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00:27Buonasera e bentornati su
00:29Telecosta Smeralda e il magazine, meno una a Sant'Effisio e la Sardegna, ancora protagoniste al centro del villaggio, inteso
00:36come globale e locale dopo la Borsa Internazionale del Turismo, la Sardegna è di nuovo protagonista, sempre a Milano, con
00:44Fa la Cosa Giusta, ma è slogan più azzeccato per la fiera italiana del consumo responsabile e degli stili di
00:52vita sostenibili. Vediamo e sentiamo.
00:55Ancora protagonista, ancora al centro del villaggio, inteso come globale e locale dopo la Borsa Internazionale del Turismo, la Sardegna
01:02è di nuovo a Milano, Fa la Cosa Giusta, ma è slogan più azzeccato per la fiera italiana del consumo
01:07responsabile e degli stili di vita sostenibili che torna in presenza dopo due anni.
01:13Questa è una grande proposta per promuovere l'interno della Sardegna, far conoscere tutti i territori dal nord al sud
01:22e dall'est all'ovest della Sardegna.
01:24Una a quattro giorni di camminate porteremo giornalisti, porteremo persone del settore e cercheremo di fargli vivere un'esperienza unica
01:34perché noi promuoviamo unicità e non competizione.
01:36Abbiamo già organizzato otto cammini, questi cammini raccolgono 305 comuni su 377, oltre 3200 chilometri di percorsi che vanno raccontati,
01:51valorizzati.
01:52È una grande opportunità per i ragazzi, per le guide turistiche che si formeranno ancora di più e sarà anche
01:59una grande opportunità sia da una parte della crescita economica della nostra bellissima Sardegna, ma soprattutto anche un'offerta di
02:08lavoro migliorativa.
02:10Il cammino lento si chiama anche cammini religiosi, ecco perché è voluto fare un protocollo con la conferenza episcopale Sardegna.
02:19Tutti parlano dei cammini religiosi ma non erano prese in considerazione la parte più importante, la CEI.
02:25Io ho firmato questo protocollo, l'ho avuto fortemente, con grande soddisfazione con la conferenza episcopale abbiamo firmato pochi mesi
02:34fa questo protocollo di intesa
02:36che ci aiuterà alla crescita di questa grande offerta turistica e questa grande opportunità.
02:42Gianni Chessa, assessore regionale al turismo, scommette e fa bene e rilancia il turismo lento e sostenibile.
02:48L'identità e la tradizione, il benessere e la spiritualità, i cammini e il turismo religioso.
02:53Oltre 250 gli appuntamenti tra laboratori, incontri e presentazioni e 32.000 metri quadrati
03:00dello spazio espositivo che ospitano 500 aziende in realtà nelle 10 sezioni tematiche
03:06e nei 5 spazi speciali che approfondiscono alcuni aspetti della sostenibilità.
03:11Una visione nuova e contemporanea a quella che si sta concretizzando in questi anni.
03:16Mercati internazionali e proposte come quelle dei cammini di Sardegna o luoghi francescani
03:21si sposano con un turismo attivo, altra parolina magica.
03:27E domani c'è la festa, la festa di Sant'Efisio di nuovo in presenza e ci sono anche gli
03:32eventi laici
03:32che strizzano l'occhio ai tantissimi turisti che hanno scelto di soggiornare in occasione della festa
03:39in Sardegna e in questo caso a Cagliari. Vediamo.
03:42Presentate gli eventi collaterali della festa di Sant'Efisio che spazieranno tra musica, artigiani e ambulanti
03:48e tante altre attrazioni degne di una cornice all'altezza della festa più importante del Mediterraneo.
03:55L'evento religioso Sant'Efisio una volta finito lascerà spazio all'intrattenimento
03:59per le moltissime persone divise tra devoti, turisti e semplici curiosi
04:04che decideranno di rimanere tutto il giorno nel capoluogo.
04:08Ma sì, dalla sera del 30 al 4 di maggio tantissime attività perché abbiamo ritenuto opportuno
04:15visto il gran flusso di persone che arriveranno data l'attesa, le aspettative da due anni di fermo
04:21per quanto riguarda la festa. Inizieremo il 30 agli ore 21 nel palco in Piazza del Carmi
04:26appositamente allestito con uno spettacolo musicale con ambra pintore e tantissimi artisti sardi
04:31e insieme in Piazza del Carmi si proseguirà la sera del 18 sia del 1 maggio che del 4 maggio
04:38per il rientro del Santo. Sempre spettacoli folcloristici con dei gruppi, con disfettatori
04:44di Launedda, con tantissimi artisti. Dopodiché avremo il 1 maggio un festival
04:50culturale musicale nella terrazza del Bastione che porterà veramente tantissimi giovani
04:57anche perché la festa di Sant'Efficio deve essere partecipata anche dai giovani.
05:00Poi avremo dal 1 al 4 maggio la prima edizione nel parco di Molentargius del primo festival
05:06Cagliari di Turismo. Ecco, tantissime iniziative con degustazioni anche tipiche ma non solo,
05:12dimostrazioni di attività legate al turismo ambientale, culturale e sportivo, del kayak,
05:19della vela, dimostrazioni dell'equitazione, visite guidate con i poni, con i cavalli.
05:28Sono tantissime attività, laboratori didattici per i bambini, tantissime veramente attività
05:32dove c'erano giochi anche per bambini, anche legati a spettacolo viaggiante e colgo l'occasione
05:39anche per essere molto molto emozionato per il fatto che abbiamo dato la possibilità
05:43nella passata scoperta di Via Roma e anche nel Largo Carlo Felice e Piazza del Carmi
05:48di dare la possibilità di poter lavorare a tante attività sul commercio dell'area pubblica
05:52che veramente i due anni di pandemia hanno sofferto tanto.
05:55Una concentrazione di proposte turistiche per consolidare l'aspetto vocazionale della città.
06:01Ma su quello stiamo lavorando, le iniziative di questi giorni vanno in quella direzione,
06:07è un nostro obiettivo e cerchiamo di cogliere nel segno
06:11e sono sicuro che tantissimi cittadini, magari tessi turisti apprezzeranno questo tipo di attività.
06:16Insomma tra fede, tradizioni e cultura c'è da soddisfare i parati più esigenti
06:20ma adesso è tempo di puntare i riflettori sulla 366esima edizione della Festa delle Feste.
06:26C'è un voto da sciogliere.
06:36È da un patrimonio culturale, storico, un capitale umano come di quello di Sant'Effisio
06:41a un'altra nostra identità forte, su Coccoi i panificatori sardi chiedono il marchio DOP
06:48per una delle nostre eccellenze. Vediamo e sentiamo.
06:52Il pane più tipico della Sardegna, su Coccoi, potrebbe essere uno dei marchi DOP dell'isola,
06:58un prodotto tipico, identitario, unico nel suo genere, che va protetto appunto
07:03con un disciplinare che ne preservi nel tempo i metodi di lavorazione.
07:07La richiesta al Ministero delle Politiche Agricole è arrivato da un comitato, appunto
07:11il comitato promotore pane Coccoi DOP, che vuol dire denominazione di origine protetta.
07:16È arrivato da un gruppo di panificatori presenti in tutta la Sardegna che hanno sottoscritto
07:21l'istanza, ritenuto un passo prezioso per valorizzare un prodotto tipico dell'isola.
07:27Su Coccoi è un pane che viene fatto in particolare per i giorni di festa, partendo dalla farina
07:33più fine. È un pane a pasta dura che viene impastato e poi, una volta lievitato, si lavora
07:39dandogli forme particolari. Le più tipiche sono quelle con le protuberanze o corni, ma
07:45c'è chi trasforma questo impasto in fiori per poi farne dono agli sposi, per consolare
07:51una famiglia in lutto o semplicemente per allegrare un giorno di festa. Nell'isola, infatti,
07:56il pane bianco significa anche condivisione, per questo assume forme diverse, in base al momento
08:02in cui viene sfornato. Ad esempio, sotto Pasqua, si prepara con l'uovo, divenendo
08:07appunto Coccoi con Sou, un'acroncina di pane a pasta dura che circonda un uovo sodo, simbolo
08:13della risurrezione di Cristo. Il lavoro sinora svolto, che le imprese considerano un punto
08:19di partenza e non di arrivo, ha visto il prezioso supporto di lauree Sardegna, Agri, Sardegna,
08:24CN Agro, Alimentare Sardegna, Corfatti del Gianatto Imprese, Associazione Panificatori, Porto
08:30Conte Ricerche, Università di Sassari e la nota antropologale Sandra Guigoni. Si tratta
08:36di un'attività complessa che ha richiesto anni di lavoro e che si è concretizzata con
08:40la realizzazione di numerosi dossier a supporto dell'istanza, un percorso di valorizzazione
08:45delle materie prime sarde in cui i vari anelli della filiera, dal primario alla trasformazione
08:51e poi allo scaffale, dialogano tra loro. I diversi imprenditori che stanno facendo quadrato
08:56attorno ad una delle specialità più pregiate e gustose del patrimonio gastronomico sardo,
09:02hanno deciso di unirsi allo scopo di valorizzare, tutelare e promuovere su Goccoi. E infatti
09:07già da tempo ha attivato un percorso di valorizzazione dell'arte bianca in Sardegna, che mira a riscoprire
09:13tanto il valore del Goccoi quanto quello del pane isolano in generale, espressioni di cultura,
09:18economia e identità locali. Sparinati di grano duro, coltivato in Sardegna, lievito madre,
09:24acqua, sale marino e grandi abilità nella sforbiciatura. Sono questi i requisiti previsti
09:29nel disciplinare di produzione di uno di più noti e pregiati, panizolani, simbolo di ricchezza
09:36e prosperità.
09:38La bellezza, la bellezza è nelle case, Cagliere è ricca di dimone patronari, patrimonio storico
09:44e un turismo da valorizzare. Dimone Antica ve le farà scoprire domani alle 21 sulla nostra
09:49emittente. Intanto godiamoci un'anticipazione con Valentina Orciu.
09:54Alle falde del Colle di San Michele una costruzione rosa di impianto neoclassico e dal gusto raffinato
10:00attrae l'attenzione di quanti riescono a distogliere lo sguardo dall'urbanizzazione dei luoghi
10:05per immaginarli invece come si presentavano nell'Ottocento tra vigneti e campi coltivati.
10:10Villa Pollini si erge tronfi e spettacolare per lo stile architettonico a due passi da via
10:16iennere dall'asse mediano in quel tratto di strada statale 131 conosciuto come Sarruca
10:22e Subinu per il passaggio continuo dei carri d'uva che provenivano dal Campidano di Cagliari
10:26e diretti fino a Pirri nella distilleria dove oggi rimane traccia in Piazza Italia.
10:31Ed è stato proprio il commercio ma anche l'acquisizione del titolo nobiliare e insieme
10:36la frequentazione della Corte Savauda a spingere il piemontese Gaetano Pollini ad edificare
10:41la dimora, un tempo impreziosita da un bellissimo giardino all'italiana di cui rimangono le fontane
10:46e da una raccolta di quadri, una collezione di almeno 200 dipinti, la gran parte dei quali
10:51non più rintracciabili. Acquisita dal Ministero per i beni e le attività culturali dal 2007
10:56è invece sede operativa della Superintendenza per l'archeologia, belle arti e paesaggio
11:00delle province di Cagliari e Oristano.
11:02Come vedete proprio questo dialogo tra il colore e la pietra è l'elemento che secondo me
11:10proprio da connota questo fronte e lo fa sostanzialmente vibrare. Abbiamo la pietra
11:23cantone di Cagliari che ha questa tonalità comunque calda. Indubbiamente la villa presenta
11:33una qualità che è rimasta questa davvero inalterata. La villa era nota proprio per la
11:41quadreria che era presente all'interno e con tele importanti.
11:47importanti. Importanti quanto una pinacoteca potremmo dire no? Avevano circa 200 opere, alcune
11:54mi diceva anche architetta della scuola del Rubens addirittura. Sì, è una di scuola del
12:01Caravaggio attestate diciamo in quel tempo per come ce la racconta il canonico spano.
12:09Vi ricordo che la nostra informazione torna alle 20 e 45 perché alle 21 c'è il Consiglio
12:14Comunale di Olvia. Io termino qui e vi ringrazio.

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