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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:27Buonasera, benvenuti a questa nuova edizione del
00:29magazine di Telecosta Smeralda in primo piano, in questa edizione il turismo, è la campagna
00:35itinerante nelle spiagge promossa dalla CGL in difesa dei diritti dei lavoratori, in questo
00:41caso stagionali, insomma i lavoratori del comparto turismo appunto. Vediamo.
00:45Nell'estate della ripartenza, in gran parte segnata dalle polemiche sugli stagionali introvabili
00:51che stanno mettendo in seria difficoltà l'industria delle vacanze, la Filicams CGL ripropone la
00:57campagna, mettiamo il turismo sotto sopra, ridiamo valore al lavoro. Fino al 5 agosto
01:02i delegati del sindacato saranno impegnati direttamente nelle spiagge, località turistiche, per dare
01:07risposte e informazioni sui diritti e su come tutelarsi nei casi di irregolarità, perché
01:12tutti capiscano che il lavoro va difeso. 20 appuntamenti, 20 banchetti da nord a sud della
01:18Sardegna, da Santa Teresa a Villasimius, passando per Alghero, Tortolipula e Sant'Antioco, solo
01:23per citare alcune tappe. L'obiettivo è anche richiamare l'attenzione dei turisti e far capire
01:28loro cosa si nasconde dietro il servizio di cui usufruiscono, mettendo in evidenza l'impegno
01:34e la professionalità dei lavoratori senza i quali la vacanza non potrebbe essere così
01:39bella e rilassante.
01:40Anche l'estate 2022 è partita con la polemica, a mio avviso strumentale, sulla difficoltà
01:48nel trovare personale nel settore del turismo a causa del rito di cittadinanza o semplicemente
01:57perché non si ha voglia di lavorare. Noi della Filcams CGL rifiutiamo a pieno questa
02:05narrazione e diciamo che la realtà è ben differente. La realtà è che il 70% del lavoro nel settore
02:15del turismo è irregolare, il 40% è lavoro precario e il 60% sono lavoratrici e lavoratori
02:23part time involontari. Ed è su questi temi che noi dovremmo focalizzare la nostra attenzione
02:29e insieme alle associazioni datoriali e alle istituzioni cercare di metterci insieme intorno
02:36a un tavolo per risolverli realmente questi problemi. Noi conosciamo le reali condizioni
02:43di tante lavoratrici e lavoratori di questo comparto e proprio per questo motivo anche
02:49quest'estate noi saremo presenti in tante località turistiche della Sardegna con i nostri
02:54banchetti nelle spiagge, nei centri turistici per stare vicino alle tante lavoratrici e lavoratori
03:02che vorranno chiederci delle informazioni e noi daremo delle informazioni e faremo proprio
03:08consulenza per strada proprio per informare le lavoratrici e i lavoratori sui loro diritti.
03:16Diciamo che mettiamo in campo proprio una campagna sulla cultura del diritto perché in questo
03:21settore c'è davvero necessità. Non solo approfitteremo di questa campagna anche per sensibilizzare il turista
03:30che viene a fare la sua vacanza in questa splendida isola, facendo intendere e spiegando al turista
03:37che dietro la loro bella vacanza ci sono tante competenze e professionalità e che purtroppo
03:45spesso queste competenze e professionalità non vengono riconosciute come dovrebbero essere riconosciute,
03:51cioè non si riconosce appieno il valore del lavoro di queste lavoratrici e di questi lavoratori.
03:57Ecco perché noi in questo tour dell'isola ci accompagneremo con il nostro slogan di quest'estate
04:03che è mettiamo il turismo sotto sopra. Mettiamo il turismo sotto sopra perché non vogliamo
04:11più questo modello di turismo, noi vogliamo un nuovo modello di turismo sostenibile, non
04:17sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma anche della qualità del lavoro, ma anche
04:23dal punto di vista economico e sociale, perché possa rilanciare davvero il comparto, un comparto
04:29che ha subito tante difficoltà, un comparto difficile e un comparto fragile e che questo
04:36rilancio possa in qualche modo qualificarlo appieno, perché ricordiamoci il comparto del
04:41turismo e tutta la sua filiera è fondamentale per l'economia della nostra isola.
04:51Comparto del turismo avete sentito fondamentale per la nostra isola, però è fondamentale anche
04:55che le nostre spiagge siano sicure, allora arrivano le risorse per il salvamento a mare,
05:01vediamo.
05:01Spiagge più sicure e sorvegliate con le risorse messe a disposizione dalla regione per i 62
05:08comuni costieri sardi. Con un milione e mezzo di euro all'ostanziamento dell'assessorato
05:13regionale dell'ambiente, le amministrazioni comunali potranno accogliere in sicurezza
05:17nei litorali dell'isola i numerosi bagnanti che godono quotidianamente delle spiagge del
05:22mare sardo. Uno stanziamento che garantisce per la stagione balneare 2022 la fruibilità
05:28degli arenili e delle acque con gli interventi di salvamento. Potranno così essere acquistate
05:33non solo le attrezzature, mezzi nautici, imbarcazioni di soccorso, torrette di avvistamento, salvagenti,
05:38presidi medici di soccorso, bandiere, eccetera, ma anche sostenere i costi per l'assunzione di
05:43personale qualificato o per affidare il servizio a cooperative abilitate. Da Lientu a Carloforte,
05:50da Porto Torre Santortoli, da Olbia a Pula e poi ancora a Quartu Sant'Elena, San Giovanni
05:55Suergio, San Roc, Villa Puzzo, solo per citarne alcuni, i litorali saranno protetti a vista
06:00per consentire ai residenti e turisti di trascorrere serene giornate in spiaggia. Ed è bene ricordare
06:06che il compito del bagnino non è facile. Il loro ruolo infatti è fondamentale all'interno
06:10degli stabilimenti balneari perché l'addetto al salvamento in mare ha l'obbligo di supervisionare
06:15e monitorare le attività acquatiche, tutelando l'inconunità dei bagnanti in mare. Innanzitutto
06:20i bagnini sono chiamati a presidiare spiagge e piscine e tenere sotto controllo un'area
06:24definita, prestando attenzione a molti dettagli, nonché ai pericoli e alle possibili infrazioni.
06:29E sempre nell'ottica della protezione dai pericoli devono controllare le condizioni ambientali
06:34e del mare e impedire ai bagnanti di entrare in acqua se queste sono sfavorevoli. Inoltre
06:39gli addetti al salvamento devono applicare le procedure di sicurezza e salvare gli utenti
06:43difficoltà quando necessario. Compiti che richiedono una preparazione puntuale ed intensiva.
06:49Prima di arrivare sulla spiaggia di uno stabilimento balneare l'addetto al salvamento infatti deve
06:53studiare i rudimenti del soccorso e fare pratica così da portare a svolgere a meglio la sua
06:58attività. E quest'estate per il settore balneare si è aperta una vera e propria rivoluzione
07:03nel campo della formazione degli operatori di salvataggio. Un regolamento del Ministero
07:08delle Infrastrutture prevede infatti l'individuazione dei soggetti autorizzati alla tenuta dei corsi
07:13di formazione al salvamento in acque marittime a rilascio delle abilitazioni all'esercizio
07:18dell'attività di assistente bagnante. Regole nuove a partire già dal brevetto che sarà
07:23rilasciato direttamente dal compartimento marittimo. Le ore di formazione non potranno essere meno
07:29di 100 divise tra teoria, pratica e tirocinio e verranno tenuti ben distinti i due corsi e
07:35di conseguenza le certificazioni per il salvaggio in mare e quelle per le piscine.
07:42Oltre il mare c'è di più, c'è la nostra memoria, c'è la nostra storia, quella dei siti
07:47minerari e allora
07:48oggi, da oggi, dopo due anni e più di fermo per la pandemia, riapre il sito minerario di Montevecchio,
07:57uno dei luoghi più visitati dai tanti turisti in Sardegna. Vediamo.
08:03Una visione e un primato, Montevecchio, Sud Sardegna, territorio comunale di Guspini di Arbus,
08:09Montevecchio e la sua storia, epica per certi casi, quello appunto di una visione, di una
08:16rivoluzione tecnologica e industriale che vide in quel, anzi in quei luoghi, il centro, il fulcro.
08:23Cuore e anima, lavoro e storia di uomini e donne, di famiglie, di sudore e fatica.
08:29Metà dell'Ottocento, il fine della Seconda Guerra Mondiale, il tempo di questa storia nostra, tutta nostra,
08:35la miniera più grande d'Europa, dove si estraeva il piombo, il mondo di sotto o il sottosopra,
08:42che faceva paura, l'estrazione che portava ricchezza, benessere, estrazioni minerarie di superficie,
08:49luoghi, palazzi, case e natura, tutti, tutti insieme in ordine quasi distopico,
08:54centinaia di ettari perimetrati e circondati dai boschi. Tutto questo e tanto altro ancora restituito a tutti.
09:03La memoria storica di un complesso minerario riapre, si fa conoscere di nuovo, diventa attrattivo come non mai,
09:10come prima e qui il lasso temporale, contrassegnato dalla pandemia.
09:15Un'altra storia però.
09:17Monteponi, il suo fascino, è aperto. Finalmente, e qui l'avverbio è d'obbligo.
09:22Finalmente Monteponi e la sua storia infinita di luoghi e persone, di storie e turisti, tanti,
09:27che hanno aspettato due anni e quattro mesi, due lunghi anni e quattro mesi.
09:32L'ultima visita è quel libro magico. Descrive e ferma il tempo con la passeggiata alla Galleria Anglosarda
09:38e poi all'ex direzione mineraria, la Sala Blu. Sembra un passato attraversato da un secolo.
09:45E invece, ora, di nuovo, il mondo di prima, seppur minacciato, una storia, quella di Montevecchio, da studiare.
09:53Capitoli, ora finalmente di nuovo, fruibili, accessibili a tutti.
09:57Un viaggio spettacolare, intenso, mozzafiato, un percorso e un giro dentro e fuori la storia, la nostra.
10:05Il prima e il dopo, l'oggi. Un racconto celebrato dalle pietre e dalle macchine.
10:09Il mare che scorta e sta lì, testimone, le montagne e ancora le miniere di Ingurtosu e le dune di
10:15Piscinas.
10:16Altro capolavoro della natura. Senza tempo il viaggio comincia.
10:20Comincia là dove si era fermato con i percorsi di Sant'Antonio e le officine e Piccalinna.
10:26Un'occasione di turismo sostenibile e attivo, ma il concetto fu più azzeccato in questo contesto.
10:32E che contesto, un polo culturale, metà preferita di appassionati e curiosi.
10:36Curiosi di Montevecchio e di quei territori, luoghi, miniere, storia industriale.
10:42Passaggio, da un'era all'altra, tutto di nuovo è possibile.
10:45Tutti i giorni, mattina e pomeriggio, basta un clic, minieredimontevecchio.it
10:49per staccare il biglietto che ti porta nel mondo di sotto.
10:53Costruito centimetro dopo centimetro, da donne e uomini, che vale la pena essere ricordati.
11:02E fino a domani, Quartu ospita una nuova edizione di Pata Quartu,
11:08una manifestazione dedicata proprio a questo tubero che viene coltivato nei terreni di quella zona.
11:14Vediamo.
11:15Ristoranti, aziende agrituristiche e il mercato di Campagna Amica,
11:18tutti coinvolti in una nuova edizione di Pata Quartu.
11:21Manifestazione promossa dalla Col di Reti per rilanciare le produzioni di eccellenza del territorio,
11:27partendo proprio dalla patata quartese che nella terza città della Sardegna
11:31trova terreno fertile per la sua coltivazione.
11:34L'iniziativa, che si concluderà domani nei ristoranti e negli agriturismi della zona,
11:38con menù e ricette per impreziosire il tubero,
11:40ha visto anche il coinvolgimento dei produttori che nei gazebo di Campagna Amica
11:44propongono insieme vendite e degustazioni di piatti a base di patate,
11:48oltre ad attività ludico-didattiche con la collaborazione delle società sportive.
11:52Abbiamo deciso, dopo 14 anni, di riproporre il Pata Quartu,
11:57che per promuovere questa eccellenza del territorio quartese,
12:03valorizzarla e far partecipare anche alle altre attività ricettive
12:09e farlo conoscere al turismo che in questo periodo è preponderante in Sardegna,
12:14soprattutto nel nostro territorio.
12:17Vogliamo creare un collegamento tra il produttore e l'attività commerciale.
12:21Appunto, questi eventi qua che stiamo riproponendo dopo tanti anni
12:26servono a pubblicizzare e anche per rendere più sensibile la popolazione
12:30di una produzione locale a chilometro zero che è eccellente
12:35e che non ha niente da invidiare a tanti altri prodotti che provengono da fuori.
12:39La patate per superficie è coltivata la seconda produzione orticola in Sardegna,
12:43circa 2000 ettari dopo i carciofi.
12:45La coltivazione è tradizionalmente diffusa su tutto il territorio regionale,
12:49spesso in piccole superfici per autoconsumo.
12:52Ed è un prodotto che si coltiva tutto l'anno, in particolare soprattutto a quarto
12:56e zone limitrofe a gennaio-febbraio e ad agosto per poi raccoglierla a dicembre.
13:00L'area di quarto Mara è una delle più importanti per quanto riguarda la produzione
13:06di patata precoce, primaticcia e del ciclo autunale bisestile.
13:12Sono produzioni particolari che non in tutte le aree di coltivazione della patata
13:17possono essere realizzate.
13:19Occorrono terreni sciolti ma occorrono clima a mite senza possibilità di gelate
13:26in modo da poter conservare la patata anche nel terreno.
13:32La promozione del territorio passa così attraverso le produzioni più rappresentative
13:37tanto che i comuni fanno rete e si associano per esaltare le caratteristiche peculiari
13:41fra cui spicca una fortissima propensione al rilancio della vocazione agricola e turistica
13:46sintomo dell'esigenza sentita di un cambio di modello produttivo
13:49dopo gli anni feroci dell'urbanizzazione.
13:52Noi assieme ai comuni di Quarto, Quartuccio e Mara abbiamo creato un distretto rurale
13:56che si chiama distretto rurale Sant'Esidoro Mario Fadda
13:59e quindi tutti i prodotti enogastronomici del territorio
14:02ad iniziare dalla patata di Quarto
14:04deve essere valorizzata anche guardando al turismo
14:09perché questo territorio è un territorio esteso, molto popolato
14:13ma anche una forte valenza agricola e turistica
14:16ed è necessario coniugare le due cose.
14:19Le forti radici e la tradizione rurale di Quarto
14:21hanno convinto anche l'amministrazione comunale a sostenere l'iniziativa
14:25che si offre come vetrina di un prodotto per garantire ancora margini di crescita
14:29e può far da motore trainante all'economia locale.
14:32Questa è una delle eccellenze insieme all'uva da tavola, al vino
14:38si è pensato di continuare in un percorso già iniziato 15 anni fa
14:45di riprenderlo forse quasi da zero ormai
14:48visto il tempo trascorso per riconoscere un valore anche a questo prodotto
14:55e il tutto si iscrive nel progetto del distretto rurale
15:01che è stato costituito da poco insieme ad altri due comuni
15:04grazie ad un lavoro che è durato parecchi mesi
15:11proprio per ritrovare le radici nell'agricoltura
15:16e promuovere il territorio e lo sviluppo del turismo
15:21attraverso i percorsi enogastronomici.
15:26È tutto, grazie per essere stati con noi
15:29vi auguro una buona serata, arrivederci.
15:39Grazie a tutti