00:24L'Associazione Fiocco Bianco Argento
00:28è stata istituita per tutelare la persona anziana
00:31e riabilitare la sua presenza nel sociale.
00:35Questo programma giovani e anziani
00:38evidenzia l'importanza di trasmettere
00:40l'esperienza lavorativa dei nostri anziani ai giovani
00:45per meglio tener viva la memoria storica
00:49innovata grazie al contributo
00:52delle tecniche più moderne delle nuove generazioni.
00:56Il rapporto generazionale infatti è fondamentale
01:02perché coinvolge reciprocamente due realtà di vita opposte
01:06ma che si intersecano e compensano gli uni con gli altri
01:11e contribuiscono ad una continuità di vita futura migliore.
01:15Andremo a visitare gli artigiani, i vecchi mistieri
01:20che con la loro arte creativa
01:22sono la memoria storica di un mondo passato
01:25ma attuali agli stessi giorni attuali.
01:29Ci soffermeremo soprattutto in quelle attività manuali di ieri
01:33che pur restando immutate nelle loro forme
01:37hanno subito nuove tecniche di lavorazione
01:41improntate dalla nuova generazione
01:43che prosegue l'attività di laboratorio artigiana del padre
01:48tramandando il passato e proiettandolo al futuro.
01:55Claudio Pulli nasce come artista della ceramica nel 1950
02:01le sue ceramiche sono conosciute sul territorio regionale
02:05e i figli Roberto e Nanni continuano l'arte paterna
02:10mentre la nipote Silvia trasmette l'arte della ceramica
02:15con le sue opere di pasticceria.
02:22Presentati, che lavoro svolgi?
02:25Sono Giovanni Pulli, sono ceramista
02:28continuo ancora il lavoro di mio padre insieme a mio fratello.
02:33Ciao, io sono Pulli Maria Silvia, ho 28 anni
02:36sono cresciuta in mezzo alle ceramiche, all'arte sarda
02:41ho amato l'arte fin da quando l'ho vista praticare da mio nonno
02:45e adesso la sto mettendo in pratica nella pasticceria
02:48quindi faccio cake design
02:50dove modello la pasta da zucchero
02:53dando forme e colori diverse alle torte che mi vengono richieste.
02:56Chi ti ha insegnato quest'arte?
02:59Mi ha insegnato mio padre
03:00ma devo dire che anche mio nonno
03:03perché mio nonno era uno scultore della cartapesta
03:06è sempre stato nel DNA e nel sangue
03:10ho mangiato pane, cartapesta, argilla per tanto tempo.
03:15Quest'arte l'ho conosciuta in primis da mio nonno
03:19però ovviamente tutti i segreti li ho presi grazie a mio padre.
03:23Cosa vorresti lasciare come impronta innovativa della tua arte?
03:28La ceramica mi ha insegnato una cosa mio padre
03:32che è una continua ricerca
03:34nuove forme, nuovi colori
03:36e questa continua ricerca comunque la devi lasciare poi ai posteri.
03:41Io nasco in un ambiente di ceramisti
03:44e finisco nella pasticceria
03:47quindi quello che voglio lasciare è che l'arte non ha un collocamento preciso
03:52ma se io mi sento libera di poterlo esprimere con i dolci
03:55poter essere fieri di farlo con qualsiasi materiale ti ritrovi tra le mani.
04:01Cosa ami di più dell'arte del tuo maestro
04:04e cosa ti ha tramandato?
04:07Mio padre mi ha tramandato una cosa
04:09l'umiltà di essere sempre a servizio dell'arte.
04:14Mio padre con quelle mani riusciva a fare tutto
04:18ho in questo momento anche i brividi
04:20perché veramente lui riusciva a realizzare delle cose veramente eccezionali
04:24e lì vedi proprio la maestria del maestro.
04:28La cosa più bella sono i colori
04:30l'oro dell'arte sarda
04:32la tradizione
04:33il sentirsi legato costantemente al mondo da cui appartieni.
04:38Quale emozione provi nel momento della lavorazione?
04:42Questa è una bella domanda
04:44perché quando tu sei nel momento progettuale
04:48e anche quando realizzi l'opera
04:50vivi in un'altra dimensione
04:52ti estrani dal mondo attuale
04:55e quindi vivi tutta una dimensione tua
04:58ed è bellissima
04:59è una sensazione bellissima
05:01dove sei in paradiso.
05:04Fierezza
05:04la bellezza di riuscire a fare
05:08quello che hai in testa con le tue mani.
05:09Quale impatto ha la tua famiglia sul tuo lavoro?
05:15È un grosso impatto
05:17essere Pulli non è facile
05:19soprattutto essere figlio d'arte
05:22perché comunque sia mio padre è mio padre
05:25non lo voglio né emulare né superarlo
05:28perché comunque sia siamo due cose differenti
05:31quello che vorrei è che alla fine della mia carriera artistica
05:36il più tardi possibile si ricordino di Giovanni Pulli
05:40figlio di Claudio ma di Giovanni Pulli.
05:42Un forte impatto
05:44perché comunque sento il senso della responsabilità
05:47nel tramandare a chi ci sarà dopo di me
05:50un dono che mi è stato dato.
05:52I giovani vogliono apprendere quest'arte?
05:56I giovani vogliono apprendere
05:57perché purtroppo non abbiamo
05:59e non stiamo dando più la possibilità ai giovani
06:01di apprendere
06:03perché comunque sono finiti i corsi professionali
06:06io ho insegnato nelle corsi professionali
06:09ho insegnato e continuo a insegnare nelle scuole
06:12la voglia è tanta
06:14però dobbiamo dare anche a questi giovani un obiettivo
06:16quale sbocco possiamo dare economico a un giovane?
06:21Sì, dipende
06:23soprattutto chi nasce nell'arte
06:25si ritrova già a volerla praticare
06:29bisognerebbe spingere un po' di più i giovani
06:31ad entrare in questo mondo
06:33che molto spesso non viene preso in considerazione
06:36come sbocco lavorativo.
06:38Sei felice?
06:40Sono strafelice
06:41perché è un mestiere che non cambierei
06:44con nessun altro mestiere
06:45soprattutto perché la mattina quando mi sveglio
06:51e ho un'idea la porto avanti
06:53quando ho un'idea appunto di un lavoro che devo fare
06:57è un'idea che mi viene immediatamente
07:00vado e la realizzo
07:02e questo penso che sia impagabile
07:04non ci sia altro.
07:05Sì, assolutamente sì
07:08ripeto, ho la fortuna di fare quello per cui sono nata
07:12quello che mi hanno trasmesso di fare
07:13e quindi mi sento libera di poter svolgere il mio lavoro.
07:17Sì, assolutamente sì
07:25Grazie a tutti