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  • 19 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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00:28Buongiorno, benvenuti a questo nuovo
00:29appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda, Leno Gastronomia Sarda è un settore
00:37in grande fermento, anche l'assessora regionale dell'agricoltura ritiene che sia un tassello
00:46importante per l'offerta turistica e quindi vorrebbe farla conoscere maggiormente all'estero.
00:56Non solo turismo e grandi industrie, il nodo trasporti influisce su tutti i settori compreso
01:02quello enogastronomico, quel mondo di piccole e medie imprese a carattere familiare che sta
01:08sempre più caratterizzando il nostro tessuto produttivo e che rappresenta un pezzo importante
01:13dell'offerta turistica. Incontrando la neoassessora dell'agricoltura Valeria Satta, i produttori
01:20hanno chiesto soprattutto questo, un aiuto per sostenere i costi di trasporto. Quello
01:25che hanno richiesto di più in assoluto, sto parlando della filiera del vino ad esempio
01:29o tantissimi altri produttori, è avere un aiuto per quanto riguarda i trasporti che noi
01:35paghiamo a prezzo caro essendo un'isola, quindi più aiuto per i trasporti e poi far conoscere
01:40a livello proprio di informazione e promozione i prodotti. Far conoscere ad un più ampio
01:45mercato come chi coltiva quei preziosi prodotti cresciuti in un ambiente salubre come quello
01:50dell'isola e con pratiche spesso che si tramandano da generazione in generazione. Valorizzare
01:55questo patrimonio di saperi è uno degli obiettivi della neoassessora, convinta che in questo
01:59modo potrebbero acquisire anche un valore economico maggiore che permetterebbe agli stessi produttori
02:04di stare meglio. Quello che ritengo importante fare è far conoscere l'origine del prodotto,
02:11quindi non solo il prodotto, il prodotto si conosce già, si apprezza, è sempre più
02:15di qualità e di nicchia, è un prodotto eccellente, ma l'importanza è far conoscere l'origine
02:21di questo prodotto dove è stato coltivato le nostre terre col nostro clima e le mani
02:25di chi lo producono, ereditate da una serie di ricette antiche dei nostri avi.
02:31Tra i prodotti enogastronomici soprattutto il vino. Le nostre cantine stanno crescendo e
02:36sempre più sono conosciute nei mercati internazionali e per loro a breve ci sarà l'appuntamento più
02:41importante dell'anno, il Vin Italy che si terrà dal 2 al 5 aprile.
02:46Un appuntamento importantissimo, è una fiera che apre la Sardegna al mondo e non solo alla
02:52nazione e che garantisce una continuità sul lavoro dei nostri produttori rispetto a un'evoluzione
02:58e una visione che noi andremo ancora di più a rimarcare con degli studi e dei progetti
03:04che vedranno coinvolti di diverse realtà.
03:07E all'estremo opposto c'è l'Unione Europea che ha detto sì ai prodotti che prevedono
03:17l'origine animale, anzi degli insetti, a cui il confartigianato Sardegna dice no.
03:24I rappresentanti dell'associazione di categoria sono preoccupati per la produzione tipica
03:30dell'isola. I marchi dopo IGP valgono 482 milioni di euro, quindi vale la pena di tutelarli.
03:38Si infiamma lo scontro alimentare con l'Unione Europea che in questi ultimi mesi ha messo all'angolo
03:43i prodotti tipici dell'isola. Le locuste contro il pecorino sardo, la carne sintetica contro
03:48il prosciutto nostrano e la salsiccia di maiale brado isolano, il vino con il semaforo contro
03:53il Cannonao, indicazioni controverse che arrivano dalla massima istituzione comunitaria e che
03:59stridono con la genuinità delle nostre produzioni. La gran parte ha marchio denominazione di origine
04:04controllata e indicazione geografica protetta che in Sardegna originano un impatto economico
04:10superiore a 480 milioni di euro solo per il 2021, con una crescita di quasi il 18% rispetto al
04:172020,
04:18alimenti, posizionando addirittura l'isola al settimo posto in Italia. Insomma un settore,
04:23quello dell'alimentare a bevande, che conta circa 8.000 tra micro e piccole imprese e oltre
04:2720.000 persone impiegate a livello regionale, rappresentato soprattutto da attività artigiane
04:32che danno lavoro a ben 9.871 addetti. Una voce del pilsardo importante dunque che sta provando
04:39a riprendersi dopo la crisi pandemica, ma agricoltori e artigiani del cibo rischiano adesso di avere
04:44colpo di grazia per le imposizioni europee ai nostri consumi alimentari.
04:48Siamo molto preoccupati oggi che l'Unione Europea voglia emettere dei provvedimenti su prodotti
04:55che non sono tipici né dell'Unione Europea né tanto meno del Made in Italy. Oggi sono
05:02quattro le controversie che sono aperte all'interno dell'Unione Europea che potrebbero interessare
05:10la Sardegna. La prima è l'inserimento, l'introduzione di insetti nei nostri piatti. La seconda è
05:19l'apertura agli alimenti sintetici, l'utilizzo del semaforo alimentare e infine l'inserimento
05:27della scritta noce gravemente alla salute nell'etichetta degli alcolici, compreso il vino.
05:32Queste proposte ci sembrano molto sconcertanti, anche perché poi danno un colpo di grazia,
05:40sia agli agricoltori che agli artigiani del cibo, in tutto comunque sia in nome di false
05:46biologie salutistiche e del green che vogliono imporre ai nostri consumatori un certo modo
05:55di alimentarsi.
05:57Proposte, ha sottolineato il rappresentante di Confartigianato, che finiranno per penalizzare
06:02una delle nostre principali ricchezze, ovvero i prodotti tipici e la sapienza delle comunità
06:07alimentari italiane di artigiani e contadini.
06:10Di fronte a questi numeri noi siamo molto preoccupati, anche perché il nostro centro studio di Confartigianato
06:18ha rilevato che solamente 41 prodotti IGP e DOP in Sardegna rappresentano un fatturato
06:28di 500 milioni di euro, mettendo la Sardegna al settimo posto in Italia per prodotti certificati.
06:40Quindi vorremmo che sia il governo regionale che il governo nazionale si impongano nell'Unione
06:47europea per cercare di avere produzioni tipiche che vadano verso la certificazione di qualità
06:55piuttosto che inserire all'interno dei nostri piatti delle novel food, come vengono vetti.
07:06E a proposito di protezione del nostro mondo sia faunistico che naturalistico, la regione
07:15dice no ad una proroga della caccia al cinghiale.
07:18Si troveranno altre strade, dicono, per eliminare il problema e la pericolosità di questi animali
07:26selvatici che spesso causano incidenti e gravi danni all'agricoltura.
07:31E adesso passiamo alla Porto Torres, andiamo a vedere la Basilica di San Gavino che rivivrà
07:37i suoi meravigliosi fasti, fatti memorabili di bellezza e patrimonio sul piatto, 2,4 milioni
07:44di euro a favore della storia di questo tempo, tempio dedicato al culto.
07:50Un primato e la storia si incrociano, si intrecciano e si preparano a una ristrutturazione in grande
07:56stile che stile romanico prima di tutto.
07:59E allora ecco che la Basilica di San Gavino a Porto Torres rivivrà i suoi meravigliosi
08:05fasti, fatti memorabili di bellezza e patrimonio.
08:08Patrimonio e bellezza, il nostro la bellezza, culturale e identitario San Gavino, San Proto
08:14e San Gianuario saranno felici perché la Regione, confermando il suo impegno nel valorizzare
08:19e promuovere le bellezze, in questo caso la Chiesa, anzi la Basilica, stanzia e mette
08:25sul piatto 2,4 milioni di euro a favore della storia di questo tempio dedicato al culto.
08:31Culto e fede, storia appunto e venerazione delle reliquie dei martiri turritani, di un luogo
08:36simbolo di un catalogo di bellezza che abbraccia il primato e si inserisce nel sontuoso patrimonio
08:42architettonico, leggi, la voce età romanica.
08:46Una scelta quella della Regione di investire sui nostri beni e su quella fetta di turismo
08:50che piace sempre di più, la scoperta o riscoperta di luoghi sacri.
08:55E allora ecco i fondi, 2,4 milioni di euro, che, sottolinea il Presidente della Regione
08:59Cristian Solinas, conferma l'impegno nel difendere il patrimonio culturale dell'isola.
09:05Cultura e tradizione è, continua Solinas, il dovere di custodire e valorizzare un monumento
09:10sacro, la cui storia ha attraversato un millennio e che oggi rappresenta una ricchezza per tutti
09:15i sardi e un simbolo della nostra cultura e spiritualità.
09:19L'investimento, molto atteso da tempo, prevede tutta una serie di miglioramenti, le risorse
09:24messe in campo, chiose e conclude il Presidente della Regione Cristian Solinas, sono un segno
09:30di attenzione verso il territorio e la conferma del nostro impegno a tutela dei valori, della
09:34cultura, della storia e dell'identità della nostra isola.
09:40Parliamo del Carnevale, in città Cagliari è pronto tutto per rivivere la festa, una festa
09:48che tanti anni fa aveva davvero un sapore diverso.
10:03In questo periodo come ogni anno Cagliari vive dei ricordi indelebili di quello che fu il
10:08Carnevale Cagliaritano.
10:10La storia attribuisce alla società Sant'Anna, associazione culturale nata nel 1728, l'organizzazione
10:17delle prime rappresentazioni con lo scopo di attenuare i cagliaritani le sofferenze lasciate
10:22dall'ultimo conflitto mondiale.
10:24Negli anni successivi l'impegno passò di mano confluendo al Circolo Tognolo e poi alla
10:29gioventù italiana operaia cattolica, nota anche con l'acronimo di GIOC, con la storica
10:35sede nella chiesa di Santa Restituta nel quartiere di Stampace.
10:38Nel 1946 viene organizzato quindi il primo Carnevale grazie all'organizzazione di Pinuccio
10:44Schirra e Tonino D'Angelo che per decenni rimasero alla guida dell'organizzazione carnevalesca
10:50continuando ininterrottamente la manifestazione allegorica.
10:54Nel 1946 si inizia col Carnevale Stampacino ed era animato dalle maschie tipiche cagliaritane
11:01su dottori, sa Gattu, sa Viura, sa Dira, su Rialu, su Gaddemini.
11:09Negli anni Ottanta poi un po' cambia un po', il Carnevale è tipico cagliaritano, con le maschere
11:16cagliaritane devono integrarsi un po' maschere un po' spiritose se vogliamo chiamarle.
11:24nasce Carmen Miranda, la famosa Carmen Miranda, Giosve Cogutti e le bagliadere che erano chiaramente
11:33cimmiottavano un po' le ballerine brasiliane, il tipico Carnevale di Rio.
11:58La Ratantina era composta dai tamburini, il gran cazzo e i piatti.
12:03Da cosa nasce? Ecco qui, secondo me, mi ha dato tonino d'angelo dicendomi che sta Ratantira
12:10veniva dal Tantan dei tamburi che armoniosamente si ripercolteva con Ratatan.
12:20Ratantira, e perché la Tira del Ratantan non faceva altro che invogliare le maschere
12:26e la gente, convolgendola a ballare, e per questo è Ratantira.
12:45Negli anni 2000 Carnevalebbe un lento e doloroso declino, tanto che nel 2008 la curia cagliaritana
12:52decisi di riappropriarsi della chiesa di Santa Restituta, sfrattando la Gioca che non riuscì
12:57più a trovare uno spazio per le sue attività, determinandone lo scioglimento e di conseguenza
13:02l'interruzione della sfilata di Carnevale nel capolo rossardo.
13:06L'oblio della Gioca nasce tutto chiaramente con la morte di Pinuccio. E' chiaro, poi con
13:15la morte di Pinuccio, lui creava tutto, in effetti sapete benissimo, era un creatore sia sul palco scenico di riviste,
13:30era un musicista, si occupava dei costumi, si occupava delle scenette, scriveva, lui era tutto.
13:38insomma, Tonino, lui era la mente Pinuccio, Tonino era il suo bacio destro, ma non molto più di Pinuccio.
13:48E lì purtroppo non c'è stato un cambio generazionale.
14:04Il resto è una storia a sé, in tutti questi anni tante le iniziative per far rivivere gli antichi
14:08fastidi quello che fu il Carnevale con le sue maschere goffe inventate e provocatorie.
14:14Ancora oggi, quando ho l'opportunità di attraversare le viuzze della mia stampace,
14:18sento ancora quella musica assordante, il rullio infinito dei tamburi del Saratantira
14:24e l'immancabile inno identificativo, ma una leggera brezza di maestrale
14:29porta via quei suoni riportandomi alla realtà.
14:47Ed è davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito.
14:51Grazie a tutti.

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