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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv

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00:27Ben ritrovati in edizione serrale del
00:29nostro giornale un'estate per la Sardegna dal nord al sud all'insegna di record di presenze.
00:38Gli indicatori certificano un più 25% per Arzachena e la costa Smeralda. Vediamo.
00:47Exit polo proiezioni sondaggi e percezione soprattutto. Percezione di turisti in Sardegna
00:53in questa estate fantastica. Numeri, presenze con il segno più. Un bel rotondo 25% in più rispetto
01:00alla scorsa stagione. Non male, visto che la precedente era, a detta di tutti, una delle
01:06migliori. E allora Gongola, la costa Smeralda, Arzachena, Canigione, Baia, Sardini e Portocervo
01:13e tutti i borghi ammessi e annessi e vicini. Luoghi di intrattenimento, un tempo definiti
01:19da SuperVip. Ci sono anche loro in quel territorio, la Smeralda Costa, che proprio quest'anno
01:23festeggiato il suo compleanno. Exit polo e proiezioni, come quelle di chiudere questo
01:28agosto ormai gli sgoccioli, all'insegna delle 300.000 presenze. Insomma, questi primi
01:34numeri certificati dall'ufficio turistico di Arzachena, insieme alla società municipalizzata
01:39Geseco, sigillano un 2022 per la Sardegna, la nostra, sontuoso da incorniciare. Non solo
01:46intrattenimento Vita Smeralda, tra le pieghe del report, c'è il dato significativo relativo
01:52al numero di accessi ai sette siti archeologici risalenti al periodo nuragico e neolitico.
01:58E ancora altro dato, tendenza col segno più anche per quanto riguarda i pernotamenti nelle
02:03161 strutture ricettive di Arzachena, Canigione, Baia, Sardinia e Portocervo. I dati rilevati
02:10dai sistemi di registrazione delle presenze turistiche comunali mostrano un aumento di pernotamenti
02:15da 52.000 a 96.000, confrontando i mesi di giugno 2021 e 2022, più 85% per luglio, passando
02:25da 198.000 a 250.000, con un incremento del 25% tra il 2021 e il 2022. Le previsioni
02:35danno
02:36per certo il superamento della soglia delle 300.000 presenze regolarmente registrate per
02:41agosto. In particolare, dai dati sui pernotamenti emerge un altro dettaglio. I turisti che hanno
02:47scelto Arzachena per le vacanze soggiornano più a lungo quest'estate rispetto agli anni
02:52precedenti. Stabili gli accessi nei sette siti archeologici del comune di Arzachena, malgrado
02:58le altissime temperature che in genere dirottano maggiormente i turisti verso il mare. Il 2022,
03:04la stagione del turismo archeologico, si sapeva, circa 78.000 gli accessi tra il tempietto di
03:11Malchitu, il Nuraghe Albucciu, il villaggio Nuragico La Prisiona, le tombe dei giganti di
03:17Coddeciu, Licolgi e Moru e il circolo megalitico di Lumuri. La giornata con maggiore afflusso
03:23è stata quella del 18 agosto. Finora, giugno, è stato il mese in cui guide e addetti ai siti
03:29archeologici hanno lavorato di più, mentre l'altra curiosità, che è il sito preferito
03:34in assoluto, resta la toma dei giganti di Coddeciu. È stato visitato a 28.000 persone,
03:40per settembre sono già buone le prenotazioni di singoli gruppi, per cui si prospetta un
03:44bilancio ancora con il segno più rispetto agli anni precedenti. Tra le nazionalità in
03:50cima alla classificazione di visitatori siti, al primo posto gli italiani, seguiti da francesi
03:55e tedeschi. Insomma, Sardegna e quello slogan, non solo mare, sembra ormai quasi anacronistico.
04:03E cresce anche la voglia di albergo diffuso soprattutto da parte degli stranieri tedeschi
04:11e inglesi. In prima fila preferiscono una vacanza in piccoli centri dove si può immergere
04:16nella natura e tra la gente locale che tiene e vive ancora le antiche tradizioni.
04:24E questo è l'anno delle vacanze alternative in campeggio, in camper, negli alberghi diffusi.
04:29Secondo un sondaggio pubblicato dall'Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi, la presenza
04:34in queste strutture è cresciuta del 70% grazie agli stranieri tedeschi e francesi, olandesi
04:39e americani. Chi viene in Italia vuole conoscere il lato più autentico, quello che si vive
04:45nei piccoli centri, tra la gente che abitualmente abita in quei luoghi e le loro tradizioni, centri
04:50spesso immersi in una natura ancora incontaminata, dove si mangia sano e si può vivere una vacanza
04:56con ritmi più lenti, magari girando le aree circostanti in bici o in moto. Lo sanno bene
05:02i nostri comuni più interni, piccoli paesi nei quali stanno cominciando a sorgere sempre
05:06più numerose strutture di ospitalità, che riescono a fare il pieno di ospiti grazie
05:11anche ad eventi come i festival musicali o di teatro, le feste tradizionali, la cui organizzazione
05:17è sempre più attenta e le associazioni private che curano percorsi naturalistici
05:22ed enogastronomici. Le strutture interpellate in tutta Italia, le maggior parte collocate
05:28nel sud e nelle isole, per il 55,6%, ha dichiarato che la stagione è stata più che positiva,
05:35con un alto indice di gradimento da parte degli ospiti. È il trend al momento, dopo due anni
05:40di pandemia c'è voglia di vacanza, ma di una vacanza all'insegna dell'accoglienza,
05:44della genuinità e in realtà fortemente radicate nei territori. Soprattutto gli stranieri sono
05:50pervasi da questo desiderio più che gli italiani. Dallo studio dell'associazione Alberghi Diffusi
05:55emerge che le presenze straniere sono in crescita per oltre il 70%, in particolare, secondo il
06:0144% dei gestori, la crescita degli stranieri è notevole, mentre più contenuto, anche se sempre
06:07positivo, è il giudizio sull'andamento del turismo italiano, ritenuto stabile dal 37% degli
06:14intervistati e in aumento del 40% al fronte di un 18% di gestori che riferisce una flessione
06:21nelle presenze dei connazionali, con una clientela che per quanto riguarda gli alberghi diffusi
06:26proviene principalmente da Germania e Francia, seguite da Olanda e Stati Uniti.
06:34Adesso l'ambiente da Cagliari a Quartu Sant'Elena, dalle scuole volontari, dalle
06:39istituzioni al semplice cittadino, tutti uniti, compatti e soprattutto solidari nel nome
06:45dell'ambiente e della sostenibilità. Vediamo.
06:49Da Cagliari a Quartu Sant'Elena, dalle scuole volontari, dalle istituzioni al semplice
06:54cittadino, tutti uniti, compatti e soprattutto solidari, già solidari, nel nome dell'ambiente
06:59della sostenibilità. Il capoluogo già qualche mese fa aveva dato inizio a tutta una serie
07:04di iniziative connesse alla pulizia del litorale. C'era il giubbotto, c'era il vento e non c'era
07:11il sole, né queste temperature. C'è chi poi, come organizzazioni mondiali, hanno dato il
07:15via alla salvaguardia delle coste e del mare, il mare di sopra e quello di sotto. E infine,
07:20da qualche settimana, c'è pure l'Eco Beach, un'isola ecologica per la raccolta differenziata.
07:25Obiettivo aiutare, aggiungiamo noi, anche a educare chi va al mare a tenere pulite le
07:30spiagge, in questo caso quelle quartesi. Meglio tutte. E allora, ecco che grazie a contenitori
07:36con scomparti per ogni tipo di rifiuto, la pulizia diventa più semplice. L'iniziativa
07:41fa parte di un piano di attività coordinata per la promozione e la tutela della fascia
07:45costiera, messa a punto dal comune di Quartu Sant'Elena e dalla società De Vizia Transfer,
07:50titolare della raccolta dei rifiuti in città. Un modello, un programma, un modello virtuoso,
07:57insomma, anche perché non è l'unica come iniziativa quella dell'Eco Beach. A queste
08:02si aggiunge Quartu Plastic Free, una proposta progetto finalizzata al rispetto dell'ambiente
08:08costiero e marino, già preceduta il 2 agosto scorso da un primo incontro con gli stessi gestori
08:13dei servizi della spiaggia, dai chioschetti alle cooperative ai servizi in spiaggia. E
08:18ancora, sabato prossimo, altra iniziativa a partire dalle 9 per tutta la mattinata. È
08:24prevista la manifestazione Spiaggia Senza Cicche, con punto di ritrovo al Poetto, sull'Arenile
08:30davanti all'ex bussola alla Marinella. Verranno distribuiti materiale informativo e portacenere
08:35tascabile. L'iniziativa sarà realizzata in collaborazione con le associazioni ambientalistiche
08:40del territorio e anche moltissimi volontari. Un esercito. Il Comune è dunque in campo,
08:46meglio in spiaggia, per risvagliare quel senso civico e la coscienza delle persone, perché
08:52fa sapere la stessa amministrazione, soprattutto con le piccole azioni quotidiane e con l'educazione
08:57si può fare molto per salvaguardare l'ambiente. La spiaggia e il mare sono un bene comune, un
09:03capitale e come tale tutti devono contribuire a salvaguardarli e non inquinarla.
09:10Il Museo Storico di Sassari Giovanni Antonio Sanna, dopo una lunga chiusura durata quasi
09:16sei anni, ha riaperto i battenti in uno spazio culturale di estrema importanza restituito
09:23al territorio. Dopo sei anni di lavori, il Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico
09:30Giovanni Antonio Sanna di Sassari riapre i battenti con un allestimento tutto nuovo. Il taglio
09:36del nastro ha la presenza delle massime autorità della città e della regione. Il nuovo allestimento
09:42a frutto di un progetto di riqualificazione complessiva e della sala principale del padiglione
09:47Castoldi, avviato nel 2016, ha mirato a restituire visibilità alle collezioni e alle origini del
09:54Museo, restituendo alla città i reperti più importanti dello storico Museo Sanna. L'idea
09:59progettuale vedrà l'avvio di numerose iniziative con il coinvolgimento di scuole, associazioni,
10:04non profit e università per una coprogrammazione e coprogettazione delle future attività del
10:10Museo, che diventerà una realtà sempre più partecipata e inclusiva. Una nuova veste moderna
10:16e funzionale riqualifica gli spazi e i percorsi di visita con le esposizioni dei reperti della
10:22collezione preistorica e di quella romana, da quella etnografica a quella finicio-punica.
10:28L'allestimento temporaneo ha permesso finalmente di riaprire il Museo, ma è solo il primo passo.
10:34È in corso la progettazione dell'allestimento definitivo e moderno a cura dello studio di
10:39architettura, tortelli e frassoni, che riqualificherà gli spazi e i percorsi di visita.
10:47Uno spettacolo di danza contemporanea organizzato in riva al mare con il pubblico che ha ascoltato
10:54attraverso le cuffie la musica scelta per le coreografie.
10:59La Sardegna ha i suoi eventi sportivi, musicali e artistici che accompagnano la loro unicità
11:05ad un'altrettanta unicità dei territori dove si svolgono davanti al suggestivo mare sardo,
11:10accanto a siti archeologici che stanno di antica sapienza in contesti naturali di immensa bellezza,
11:16come il festival non convenzionale di Portoferro, parte della diciannovesima edizione di danza
11:22d'autore Corpi in Movimento. Il palcoscenico è più che mai suggestivo, un baretto di Portoferro,
11:28in provincia di Sassari, a pochi passi dal mare, dove ha preso il via all'insegna della
11:33dramaturgia sonora e della riduzione dell'impatto ambientale, la rassegna come l'ascolto delle
11:39musiche isolato acusticamente al pubblico. Sono state infatti date in dotazione delle
11:44cuffie attraverso le quali immergersi nella suggestiva atmosfera dello spettacolo, senza
11:49bisogno di inondare l'ambiente di musica. Ad aprire le danze è stata l'olbiese Silvia Pinna,
11:55romana d'adozione, che è interpretato alla ricerca del mio posto per la compagnia veneziana
12:00Reherso Mondo, in parternariato con Silent Sardinia Festival 2022 e in coproduzione con
12:06Danzeventi, organizzatrice del festival. Silvia Pinna, che è diplomata con l'ode all'Accademia
12:11Nazionale di Danza ed è laureata alla Sapienza in forme tecniche dello spettacolo, con le sue
12:16movenze agili e delicate, ha simulato un viaggio fantastico in luoghi sconosciuti e particolari,
12:22dal grattacielo più alto agli abissi del mare, immersi nelle musiche ideate appositamente
12:27per l'ascolto in cuffia da Michele Moi. Il secondo appuntamento della serata ha visto
12:33esibirsi la fiatata coppia formata da Maria Olga Pagliani e Nicola Migliorati per il GDO
12:39Gruppo Danza Oggi, proveniente da Corrinaldo, nelle Marche, diretto da Patrizia Salvatori.
12:45De, questo è il titolo della composizione, è una sorta di dialogo espresso queridicamente
12:51sull'articolato rapporto con se stessi e con il proprio partner, un dialogo talvolta
12:56introspettivo e solitario, a volte controverso, che in ritmi e tratti contenuti e altre volte
13:02frenetici affronta la fragilità, gli innamoramenti, le delusioni e momenti di gioia. Il festival organizzato
13:08dall'Associazione Danzeventi di Sassari con il patrocino e sostegno del MIG, della Regione
13:12Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sennori, con la
13:17collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e del COMS.
13:24È uno spettacolo che nasce per portare un linguaggio molto emozionante e molto complesso,
13:30come i differenti linguaggi del mondo della danza contemporanea, in una forma che sia accattivante,
13:39in particolar modo per quelli che possiamo chiamare i pubblici non convenzionali, cioè
13:44i pubblici che magari solitamente non sono abituati a varcare quella che è quella soglia
13:50che a volte può sembrare anche troppo sacra, che è quella del luogo, del teatro dove solitamente
13:56queste cose avvengono.
13:57Ho un momento in cui sono dentro l'oceano, quindi questo sottofondo e questa scenografia
14:07naturale mi porta proprio all'interno di questa esperienza. Non l'avevo pensata, è stupenda,
14:14infatti sono più contenta e finora ho sempre fatto delle piazze, sempre di fronte al mare,
14:20ma mai così vicino.
14:21È veramente un posto dove appena metti un piede tiri un respiro e quel respiro non finisce più.
14:30In questa location è meraviglioso perché appunto dato che affrontiamo tematiche un pochino
14:36problematiche, prima mentre stavo provando ho dato uno sguardo all'orizzonte e tutto è sparito
14:42e diciamo è un po' quello che poi succede anche nel nostro pezzo.
14:48È tutto, grazie per l'attenzione, arrivederci.

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