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NovitàTrascrizione
00:28Buonasera, benvenuti a questo
00:29nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda. Oggi parliamo della grande generosità
00:36dei sardi conosciuta in tutto il mondo e che è emersa anche in questo frangente di
00:43grave crisi internazionale. Innanzitutto la nostra regione è stata chiamata direttamente
00:49dal governo ma come altre regioni per cercare luoghi dove ospitare i profughi in fuga dalla
00:57guerra. Per ora pensate sono fuggite dall'Ucraina 370 mila persone ma l'alto commissariato dell'ONU
01:06stima che ci sia un esodo pari a tra un milione e i 4 milioni di persone. Intanto la regione
01:13sta predisponendo il piano di aiuti insieme alla protezione civile per fronteggiare l'emergenza
01:19che verrà. Sentiamo. Anziani e bambini in fuga per raggiungere le donne che già lavorano
01:24in Italia e che non hanno potuto far ritorno nelle loro case perché sorprese dallo scoppio
01:29del conflitto. Per il Ministero dell'Interno sono loro adesso ad aver bisogno d'aiuto. Il
01:33governo ha promesso che il nostro paese darà la massima solidarietà al popolo ucraino.
01:37L'Italia ha sempre detto che occorre un'Europa solidale e quindi è questa l'occasione per
01:46dimostrarlo. L'Italia è abituata a gestire situazioni anche emergenziali quindi tramite
01:52la rete delle prefetture, con il mondo dell'associazionismo, con i comuni faremo fronte a tutte
01:59le necessità che si presenteranno. In concreto l'organizzazione si basa sulla rete SAI,
02:04il sistema di accoglienza e integrazione di secondo livello gestito dal Ministero in collaborazione
02:09con l'Anci, l'associazione dei comuni italiani, fornirà asilo ai profughi nelle strutture messe
02:14a disposizione da associazioni, parrocchie e istituzioni. Le prefetture coinvolte sono oltre
02:19100. Il sistema prevede sia la distribuzione di vite alloggio, sia quella che viene chiamata
02:24assistenza integrata, cioè accompagnamento, assistenza e integrazione ed è costituito dalla
02:29rete degli enti locali che con le organizzazioni del terzo settore possono accedere al Fondo Nazionale
02:34per le politiche e i servizi dell'asilo. Per ora, secondo l'alto commissariato dell'ONU
02:38per i rifugiati, sono andati via dall'Ucraina 370.000 persone. Alcune stime dell'Unione Europea
02:44prevedono un esodo da 1 a 4 milioni di persone, altre addirittura di 7 milioni.
02:49Stiamo andando adesso al Consiglio Gai. Speriamo che la direttiva venga approvata dagli Stati
03:03perché è necessario mostrare la solidarietà dell'Europa e quindi davvero i numeri sono elevatissimi,
03:12quindi bisogna assolutamente che ci sia una linea decisa anche per verificare laddove trascorsi
03:23i 90 giorni e quindi quando ci sarà l'esenzione visto, la necessità di avere una certezza
03:31sull'iter che dovranno seguire coloro che arriveranno nei paesi europei.
03:35Intanto il Governo, tramite il Capodipartimento del Governo della Protezione Civile Nazionale,
03:39ha richiesto la collaborazione delle regioni e delle province autonome nell'ambito dell'attività
03:44di assistenza umanitaria intrapresa dall'Unione Europea a favore delle popolazioni coinvolte.
03:49L'idea è quella di mettere a disposizione una sorta di autorizzazione velocizzata per motivi umanitari
03:54e nel frattempo la Commissione della Protezione Civile della Conferenza delle Regioni ha fissato
03:58d'intesa col Dipartimento Nazionale una riunione tecnica per avviare una ricognizione delle disponibilità
04:04dei farmaci e dei materiali sanitari richiesti. Tra le necessità segnalate ci sono il plasma,
04:09tra le trasfusioni, le garze sterili, antibiotici, macchinari medici e molto altro ancora.
04:14Ancora una volta il sistema regionale di protezione civile si mette a disposizione di quella che
04:20è l'attività di assistenza e soccorso alla popolazione ucraina in questa fase di grande
04:24crisi internazionale. Anche stamattina eravamo in videoconferenza col Dipartimento Nazionale
04:30dove stiamo esaminando una bozza di decreto che successivamente verrà poi approvata
04:36dalla Conferenza delle Regioni. La protezione civile regionale con i suoi volontari, con i suoi
04:42presidi territoriali è pronta quindi ancora una volta ad offrire ospitalità alla popolazione
04:47anche in coordinamento con tutte quelle che sono le strutture regionali presenti nel mondo del volontariato.
04:54E abbiamo parlato della grande generosità dei Sardi. Questo pomeriggio da Piazzale 100.000,
05:02scusate, dallo stadio di Sant'Elia a Cagliari, sono partiti due pullman alla volta della Polonia,
05:10una task force organizzata dalla console dell'Ucraina, Antony Grande, che è partita proprio con tantissimi
05:20viveri per portare nell'isola almeno 97 bambini degli orfani che arrivano dal Donbass e che qui
05:29verranno ospitati momentaneamente in una struttura in modo che per il momento ricevano l'assistenza
05:37di cui hanno bisogno. È partito nel primo pomeriggio dal piazzale dello stadio di Cagliari il gruppo di
05:44volontari diretto in Polonia, una task force nata in pochi giorni dopo le notizie tragiche provenienti
05:50dall'Ucraina, invada dalle forze russe, dai profughi in fuga per salvarsi dalle bombe. La missione è portare
05:57in Sardegna almeno 100 bambini di un orfano trofio del Donbass, un carico umano che molto probabilmente
06:02sarà più ampio vista la situazione tragica che si sta vivendo nelle frontiere.
06:08Io sono dal 2018 presidente della sessione ucraina dell'Unione interparlamentare, sostanzialmente un organismo
06:15che raggruppa tutti i parlamenti del mondo e ha le varie sezioni di amicizia e io presiedo quella
06:21di amicizia con l'Ucraina. Immediatamente dopo lo scoppio del conflitto ci siamo collegati con i nostri
06:29amici fratelli ucraini e ci hanno rappresentato da subito una serie di difficoltà, la necessità di avere
06:38materiale, medicinali e quant'altro, ma poi il problema delle persone più fragili, dei bambini, in questo caso
06:44sono bambini che sono sfollati da orfanotrofi del Donbass che avevano necessità di far uscire dal paese.
06:50Quindi ci siamo guardati in faccia col console, non ci abbiamo pensato un attimo, abbiamo detto
06:54organizziamo l'accoglienza in Sardegna e andiamo personalmente a prenderli. Il console ha fatto domanda,
06:59gli sono stati già assegnati 96 bambini, abbiamo fatto una richiesta sino a 200 e adesso partiamo
07:07per la prima spedizione, 20 sono già in viaggio, lungo strada si uniranno degli altri, non so, noi abbiamo
07:13un centinaio di posti, non so alla fine quanti ne prenderemo, questo è solo il principio.
07:19Nel frattempo abbiamo avuto anche richieste random, famiglie, parenti di ucraini che sono
07:25qui in Sardegna, insomma sono arrivate richieste un po' da tante fonti e quindi ci sarà anche
07:30qualche famiglia, una è di un amico, ex viceambasciatore a Roma, lui con 5 bambini e la moglie, lui
07:37non esce dal paese ma ci porterà il confine alla moglie e i bambini.
07:42I Sardi ancora una volta si sono mostrati generosi anche dalle città di provincia, gruppi di volontari
07:47si sono prodigati per raccogliere beni di prima necessità per dare un primo conforto a questi
07:52bambini lasciati soli.
07:53Noi siamo nella parrucchia di San Fonziano a Carbonia, siamo stati interpellati dal signor
08:04Dani Lopez e abbiamo contribuito con alcune famiglie così un po' in fretta però siamo
08:10riusciti a recuperare tanto.
08:14Allora in questo camioncino ci sono cose prettamente per i bambini, quindi latte, succhi
08:18di frutta, biscotti, omogenizzati, ci sono anche panolini per i più piccoli, insomma
08:26abbiamo cercato di fare qualcosa per poterli alleviare, le cose per cucinare erano impossibili
08:36da portare però abbiamo portato latte, zucchero, biscotti, tante merendine.
08:42A partire anche un medico del 118 che ha lasciato tutto per accompagnare il convoglio.
08:48Il nostro obiettivo è quello di portare i vivili ma soprattutto di portare l'ospitalità
08:53sarda, di riportarli poi qui in Sardegna per fargli vivere un momento di tranquillità.
09:01Non mi aspettavo nella mia generazione una guerra alle porte di casa, una guerra tra persone
09:06che sembravano civili.
09:09in tutto questo però c'è stata l'enorme professionalità del console che ha attivato
09:16nel giro di due giorni questa macchina che andrà poi ad aiutare i suoi connazionali e questo
09:23poche volte si vede, una professionalità e una competenza così tempestiva.
09:28E' determinante stata la forza del console ucraino, Antoni Grande, che non ha parole per
09:32descrivere la tragedia del suo popolo.
09:35La situazione attuale è molto drammatica, si sta combattendo nelle strade, come dicevo
09:40poco fa addirittura ho ricevuto un'immagine della mia assistente a segretaria a Kiev che
09:47è scesa in strada con Kalashnikov in mano.
09:49non osa immaginare la situazione, quindi se partite da quella che era un'invasione, da
10:00quella che era all'inizio un'occupazione, poi è diventata un'invasione e adesso è
10:05una catastrofe umanitaria.
10:09Chiudiamo con la bellezza, la bellezza delle opere di un altro grande sardo, Nivola, che
10:17verranno esposte a Orani, almeno quelle del suo periodo new yorkese saranno in mostra dal
10:2415 aprile al 15 luglio, dallo showroom alla città incredibile.
10:33Ricostruzioni e opere autentiche di Costantino Nivola nei suoi 50 anni a New York, dal 1939
10:39al 1988, tra bozzetti, quadri, schizzi e rilievi, saranno esposti in una mostra dal titolo
10:45dallo showroom alla città incredibile, al museo Nivola di Orani, dal 15 aprile al 15 luglio
10:50prossimi, al centro dell'esposizione una ricostruzione fedele del rilievo per lo showroom Olivetti
10:56nella Fifth Avenue, realizzato dallo studio BBPR nel 1954.
11:02L'opera, lunga 23 metri e alta 5, è caposaldo dell'arte dell'architettura italiana e del
11:07dopoguerra, nonché simbolo di un nuovo approccio alla comunicazione d'impresa, elemento centrale
11:13di un'installazione che simboleggiava il cielo, il mare e la spiaggia mediterranei.
11:17Con la chiusura del negozio Olivetti nel 1969 fu ricollocato nello Science Center dell'Università
11:24di Harvard, ma se il rilievo Olivetti è il punto di partenza della carriera americana
11:29di Nivola, la Combined Police and Fire Facility del 1984 nel punto d'arrivo.
11:35Tra questi due capitoli new yorkesi di Nivola si situa negli anni 60 il progetto nell'Upper
11:40West Side, per cui Nivola eseguì un graffito murale delle sculture, una fontana e un playground
11:45con un gruppo di cavallini in cemento stilizzati.
11:48Cavallini, una delle invenzioni più felici dell'artista oranese, eclettico e cosmopolita,
11:54e che dopo l'accesa protesta popolare sollevata dalla loro minacciata distruzione nel 2021,
11:59sono diventati il simbolo della capacità dell'arte di Nivola di toccare il suo pubblico.
12:03Nell'esposizione saranno presenti anche dipinti e disegni eseguiti dall'artista e ricostruiti
12:09in una timeline che mostra la presenza pervasiva della sua opera nella grande mela.
12:15È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito, vi invito a riascoltare e rivedere i nostri
12:21servizi
12:22sulle nostre pagine social. Un buon proseguimento di giornata a tutti.
12:43Grazie.