- 5 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:06Musica
00:30Mi ha colpito, io non lo sapevo, che lui ha fatto tutti i 47 viaggi all'estero con l'immaginetta
00:37della Madonna di Bonaria in borsa.
00:39E questo credo che sia sufficiente a dire il legame di questo grande uomo con la nostra Madonna, patrona massima
00:45della Sardegna.
00:46L'ommaggio per quel legame strettissimo che è ormai conosciuto porterà il nome di Papa Francesco, una delle pietre che
00:53segnano il percorso del Camino di Bonaria che va da Olbia a Cagliari.
00:56Uno degli insegnamenti più importanti è quella della chiesa in uscita, cioè della chiesa per strada, cioè di una chiesa
01:05che non si deve arroccare dentro il palazzo.
01:08E quindi è un messaggio che per noi pellegrini, che respiriamo la polvere del Camino, è assolutamente di primo ordine.
01:14E allora, essendo allievi di questa scuola, di questa grande scuola, abbiamo deciso di intitolare una pietra Sisteviator in un
01:25santuario mariano del Camino di Bonaria.
01:29Sarà una cerimonia che faremo nel prossimo autunno, insomma, il mese di ottobre presumibilmente.
01:37A Roma, lo scorso settembre, erano stati proprio i pellegrini a raccontare a Papa Bergoglio del Camino di Bonaria.
01:45Eravamo più di cento pellegrini dell'associazione, una ventina di sindaci del Camino di Bonaria.
01:55Fu un'emozione grandissima, intanto perché lui nella sua omelia parlò espressamente di noi.
02:07E quando sentimmo le parole pronunciate dal Papa rivolte a noi, ci siamo guardati tutti in faccia per dire
02:16beh, allora è proprio grande questa cosa che stiamo facendo, no?
02:19E quindi Francesco era uno che sapeva fare le cose grandi parlando in modo semplice, con poche parole.
02:28E per noi quell'accoglienza sul Sagrato di San Pietro nel mese di settembre
02:35veramente ha aumentato a dismisura la responsabilità, ma anche la gioia di mandare avanti questo progetto.
03:01Al di là dell'effettiva spesa, perché spesso è un problema reale, il crocerista lascia poco sul territorio,
03:09ma comunque conosce il territorio, è un'opportunità.
03:12Punti festivi a parte, il turismo croceristico non conosce crisi, è la Sardegna, entrata di diritto
03:18nelle agende delle compagnie più importanti del mondo, tante le supernave che in questi e nei prossimi giorni
03:24sbarcheranno nell'isola.
03:26Rimane però un fatto, i croceristi, una volta sbarcati, sono attratti dai negozi.
03:32Il tema delle crociere è un tema che ha diviso sempre i commercianti.
03:36Il crocerista non lascia nulla, le crociere anzitutto non sono tutte uguali, ci sono crociere
03:44diciamo low cost, così come ci sono i voli low cost, dove effettivamente la crociera costa
03:50talmente poco che normalmente porta croceristi bassospendenti.
03:56Un tema divisivo, quello che intercorre tra commerciante e crocerista.
04:01Rimane però un fatto.
04:03La crociera ha un valore aggiunto sempre, che sia una low cost oppure di alto spendenti,
04:10cioè quella di far conoscere un territorio.
04:12Quindi benvenga sempre la crociera se è un momento in cui fa conoscere un territorio.
04:18Opportunità e occasione di conoscere il territorio, i luoghi, il mercato delle crociere.
04:22Rimane un volano che traina il turismo nell'isola e i calendari, sempre più fitti per questa
04:28stagione 2025, lo testimoniano. Rimane però quell'interrogativo sul rapporto tra crocerista
04:35e negoziante, che si incontrano poco.
04:47Una primavera che si fa quasi estate.
04:49Già ad aprile, nonostante le bizze del meteo, l'oliastra si risveglia al ritmo di passeggiate
04:53nei centri urbani o con le scarpette d'arrampicata sulle falesi di Ulassa e i Baunei.
04:57Il bilancio post-pascuale sorride agli operatori turistici di questa perla sarda,
05:02dove la stagione è anticipato ai tempi tradizionali, regalando strade animate e ristoranti affollati.
05:07Contare forse sui numeri un 10% di internazionali, stranieri e tutto il resto clientela regionale.
05:15Le prospettive per questa stagione estiva cosa dicono?
05:17Ma secondo me saranno positive come le scorse stagioni.
05:22Sarebbe bello, certo, che la stagione iniziasse prima di Pasqua, come auspichiamo da tanti anni,
05:28e finisse ottobre-novembre.
05:30Quest'anno abbiamo optato per un menù di pesce, perché è molto più richiesto nella zona.
05:37I menù pasquali custodi di antichi saperi hanno sedotto palati di visitatori provenienti da tutta Europa,
05:42trasformando i sapori di terra e di mare in ambasciatori di una cultura gastronomica millenaria.
05:47Gli chef locali raccontano di tavole prenotate, con settimane d'anticipo
05:51e di una curiosità crescente verso i prodotti autoctoni.
05:54La nostra stagione è già partita, da due settimane a questa parte.
05:59Stiamo lavorando quasi a pieno regime, con una clientela per lo più straniera,
06:05che arrivano soprattutto dalla Germania, Austria e tantissimi polacchi.
06:09Noi siamo convinti che sarà un'ottima stagione, a pieno regime da subito, fino ai primi di novembre.
06:16Come tutti gli altri anni, anche questo si è confermato una buona occasione per fare accoglienza.
06:22Noi abbiamo fatto il pienone, i nostri copertini sono tantissimi,
06:25ma nonostante tutto non abbiamo avuto difficoltà a riempirli tutti,
06:29abbiamo avuto anche un ricambio di tavoli, quindi insomma, soddisfacente.
06:33Intanto, nonostante un meteo capriccioso che alterna giornate calde a improvvisi acquazzoni,
06:38le vie dei borghi si colorano di presenze internazionali.
06:41Un inizio promettente, commettano gli operatori, mentre i visitatori, ombrelli alla mano,
06:45continuano a esplorare le bellezze del territorio.
06:48Il piatto più richiesto è la rivisitazione di polpe e patate,
06:52nella mia visione.
06:53Facciamo la crema di piselli,
06:55pociamo le patate con acqua e zafferano,
06:58facciamo dei pomodori secchi,
07:00poi una volta che il polpo è bollito,
07:02lo grilliamo e poi componiamo il piatto.
07:07Il turismo del futuro è con l'intelligenza artificiale.
07:11Presto avremo la possibilità di interrogare il nostro sistema IA
07:15e trovare risposte personalizzate in base alle nostre esigenze di viaggio.
07:20La frontiera attuale non è più quella del chat, del chatbot, ma degli agenti intelligenti.
07:26Gli agenti che cosa sono?
07:27Sono dei pezzi di software che hanno una caratteristica conversazionale naturale,
07:32quindi sia voce che scrittura a testo,
07:35che però sono in grado di interfacciarsi con dei servizi,
07:39tramite i quali sono in grado, per esempio,
07:40se io devo prenotare una camera di un albergo piuttosto che prenotare un massaggio,
07:44oggi come oggi lo potrei fare attraverso la voce.
07:47Però credo che nel giro di qualche anno
07:49questi agenti intelligenti permetteranno veramente di risolvere tutta una serie di problemi.
07:54Il futuro ci aspetta ed è sempre più dentro un cellulare.
07:57Più andremo avanti, più queste intelligenze artificiali saranno personalizzate
08:02ad hoc per ognuno di noi.
08:04Perché? Perché saranno fondamentalmente dentro i nostri cellulari.
08:07Quando saranno dentro i nostri cellulari sapranno tutti di noi,
08:09è inutile che ci giriamo intorno, la privacy ormai non esiste più.
08:13Noi usiamo un cellulare, dentro un cellulare ci sono tantissime app
08:16che usano i nostri dati e imparano da noi,
08:20perché se sono gratis è perché il prodotto siamo noi.
08:22A questo punto l'intelligenza artificiale sarà in grado di rispondere,
08:25addirittura di anticipare i nostri bisogni.
08:28Nessuno però potrà mai sostituire il sorriso, la simpatia e l'accoglienza
08:33di chi lavora nel mondo dell'ospitalità.
08:35Il mondo dell'ospitalità, il mondo che ha il più alto tasso di occupazione
08:40per prodotto interno all'ordo prodotto, è chiaro che c'è una componente umana
08:45che domani anche con tutta l'intelligenza artificiale del mondo resterà.
08:49Perché? Perché l'empatia, perché l'accoglienza, perché tutta una serie di servizi
08:54dovranno necessariamente rimanere umano.
08:57Per affrontare questi cambiamenti però occorre prepararsi e preparare il personale,
09:02iniziando già dalla formazione nelle scuole.
09:05L'intelligenza artificiale offre sicuramente un'opportunità,
09:09ma occorre investire sul capitale umano, occorre formare,
09:13occorre aiutare le persone a cogliere queste opportunità.
09:21Il Conference Center di Porto Cervo ha ospitato la cerimonia pubblica
09:25di premiazione del premio Costa Smeralda, un evento promosso dal Consorzio Costa Smeralda.
09:29Una giuria di altissimo profilo ha svelato i nomi dei vincitori nelle categorie narrative e saggistica,
09:35oltre ai riconoscimenti speciali che spaziano dalla letteratura internazionale all'arte mediterranea.
09:41Ad aggiudicarsi il premio Narrativa è stata la talentuosa Vanda Marasco,
09:45con la sua opera intensa e profonda di spalle a questo mondo.
09:49Mentre si scrive, ignori il dopo, il futuro, ignori chi sarà l'altro con cui comunicherai,
09:57però lo vorresti davvero vicino e vorresti che avesse la capacità e la generosità di abitare il tuo romanzo.
10:05E qui è successo.
10:06Il premio Saggistica è invece celebrato l'ingegno di Riccardo Falcinelli
10:10per il suo illuminante Visus, storie del volto dall'antichità al senso.
10:15Il libro va a raccontare come questo desiderio di raccontare se stessi attraverso la propria faccia
10:21oggi sia un desiderio democratico perché tutti hanno accesso, almeno nel mondo industrializzato, a uno smartphone,
10:28mentre in passato questo stesso desiderio si manifestava attraverso la pietra, la pittura.
10:33La cerimonia ha poi tributato il premio internazionale allo scrittore Bjorn Larsen,
10:37autore amato anche in Italia per la vera storia del pirata John Silver.
10:41Non è vero neanche che ho scritto sempre libri sul mare.
10:45Forse un terzo.
10:46Le altre parlano di altre cose, infatti.
10:48Il premio Cultura del Mediterraneo è stato conferito a Adrian Paci,
10:52artista albanese, residente a Milano, riconosciuto per le sue opere
10:56che esplorano le intricate dinamiche culturali e sociali del Mediterraneo.
11:00Infine il premio speciale ha onorato Giorgio Spanu di Masua,
11:04cofondatore insieme a Nancy Olnick del magazzino Italian Art Foundation di New York.
11:10Questo meraviglioso premio è fatto con una pietra che viene da Laconi.
11:17Mia nonna si chiamava Vitalia Laconi e non era di Laconi,
11:20per me rappresenta veramente qualcosa di speciale.
11:23La cerimonia è stata presentata anche quest'anno dalla giornalista Roberta Floris.
11:27È un onore presentare un evento culturale come questo
11:30che mette da una parte la Sardegna in primo piano da un punto di vista culturale,
11:34ma soprattutto consente di presentare opere letterarie davvero molto interessanti.
11:47È stata ritrovata un'importante pellicola custodita dall'archivio Superottimisti di Torino,
11:53condivisa con la società umanitaria Cineteca Sarda di Cagliari,
11:57all'interno di un progetto di valorizzazione delle pellicole amatoriali in formato ridotto.
12:02All'interno di un progetto di valorizzazione del cinema di famiglia
12:07ci siamo buttati nella ricerca per cercare di capire dove è stato girato questo filmato,
12:15da chi, in che periodo preciso e quali sono le persone che vi compaiono.
12:23Durante lo studio è emersa la figura del partigiano sardo Fausto Cossu,
12:27comandante della divisione Piacenza.
12:30Era un tenente dei carabinieri di Tempio Pausania che si unì ai partigiani
12:35e mise su prima una brigata e poi una divisione, la divisione Piacenza,
12:41che negli ultimi mesi della resistenza fu nel Piacentino la più numerosa,
12:46era a capo di 11 brigate e di più di 3.000 uomini.
12:50E liberò insieme ad altre due divisioni Piacenza il 28 aprile del 45.
12:56Fausto Cossu è presente in questo filmato.
12:58Resta da chiarire in via definitiva la paternità del filmato,
13:02ovvero chi sia stato a girare di fatto il cortometraggio.
13:21La storia dei quattro mori in una canzone, scritta e ideata da Alessandro Pili,
13:25si chiama Batteros ed è stata presentata, non a caso, nel giorno d'Essa Diedessa Sardinia,
13:30nel comune di Cagliari.
13:31Racconta la storia dei quattro mori, riprende appunto la versione sardo-ispanica
13:38e quindi da che gli aragonesi importarono lo stemma dei quattro mori
13:43fino a quando appunto Emilio Lusso ha elevato lo stemma dei quattro mori
13:49quale stemma del partito indipendentista sardo.
13:52Il progetto nasce grazie a mia figlia Maria,
13:55perché l'estate scorsa la portavo appunto al campo a scuola e cosa successe?
13:59Davanti ad un istituto scolastico mi aveva chiesto
14:01papà cos'è quella bandiera tra quella italiana e quella europea.
14:04La poesia è diventata poi una canzone con la collaborazione del maestro Davide Guiso,
14:09di Andrea Vadilonga e del gruppo musicale De Carma,
14:12ad arricchire il brano, la voce di Elio, delle storie tese.
14:15Ho voluto fortemente la sua presenza perché come i quattro mori che sono arrivati dalla Spagna,
14:20tantissime sono le personalità che sono arrivate in Sardegna
14:22e nel corso della loro storia si sono dimostrati sardi quanto noi sardi.
14:28Infatti ho fatto riferimento nel comunicato stampa a Gigi Riva,
14:32allo stesso Pierangelo Bertoli e anche a Di Andrei.
14:36Quindi Elio fa parte di questa gente che dall'oltremare si sono possessati
14:43e sono diventati sardi come noi.
14:44La canzone è stata pubblicata insieme al videoclip girato nella torre di Porto Corallo.
14:50Ho voluto far sì che il video iniziasse col sindaco di Scraffingio
14:53e quindi con la decadenza politico-culturale dei nostri tempi,
14:57lui rappresenta questo fondamentalmente,
15:00e dal buio dei nostri tempi il sindaco di Scraffingio apre la finestra
15:05al racconto della storia dei quattro mori.
15:08E sorbatte lo storranavire,
15:12cusacarte cusulopo, sventolante, che rinarele.
15:43Grazie a tutti i nostri tempi.
15:52Grazie a tutti i nostri tempi.