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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:28Buongiorno, buongiorno e bentornati.
00:42I turisti stranieri salvano la stagione 20-23 negli hotel del nord-ovest dell'isola.
00:48A confermare la tendenza della Sardegna come destinazione top per chi proviene da oltre confine
00:53è la Federal Berghi Conf Commercio della provincia di Sassari che ha analizzato
00:57l'andamento delle presenze estere in quella porzione di territorio compresa tra le regioni
01:02storiche della Nurra, del Melogu, dell'Ugudoro, della Romangia e dell'Anglona che nell'ultimo
01:07decennio stanno risalendo in popolarità grazie anche alle numerose testimonianze storiche
01:12ed archeologiche di una zona che rivestì un ruolo centrale nelle vicende del Mediterraneo
01:17nei secoli passati.
01:19In base all'indagine dell'associazione di categoria che ha campionato 661.000 oltre
01:24posti letto, i visitatori stranieri sono stati determinanti.
01:28Gli arrivi nazionali sono stati 45.750 superati da quelli internazionali Germania, Francia,
01:35Svizzera, Inghilterra, Spagna, Nord Europa che hanno toccato quota 70.444.
01:41Arrivi che hanno generato oltre 150.000 presenze di italiani e quasi 264.000 presenze dagli altri
01:49paesi.
01:50Da maggio a settembre è rimasto, pressoché stabile, il tasso di occupazione dei posti
01:54letto, pari a 63,3%, mentre è diminuito quello dell'occupazione delle Camere che ha
02:00raggiunto il 69,05%. Nel 2002 era poco più di 75%.
02:06Su Alguero l'indice di occupazione letti è invece superato il 2022, arrivando al 68%
02:12e più, mentre le Camere sono risultate meno occupate.
02:16Sul resto della provincia infine è stata registrata una leggera flessione del coefficiente
02:20riempimento letti di circa un punto percentuale.
02:23Ad una lettura più approfondita dei dati, le considerazioni del Presidente Provinciale
02:27della Federal Berghic Confcommercio Stefano Visconti tracciano tutto sommato un bilancio
02:32più che positivo per le imprese associate, avvicinandosi a quello del 2022.
02:36tra i migliori dell'ultimo decennio. E c'è da scommettere sull'impennata delle prenotazioni
02:41dopo l'annuncio del Capodanno d'Alguero con la presenza confermata di Luciano Ligabue
02:46la notte del 31 dicembre. Per la Riviera del Corallo si parla già di sold out in vista
02:51del concerto gratuito con una scaletta disegnata ad hoc per l'occasione che si terrà in Piazzale
02:56della Pace, la stessa location dove lo scorso anno si sono esibiti Lazza e Max Pezzali.
03:02Agli amici della Sardegna lo so che da un bel po' di tempo non veniamo a fare concerti
03:07nella vostra regione, so quanto vi tocca sbattervi per raggiungersi in altre zone d'Italia e per
03:15tutti questi motivi che ho deciso di accettare al volo quando mi hanno fatto la proposta di
03:20fare il Capodanno ad Alguero, quindi veniamo lì a fare il concerto di Capodanno che sarà
03:26un modo non solo per festeggiare quello che meritiamo di festeggiare ma soprattutto anche
03:33di recuperare un po' di tempo perduto. Ci vediamo lì a Capodanno ad Alguero, ciao!
03:39E Olbia, Olbia risponde subito a questo appello di Ligabue per Capodanno, Zucchero e Salmo, vediamo!
03:55Zucchero sarà l'artista che si esibirà sul palco del Molubrin per festeggiare l'arrivo
04:00del 2024.
04:01Dopo il Red Valley la scelta era quella di sollevare la sticella e siamo andati alla ricerca
04:07di un artista italiano ma da un calibro internazionale. È stato un lavoro lungo, intenso, però alla
04:14fine il risultato è arrivato e siamo orgogliosi di poter ricevere a Olbia, ma ritengo che deve
04:19essere orgogliosa l'intera Sardegna di poter avere l'opportunità di ospitare un artista di
04:24questo livello.
04:25A quanto pare Zucchero non sarà solo, ci sarà la possibilità che Salmo, artista di
04:30casa, possa unirsi per dare il benvenuto al nuovo anno.
04:32Spero che Salmo possa trascorrere insieme a tutta la città la serata del 31, sappiamo
04:39tutti il grande rapporto che lo lega a Zucchero e sono altrettanto convinto che salirà insieme
04:45a lui sul palco per augurare buon anno a tutti coloro che decideranno di trascorrere il 31
04:51nella nostra città.
04:52Non si tratta solo di un concerto straordinario ma di una scelta ponderata da parte dell'amministrazione
04:56comunale di Olbia. Zucchero con il suo tour imminente ha accettato di esibirsi a Olbia come
05:01unico spettacolo in Italia. Questa scelta mira a portare non solo un'esperienza memorabile ai
05:06residenti ma anche un ritorno d'immagine e un impatto economico positivo per la città.
05:11Sicuramente un grande ritorno d'immagine, un grande ritorno dal punto di vista economico
05:16per tutte le attività commerciali non solo di Olbia ma anche dei comuni limitrofi e la
05:22scelta è proprio indirizzata in questa direzione.
05:25La fama di Zucchero è globale e questo evento attirerà sicuramente fan da tutto il
05:29mondo. Le prenotazioni negli hotel sono già in aumento come i numerosi turisti che si preparano
05:34a festeggiare il Capodanno in città. E rimane sempre il nodo voli, un problema che la Sardegna
05:37si porta avanti da decenni nei mesi di bassa stagione.
05:40Ai voli è un problema che stiamo già analizzando in questi giorni, c'è un calo fisiologico nel
05:47momento in cui le compagnie aereo sospendono i collegamenti da e per la Sardegna, in questo
05:53caso per la città di Olbia è un problema con il quale bisognerà continuare a scontrarsi
05:59confido nel lavoro dell'assessore Molo e dell'intero consiglio regionale affinché
06:03si possa porre fine a questo problema che generano pochi problemi per l'intera Sardegna.
06:09Non si tratta solo del Capodanno, gli eventi collaterali saranno curati dall'assessore
06:12alla cultura Sabrina Serra. Questi includono una pista di ghiaccio di fronte al palazzo
06:17comunale e una serie di attività pensate per coinvolgere i più piccoli.
06:22Capitolo maltempo, vediamo com'è la situazione.
06:26Il vento e la pioggia, la macchina della protezione civile regionale, già da qualche giorno giocato
06:30d'anticipo, diramando un bollettino di alerta ordinaria gialla fino alle 18 di oggi per
06:36rischio idrogeologico. Vento e mareggiato in testa, Ciaran, così è stata definita la
06:40tempesta che da ieri si è abbattuta nell'isola. Tutta la Sardegna è interessata da venti
06:45forti da ovest e sud ovest con rinforzi fino a burrasca o burrasca forte sulle coste nord-occidentali
06:51sui rilievi, raffiche fino a tempeste, tempesta forte sui settori settentrionali e orientali
06:57dell'isola. E ancora, sempre secondo la protezione civile, sono previste mareggiate sulla costa
07:02occidentale, iniziando dal settore nord-occidentale in progressiva estensione al resto della costa
07:07del mar di Sardegna.
07:08In un secondo bollettino, la protezione civile dà un avviso di criticità ordinaria per rischio
07:13idrogeologico sulle aree di allerta Montevecchio, Tirso e Logudoro. Intanto ieri, soprattutto la
07:19sera e la notte, sono stati tanti gli interventi dei Vigili del Fuoco insieme alla protezione
07:22civile e ai volontari. Un grosso rogo è scoppiato a Capoterra, nella zona di Poggio dei Pini,
07:27in fiamma e vegetazione serpaglia con il fuoco che si è avvicinato alle abitazioni e nelle
07:31campagne. L'intervento dei Vigili del Fuoco e dei volontari è andato avanti per parecchie
07:35ore. Invece, nel nord-Sardegna, ci sono state violente piogge, mentre nel sud il vento ha
07:40creato ingenti danni. Intanto, sempre la protezione civile ricorda che in presenza di fenomeni
07:45temporaleschi è consigliabile restare nelle proprie abitazioni, se ti trovi in un locale
07:49semi-interrato al piano terra, salire ai piani superiori, limitare il trasferimento in auto
07:54ai soli casi di emergenza, mantenersi informati sull'evoluzione dei fenomeni, sulle misure
07:59da adottare, sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione
08:04civile. È fatto di vieto attraversare i torrenti in piena, sia a piedi che con qualsiasi mezzo,
08:09di sostare in prossimità di ponti e argini di torrenti o fiumi e di attraversare sotto
08:15passi. Cultura, tradizione identitaria, vista, rivista, rivisitata dalle nuove generazioni
08:23dell'Istituto Santo Pertini. Vediamo.
08:26Succede che un istituto professionale diventi un gioiello della formazione di cultura e identità
08:33della Sardegna e che tante ragazze e ragazzi trovino la loro dimensione confezionando abiti
08:38che sanno di gioventù ma anche di ricordi indelebili tenuti in memoria, forse una memoria
08:43ancestrale che riemerge quando la mente vola libera. Nei giorni scorsi nell'Istituto
08:49professionale Sandro Pertini di Cagliari, le giovani allieve hanno portato le loro creazioni
08:54in passerella dopo averle immaginate, disegnate, tagliate e cucite insieme alle insegnanti.
09:00Costumi tradizionali si sono alternati ad abiti da sera o pret-à-porter e ad accessori
09:05e borse con inserti imbroccato, ricami che ricordano i tappeti sardi. Soprattutto in
09:10passerella è sfilata la gioia di un risultato ottenuto dopo un anno di lavoro. Non meno
09:15felici le insegnanti perché hanno dimostrato che l'Istituto professionale può preparare
09:19una generazione capace di affrontare le sfide del mercato e di raccontare ed esportare il
09:25valore Sardegna. Ci racconta questo progetto?
09:29Allora questo progetto nasce ormai da alcuni anni, dal 2019 perché apparteniamo alla rete
09:36TAM. La rete TAM rappresenta tessuto, abbigliamento e moda. Il nostro istituto ospita non solo l'indirizzo
09:43della moda, ovviamente ne ha anche altri, ma in questo momento ci stiamo concentrando su
09:48questo indirizzo perché i ragazzi possono rappresentare attraverso il lavoro quotidiano
09:56verificato nei laboratori, insieme ai loro docenti, stanno proponendo e sperimentando
10:02nuovi stili, nuove abitudini dal punto di vista sartoriale, ma non solo, perché come vedete
10:08fanno anche delle borse, fanno degli accessori, fanno tanti elementi di design e questo abbiamo
10:15voluto riconoscere il loro lavoro e soprattutto far vedere quante cose si possono realizzare
10:22grazie alla sapiente guida dei nostri docenti.
10:25Nell'istituto sono presenti due attrezzatissimi laboratori di progettazione e realizzazione
10:30di alta qualità. Gli abiti vengono prima disegnati, poi realizzati e studiati anche dal
10:34punto di vista del marketing. Storia dell'arte ed economia completano la preparazione.
10:39C'è uno studio ovviamente, c'è grande studio, si parte dalla storia dell'arte ovviamente
10:45e si fa una rivisitazione, ma una rivisitazione voi di ciò che ha rappresentato tutto il territorio
10:51nazionale e anche extraeuropea, non so se avete visto oggi c'è stata anche una contaminazione
10:57giapponese eccetera, ebbene loro analizzano anche ciò che il nostro territorio offre, hanno
11:03realizzato non solo il costume sardo ma l'utilizzo dei tessuti nella loro particolarità, i
11:09broccati, quelli che si usano per i costumi sardi e inoltre ci sono l'uso dello sughero,
11:15dell'acquoio, dei pellami. Ebbene loro sanno usare anche questo, si cimentano nel creare
11:22dell'innovazione attraverso la tradizione. È un modo anche per farsi conoscere, per capire,
11:29intercettare i bisogni del territorio e anche del mondo del lavoro, perché noi li dobbiamo
11:35proiettare verso quell'indirizzo e quindi dobbiamo fare in modo che loro capiscano cosa
11:40è importante, cosa è utile, cosa è funzionale, apprezzino tutte le fasi anche della progettazione,
11:48perché c'è molta progettazione detto. Un abito lo si vede alla fine ma poi ci sono tante
11:53fasi precedenti e loro oggi gli abbiamo dato l'opportunità di vedere il capo dal loro
11:59realizzato, ammirato da tutti, cosa che magari non avviene sovente.
12:051990, una protesta locale della Sardegna, del Sulcis, diventa alla fine un modello a livello
12:13italiano, un film 2023 che incanta Uomini in Cammino, il Festival del Cinema di Roma. Vediamo.
12:22Una fresco e una storia insieme mescolate nel significato della parola tecnica di pittura
12:27naturale eseguita sull'intonaco di una parete, dove il colore, in questo caso è la trama,
12:33tratta da una storia vera. Quante volte abbiamo letto questo messaggio? Beh qui la vera storia
12:38è quella del lavoro in Sardegna, di una protesta epica, sacrosanta, dove 27 comuni, 27 del Sulcis
12:46iglesiente, anni 90, si unirono nel nome del lavoro e di quello che rappresenta.
12:51Sono i 30 anni di quella marcia, dunque come dire l'evento è stato ricordato, la marcia
12:56dello sviluppo del Sulcis è stata ricordata, adesso il film ha bisogno di essere visto e ha bisogno
13:03di essere visto e la primavera in concomitanza col primo maggio sarebbe un grande onore,
13:08perché è la festa dei lavoratori.
13:10Uomini in marcia rivolge il nastro della memoria di una storia vera, appunto, preziosa e dolorosa.
13:16Testimonianze e immagini infinite di un repertorio e di un archivio del Centro Servizi Culturali
13:21Carboni e della società umanitaria.
13:23I giovani hanno tanto bisogno di ripassare, i giovani come ci ha ricordato Ken Loach nel mio
13:30film sono molto attenti adesso alle tematiche del pianeta.
13:34Però è importante che i giovani vedano questo film perché poi è un film che racconta
13:42il passato ma con una grande modernità e dunque c'è bisogno che per costruire il futuro
13:49abbiano ben presente cosa è successo.
13:52La Sardegna e i suoi figli, protagonisti che non chiedevano tanto, ma solo quello sancito
13:57dalla Costituzione. E allora ecco che la prima mossa fu quella di...
14:02Costituire un comitato di rotta, certo, ma che l'avevamo chiamato Comitato per lo sviluppo.
14:10Già, lo sviluppo. La protesta è la voglia di non arrendersi.
14:14Dovevamo salvare l'alluminio, dovevamo salvare i lavoratori dell'impresa dell'Enel,
14:19dovevamo salvare alcune aziende importanti che gestivano 200-300 dipendenti che nel territorio
14:28erano tante buste paghe e tante famiglie.
14:31Narrazione e immagini dove i lavoratori, i sindacalisti, i politici, i professori di diritto,
14:36i registi, i cantanti spiegano quegli uomini in marcia, spiegano il lavoro non solo dell'isola
14:41ma dell'intero nostro paese. Perché era necessario...
14:45di avere consapevolezza di ciò che stavamo facendo e non solo perché così portavi la
14:53gente in piazza, non era questo il nostro problema, perché sapevamo che poi i tavoli decisivi
14:58erano in Regione e al Governo.
15:02Definire lotta o mobilitazione sarebbe riduttivo. Quel viaggio in strada, nelle campagne, nelle
15:07fabbriche, nelle isole al nord e al sud del paese è una fresco appunto, un coro unanime
15:13dove gli stessi interventi di due artisti, come Ken Loach e Lorraine Cantette, impreziosiscono
15:20quest'opera.
15:21Prodotto da Agnese Enricchi e Mario Mazzarotto per Ganesh Produzioni in collaborazione con
15:27Rai Cinema non è per nulla retorico il film, anche perché il lavoro, ieri come oggi, va
15:33difeso anche da questi uomini e donne in marcia.
15:38Io termino qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni con il nostro magazine, per chi non
15:42c'era c'è il sito tcs.tv.
15:45Grazie.