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NovitàTrascrizione
00:13Buonasera, buonasera, bentornati su Ticesa, Trecosa Smeralda, il magazine, in questo numero
00:17le tendenze per il 2026 del turismo dal viaggio intenzionale alla longevità e poi Fon in questo
00:27fine settimana ha fatto sorridere sicuramente gli albergatori. Vela, l'America's Cup riparte o parte
00:35da Cagliari, l'aeroporto di Olbia invece sarà intitolato a Laga Can e poi verso i Sfogaronis,
00:42la leggenda di Sant'Antonio e poi chiudiamo con una mostra Plissé e sempre Plissé. Turismo
00:492026, cioè quest'anno, questa stagione che inizia a prepararsi con tutti i presupposti
00:58giusti, le nuove tendenze ma anche numeri stimati dalla newsletter della professoressa Roberta
01:06Garibaldi, numeri che oscillano tra il 3 e il 5% in più traino soprattutto dei mercati
01:15asiatici. Paola Pilia. Sugli ottimi numeri per il turismo nel 2025 sono tutti d'accordo,
01:23ha segnato la ripresa dopo il Covid e anche per la Sardegna è stato un buon anno con numeri
01:28in crescita e riconoscimenti internazionali. Le prospettive per il 2026 sono eccellenti,
01:34con tendenze interessanti per la nostra isola. Intanto, quello appena iniziato si profila
01:39come l'anno delle conferme e della maturità strutturale. Secondo i dati forniti dalla newsletter
01:45della professoressa Roberta Garibaldi, che riporta le cifre dell'economic impact research,
01:51la spesa dei viaggiatori internazionali supererà i livelli pre-pandemia con una crescita annua
01:56stimata tra il 3 e il 5%, trainata soprattutto dai mercati asiatici.
02:01E poi ci sono i trend. Partiamo dal primo, quello legato al benessere e alla salute. Il 2026
02:07sarà segnato dall'attenzione per la longevità. La Sardegna allora diventa meta ideale,
02:12con la Blue Zone ricca di centenari, ricerche scientifiche ed esperienze. Sono sempre di più
02:17i viaggiatori, con ampia disponibilità economica, soprattutto che vogliono scoprire i segreti
02:21di lunga vita e cercano cliniche e ritiri che offrono programmi di biohacking e rigenerazione
02:27cellulare. Vedono insomma il viaggio come un investimento sulla propria salute biologica.
02:33Un'altra grande tendenza, secondo Garibaldi, esperta di turismo e docente all'Università
02:37di Bergamo, è quella del viaggio intenzionale. Meno vacanze standardizzate e più esperienze
02:43costruite su misura. Fondamentale l'intelligenza artificiale, questo sarà l'anno della transizione
02:48dalle aggenerativali a agentica. Il viaggio diventa iper personalizzato, con veri e propri assistenti
02:54digitali capaci di organizzare itinerari, prenotazioni e pagamenti in modo fluido per le destinazioni.
02:59Questo significa raccontarsi meglio e valorizzare identità, autenticità e unicità.
03:05Altro passaggio chiave sarà la sostenibilità misurabile. Dal 2026, con norme europee più
03:11stringenti contro il greenwashing, non basterà dichiararsi green. Per le strutture serviranno
03:17dati e certificazioni, una sfida che può diventare un punto di forza per la Sardegna, dove natura,
03:22turismo lento e attenzione all'ambiente sono già elementi distintivi.
03:27E poi c'è il cambiamento climatico, che sta ridefinendo le scelte dei viaggiatori.
03:31Crescono l'equalcation e la destagionalizzazione, con una preferenza per periodi e luoghi meno
03:37caldi. Infine si rafforza il ritorno alla terra. Silenzio, aree rurali, turismo indigeno,
03:44contatto diretto con le comunità locali diventano sinonimo di lusso autentico. Un trend che parla
03:49la lingua dei paesi, dei borghi, delle campagne e delle tradizioni, ambiti in cui la Sardegna
03:54ha davvero molto da offrire.
04:00E per Fonni e Desur è stato sicuramente un fine settimana da incorniciare. È arrivata
04:05la neve, albergatori, ristoranti, extra alberghiero hanno festeggiato. Loci!
04:24L'abbiamo deciso tutti insieme, era da un annetto che stavamo riaspettando il periodo.
04:30Partenza a che ora? Da Semini?
04:32Da Semini siamo partiti alle sette e mezza.
04:35Da tre anni che aspetto.
04:36Avete avuto difficoltà ad arrivare?
04:38No, assolutamente, molto fluido, sì, sì, sì.
04:42Attrezzati, gomme da neve o cosa avevate? Le catene?
04:44Le catene, giusto?
04:45Sì?
04:46Sì, le catene, le catene.
04:47Vetture in coda ai piedi del Bruncuspina, giunte di buon mattino da ogni angolo dell'isola.
04:52E sebbene il meteo abbia dato una tregua, nella notte tra sabato e domenica un'attesa spolverata è arrivata.
04:57Ha imbiancato le cime del Gen Argentu, ha garantito un fine settimana da incorniciare per Desulo e Fonni.
05:03Da dove arriva?
05:04Porto Torres.
05:06Qui per la neve?
05:07Esatto, qui per la neve.
05:09Ne è valsa la pena? Si aspettava questo scenario?
05:12Bellissimo, no. A Porto Torres non c'è mai questo scenario, qua sì. È stupendo, magnifico.
05:19Quanto sono importanti per Fonni queste giornate?
05:22Tanti. Un'iniezione di soldi extra che entrano in un paese come Fonni fa molto bene.
05:30A Fonni per la neve.
05:31Da dove?
05:32Noi veniamo da Bari, però in questo momento veniamo da Cagliari, perché viviamo a Cagliari,
05:37quindi stiamo portando i bambini a fare una giornata, una gitellina.
05:42Vedo che è attrezzatissima. Cuffia, giubbotto da sci?
05:45Sì, perché da noi nevica, quindi siamo sempre attrezzati, sempre sul pezzo, insomma.
05:50Però i bambini è la prima volta che la vedono perché siamo sette anni a Cagliari,
05:55quindi abbiamo deciso di farli fare una giornata diversa, insomma.
05:59Strutture ricettive prese d'assalto, così come i ristoranti e gli agriturismi,
06:03oltretutto senza troppi disagi alla viabilità.
06:06Sto installando le calze da neve.
06:09Una variante alle catene e alle gomme termiche.
06:11Esattamente. Sono molto più semplici da montare e più efficaci.
06:14Con le calze questo tratto va più che bene.
06:17Se poi dovesse incominciare ad esserci neve o ghiaccio, sarebbe molto meglio le catene.
06:23Eravate attrezzati con le gomme termiche oppure...
06:25Sì, sì, no, no, le catene, abbiamo messo le catene.
06:27Non si può salire senza catene, è molto pericoloso.
06:30Alla fine nessun problema ne valsa la pena.
06:32Sì, sì, bellissimo. Un nuovo scenario stupendo.
06:45E c'è un evento sportivo, che forse definirlo sportivo è quasi riduttivo,
06:50a carattere internazionale.
06:52C'è l'ufficialità, la prima regata preliminare dell'America Cup 2000 è 27.
07:07La Sardegna sul tetto del mondo della grande vela.
07:11La prima regata preliminare della 38esima America's Cup si terrà a Cagliari,
07:16mettendo così l'isola e l'Italia al centro del circuito internazionale.
07:22La conferma è arrivata dall'assessore del turismo Franco Cucureddu,
07:28che ha scelto i social per annunciare la notizia,
07:31dopo mesi complessi di trattative con gli organizzatori,
07:34il team New Zealand, il governo italiano,
07:37l'assessorato ha sottoscritto l'accordo per ospitare la prima regata preliminare
07:42dell'America Cup, che assegnerà il titolo a Napoli nel luglio del 2027.
07:48La tappa inaugurale rappresenta, oltre un passaggio chiave del percorso verso l'America Cup,
07:55sarà un banco di prova per i team chiamati a confrontarsi in condizioni di regata
07:59con le nuove configurazioni delle imbarcazioni utilizzate nei preliminari,
08:04anche una vetrina per l'intera isola.
08:07Un'occasione di promozione ai massimi livelli,
08:11mediatici compresi di raccontare l'intero territorio e le sue bellezze.
08:16Un risultato significativo, anche perché le World Series avevano già sfiorato la Sardegna due volte,
08:23la prima nel 2020, ma l'appuntamento era saltato a causa della pandemia.
08:29La seconda, tre anni fa, le sfide erano in programma dal 12 al 15 ottobre,
08:34ma in primavera salto tutto, con polemiche tra la regione e gli organizzatori di New Zealand.
08:40Ora, però, si comincia.
08:43La regata preliminare a Cagliari aprirà una nuova stagione dell'America Cup,
08:47offrendo al pubblico italiano e sardo l'occasione di assistere dal vivo
08:53ai primi duelli tra i protagonisti del foiling mondiale.
08:57La seconda regata preliminare si dovrebbe svolgere a giugno a Napoli,
09:01dove si terrà l'America Cup, vera e propria.
09:07In acqua è attesa anche luna rossa,
09:10che potrà contare su un campo di regata che ormai conosce molto bene.
09:15I dettagli dell'operazione saranno illustrati ufficialmente venerdì prossimo
09:20durante un incontro con la stampa al molo Icnusa a Cagliari.
09:26E giovedì prossimo l'aeroporto di Olbera sarà intitolato al principe Karin Aga Khan.
09:34Cristiana Zara.
09:39Il vero vento di maestrale che soffia sulla gallura
09:42sembra portare con sé da decenni il profumo di un'intuizione
09:46che ha cambiato il destino di un'isola.
09:49Presto quel legame indissolubile tra un uomo e la sua terra d'adozione
09:52sarà scolpito sul marmo e nel cielo.
09:55L'aeroporto di Olbera sta per cambiare ufficialmente volto,
09:57legando il proprio nome a quello del principe Karin Aga Khan IV.
10:02La metamorfosi diventerà realtà la mattina del 15 gennaio.
10:06Il primo atto si consumerà tra le mura dell'aula consigliare,
10:10dove il sindaco Settimunizi darà voce a un sentimento collettivo di gratitudine,
10:14ma il momento più atteso resterà avvolto nel riservo fino all'ultimo.
10:18La nuova denominazione dello scalo, infatti, verrà svelata solo durante la cerimonia,
10:23quando le celebrazioni si sposteranno dal cuore della città
10:26verso le grandi vetrate del terminal.
10:28È una storia che parte da lontano,
10:30da quel 1963, in cui uno giovane principe ismailita
10:34decise che la roccia nuda e il mare cristallino della Sardegna
10:37non dovessero più restare un segreto isolato dal mondo.
10:40Fondò Alissarda, la piccola compagnia,
10:42che sarebbe poi diventata il gigante meridiana.
10:45L'Aga Khan non stava soltanto costruendo un'impresa,
10:48ma tracciando le rotte che avrebbero trasformato la gallura
10:51in una vetrina internazionale del lusso e dell'accoglienza.
10:54Il via libera dell'Enaca, questa intitolazione,
10:57non è dunque una semplice pratica burocratica,
10:59ma un riconoscimento postumo a una visione
11:02scomparsa con lui il 4 febbraio 2025.
11:05All'età di 88 anni, il principe ha lasciato in eredità
11:09un impero di bellezza e Olbia ha scelto di onorarlo
11:12nel luogo dove tutto comincia e finisce,
11:14la porta d'ingresso della sua costa smeralda.
11:17Da giovedì, chiunque atterrerà in questo angolo di Sardegna
11:20non toccherà soltanto il suolo gallorese,
11:22ma entrerà ufficialmente nel sogno di chi
11:24quel suolo lo ha saputo immaginare prima di chiunque altro.
11:35E questa è la settimana che porta ai fuochi,
11:40che sono dei riti antichissimi, celebrati soprattutto nel centro dell'isola
11:46in onore del santo che, secondo la leggenda, portò il fuoco ai Sardi.
11:52Paolo a Piria.
12:13Si apre la settimana dei fuochi che portano al Carnevale.
12:16Sabato 17 gennaio si festeggia Sant'Antonio Abate
12:19e la notte precedente si accendono i tradizionali fogaronis,
12:23i grandi falò attorno a cui si riuniscono moltissime comunità in Sardegna.
12:27Riti antichissimi che si celebrano soprattutto nel centro dell'isola
12:31in onore del santo che, secondo la leggenda, portò il fuoco ai Sardi.
12:36La leggenda ci racconta che i Sardi fino a un determinato tempo non previsto,
12:40cronologicamente non avevano il fuoco, invocano Sant'Antonio che decide di scendere negli inferi,
12:45andare a dialogare con i demoni, i diavoli e il diavolo in persona,
12:50e ruberà poi il fuoco come farà.
12:53Nessuno avrebbe fatto entrare un santo nell'inferno,
12:55però fanno entrare il magliare che è un peccatore.
12:57Il magliare fa moltissima confusione,
12:59chiamano Sant'Antonio per portarlo via.
13:01Sant'Antonio con un bastone,
13:03e in Sardegna è un bastone di ferula,
13:05ruberà il fuoco, ritornerà nel nostro mondo e donerà il fuoco ai Sardi.
13:09Non si tratta di una leggenda solo sarda,
13:11ma ci sono delle particolarità che la legano strettamente alla nostra isola.
13:17Calvino la rende particolarmente famosa perché la inserisce nel libro delle fiabe italiane
13:21e la racconterà proprio come favola fiaba lugudorese.
13:25Non è solo sarda, però ci sono delle specificità sarde che la rendono unica.
13:30E allora vedremo sicuramente l'innesto del magliale all'interno del comparto della guarigione.
13:35Abbiamo visto e racconteremo probabilmente del magliale che guarisce il fuoco di Sant'Antonio,
13:41non magliale come animale, ma magliale come grasso.
13:44C'è tutta una storia molto bella dietro il legame tra Antonio e magliale.
13:48C'è il discorso relativo alla filastroca, fuoco, fuoco per il luogo, legna, legna per la Sardegna.
13:54Un unicum sardo.
13:55C'è l'unicum della ferula. Antonio scende non con un bastone qualsiasi, ma con un bastone di ferula
14:02che effettivamente i sardi utilizzavano anche per la conservazione del fuoco.
14:06Quindi non è unica sarda, ma ci sono delle specificità che la rendono unica in Sardegna.
14:23Cosa belle da fare e da vedere?
14:25Una mostra plissè e sempre plissè, ovvero la nobile arte delle pieghe.
14:32Melis.
14:44Il plissè è la piega, cioè piegare un tessuto, un ventaglio, ed è una tecnica antichissima
14:55che poi diffusa in tutto il mondo e ha delle particolarità, delle tecnicalità particolari
15:02a seconda dei materiali che vengono usati.
15:09Noi siamo partiti dall'idea, cioè da un pensiero che è quello di Winkstein, in realtà
15:16se esiste una rappresentazione di un oggetto, esiste, l'uomo ha elaborato anche la parola
15:23con cui lo definisce, altrimenti rischia che quell'oggetto se non è definito non c'è.
15:28Quindi noi siamo partiti dal fatto, ad esempio, che la cosiddetta dama dei serpenti di Creta
15:34è con il seno nudo, sappiamo che era un elemento di petrofia nel seno, della forza, della maternità,
15:43eccetera, ma lei ha una gonna a balze e plissettate.
15:47Il percorso espositivo si snoda all'interno dei musei nazionali e la scelta è stata quella
15:53di presentare il museo così come attualmente, come è stato nei mesi scorsi e come sarà
15:59ancora per qualche mese, cioè come un museo cantiere che ha portato avanti, concluso, le
16:07attività previste con i finanziamenti del PNRR e sta portando avanti con fondi propri
16:12altre attività per renderlo più adeguato agli standard moderni.
16:17In particolare il museo archeologico d'oggetto è al piano terra, in particolare di un totale
16:23ripensamento, ma si è scelto ugualmente di permettere ai visitatori di fuire del museo
16:31che è stato chiuso soltanto per un periodo veramente molto limitato e così camminare
16:37all'interno di un museo che è in divenire.
16:46Termino qua, vedo appuntamento alle prossime edizioni con il nostro magazine, per chi non
16:50c'era c'è la pagina YouTube e i profili social, grazie.