell'anno si attendono almeno 14 milioni di
00:39presenze e 3 milioni di arrivi.
00:41Ma la sorpresa vera arriva dalla consacrazione della Sardegna come destinazione di viaggio sulle pagine del Washington Post.
00:49Il quotidiano USA, tra i più autorevoli del mondo, in un articolo della reporter Natalie B. Porter,
00:55ha inserito l'isola nelle mete perfette da scegliere per la prossima estate. Un consiglio, insomma, nero su bianco sulle
01:03colonne del più antico e diffuso giornale degli Stati Uniti,
01:06che parte da una considerazione, ovvero ciò che gli esperti del settore prevedono per l'estate 2023,
01:13la più trafficata negli aeroporti degli ultimi decenni, quella dove le persone viaggeranno in massa.
01:19E allora il Washington Post si chiede, ci sono destinazioni ideali per evitare la superressa?
01:25A domanda rispondono esperti del settore viaggi, intervistati dalla cronista,
01:30che accompagna il quesito proponendo anche un elenco di nove destinazioni per vacanze estive meno affollate.
01:37La Sardegna, scrive il Washington Post, è la meta ideale per chi, dagli USA,
01:42sceglie di concedersi una vacanza in Italia.
01:44E il quotidiano arriva addirittura a suggerire ai lettori di optare per la Sardegna e anche per Torino a onor
01:50del Vero,
01:51anziché fare rotta su Roma e Amalfi.
01:54L'Italia, si legge nell'articolo, è di nuovo sulla buona strada per essere una delle destinazioni più popolari per
02:01gli americani quest'estate,
02:02ma per fortuna, aggiunge l'autrice del pezzo,
02:05ci sono molte altre bellissime regioni da esplorare che non arrivano con gli stessi sciami di turisti.
02:12Dunque si raccomanda Torino, una delle migliori seconde città d'Italia al posto di Roma,
02:17e la Sardegna invece della costiera Amalfitana e Portofino.
02:21L'endorsement del quotidiano americano spinge così le quotazioni delle vacanze nell'isola,
02:27che ritorna ad essere in cima alle preferenze degli stranieri.
02:32Finalmente ritornano gli stranieri in massa.
02:35Ci sarà un calo probabilmente dei tedeschi, per una serie di motivi che qui non sto a elencare.
02:43Storicamente i tedeschi hanno la maggior presenza in Italia e anche in Sardegna.
02:48Quest'anno in Sardegna credo che ci sarà un calo dei tedeschi,
02:51però stanno arrivando gli americani, gli inglesi, i svedesi, i francesi.
02:55Abbiamo tante altre nazioni, qui stiamo facendo veramente tante iniziative.
03:00Comunque la loro presenza ci serve come tutte le altre.
03:04Mi dispiace per il mercato russo, per una serie di motivi non ci saranno,
03:08o saranno pochissimi anche quest'anno, ma sono cose che non si augura a nessuno.
03:14Ma si va avanti, bisogna rimboccarsi le maniche e cercare altri mercati.
03:21Altro che continuità territoriale, venire in Sardegna per chi non è residente
03:25costa più chi andrà a New York.
03:27Le tariffe ormai sono impazzite e non lasciano spazio a grandi fantasie.
03:31Nell'isola si arriva o in nave, che non ha certo tariffe più accessibili, o in aereo
03:35e già i prezzi per i periodi più caldi sono saliti dal 30 al 50%.
03:40E il libero mercato, quando la domanda aumenta, i prezzi salgono
03:44ed è così anche per gli alberghi e i ristoranti.
03:47Una vacanza nell'isola diventa quindi una prerogativa elitaria,
03:51a tutto danno di quanti, in primis emigrati o pendolari,
03:54sono costretti a pagare cifre astronomiche per raggiungere l'isola.
03:57Per non parlare degli ospiti, delle manifestazioni culturali,
04:01enogastronomiche o sportive, per tutti coloro le associazioni ospitanti
04:05sono costrette a sborsare cifre da capogiro.
04:08È un problema anche della Sicilia, per la verità, non solo nostro.
04:12E per cambiare rotta, è proprio il caso di dirlo, occorre in qualche modo mitigare il mercato.
04:16Anche il vicepremier Matteo Salvini ha sbottato
04:19«Il caro prezzi che colpisce le due isole non è ammissibile.
04:23Stiamo ragionando anche con gli organismi di controllo che dipendono dal mio ministero».
04:28Certo, non si può interferire con i meccanismi del libero mercato
04:31che l'Europa difende in maniera ferrea,
04:33ma secondo Salvini si potrebbe comunque fare pressione sulle compagnie.
04:37Poi c'è il Codacons, che si è rivolto all'antitrust,
04:41cioè all'autorità garante della concorrenza e del mercato,
04:44perché vuole appurare se, dietro questi aumenti sconsiderati,
04:48nonostante il prezzo del carburante sia sceso del 35%,
04:51non ci sia invece un accordo tra le stesse compagnie
04:54per praticare più o meno gli stessi prezzi,
04:57in modo da non farsi troppa concorrenza.
04:59L'aumento sconsiderato dei costi degli aerei è per l'isola un grave danno.
05:03può dirottare interi influssi turistici su altre mete,
05:07decisamente meno costose, con tutto ciò che ne consegue.
05:10Un'isola blindata di fatto è la cui chiave d'accesso
05:14rischia di rimanere nelle mani di pochi.
05:20Dopo una lunga attesa, anche Oristano, con il suo porto,
05:23è entrato a far parte del circuito internazionale del turismo crocieristico.
05:27Nei giorni scorsi il vario di questo nuovo percorso
05:30con l'attacco nel porto industriale della nave Costa Diadena,
05:33con a bordo circa 4.000 passeggeri alla scoperta della città di Eleonora d'Arborea,
05:38con un ritorno di immagine ed economico di alto profilo.
05:41Sì, è un appuntamento importante, sono felicissimo,
05:46ma siamo felicissimi veramente di avere tanti turisti qua nel nostro territorio,
05:50soprattutto crocieristi, quindi finalmente una nave da crociere importante
05:53con 4.000 passeggeri, con un porto che consente naturalmente di accogliere queste navi.
05:59È un punto di partenza, siamo certi che la strada che stiamo percorrendo è la strada giusta,
06:05perché vogliamo puntare sul turismo, che è un turismo chiaramente balneare,
06:09un turismo sportivo, un turismo culturale,
06:11e questa è la strada perché sono occasioni importanti per far conoscere il nostro territorio.
06:16Le nostre potenzialità sono tante, dal mare, ovviamente dall'agroalimentare,
06:21dalla cultura, dalla storia.
06:22Questa è la strada veramente per poter far conoscere a tutti quello che il territorio di Uristano ha a disposizione.
06:29E parlo di Uristano città, ma anche quello dei comuni vicini.
06:32Sono certo che questo porterà e farà sviluppare la nostra economia,
06:35che è fondamentale per la crescita del territorio.
06:38I passeggeri dell'imponente natante sono stati accolti nello scalo marittimo
06:42da un infopoint allestito dall'assessorato al turismo dei comuni di Uristano
06:46e dalla Fondazione Uristano.
06:48Uno stand della Coldirete ha offerto prodotti agroalimentari tipici del territorio,
06:53mentre i tamburini e i trombettisti in costume della Proloco
06:56hanno deliziato gli ospiti con le armonie sonore della tradizione uristanese.
07:01Un test importante, però ci siamo preparati molto bene,
07:04grazie al lavoro di tanti, grazie all'operosità del nostro assessore,
07:08l'assessore della cultura e turismo.
07:10Sono certo che i turisti si troveranno bene e saranno loro stessi a far conoscere gli altri
07:17e a divulgare i nostri beni preziosi per far sì che tanti altri
07:23possano venire a visitare il nostro territorio e la nostra città.
07:27Una prima esperienza, una prima volta, un'organizzazione estremamente efficiente,
07:33tantissimi visitatori che stanno sbarcando ora, ci aspettiamo a Uristano
07:37e in tutto il territorio comunque tante presenze.
07:41Sarà una prima, ma non un'ultima volta, abbiamo già programmato un secondo arrivo
07:46per il mese di settembre, insomma, è un inizio, ci stiamo preparando per alcogliere al meglio
07:51tutti i turisti e i viaggiatori che visitano il nostro bellissimo territorio.
07:55Per Uristano e per l'isola intera quindi un'occasione imperdibile di promozione turistica,
08:00un primo successo condiviso tra l'autorità portuale e tutte le istituzioni a vario titolo.
08:10Anche il sistema imprenditoriale Sardo sostiene il progetto dell'Einstein Telescope
08:15di Sosenatto Salula, occasione unica per un rilancio del settore dell'industria avanzata
08:21e di alta tecnologia, un'intenzione dichiarata con forza durante il forum
08:25insieme per lo sviluppo che si è svolto ieri a Cagliari, presente il massimo esponente
08:31di Confindustria Carlo Bonomi, primo sostenitore dell'importanza dell'infrastrutturazione
08:37e dello sviluppo del territorio sardo. Bonomi era accompagnato da Maurizio De Pascale,
08:42presidente di Confindustria Sardegna e dagli omologhi delle altre regioni.
08:47Anche l'assessora agli enti locali Andreina Farris è intervenuta per sostenere ancora una volta
08:52tutto l'interesse della regione allo sviluppo delle infrastrutture e quindi ad una regione
08:56che sia moderna non solo per favorire l'industria ma anche il ripopolamento e il turismo.
09:01L'isola ha bisogno di strade, di servizi, di un trasporto aereo e navale, di qualità
09:06e a prezzi accessibili. Non si possono impiegare due ore per andare da Cagliari a Nuoro, ha detto
09:12Bonomi, criticità che andranno risolte se si vuole realmente puntare a vincere sull'Olanta
09:18per ospitare l'Einstein Telescope, l'interferometro di terza generazione per misurare le onde gravitazionali.
09:25Quello di una veloce infrastrutturazione dell'isola o una programmazione in tal senso è la condizione
09:30perché il progetto arrivi nell'isola con tutto quello che ne consegue e per farlo occorre
09:35una volontà generale che passi attraverso il governo e i ministeri della ricerca e del
09:40lavoro affidati a Delvira Calderone e Anna Maria Bernini, entrambe sostenitrici del progetto
09:46Sosenatos, ma che nulla potranno fare se l'isola non si adegua e prova a creare quel sostrato
09:52di servizi ai quali si rivolgeranno gli scienziati e le loro famiglie al seguito di Sosenatos.
09:59Non solo strade dunque, ma scuole e cinema, luoghi di incontro, continuità territoriale,
10:04uno sforzo enorme per la regione che dovrà impegnarsi da oggi per costruire una nuova realtà.
10:10L'industria c'è, si dichiara disponibili a collaborare, ne vede la convenienza e l'organizzazione
10:16di un forum in tal senso ha dimostrato che il progetto Einstein Telescope comincia a coinvolgere
10:21tutti gli strati dalla società e d'altra parte un'occasione unica che non si presentava
10:26forse dagli ultimi 50 anni.
10:31Trame e filati, tessuti e manufatti solcano il mare e arrivano in Lombardia per esaltare
10:37le abili mani artigiane e la creatività della produzione storica di Isili.
10:41Una collaborazione che mette insieme il Comune, il Museo Maratè, l'Istituto Tecnico Moda
10:47Caterina da Siena e lo Spazio Tadini Casa Museo in occasione della Milano Design Week 2023.
10:53Un viaggio intergenerazionale tra la scuola e le testitrici Isilesi Dolores Ghiani, Daniela
10:58Ghiani e Ilse Azzori dove una valigia dei desideri racchiude una selezione di arazzi e quattro
11:04mini collezioni di capi, accessori, oggetti per la casa che mettono in scena la reinterpretazione
11:09elaborata dagli studenti con differenti materiali e tecniche di realizzazione.
11:14Un'iniziativa, questa dell'esposizione nella Casa Museo Spazio Tadini, che nasce da un
11:18progetto partito l'ottobre scorso e che ha coinvolto 40 studenti dell'Istituto Tecnico
11:23Moda Caterina da Siena di Milano, immersi per una settimana nell'esperienza della tessitura
11:28a rovescio, nella ricerca di erbe per la tintura naturale della lana, nello studio e reinterpretazione
11:34dei motivi tipici del repertorio figurativo degli arazzi isilesi. Manufatti tessili poi
11:39in mostra durante la Milano Design Week 2023. Il progetto ha così avviato una rete di istituzioni
11:45e associazioni e realtà produttive tra Milano e Isili per la valorizzazione delle pratiche
11:50tessili e le loro potenzialità espressive e formative.
11:53È un progetto che è iniziato a Isili quando abbiamo ospitato i ragazzi milanesi. Ora questa
11:59seconda fase a Milano con una esposizione di arazzi e manufatti tessili che riprendono
12:05e valorizzano questa nostra importante tradizione. È un progetto che ha consentito quindi di esportare
12:11e far conoscere la tessitura isilese in una importante vetrina, la Milano Design Week 2023
12:19ed è anche la prima volta che il Museo Marate propone una mostra itinerante delle sue opere
12:24in giro per l'Italia. Eccoci, auguriamo che questo sia solo il punto di partenza per
12:29un nuovo rilancio delle nostre tradizioni artistiche e artigianali.
12:41La settimana scorsa Auliena è il suo marchio di fabbrica, il Canon Out, tre giorni dedicati
12:45a degustazioni, conoscenze e narrazione di un prodotto di eccellenza della terra nostra.
12:51Da Auliena a Usini, altra terra madre di suggestioni e cultura, cultura, suggestioni,
12:56cultura dell'accoglienza, tradizioni e di altre eccellenze. È, allora, tutto pronto
13:01per la ventitresima edizione della rassegna. Definirla così sarebbe riduttivo, visto le
13:06potenzialità e visione di tutti quelli che hanno creato un momento e che è momento come
13:11questo, all'insegna del turismo, eno, gastronomico, della scoperta o riscoperta del territorio
13:17o di un territorio. Luoghi, luogo, che attraverso il vino, appunto, sono scelti da quella fetta
13:23di nuovo turismo che, prima di scegliere una meta dove trascorrere la propria vacanza, controlla
13:29e studia, con molta, molta attenzione, quali eccellenze, vino in primis, propone quel paese
13:36o regione. Lo sa bene Giovanni Antonio Secchi, assessore del Comune di Usine, coordinatore
13:41regionale della Sardegna dell'Associazione Nazionale Città del Vino. Lui, in tempi non sospetti,
13:46ha avuto la visione di quanto la scommessa sul vino potesse essere vincente. Secchi,
13:51insieme a tanti altri attori, tra cui il senatore pugliese Dario Stefano, autore della
13:56legge nazionale su enoturismo e olioturismo, hanno, giorno dopo giorno, mese dopo mese,
14:02anno dopo anno, costruito l'ossatura e l'impalcatura di un modello, un archetipo, dove il vino, qualunque
14:09esso sia, racconta un territorio, il nostro, della Sardegna.
14:13Un interessante convegno sull'enoturismo al mio paese, ad Usini, in occasione della
14:19rassegna enologica a vini di Coros, ma ci sarà anche un altro importante convegno a
14:23Berchida, un'altra città del vino della Sardegna, dove si parlerà di vino e salute.
14:27Quindi non c'è che l'imbarazzo della scelta per chi vuole approfondire questi argomenti,
14:31grazie all'intervento anche di relatori qualificati.
14:35Quale potrebbe essere la visione nuova, partendo appunto dal vino, per promuovere ancora meglio
14:40la Sardegna nel mondo?
14:42Allora, la Sardegna produce poco meno che l'1,4% del prodotto nazionale, però devo dire
14:51che negli ultimi dieci anni ha fatto un salto qualitativo notevole.
14:56La dimostrazione è proprio anche recente, al nostro concorso internazionale di città
15:01del vino che è concluso la scorsa settimana.
15:03La Sardegna ha partecipato con 36 aziende e abbiamo vinto 20 medaglie d'oro e una gran
15:10d'oro di un'azienda di Luras.
15:13E allora che festa sia, festa di tradizione e cultura, di qualità e scoperta, usini e
15:17Berchida e usini e tanti altri ancora, mille le sfumature di questa edizione dei racconti
15:22intorno al vino, alla vendemmia degli amori, premiati al primo e secondo concorso letterario
15:26nazionale racconti intorno al vino indetto dall'associazione, curato dagli ambasciatori
15:32delle città del vino dedicato alla memoria di Rino d'Antonio.
15:35E questa è solo una delle mille pieghe, delle mille pagine di una storia in questo caso
15:41raccontata a usini, anche perché l'intera Sardegna e il suo vino sarà e saranno protagonista
15:46e al centro di questo nuovo mondo con ampi ricaschi da un punto di vista del turismo.
15:51E l'abbiamo già detto e scritto, non solo il concetto di unione e patto tra i territori
15:56gli enti istituzionali, i comuni e soprattutto i produttori, trova a essere la regola e non
16:03l'eccezione.
16:13Salvato dall'oblio grazie all'opera infaticabile di un gruppo di ex lavoratori dell'ospedale
16:18San Giovanni di Dio di Cagliari, riunitisi nell'associazione Mariposa, tre anni di duro
16:23lavoro per svuotare il rifugio antiaereo del nosocomio cittadino da tonnellate di detriti,
16:30strumenti, archivi e tanto, tanto altro ancora.
16:33Utilizzato durante i bombardamenti del 1943, ora la cavità vive una seconda stagione, grazie
16:40a una cinquantina di volontari che hanno reso fruibile il sito ai cittadini per lo studio,
16:45la cultura e restituire il capoluogo, una parte delicatissima della propria storia.
16:53L'associazione Mariposa nasce una decina di anni fa per volontà dei dipendenti dell'azienda
17:01ospedalera universitaria di Cagliari per poter ridare luce a un luogo molto importante della
17:10storia di Cagliari, il rifugio antiaereo che è stato utilizzato nel 1943 praticamente dagli
17:18abitanti del quartiere di Stampacce Alto per trovare il rifugio durante i bombardamenti.
17:23Nell'arco del tempo si sono uniti a noi tanti cagliaritani che hanno capito l'importanza
17:29del sito e l'importanza della storia del San Giovanni nella città di Cagliari.
17:41L'associazione ha da poco raggiunto un ottimo obiettivo, abbiamo avuto una delibera con
17:50la convenzione con l'azienda ospedalera universitaria di Cagliari per la gestione del sito per un
18:00tempo prolungato.
18:14Questo sito, questo rifugio è stato fatto negli anni del 1940, ormai la guerra era iniziata
18:20anche se noi non eravamo ancora entrati in guerra. Probabilmente è stato ingegnere D'Alessio,
18:26o meno lo attribuiscono a lui perché ha fatto altri siti uguali. La costruzione di questo
18:31sito aveva delle regole perché l'UMPA, Unione Nazionale di Protezione Antiaerea, le dettava
18:37affinché fossero sicuri. Il rifugio non poteva essere rettilineo ma era una spezzata con
18:44delle camere laterali per aumentare sia il numero che la sicurezza stessa. Questo è soltanto
18:49per un problema di sicurezza. Il sito era ingombro, è stato sgombrato da questa associazione,
18:53sono tutti degli anni e abbiamo fatto dei bellissimi ritrovamenti. Tutto ciò che praticamente
18:58era meritevole di essere esposto l'abbiamo esposto nelle nove cavità laterali.
19:15Abbiamo fatto anche due ritrovamenti molto interessanti. Uno è la lapide all'ingresso,
19:21è una lapide che ricorda la vendita di un predio, cioè di un terreno, che probabilmente
19:29è quello dove insiste la cisterna, ricordata duecento anni dopo dagli eri di stesso, quindi
19:36avvenuta nel 1600 e ricordata nel 1800. Ed era una copertura di un pozzetto, soltanto non
19:43era dalla parte scritta, per cui una volta girato per un motivo qualsiasi si è scoperta
19:48la bellezza. L'altra è un'altra lapide ancora che abbiamo trovato noi sgombrando che era probabilmente
19:54il gradino di una scala. Anche in questo caso era girata e quindi nessuno la vedeva.
20:00Questa è una lapide ancora più interessante perché è una lapide funebre che è del 1600,
20:07del 1700 è stata ricordata dagli eredi e poi ha fatto tutto un giro strano per arrivare fino a noi.
20:24Riteniamo che sia stata fatta in tutto in sei mesi, lunga 180 metri, quindi un rifugio del San Giovanni,
20:34un rifugio che non esisteva prima. Forse poteva esistere un minimo, un accenno, però non esisteva prima.
20:57La Sardegna, la nostra ancora, ancora al centro di una competizione che è gara di motori. Già la Sardegna e
21:03le sue bellezze
21:04è sempre più centrale nell'accogliere, preparare e mettere in cartellone un appuntamento da circoletto rosso.
21:11E allora ecco che la sesta prova del mondiale, mondiale scandito, il mondiale rally scalda i motori,
21:19motori di spettacolo e promozione del territorio. In una parola che piace e che si ritrova adatta,
21:24si scrive e legge marketing territoriale anche perché la copertura è mediatica eppure lei da circoletto rosso,
21:32anzi è senza precedenti. Cominciamo dalla televisione nazionale che si moltiplicherà a quella mondiale e internazionale,
21:39per non parlare delle piattaforme social e dei live streaming. Live, una diretta, della e dalla Sardegna,
21:47con la WRC+, che avrà l'esclusiva delle cinque prove speciali, di cui una, per la prima volta, e
21:54che prima, in diretta.
21:56Non male. Un impatto economico sui luoghi dell'evento ha certificato Gianni Chess, assessore regionale al turismo,
22:03che, come tanti altri appuntamenti di questa stagione, l'agenda dello sport, hanno un ricasco mostruoso sul territorio.
22:10Un lavoro corale che, anche grazie alla sinergia con l'Agenzia Forestas, tutore e difensore delle bellezze naturali dell'isola,
22:19porterà piloti e indotto, già l'indotto, a conoscere, scoprire e meravigliarsi, come succede sempre, dei nostri tesori naturali.
22:28E allora, ritornando a quella parolina, marketing territoriale, in italiano, promozione del territorio,
22:34sono 20 comuni interessati alla gara al Mondiale, anzi.
22:3920 agli Entu, Ala dei Sardi, Arzachena, Vortigadas, Buduzocca, L'Angialus, Erura, Liori, Porto San Paolo, Luogo Santo, Monti, Olbia,
22:48Oschi, Riozzieri, Padru, Palau, Pattada, Perfusa, Santa Teresa di Galura, Tempio, Pausania e Tula.
22:54In un campo, un esercito, di addetti e lavori, oltre mille persone.
23:00Capitolo tecnico, il percorso da 1170 km, 322 suddivisi in 19 prove speciali, 5 delle quali in diretta,
23:0974 gli equipaggi iscritti in rappresentante di 27 nazioni, numero record.
23:16Partenza e traguardo a Olbia.
23:18In cima alla classifica del Mondiale, dopo l'ultima prova in Portogallo,
23:21c'è Colaro Vampera con la Toyota a seguire in classifica la Ford di OTT Tanac
23:26e la Toyota di Sebastian Orger ed Elphine Evans.
23:31La corsa è stata presentata a Roma nella sede dell'Automobile Club d'Italia, organizzatrice dell'evento.
23:37Siamo l'unica tappa del Mondiale che si svolge su un'isola.
23:40Ha detto, soddisfatto, il numero uno dell'ACI, Angelo Sticchi Damiani.
23:45Sono stato io, a insistere, ben che non fossi il presidente, con l'ACI ad andare in Sardegna
23:50e all'inizio furono passaggi molto difficili.
23:53Quando però si crede in qualcosa e si hanno delle visioni, l'obiettivo si raggiunge.
23:58Obiettivo raggiunto, insomma, anche perché oltre l'aspetto agonistico e spettacolare
24:03di una manifestazione di questa caratura e qualità, c'è da scommettere
24:07che non solo i territori comuni coinvolti potranno godere e accogliere,
24:10ma tutti gli appassionati dei motori, visto anche l'inizio della stagione quasi estiva,
24:16c'è da scommettere, che i turisti, tante già le prenotazioni.
24:20Non si fermiamo solo per assistere alle gare, ma per godere di tutta la nostra bellezza.
24:25E allora, che rally di Sardegna sia!
24:31È stata presentata oggi IDEXPO la manifestazione voluta dal coordinamento delle diaspore in Sardegna
24:37e che si terrà tra il primo e il quattro giugno a Cagliari
24:40per favorire i rapporti tra i migranti e la Sardegna con un unico obiettivo
24:44conoscersi per convivere pacificamente, abbattere le barriere della diffidenza,
24:50stracciare i luoghi comuni e la paura di un'invasione.
24:53In un periodo storico nel quale si ritorna a parlare con paura dell'invasione di migranti
24:57o addirittura di sostituzione etnica, il coordinamento delle diaspore,
25:02composta da numerose associazioni, presenta una quattro giorni di dibattiti e festa culturale.
25:08La conferenza stampa ha dato modo di spiegare perché è nata l'esigenza
25:12di organizzare questo momento di socialità e di riflessione sui temi della migrazione.
25:16Noi possiamo arricchirlo perché noi possiamo essere portatrici, portatori della Sardegna,
25:24portavoci più che portatrici, ma portavoci della Sardegna nei nostri paesi di origine,
25:30così come vogliamo essere portatrici dei nostri paesi di origine qua,
25:34perché noi vogliamo anche promuovere i nostri paesi.
25:37I nostri paesi non sono solo luoghi da dove partono persone che hanno bisogno.
25:43Il migrante non è solo una persona che ha bisogno, una persona da assistere.
25:48Il migrante può contribuire anche allo sviluppo e il migrante che si trova fuori dal suo paese,
25:54che si trova in Sardegna, nello specifico, visto che siamo in Sardegna,
25:58contribuisce doppiamente perché, lavorando, contribuisce allo sviluppo del territorio qui
26:05e contribuisce anche allo sviluppo del proprio paese di origine,
26:08perché contribuiamo attraverso le remesse e allo sviluppo del nostro paese,
26:14sostenendo le famiglie, gli amici, ma anche attraverso i progetti di cooperazione internazionale a sviluppo
26:19che noi sviluppiamo qua per i nostri paesi.
26:30Grazie a tutti!
26:32Grazie a tutti.