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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:05è certo che queste pietre posizionate le une accanto alle altre ci ricordano quasi la storia
00:12di una caverna di un labirinto il labirinto di dedalo l'antica storia della sardegna quella
00:19che si sposa anche con il mito del minotauro beh questo cunicolo non è un passaggio sotterraneo
00:27ma è un passaggio segreto è la scala eliquidale o quel che di essa resta in questo sito nuragico e
00:36in quanto tale antichissimo
00:38che introdurrà subito il nostro viaggio la nostra puntata nel tunnel della storia incentrata sulla storia dell'acqua
00:47ma andiamo subito nell'area del bellissimo lago Omodeo
00:57ma andiamo subito
01:33ci troviamo in una vallata
01:40una vallata situata a breve distanza dal bel paese di Sola Russa
01:46e stiamo per raggiungere la fonte sacra e l'uraghe denominato di Pidighi
01:52una fonte sacra che non distava tanti chilometri dal grande territorio occupato dal fiume Tirso
02:19e anche in questi giorni ad opera del comune di Sola Russa
02:25che è proprietario di questo grande parco archeologico
02:30sono in corso i lavori consistenti nel taglio della legna
02:37nello sfoltire questi grandi e antichi ulivastri
02:43che vedete sorgono in mezzo alle grandi pietre
02:48posizionate in questo luogo dalle mani dei nostri antenati nuragici
02:53attorno a questa grande vallata e ai piedi della collina
02:58che a breve ci condurrà alla scoperta di un nuraghe
03:01erano e sono tutt'oggi presenti i resti di capanne nuragiche
03:06di avanzi di antichità perduta
03:19e in mezzo a questa verde vegetazione
03:22che per raggiungere il nuraghe di Pidighi
03:25dobbiamo farci spazio
03:27ed anche superando alcuni muretti a secco
03:30quelli tipici della Sardegna
03:33realizzati dai pastori
03:35prima della transumanza
03:36per poter accogliere le greggi di pecore
03:39ma anche per separare il confine
03:41tra una zona e tra un'altra proprietà
03:45certamente privata
03:51muretti a secco ottocenteschi dei pastori
03:54ma anche vecchie mura nuragiche antichissime
04:01grazie Alessandro per avermi ceduto la telecamera
04:04anche per darti una mano
04:05per poter superare questa cortina muraria
04:09nella quale in questo lato
04:12ho intravisto delle antiche incisioni
04:15su questa pietra si osservano
04:18per l'appunto dei segni
04:21con caratteri cuneiformi
04:24con delle incisioni
04:25che sicuramente sono antropiche
04:28realizzate dalla mano dell'uomo
04:29e mica da madre natura
04:32ci sono delle teorie a confronto
04:34in questi tempi sulla scrittura nuragica
04:37della quale parleremo prossimamente
04:39in compagnia di titolati studiosi
04:42archeologi
04:43ricercatori
04:45per approfondire questa tematica
04:47ma adesso proseguiamo il nostro viaggio
05:01e adesso mi farò spazio
05:03non proprio su della altissima vegetazione
05:06ma su questo bellissimo
05:09standoci molto attento
05:10verde muschio
05:12e in questo caso
05:14osserviamo il muschio
05:15che si è posizionato
05:18su delle grandi pietre
05:20pietre che sono venute giù
05:23ruzzolando
05:24quindi rotolando
05:25dal vostro punto di vista
05:28dal luogo dove vi trovate voi attualmente
05:31insomma
05:32voi vi trovate
05:34su una sorta di piramide
05:36nascosta
05:37vale a dire
05:38su un antico sito nuragico
05:40sito nuragico
05:42che presenta
05:44degli spazi vuoti
05:46degli spazi cavi
05:48al suo interno
05:50come a questa
05:51bellissima
05:52tolos
06:03si estende per oltre
06:05un ettaro e mezzo
06:06questa grande area archeologica
06:09che sorge tutt'attorno
06:12al nuraghe di Pidighi
06:14questo grande gigante del passato
06:18questo grande papà dell'archeologia sarda
06:22questo grandioso testimone
06:24della storia
06:25ma soprattutto della preistoria
06:27della Sardegna
06:29che è stato eretto
06:30in quanto monumento
06:32pietra su pietra
06:34prelevando questi grandi blocchi
06:37per lo più squadrati
06:38da delle cave misteriose
06:40situate nei dintorni
06:41e c'è qualcosa che mi fa riflettere
06:44sulla storia di questo nuraghe
06:46e sono queste spaccature
06:49presenti su questo grande blocco
06:51di roccia
06:53su questa grande pietra
06:54e quest'altra grande spaccatura
06:57vedete
06:58su quest'altro blocco
07:00e ancora più su
07:01eccola
07:01un'altra spaccatura
07:04presente in questo sito
07:06questa grande fenditura
07:08che ha diviso in due
07:09per l'appunto
07:10quest'altro grande blocco
07:11posizionato da mani antiche
07:14e sapienti
07:24un monumento del passato
07:27questo bel nuraghe
07:28che al pari degli altri nuraghi
07:30avrebbe dovuto
07:31per l'appunto
07:32impedire
07:33l'eventuale arrivo
07:35l'eventuale scalata
07:36di eventuali nemici
07:38da un lato
07:39o da una parete
07:41rispetto
07:42per l'appunto
07:43ad un'altra
07:44dicevamo
07:45rispetto
07:46per l'appunto
07:47a questo grande
07:48sito
07:49nuragico
07:50del nostro
07:51lontano
07:53e
07:53antichissimo
07:54passato
07:55io continuo
07:56vi aspetterò
07:57più su
07:58in cima
08:00a questa sorta
08:01di bellissimo
08:02castello
08:03della storia
08:04e dell'antichità
08:05sarda
08:06per guadagnarmi
08:08un panorama
08:09da sogno
08:10un panorama
08:10da favola
08:11eccolo
08:18già una
08:19tolos
08:20una
08:20finta o
08:22falsa
08:22cupola
08:23questa
08:23finta o
08:25falsa
08:26cupola
08:26sembrerebbe
08:28oggi un vero e proprio
08:29baratro
08:30un pozzo
08:31che si perde
08:32nelle oscurità
08:33della terra
08:34ed invece
08:35questa grande
08:36e grandiosa
08:38stanza
08:38è stata realizzata
08:40intorno al 1500
08:41avanti cristo
08:43secondo alcuni
08:43sarebbe ancora più
08:45antica
08:45e un regalo
08:46che ci è stato
08:47lasciato
08:49in eredità
08:50dall'antica
08:51civiltà
08:52dei nuraghi
08:52l'antica
08:54civiltà
08:55nuragica
08:56che
08:56accanto
08:58al grande
08:59fiume Tirso
09:00trovò il proprio
09:01sostentamento
09:02pianure fertili
09:03zone pescose
09:04ed altra storia
09:05che vi continueremo
09:06a raccontare
09:14esistono i nuraghi
09:16esistono in Sardegna
09:18i pozzi sacri
09:20nei quali
09:20gli antichi sardi
09:21praticavano le ordalie
09:23interrogavano l'acqua
09:25e
09:25praticavano
09:27il giudizio
09:28e la magia
09:29dell'acqua
09:29l'acqua
09:30che vediamo
09:31ancora presente
09:33in questo punto
09:35a distanza
09:37di diversi
09:38millenni
09:38dal concepimento
09:40di questa
09:40sacra fonte
09:42ci troviamo
09:43infatti
09:43nella
09:44sacra
09:45fonte
09:46di
09:46Pidighi
09:47una fonte
09:48che è stata
09:49realizzata
09:50con dei grandi
09:51blocchi di pietra
09:52squadrata
09:53posizionati
09:54accanto
09:54alla vera e propria
09:56fonte sacra
09:57quel
09:58pertugio
09:59a quella
10:00cavità
10:01a questa
10:03cavità
10:04che crea
10:06vedete
10:07con la forma
10:08squadrata
10:08di questo
10:09grande
10:09blocco
10:10di pietra
10:11una vera e propria
10:12o meglio
10:13un vero e proprio
10:14architrave
10:15dalla vena
10:16sotterranea
10:17l'acqua
10:17fuoriesce
10:18tutt'oggi
10:19a distanza
10:20di diversi
10:21millenni
10:22dal concepimento
10:23di questa
10:23sacra fonte
10:24e scorre
10:25in lontananza
10:27lungo una stretta
10:28canalizzazione
10:29scavata nella roccia
10:30che grazie agli
10:30archeologi
10:31è stata
10:32riportata
10:32alla luce
10:33una canalizzazione
10:34che poi fa disperdere
10:36l'acqua
10:36in questa sorta
10:38di landa
10:38deserta
10:39che va in lontananza
10:41a ricongiungersi
10:43a chilometri
10:44di distanza
10:45con il fiume
10:46Tirso
10:47un luogo
10:48della memoria
10:49nel quale
10:51quasi certamente
10:52i sardi
10:53nuragici
10:54o i sardo
10:55nuragici
10:55si sedevano
10:57lungo queste sedute
10:58lungo questi sedili
10:59per interrogare
11:01per l'appunto
11:01il giudizio
11:03dell'acqua
11:04dinanzi
11:05agli astanti
11:07dinanzi
11:08al volgo
11:09al pubblico
11:10che accorreva
11:11magari dalle campagne
11:12circostanti
11:13in un momento
11:14conviviale
11:15tra l'uno
11:16e l'altro
11:17sito nuragico
11:18beh
11:18i nuragici
11:21praticavano
11:22interrogando
11:23per l'appunto
11:23l'acqua
11:24lo stesso giudizio
11:26chiedevano
11:27magari all'acqua
11:28di acceccare
11:29quell'uomo
11:30che magari
11:30aveva rubato
11:31di guarire
11:32quell'altro uomo
11:33che quasi certamente
11:34era un infermo
11:36ed evidentemente
11:37la magia dell'acqua
11:38insomma
11:39funzionava
11:40se gli uomini
11:41del passato
11:41beh sì
11:42hanno realizzato
11:44questo sito antico
11:45e straordinario
11:57l'acqua
12:15dell'acqua
12:23Una grande lapide che ci ricorda di come Vittorio Emanuele III fu uno degli artefici, assieme ad Angelo Omodeo,
12:34della realizzazione di uno dei bacini idrografici artificiali tra i più grandi d'Italia e sicuramente dopo il 1920 d
12:45'Europa.
12:45Già il fiume Tirso, un fiume che attraversa la Sardegna per circa 152 chilometri, da est ad ovest e che
12:55sfocia nel Golfo di Oristano.
12:57Un fiume importantissimo che però ha visto gli uomini decidere un giorno di imbrigliare le sue acque nel realizzare questo
13:06grande sbarramento.
13:07Guardate per un attimo queste immagini storiche e poi continuiamo il nostro viaggio.
13:13Sono immagini che ci ricordano il giorno e i tempi della sua grandiosa, solenne, importante inaugurazione.
13:41I nomi incisi o meglio realizzati con il bronzo su questa lapide
13:48sono i nomi che compongono numerosissime strade della città di Cagliari e con essa della Sardegna,
13:56la via Dolcetta, il corso Vittorio Emanuele, in questo caso Vittorio Emanuele III, ma anche Felice Costamagna.
14:06E qui leggiamo che Vittorio Emanuele III, re della patria vittoriosa e rinnovata, inaugurava il 28 aprile del 1924
14:17le opere del Tirso, che diventate dai primi artefici dell'economia italiana, furono tracciate da Angelo Omodeo.
14:27Potentemente sovenute dallo Stato, Giulio Dolcetta compiva, e leggiamo là, nel primo quinquennio della pace gloriosa,
14:36per l'appunto la realizzazione della grande opera, della grande diga.
14:42E dovete sapere anche un altro piccolo, grande dettaglio, un piccolo particolare.
14:47Quando venne realizzato il grandioso bacino artificiale del Tirso, e soprattutto il cosiddetto lago artificiale Omodeo,
14:56andarono un poco sott'acqua, sommersi dall'acqua dei nuraghi, ed anche una chiesa molto suggestiva.
15:02Era la chiesa del paese di Zuri, che però venne smontata, pezzo dopo pezzo, e ricostruita in un altro luogo
15:11che, beh, vi dovremmo raccontare.
15:33Li vedete questi personaggi passare, quest'oggi come a dei fantasmi, nell'inaugurare, oltre cento anni fa, questa grande diga.
15:45Il tempo e la storia corrono veloci, e adesso faremo correre, quasi volar via come al tempo,
15:52il nostro drone, per poter svelare, con le bellissime immagini di Alessandro Paglietti,
15:59i segreti dall'alto del territorio dell'Omodeo.
16:19Prima della realizzazione della diga, e quindi del grande invaso che vedete voi tutti quest'oggi,
16:27era presente una preesistente diga con una casa, la casa del capo centrale.
16:33Andiamo a scoprirla.
16:35All'interno di questa casa ebbero i loro natali tante persone sotto l'egida del capo centrale,
16:43che aveva il compito importante e di grande responsabilità di osservare,
16:48di controllare sempre i livelli delle acque del grande invaso artificiale.
16:55Ci sono alcuni particolari che non sfuggono certo al nostro occhio vigile, al nostro sguardo attento.
17:04Guardatele queste pareti della casa, della casa del capo centrale.
17:10Le pareti di questa casa non presentano una sola spaccatura.
17:14Furono realizzate con del cemento armato, con del cemento con un'anima metallica di ferro,
17:22come i ferri che vedete rappresentare i parapeti attorno alla diga.
17:27Non presenta una spaccatura e da diverse decine di anni la casa viene sommersa dalle acque
17:34e poi pian piano riemerge dalle acque di questo lago.
17:39Acque suggestive, acque freschissime, acque misteriose,
17:45che ospitano tanti pesci, ma soprattutto tante piantine particolari delle quali alcuni pesci si cibano.
17:53Acque che hanno sommerso Domus de Janas, tombe di giganti,
17:59nuraghi, siti preesistenti e potrei fare un elenco lunghissimo di luoghi della memoria,
18:06nascosti dalla fonte di vita per eccellenza.
18:10Già, sempre lei, sempre l'acqua.
18:18Questa diga è un'opera, per quel tempo, per gli anni venti del Novecento,
18:24considerata ciclopica, originò il bacino effettivamente più grande d'Europa
18:29e con i suoi 70 metri di altezza fu per diverso tempo anche la diga più alta del mondo.
18:36Non solo, grazie anche alla più recente diga Eleonora d'Arborea,
18:40il lago artificiale Omodeo risulta oggi lungo circa 20 chilometri e largo fino a 3
18:47ed è uno dei bacini artificiali più grandi d'Italia.
19:08Stiamo adesso per raggiungere un luogo molto importante della storia e delle antiche leggende della Sardegna.
19:18Secondo alcuni, coloro che praticano il cosiddetto urbex, l'esplorazione urbana in Sardegna,
19:25lo vedete esisterebbe una sorta di paese o di città addirittura fantasma.
19:33C'è stato pure chi là è paragonata ad una sorta di piccola o grande Cernobyl sarda,
19:41ma qui non c'entra nulla Cernobyl, non vi è niente della storia legata a delle particolari energie
19:51se non a quella dell'energia elettrica.
19:54Infatti questo villaggio è sorto nei margini alti della vecchia diga di Santa Chiara e della diga nel lago Omodeo.
20:05Andiamo ad esplorare una città fantasma dotata di una chiesa, di una biblioteca, di servizi igienici,
20:13della scuola che quest'oggi appare come abbandonata ma indubbiamente molto suggestiva.
20:26Situata a monte della valle del fiume Tirso, è la vecchia cittadina fantasma di Santa Chiara.
20:35Un vero e proprio villaggio che ospitava i dipendenti della società elettrica sarda,
20:41circa 450 persone, occupate nella vicina diga di Santa Chiara
20:46e che alla fine degli anni Ottanta, con la dismissione della centrale idroelettrica,
20:51il piccolo centro venne per l'appunto abbandonato.
20:55Sappiamo che i dipendenti chiesero di poter acquistare le case,
20:59ma quanto ci è stato raccontato anche da un sito, quello di Sardegna abbandonata,
21:06l'Enel preferì vendere tutto.
21:09Tutto l'agglomerato venne per l'appunto venduto in blocco ad un'unica società
21:15e non a delle singole persone.
21:17Però, non trovando degli acquirenti, il paese fece la fine che possiamo vedere,
21:22cioè venne gravato dallo spettro dell'abbandono.
21:32Da circa 450 persone, tra dipendenti, figli, mariti, insomma parenti degli operai
21:43che lavoravano per l'appunto nella centrale elettrica di Santa Chiara, che sta a valle.
21:50Guardate la scritta di questa via.
21:52Vi ricorderà qualcosa? Via Angelo Omodeo.
21:56L'abbiamo visto prima, la storia di Angelo Omodeo.
22:01Un paese fantasma che ci raccontano le nostre fonti negli anni Ottanta
22:06fu deciso di vendere in blocco ad un'unica società.
22:12Però questa vendita andò in un certo qual modo male,
22:17e tant'è vero che su questo paese regna quasi sovrano.
22:21Lo spettro dell'abbandono.
22:24Guardate queste immagini.
22:25Sono delle immagini in parte suggestive, in parte anche macabre.
22:31Potete osservare un po' più da vicino.
22:35Si racconta che questi luoghi verrebbero utilizzati per dei rituali particolari,
22:42ma non la vorrei buttare sul macabro.
22:46Nel modo più assoluto, il nostro piacere è raccontare la storia di queste strutture,
22:52di questi edifici, come potete osservare, delle case spartane,
22:56ma che presentavano quasi tutti al centro un pilastro con due grandi archi,
23:01che per l'appunto creavano una vera e propria struttura portante della palazzina soprastante.
23:07Nella pavimentazione dei motivi geometrici, in alcuni casi a scacchiera,
23:13in altri casi potete osservare di forma quadrangolare,
23:17ed in altri casi ancora con delle piccole mattonelle realizzate con dei frammenti,
23:24per l'appunto di marmi, che originariamente erano pregiati,
23:28ma che poi sono state reimpiegate.
23:31Vengono anche chiamate come cementine,
23:33e qui vediamo quel che resta, potete osservare,
23:36di un vecchio banco da lavoro,
23:38di una sorta di reception per delle persone che magari dovevano pernotare in questo sito.
23:44E guardate laggiù, molto bella, molto suggestiva.
23:49Certamente avrà anche subito nel tempo dei tentativi di intrusione, di invasione,
23:55la chiesa, molto bella,
23:57la chiesa del paese di Santa Chiara.
24:01E guardate quest'altro edificio,
24:02molto suggestivo, con quel grande lucernaio nella parte alta,
24:07i segni delle piastrelle accanto al bagno,
24:13in quella che viene chiamato, meglio che è stata battezzata,
24:16lo possiamo leggere,
24:17in questo punto come Piazza Dolcetta.
24:46Secondo alcuni, più che lago Omodeo,
24:48si dovrebbe chiamare il lago che sorge ai piedi di questa città fantasma,
24:54Lago Dolcetta,
24:55nome dell'ingegnere vero progettista della medesima dica.
25:00Beh, noi lasciamo alle nostre spalle quella bellissima costruzione,
25:05con un colore rossastro,
25:07e passando accanto a questi giganteschi alberi,
25:12che continuano a produrre per loro stessi
25:17dell'ottima linfa in un luogo che è ricco d'acqua,
25:21vi diamo la rivederci alla prossima puntata.
25:24Grazie per averci seguito.
25:48Grazie a tutti.
25:56Grazie a tutti.

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