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NovitàTrascrizione
00:12ben ritrovati leggiamo subito il sommario ritorno dopo quindici anni il giro di sardegna
00:20di ciclismo il 2026 all'insegna della cucina di casa al via la stagione di ricci ed ancora
00:27al ghero e parigi e non solo i nuovi collegamenti eri che partiranno dal 2026 verso il carnevale
00:34gennaio il mese dei fuochi ed infine per quanto riguarda le nostre cattoline di sardegna il
00:39santuario penuracico di monte d'accodì l'avete sentito al sommario tutto è pronto per il giro
00:45di sardegna a volte l'attesa e questa è una di quelle aumenta il significato di un evento come
00:54il giro di sardegna di ciclismo che è ritorno nell'isola dopo 15 anni cinque tappe per 830
01:00chilometri dal 25 febbraio al primo marzo 25 le squadre iscritte con 175 ciclisti in sella
01:09definirlo sportivo poi è riduttivo credo che sia il modo migliore per poter promuovere il nostro
01:15territorio sia il modo migliore per parlare non solo di sport ma anche di cultura e di tutto quello che
01:20è anche a livello naturalistico la sardegna offre quello che mi farà piacere è la copertura che ci
01:25sarà relativamente a questo evento le tappe che permetteranno di visitare dei territori che sono
01:31dei territori che normalmente non vengono visti e quindi anche poter condividere quanto di bello
01:38la sardegna febbraio può offrire già il senso di un appuntamento internazionale in bassa stagione
01:44che proietta e promuove la sardegna nel mondo una copertura mediatica senza precedenti dalla
01:51cina all'oceania tutti vogliono vedere il giro e i comuni interessati alla corsa
01:56la sardegna sarà in diretta sia sui canali rai per 90 minuti in ogni tappa sia su tutti i canali
02:03mediatici internazionali per cui per noi è un investimento in termini di comunicazione
02:09da quale riteniamo di avere un ritorno davvero significativo insomma 2026 parte molto bene
02:15sì diciamo che la semina è avvenuta nel 2025 le risorse ce le siamo risparmiate un po' da alcune altre
02:24alcune altre iniziative abbiamo impegnato piuttosto che mandarle in avanzo con due grandi eventi ai quali
02:31tenevamo molto il ciclismo e la vela che per ragioni diverse hanno un legame molto forte con la sardegna
02:37capitolo tecnico partenza da castel sardo e arrivo a bosa dopo 189 chilometri a seguire
02:44l'auristano carboni a terza tappa da cagliari a tortolì quindi arbatax e nuoro e infine gli
02:51ultimi 183 chilometri per arrivare a nuoro che giro sì allora con tanti ambasciatori d'eccezione
02:59da chiappucci a moser e quel ricordo di un giovane fabio aru
03:07nel 2010 quando fabio aveva 20 anni da villa cidro mio paese natale sono andato in bici e sono
03:13andato a passo vidervi che verrà toccato durante la seconda tappa ho appunto visto i professionisti
03:19passare io ero un under 23 che dopo il liceo classico appunto si era trasferito a bergamo per
03:25per fare la categoria under 23 e vedere i professionisti sulle strade vicino a casa mia
03:30su strade tutti i giorni è stato è stato un bellissimo stimolo per me
03:35il 2026 all'insegna della cucina di casa vediamo i dettagli
03:42la zuppa di pesce a sagasteddaia la gallina ripiena su mania fitas o su mazza murro ci sono piatti
03:47della tradizione sarda molto amati che non è facile mangiare impossibile trovarli nei menù dei
03:52ristoranti difficili da replicare a casa se non nelle famiglie in cui ci sono mamme o nonne
03:57particolarmente abili ai fornelli sono ricette che rischiano di scomparire ed è un peccato da tutti i
04:03punti di vista ancora di più nell'anno in cui l'unesco ha riconosciuto la cucina italiana patrimonio
04:08dell'umanità già la generazione diciamo attuale la generazione z mangia più sushi che malo reddus
04:16parliamoci chiaro e quindi questi piatti ormai si fanno solo nei momenti di festa ma dato che facciamo
04:24tutti una vita molto frenetica e spesso i giovani vanno a lavorare a studiare fuori c'è il rischio
04:29veramente che non non li conoscano per niente ci sono molte donne che ancora fanno queste ricette
04:36prevalentemente in casa e loro potrebbero essere veramente una fonte molto preziosa per rimetterle
04:43a camminare a farle conoscere allora perché non seguire l'esempio della catalogna e delle maestre di
04:50gastro savies sono letteralmente le sapienti del gusto che in un progetto finanziato dal governo la
04:55generalitat cucinano come si faceva una volta l'obiettivo è lasciare una traccia della cucina
05:01domestica
05:02buoni sono l'angelze barbensi e avui mi convertisco in una gastro savia
05:06buon dia sono la montserrat della granadella e in questo momento sono una gastro savia
05:14il lavoro si muove su due livelli da una parte la raccolta di ricette filmate raccontate in catalano
05:19e conservate in un archivio digitale pubblico consultabile gratuitamente dall'altra i laboratori
05:24con i giovani cuochi le nonne cucinano con gli studenti correggono spiegano trasmettono la loro
05:30esperienza se nella terra di ferran adria simbolo dell'avanguardia gastronomica mondiale si investono
05:36soldi pubblici per salvare la cucina di casa allora è ufficiale la tendenza tavola per i prossimi anni
05:41indica un ritorno all'essenzialità
05:45la catalogna è maestra in questo perché loro hanno veramente molto a cuore la cultura gastronomica
05:53e se la catalogna ha fatto un progetto del genere penso che il trend la tendenza sia ormai proprio
06:00affermata e dunque bisognerebbe farci un pensierino anche dalle nostre parti soprattutto in sardegna
06:07dove in effetti abbiamo delle ricette molto semplici ma eccellenti di una bontà assoluta e quindi
06:16veramente basterebbe poco perché ciò esiste storia e la storia non si può perdere mai
06:24rimaniamo in tema al via la stagione dei ricci
06:36dal 2 gennaio in sardegna è ripartita la stagione della pesca dei ricci di mare il prelibato
06:42e chinoderma torna in vendita per il piacere dei nostri palati ma la sua raccolta è regolamentata
06:48maglie strette nella costante ricerca del difficile equilibrio tra esigenze di mercato
06:54necessità di tutelare una specie a rischio di estinzione la regione sardegna per questo
06:59motivo ha deciso di posticipare di un mese l'apertura della raccolta che si protrarrà
07:05fino al 2 maggio e con regole rigide non si potrà pescare la domenica e nei giorni festivi
07:11i pescatori abilitati dovranno dotarsi di un'app per segnalare i quantitativi pescati massimo
07:182000 ricci a settimana per chi opera su imbarcazioni e 1000 ricci per chi opera da terra
07:23l'app messa a disposizione della regione permetterà alle autorità di vigilanza di monitorare quotidianamente
07:30i prelievi e di mappare le zone pescose e servirà anche come database
07:35nella raccolta del riccio è inoltre vietato l'uso di mezzi meccanici o trainanti
07:40vietata anche la pesca a scopo ricreativo
07:43come negli anni precedenti occorre rispettare la taglia minima di 50 mm esclusi gli aculei
07:50infine gli esemplari dovranno essere messi in vendita entro 48 ore
07:55regole che si spera servano almeno in parte ad evitare che tra qualche anno si ravvisi la necessità
08:03di vietare la pesca definitivamente per evitarne la totale estinzione
08:07per il momento per quanto diminuite le quantità presenti nelle nostre coste
08:12potremo ancora goderci il piacere di gustare questo prelibato animale
08:16di cui si consuma la parte interiore
08:19gli ovari o gonadi
08:20cruda o amalgamata con gli spaghetti ancora spalmate e incrostili
08:25nel capoluogo ai ricciai è stata dedicata una particolare zona verde di fronte al porticciolo di Susiku
08:31dotata di impianti e servizi idonei alla somministrazione di alimenti
08:36è qui che da qualche anno si consuma un rituale tutto cagliaritano
08:40passeggiata all'aperto e fila per acquistare un vassoio carico di ricci da gustare
08:45quando spunta un tiepido sole di fronte al mare
08:49ma per questo ci sarà ancora tempo
08:56arrivano nuovi collegamenti aerei
08:59conosciamoli
09:06la Sardegna sempre più connessa con l'Europa
09:08all'aeroporto di Alghero annuncia il collegamento con Parigi Orlì
09:11la ruota internazionale a partire dal 18 aprile
09:15sarà gestita e curata dalla compagnia Transavia
09:19due voli settimanali il martedì e il sabato
09:21con tariffe a partire da 39 euro a tratta
09:24a Parigi si aggiunge anche la ruota Amsterdam-Alguero
09:28rafforzando così la presenza di Transavia
09:30presso la riviera del Corallo per la stagione estiva 2026
09:34la nuova tratta rappresenta un'occasione di espansione
09:37un aumento e crescita allo sviluppo turistico
09:39e la visione all'internazionalizzazione del territorio
09:42come i casi strategici e ad alta vocazione turistica come quello francese
09:47non solo, offrirà un collegamento diretto, frequente
09:50e economicamente accessibile verso Parigi
09:53con ricadute positive anche in termini di mobilità
09:56relazioni culturali e opportunità professionali
09:59dal resto la visione di rafforzare il network complessivo
10:01dei tre scali principali in questo 2026
10:04era già stata pianificata dalla regione
10:07con l'annuncio di otto nuove tratte gestite
10:09da AeroItalia, Volotea e EasyJet
10:18non solo dunque Alghero e Olbia
10:20ma anche all'aeroporto di Cagliari
10:22con i collegamenti su Bordeaux, Nizza, Istanbul
10:24e in Italia la Mezzia Terme
10:27a questo si aggiunge il ritorno dei collegamenti interni
10:31Olbia-Cagliari, Alghero-Cagliari
10:33gestiti da AeroItalia
10:35un modello, quello di puntare fortemente sull'Europa
10:38concreto e che va nella direzione giusta
10:40per migliorare la mobilità dei cittadini
10:43e soprattutto creare nuove opportunità
10:46per l'economia dell'isola
10:47da un punto di vista del turismo
10:49Sardegna, sempre più attrattiva
10:52e collegata
11:00Siamo a gennaio e pieno piano si fa verso
11:03il Carnevale
11:15Gennaio è un mese particolarmente importante
11:18per la Sardegna
11:19iniziano infatti rituali carnevaleschi
11:22e l'isola si prepara ai grandi eventi
11:25che l'accompagneranno fino a marzo
11:27dalla prima uscita dei Mamutones
11:29di Mamoiada alla giostra medievale
11:31della Sardegna
11:32La Sardegna si trasforma in questo periodo
11:35in un teatro a cielo aperto
11:37dove ogni paese e ogni comunità
11:39si traveste e si trasforma
11:41per dar vita ad una grande festa collettiva
11:44La maggior parte di questi riti
11:46affonda le proprie radici
11:48in usanze ancestrali
11:49di derivazione dionisiaca o ingiostre spagnole
11:53Le maschere sarde sono legate al culto della terra
11:57e al passaggio delle stagioni
11:58e accompagnano i fuochi di Santo Antonio Abate
12:01patrono degli animali domestici e dei contadini
12:04che si accendono in particolare
12:06la notte tra il 16 e il 17 gennaio
12:09i roghi infatti sono simbolo di luce
12:12dopo i mesi del buio inverno
12:14di purificazione, rinascita, protezione
12:16in ogni paese vengono preparate delle pire di legno
12:20a cui la sera si dà fuoco
12:22dando vita a suggestivi giochi di fiamme scintille
12:25una notte lunga fatta di balli, canti, tanto cibo e vino
12:29e anche il giorno in cui escono per la prima volta le maschere
12:33dei mammutones, di mamoiadas
12:35dei boes, dei merdules di ottana
12:37dei turpos, di orotelli
12:39e le tante altre che in questi anni
12:41sono state riscoperte
12:43maschere così diverse da quelle che sfilano
12:46in altre parti d'Italia
12:47volti terribili intagliati nel legno
12:49nel cuoio
12:50indossate insieme a pelli di animali
12:53e campanacci
12:53oppure come nel caso del subattileddu di Blula
12:56o dei cerbus di Sinai
12:59insieme alle corna di animale
13:00simboleggiano la forza degli animali e della natura
13:03che sfida l'uomo
13:05o ancora per alcuni
13:06la forza del mare
13:08che deve essere sconfitta
13:09per questo motivo
13:10durante le loro esibizioni
13:12mimano fughe, rincorse, battaglie
13:15feste che si svilupperanno
13:16poi il 2 febbraio
13:18il giorno della Candelora
13:19data fondamentale anche per Oristano
13:22per la nomina ufficiale
13:23dei sugo Imponidori
13:24il protagonista principale
13:26della Giostra Equestre
13:27le altre date da non perdere
13:29del Carnevale Sardo
13:30sono il 12 febbraio
13:32giovedì grasso
13:33e il 15-16-17 febbraio
13:35giorni nei quali appunto
13:37si svolgerà
13:38la emozionante Sartiglia
13:48adesso vi raccontiamo di un santuario
13:52prenuragico molto molto particolare
13:59la Sardegna offre oltre l'ambiente unico
14:01del suo genere
14:02dei straordinari tesori archeologici
14:05come l'altare prenuragico
14:07di Monte D'Accoddi
14:08che richiama le antiche Ziquarat
14:10mesopotamiche
14:11questo enigmatico monumento si trova a circa 11 km da Sassari
14:15lungo la via Chia Carlo Felice in direzione Porto Torres
14:19rappresenta uno dei siti più affascinanti del Mediterraneo
14:22a prima vista sembra quasi un tempio uscito direttamente dalla civiltà babilonese
14:27con la sua struttura troncopinamidale
14:29e la lunga rampa che conduce alla cima
14:32ma a differenza delle Ziquarat orientali dedicata al culto del sole
14:36secondo una leggenda a Monte D'Accoddi
14:38sarebbe stato costruito da un principe mesopotamico
14:42fuggito in Sardegna
14:43che lo avrebbe consacrato alla Luna
14:45un racconto affascinante certo
14:47ma la storia reale è altrettanto suggestiva
14:50gli archeologi ritengono che l'altare
14:52sia stato eretto intorno al 2700 a.C.
14:55su una struttura ancora più antica
14:58risalente al 3500 a.C.
15:01appartenente alla cultura di Ozzieri
15:03e distrutta da un incendio
15:12Attorno alla struttura si sviluppava un intero villaggio
15:15con cappanne quadrangolari e un'area sacrificale
15:18qui sono stati ritrovati reperti che lasciano a poco spazio i dubbi
15:22sulla natura rituale del sito
15:24l'asse di pietra con fori che secondo gli studiosi
15:27servivano per legare le vittime dei sacrifici
15:30e due enigmatiche sfere di pietra
15:32che potrebbero rappresentare il sole e la luna
15:35per sicuri l'altare è rimasto sepolto e dimenticato
15:39fino a quando nel 1954
15:41l'archeologo Ercole Contu notò un'anomalia nel paesaggio
15:46una strana collinetta che spiccava in un'area perfettamente pianeggiante
15:50gli scavi riportarono alla luce un tesoro senza eguali in Europa
15:55monumento che ancora oggi resta avvolto nel mistero
15:58e che ci racconta di un passato in cui la Sardegna
16:01era già un crucevia di culture e riti antichissimi
16:13è tutto grazie per averci seguito
16:15arrivederci alle prossime edizioni