- 9 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:28Buonasera, buonasera,
00:29Siamo bentornati su Telecosta Smeralda, il magazine, meno tre giorni alla fine dello stato d'emergenza, la Sardegna si prepara
00:37al turismo, ma c'è anche molta preoccupazione, infatti il nodo continuità territoriale rimane in cima, diciamo ai problemi da
00:44risolvere, la mancata segnazione dei voli rischia di compromettere la stagione turistica, il ritardo infatti, oltre a compromettere le prenotazioni
00:54e la pianificazione della stessa vacanza, rappresenta un macigno da togliere immediatamente.
00:59Vediamo.
01:29Ma il mancato via libera alla vendita dei miglietti a partire da quella data rischia di compromettere la stagione turistica
01:36perché risulta impossibile prenotare e di conseguenza programmare.
01:39L'incertezza della continuità territoriale mette a rischio a questo punto anche la stagione turistica, ogni giorno che passa è
01:46sempre peggio.
01:47Sì, indubbiamente, infatti noi come FitCisle siamo preoccupati per questo temporeggiare un po' della regione, cioè vanno bene giustamente l
01:58'entusiasmo, le dichiarazioni entusiastiche, ma bisogna a questo punto arrivare al dunque, cioè se non mettiamo in vendita i biglietti,
02:06i tour operator preparano i pacchetti in questo momento,
02:09se noi non facciamo emettere i biglietti non possono collegarli ai pacchetti, quindi la regione deve decidere di assegnare questi
02:17slot, cioè praticamente i voli che ha deciso di assegnare nella continuità territoriale,
02:23anche perché in questo momento abbiamo due compagnie che hanno dato la disponibilità, per cui si tratta esclusivamente di dare
02:29l'ok per poter vendere i biglietti e ogni giorno che passa è una parte di turismo che rischiamo di
02:34perdere.
02:35Insomma è impossibile programmare.
02:38Esatto, la cosa difficile è per chi fa questo lavoro riuscire a programmare per la stagione turistica il pacchetto Sardegna,
02:44perché se dai due aeroporti, chiamiamoli più importanti, poi ce n'è anche qualcun altro, però tra i più importanti
02:50sicuramente Roma, il più importante, non riesce ad arrivare in Sardegna, hai delle difficoltà.
02:57Intanto però c'è un modo nuovo di vivere la Sardegna, il turismo esperienziale, quello di scoprire le nostre bellezze
03:03attraverso la canoa o il kayak. Vediamo e sentiamo.
03:07Mario Fiumi, chi sceglie e chi decide di acquistare un pacchetto soggiorno in Sardegna, si informa, cerca e scrive su
03:13un qualsiasi motore di ricerca la parola kayak oppure canoa, anche se la prima, ovvero quella propulsione con la pagaia
03:21a doppia pala, nel corso degli ultimi anni sta conquistando grandi e piccini.
03:24Non solo sport dunque, ma anche e soprattutto modo nuovo, un'esperienza di vivere la natura e la vacanza, scoprire
03:31luoghi, calette, insenature irraggiungibili, mare o fiumi, poco importa, anche perché l'isola, la nostra, si presta come campo di
03:40gara naturale per praticare tutte e due le discipline.
03:43Un vantaggio, un lusso, un valore aggiunto che ai sardi e anche agli stranieri, soprattutto amanti del turismo attivo, sostenibile,
03:50piace.
03:51Piace tanto, escursioni dunque in cima ai preferiti di chi vuole conoscere da dentro, anzi dall'acqua, l'isola nascosta
03:59e il viaggio può cominciare con una premessa, una avvertenza che le guide mettono subito in chiaro, nero su bianco,
04:06se si decide di uscire sul fiume, la canoa al kayak deve essere maneggevole perché segue la corrente sul mare,
04:14invece, si necessita di un mezzo più lungo e affusolato per una navigazione sicura.
04:20Scritto e detto questo, l'escursione può cominciare e inizia da Coginas, 116 chilometri, gli ultimi dei quali spettacolari e
04:29mozzafiato per il punto di vista e le bellezze della macchia mediterranea.
04:34Terzo fiume dell'isola, livello di difficoltà basso adatto a tutti, nasce in Gallura sfociandolo nel golfo dell'Asinara.
04:42Da un fiume a un arcipelago, quello della Maddalena, livello di difficoltà in canoa o kayak alto.
04:49Qui il turista sceglie di sostare non solo per la gita in canoa ma quasi sempre per scoprire l'incanto
04:56della Maddalena o di Maddalena, anche perché dalle spiagge o le insinature si intravedono le storie, storie del relito, storie
05:04di Caprera e l'isola di Caribaldi, Santo Stefano, l'ex base nato e ancora tracce di monumenti della seconda
05:10guerra mondiale oppure dell'era napoleonica.
05:13Se l'obiettivo del kayaker è quello di godersi il mare più blu del mondo, la sabbia trasparente e fuori
05:20dal comune, beh la scelta è quasi obbligata e la gita inizia da Porto Taverna.
05:25Siamo nei presi di Sant'Odoro, Costa Dorata e Capo Coda Cavallo, insomma pronti a galleggiare per l'area marina
05:32protetta di Tavolara.
05:33Si parte la mattina, si entra la sera col tesoretto di ricordi quali spiaggia a Gigolo, Punta Pedroso, Isola Cana,
05:40Isola Molara, spiaggia a piscine, cala di chiesa e cala spagnola.
05:45Dalla spiaggia ritorniamo agli amanti dei laghi, quelli del Cedrino, artificiale, provincia di Nuoro, situato a Dorgali e a pochi
05:51chilometri da Oliena.
05:52Qui il turista ha la doppia opzione, l'escursione dove si meraviglia della vegetazione, oppure, se si è fortunati, dalla
06:01vista di Aironi e Cormorani e ancora Cinghiali e Mufluni che passeggiano in riva al lago.
06:07La maggiori dei luoghi dell'acqua si cristallizza infine nell'Ogliastra, in tre ore a livello basso di difficoltà, il
06:13turista vive un'esperienza da tramandare.
06:16In otto chilometri c'è il sogno di un'isola, dalla spiaggetta di Cardedo a quella di Cocoroci sotto la
06:22marina di Gairo e ancora Cala Susirmoni, piccola distesa di sabbia delimitata da due promontori rocciosi, Capodasta, altro fondale basso
06:31e Cala Luna.
06:31Insomma, c'è solo l'imbarazzo della scelta quando la canoa o il kayak diventa la password per entrare, anzi
06:38navigare, alla scoperta dell'isola.
06:43Isola che si prepara anche alla Pasqua con la sua tradizione e la sua cultura, quella che incuriosisce i moltissimi,
06:49le migliaia di turisti che vengono in Sardegna.
06:54La settimana di Pasqua con i cantori un nostro codice sardo, vediamoli.
07:14Per conoscere l'essenza della città di Cagliari bisogna ascoltare la voce dei cantori delle processioni pasquali che scivolano per
07:22le vie della città nella settimana santa.
07:24Sono le parole dello scrittore e filosofo Francesco Alziator e quelle voci, se tutto dovesse essere confermato, dopo due anni
07:32riprenderanno a eccheggiare riempiendo i vicoli stretti delle stradine della vecchia Cagliari.
07:36Dunque noi come il gruppo canto di San Giovanni, il gruppo che accompagna le processioni della cicloferaternita della solitudine, siamo
07:45a metà delle prove.
07:47Finalmente quest'anno, dopo due anni di stop, abbiamo ripreso le prove.
07:52Le abbiamo allungate, normalmente noi cantiamo durante tutto il periodo della quaresima, ma quest'anno abbiamo aggiunto dieci giorni di
07:59prove in più,
08:00proprio perché essendo stati fermi tanto tempo ci siamo presi un maggiore spazio per poter provare.
08:06Ci stiamo preparando, siamo tutti molto ottimisti sul fatto che le processioni del venerdì e del sabato santo possano uscire,
08:14che poi sono quelle che noi accompagniamo.
08:17Il gruppo sta mettendo un po' a punto le capacità, stiamo ritrovando le nostre armonie, stiamo ritrovando i nostri spazi,
08:28stiamo riuscendo a riproporre quello che poi i cagliaritani amano ascoltare.
08:51Nascita del gruppo colorale si perde nella notte dei tempi, non è ancora certo il periodo delle istituzioni del sodalizio,
08:57rimangono in piedi solo delle fievoli ipotesi.
09:00Non ci sono informazioni precise su chi li abbiamo messi insieme e da quando abbiano iniziato la loro attività.
09:08Sicuramente da tutto il dopoguerra sono attivi, ma abbiamo comunque delle informazioni sul fatto che fosse attivo già prima del
09:18secondo dopoguerra il gruppo Cantori.
09:22Abbiamo ricevuto da chi ci ha preceduto questo rito bellissimo, questo modo di cantare, questi canti e cerchiamo di tenerli
09:31in visi.
09:32I fedeli non aspettano nuovamente questo abbraccio intimo di fede e speranza, un appuntamento tanto desiderato, quasi vitale,
09:39per dare un altro piccolo segno di normalità.
09:42La gente ha bisogno di sentire di nuovo i cantori, di rivedere ciò che ama rivedere, di rivivere una tradizione
09:51di Cagliari che è molto sentita
09:53e non possiamo pensare che anche quest'anno non si possa vivere una tradizionale, vera, settimana Santa Cagliaritana.
10:05E allora che Pasqua sia la nostra, quella che da sempre ha accompagnato il periodo più importante del nostro credo,
10:11quella del popolo e del mia colpa, fino alla risurrezione di nostro Signore.
10:36E anche a Alghero si prepara i riti della Pasqua in mezzo alla gente, vediamo.
10:40Cresce l'attesa nella rivera del Corallo per i riti della settimana Santa, dopo il lungo stop obbligato dalla pandemia.
10:47Alghero si prepara a rivivere uno dei momenti più identitari ed intimi della sua tradizione,
10:52tra le vie della città e il calore della sua gente.
10:55Ritornano infatti sia le processioni che le celebrazioni religiose alla presenza dei fedeli,
10:59in programma dall'8 al 16 aprile prossimi.
11:02Scelta anche l'immagine che affiancherà la comunicazione grazie al prezioso contributo del liceo artistico Costantino di Alghero.
11:08L'immagine, dal titolo Palma e Croce, rappresenta i riti 20-22 ed è opera di Martina Pintore.
11:15La studentessa si è ispirata alla cultura della palma in Sardegna, Savramma Pintada,
11:19e al rito del Des Cravamanda, cenimoria più suggestiva del Venerdì Santo.
11:24La città di Alghero ritrova da secoli nei riti della settimana Santa tutta la sua identità,
11:28ha sottolineato il sindaco Mario Conoci.
11:31Un evento immutato che conserva orgogliosamente la sua impronta catalana,
11:35diventando il più importante dei momenti di ferie in Sardegna durante il periodo pasquale.
11:42Io finisco qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni, grazie.