- 9 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:28Buonasera e ben ritrovati.
00:30Buonasera e ben ritrovati su Telecosta Smeralda per una nuova edizione del nostro magazine.
00:35Apriamo subito con una notizia, visto che oggi è la giornata all'aeroporto di Cagliari dell'evento
00:42connessioni sostenibili, cultura dei luoghi e ospitalità turistica, partecipazioni importanti
00:49proprio a tema turismo, compreso l'assessore Cucureddu, ma non solo, approfondiremo la
00:57notizia nei prossimi giorni, però è giusto iniziare già a parlarne per un progetto innovativo
01:05che integra arte digitale e tutela della biodiversità e promozione di un turismo sostenibile e inclusivo.
01:13Un tema importante per la nostra isola, per l'aeroporto di Cagliari-Elmas, che ieri è stato protagonista
01:20con i numeri di agosto, mese record in tutti i sensi. Abbiamo parlato dei numeri dell'aeroporto di Cagliari
01:29e giusto parlare invece anche dei numeri che riguardano il nord Sardegna di Olbia, che allo stesso modo
01:36come l'aeroporto di Cagliari ha registrato un incremento di presenza, un incremento di arrivi
01:43più 4,7% rispetto ad agosto 2023 e 13,9% rispetto al 2019. Insomma, grandi numeri per una
01:52gallura
01:53che quest'estate è stata protagonista. L'estate 2024 si conferma un successo senza precedenti
01:59per il turismo in Gallura, con oltre 1,4 milioni di arrivi ad agosto, superando il record storico
02:05e segnando un aumento significativo rispetto agli anni pre-pandemia. I dati di Sardegna Mobilità,
02:11analizzati dalla comunicazione Centro Studi di Uni Olbia, rivelano un incremento del 4,7% rispetto
02:18ad agosto 2023 e addirittura del 13,9% rispetto al 2019. Olbia si conferma come la porta della
02:25Sardegna. Ad agosto, nel capoluogo gallurese, ci sono stati 786 mila arrivi, pari al 55% degli
02:33arrivi in tutta la Sardegna. Gli arrivi di Olbia, 364 mila in aeroporto e 422 mila al porto.
02:40Tuttavia, dietro questi numeri positivi si nasconde un problema crescente, l'over-tourism,
02:45l'afflusso turistico che si concentra in poche settimane e in località costiere specifiche
02:50mette a dura prova le infrastrutture e servizi locali. Sant'Eodoro, ad esempio, passa da 5.000
02:56abitanti invernali a 70.000 o addirittura 100.000 presenze ad agosto. Questa pressione
03:01antropica insostenibile crea problemi di approvvigionamento idrico, sovraccarico delle
03:05reti fognarie ed elettriche, difficoltà di parcheggio e accesso ai servizi, compromettendo
03:11l'esperienza turistica e la qualità della vita dei residenti. Gli amministratori dei
03:15comuni costieri sottolineano l'importanza di una strategia regionale per gestire l'over-tourism
03:19coinvolgendo vettori e operatori turistici. I comuni, facendo il possibile per garantire
03:25la vivibilità, non possono affrontare da soli questa sfida. L'over-tourism ha anche un impatto
03:30ambientale significativo. La siccità, i razionamenti idrici e il blackout dovuti all'uso eccessivo
03:36di condizionatori, la produzione di rifiuti e il sovraffollamento delle spiagge sono solo
03:40alcuni degli effetti collaterali di un turismo ipertrofico. Alcune località come Sant'Odoro
03:45e Stintino hanno introdotto il numero chiuso per alcune spiagge come Calabrandinchi, Limposto
03:50e La Pelosa per tutelare l'ambiente e garantire una migliore esperienza ai visitatori. Anche
03:56Dorgali ha adottato misure simili per Calaluna, Baonei per Calagalurizè, Arzachena con le piscine
04:01sul litorale di Canigione, tutti riscontrando un impatto positivo. Il boom turistico di agosto
04:07consolidato ormai da decenni rappresenta un indubbio vantaggio per l'economia dell'isola,
04:12in particolare della Gallura. Un successo che evidenzia la necessità di affrontare in modo
04:16più deciso il problema dell'over-tourism. Una gestione sostenibile dei flussi turistici
04:21è cruciale per preservare l'ambiente unico dell'isola, garantire la qualità della vita
04:25dei residenti e offrire un'esperienza positiva ai visitatori. La regione dovrebbe adottare un piano
04:31strategico in accordo con gli apparatori turistici e i vettori per distribuire una
04:36parte dei flussi anche nei mesi di spalla. Già oggi si organizzano eventi sportivi e manifestazioni
04:42culturali, ma sono ancora relativamente poche le persone che scelgono la Sardegna per questi
04:46motivi. Attualmente il mare è la prima attrattiva, ma l'isola potrebbe essere vissuta tutto l'anno
04:52offrendo un'esperienza turistica più sostenibile e piacevole per tutti. Solo così potremo assicurare
04:58un futuro prospero e in duraturo per il turismo della Sardegna.
05:02E dei numeri che abbiamo sentito legati ad Olbi, al nord della Sardegna, ci sono anche
05:08i numeri degli arrivi ai porti. Ecco, restiamo in tema, ma spostandoci a Carlo Forte che si
05:14prepara ad ospitare anche le navi da crociera.
05:18L'ospicio è la notizia di quelle con una forte e chiara visione turistica, anche perché
05:24Carlo Forte sa, sa bene come incuriosire e implementare il fattore T, ovvero il turismo.
05:31Carlo Forte ha le sue caratteristiche naturali in primis, culinarie ed enogastronomiche poi.
05:38Carlo Forte ha i progetti legati ai suoi prodotti per eccellenza, il tonno, ma ce ne sono tanti
05:45altri, da qui l'escalation, la scalata del giro che ogni anno richiama nell'isola centinaia
05:51di turisti e appassionati, del buon cibo e del mare. Carlo Forte, Carlo Forte ha i luoghi
05:57raccontati dalle fiction o dalle serie televisive, altro fattore di promozione, e che promozione
06:04è valorizzazione di un luogo di per sé fantastico, unico, da vedere appunto.
06:10E allora ecco che c'è la ciliegina, la ciliegina su una torta già abbastanza buona, anzi, molto
06:16di più. Carlo Forte è pronto a ospitare navi da crociera e passeggeri e turisti, troveranno
06:22riparo e saranno accolti alla fonda nel canale di San Pietro. Il sogno di un impianto portuale
06:27che possa creare i presupposti per un ulteriore salto di qualità e quantità del turismo dell'isola
06:33di San Pietro, frutto di un lavoro che ha messo insieme Comune e Guardia Costiera, sotto il
06:39coordinamento e la supervisione della Capitaneria di Porto di Cagliari. Tutto rispettando le normative
06:46vigenti nazionali ed europee. Il comandante dello Scalo, il tenente di Vascello Giulio
06:51Martorella, parla di un'importante implementazione del tessuto portuale a beneficio della comunità
06:57e di un netto miglioramento dei servizi resi dal porto di Carlo Forte, a dimostrazione di
07:03un crescente interessamento dei vari stakeholder marittimi e non solo. Tutto rispettando le normative
07:10vigenti nazionali ed europee. Il comandante dello Scalo, tenente di Vascello Giulio Martorella,
07:16parla di un'importante implementazione del tessuto portuale a beneficio della comunità
07:21e di un netto miglioramento dei servizi resi dal porto di Carlo Forte, a dimostrazione
07:27continua di un crescente interessamento dei vari stakeholder marittimi alla realtà
07:33carlofortina. Soddisfatto anche il sindaco Stefano Rombi per il conseguimento di questo
07:37storico traguardo di rilievo internazionale per il porto Tabarchino. Uno stimolo continua per
07:44una promozione turistica, culturale, sociale ed economica dell'isola di San Pietro che
07:49possa mettere in chiara evidenza l'affascinante cornice che circonda la città di Carlo Forte.
07:54Già la cornice è il quadro di un luogo fantastico riconosciuto in tutto il mondo, il mondo che
08:01anche grazie a questa possibilità nuova si potrebbe ritrovare in un'altra dimensione, ovvero
08:08quella del turismo nautico, non è poco. Le navi da crociera continuano ad arrivare anche a
08:15settembre a Cagliari, anche questa mattina, ecco il mese di settembre che è iniziato ma che non
08:22coincide con la fine della stagione turistica, anzi forse per alcuni è il mese prediletto per
08:28godersi la Sardegna. E settembre, forse il mese migliore per godersi la Sardegna e i più smaliziati
08:36lo sanno bene e scelgono se possibile questo periodo di tempo per godersi le vacanze. Le
08:41temperature sono ancora alte ma non troppo e se la sera si rinfresca è ancora meglio. La natura
08:47si appresta ad accogliere la stagione autunnale, vigne cariche di grappoli d'uva e fichi d'India che
08:53adornano i confini dei campi offrono i loro migliori frutti e accompagnano lo sguardo di
08:59chi si inoltra nel cuore di questa terra. L'elenco delle spiagge che finalmente possono essere visitate
09:05senza rischiare di calpestare qualcuno è infinito, dalla Pelosa di Stintino alla Cinta di Sant'Odoro e
09:12poi le calette della Gallure nel sud, quelle di Villa Simius, Costarei e dall'altro versante Chietto e Redda.
09:18Per non dimenticare meraviglie come Cala Domestica nel Sulcis o Cala Golorizze a Baunei, la maggior parte
09:25dei lidi sono ancora aperti e offrono servizi, magari con meno frenesia di quanto lo facciano ad agosto.
09:31Un mese, quello di settembre, che è ottimo per fare una tappa nei piccoli centri, proprio ora che riparte
09:37autunno in Barbagia, edizione 2024, Cortes Apertas. Ad esempio, il 9 e il 10 sarà possibile visitare Oliena,
09:45uno dei paesi più suggestivi della Barbagia, con il suo territorio circostante, suggestivo, enigmatico
09:52e i suoi abitanti portatori di antiche tradizioni artigianali. Prossima settimana, tra il 16 e il 17 settembre,
09:59si va a Sarule, altro cento dalla forte impronta identitaria. E sì, settembre è davvero il mese giusto
10:06per visitare la Sardegna, per vedere la catalana Alghero, che fino al 12 ospita il Mamatita Festival.
10:12La città si fa teatro, con esibizioni di circo contemporaneo e teatro di strada.
10:17Restando nel sud, questa domenica, 8 settembre, si potrà assistere al rito religioso dell'antico
10:23sposalizio selargino, che coinvolge un'intera comunità.
10:26Orecarsi a Sant'Antioco, dove sempre domenica un lungo corteo di imbarcazioni raggiungerà
10:31l'isola della Vacca, dove il corpo dei carabinieri subacquei deporrà una corona di fiori
10:36in onore della Madonna di Bonaria. E poi c'è una ragione su tutte, per convincere anche
10:41i più riottosi. I prezzi in questa stagione cominciano ad abbassarsi, come quelli degli
10:46alberghi, dei BMW e soprattutto quelli dei trasporti aerei, che possono offrire opportunità
10:52inaspettate. Venire in Sardegna a settembre è la scelta migliore.
10:56Tre vari festival sagre, c'è anche quella della mandorla a Baressa, proprio questo fine
11:04settimana. Baressa che però mette al centro la mandorla, non solo con la sua sagra, ma
11:09anche attraverso altre iniziative. Vediamo.
11:13Il comune di Baressa mette ancora una volta al centro la mandorla. E non solo attraverso
11:19la sagra della mandorla, che torna puntuale nel weekend del 7 e 8 settembre, con la sua
11:26trentunesima edizione, ma anche con le iniziative di promozione del frutto. Proprio in occasione
11:33della sagra, Baressa ospiterà il convegno proposta e prospettive della filiera del mandorlo
11:39in Sardegna, con un obiettivo preciso.
11:42Già nella trentesima edizione, quindi quella passata, durante il convegno abbiamo fatto una
11:48promessa che ci saremmo impegnati per dare al legislatore uno strumento che potesse portare
11:54avanti tutta la filiera della mandorla. Allora, quindi durante l'anno ci siamo impegnati
12:02con vari gruppi e con le associazioni di categoria, quindi Copagri, Copagra Agricoltura e Coldiretti,
12:10per cercare di realizzare una legge di filiera sulla mandorla, organizzando riunioni, incontri
12:19sia con la parte politica che con dei tecnici che ci hanno aiutato a realizzare questa proposta
12:25di legge che presenteremo il 7 settembre, sabato 7 settembre, durante il convegno per la trentunesima
12:33edizione della sagra della mandorla.
12:35Baressa cerca così di dare importanza e attenzione alla filiera del mandorlo.
12:39È importante prima di tutto perché il territorio sardo è un territorio vocatissimo per la mandorla.
12:46Questa legge di filiera prevede comunque degli aiuti agli agricoltori che vogliono impiantare
12:55dei nuovi frutteti. Io li chiamo frutteti perché secondo me la mandorla è un frutto e adesso
13:02è uno dei frutti secondo me più importanti in Sardegna per tutte le sue caratteristiche.
13:06Quindi la creazione di impianti che devono essere impianti semi-intensivi per lo più
13:14quindi che sono composti all'incirca da un 500 piante a ettaro. La realizzazione di questi
13:23impianti vogliono far sì che ci sia un numero tale di mandorle all'interno della regione Sardegna
13:29per far sì che qualche industriale possa creare un impianto di prima lavorazione di cui ancora
13:35la Sardegna non è adottata. Cosa importante da rilevare è che la Sardegna importa quasi dagli
13:458 ai 10 milioni di euro di mandorle che di cui solo il 10% arriva dal continente italiano.
13:52Tutto il resto arriva dalla California, dalla Spagna.
13:55La sagra della mandorla diventa occasione ancora una volta per sottolineare l'importanza
14:01del prodotto per l'isola.
14:03La mandorla come prodotto è sicuramente anche un prodotto importantissimo che riesce a richiamare
14:13attenzioni per quello che è la sua capacità di essere trasformata in produzioni che come
14:19vediamo qui a Baressa da tempo hanno dato risultati eccezionali.
14:24Non mancherà ovviamente la parte tradizionale della sagra che mette al centro Baressa e la
14:29mandorla con un programma ormai consolidato ma al tempo stesso ricco di novità.
14:35Ci sarà la sfilata delle maschere tradizionali della Sardegna mentre a conclusione dalle 21 in
14:42poi ci sarà un concerto di musica etnica con Marta e il suo gruppo.
14:46La domenica ci sarà dalle 17.30 in poi la sfilata di quattro gruppi folk e quest'anno
14:51ci sarà anche la vestizione del costume femminile di Balao, poi ci sarà la degustazione dei
14:58dolci di mandorle e poi ci sarà anche la mandorlicoltura diciamo organizzata e gestita dai bambini
15:04dove loro saranno i principali protagonisti, dove ci faranno rivivere tutti i momenti principali
15:09della raccolta della mandorla.
15:11Era l'ultimo servizio, io vi ringrazio per averci seguito e vi do appuntamento alle prossime
15:17edizioni.