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Novità
Trascrizione
00:12Ben ritrovati a tutte e tutti, nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda.
00:18Oggi parleremo dell'argomento del giorno, il cambio di regole degli affitti brevi,
00:22vedremo cosa succede in Sardegna, ma parleremo anche della neve che è arrivata copiosa a Fonni
00:28e dei suoi effetti sul mondo agropastorale, scenderemo a Cagliari per parlare dei delfini
00:36che sono ricomparsi nelle acque del golfo e poi aspettando il carnevale parleremo anche del dolce tipico, le zeppole.
00:46Infine andremo a visitare una mostra sull'intelligenza artificiale, delle fotografie dedicate proprio e fatte con questo sistema,
00:56ma andiamo per ordine, dicevamo affitti brevi, che cosa è cambiato, ci spiega tutto in questo servizio Nicola Pisu.
01:06L'industria delle vacanze si prepara alla stagione 2026 e la manovra del governo segna e certifica
01:11una serie di novità per il settore extra alberghiero, consolidando una maggiore tutela per gli ospiti
01:17e una competizione più equa tra le diverse tipologie di offerta ricettiva.
01:22Nella manovra tutto sommato per la Sardegna non ci sono grandi cambiamenti,
01:27quello che si temeva è che l'accedorale secca salisse al 26% anche per il primo immobile, invece così
01:34non è stato.
01:35Quindi per il primo immobile si continuano a pagare l'accedorale secca del 21%,
01:39dal secondo immobile in poi del 26%, però nel caso in cui si abbiano tre immobili,
01:46è obbligatorio aprire la partita IVA. In Sardegna in realtà era già così perché in Sardegna
01:52se uno dispone di più di due immobili per locazione turistica è obbligato ad aprire una CAV,
02:00che in Sardegna vuol dire case e appartamenti per vacanze, dove è obbligatorio comunque aprire la partita IVA.
02:06Insomma la vera novità è la stassa di soggiorno.
02:08La tassa di soggiorno cambia a Cagliari. Cagliari praticamente c'è stata una riunione a fine anno
02:15dove praticamente è stato approvato un aumento della tassa di soggiorno,
02:21che in generale non potrà superare i 5 euro per persona al giorno,
02:27però nell'extralberghiero dai vecchi 1,50 euro a persona al giorno per un massimo di 5 giorni
02:34si passa a 2 euro al giorno a persona sempre per un massimo di 5 giorni
02:40nei tre trimestri con un po' di meno afflusso, quindi il primo, il secondo e il quarto trimestre.
02:46Mentre invece per il terzo trimestre la tassa di soggiorno sarà di 3 euro a persona al giorno.
02:53Il nuovo anno intanto vedrà entrare a pieno regime il codice identificativo nazionale, il CIN.
02:59Le disposizioni legislative impongono a ogni struttura, Airbnb, case vacanze,
03:05bed and breakfast, di esporre il codice sia all'esterno dell'immobile che su ogni annuncio online.
03:11E ancora le norme di sicurezza obbligatorie.
03:13La normativa estende a tutte le locazioni turistiche l'obbligo di dotarsi di dispositivi di sicurezza
03:20certificati precedentemente richiesti solo alle strutture alberghiere.
03:25Infine l'interoperabilità dei dati.
03:28Le recenti disposizioni rafforzano lo scambio di informazioni tra il Ministero del Turismo,
03:33l'Agenzia delle Entrate e i Comuni.
03:36Questo sistema integrato permette un controllo incrociato in tempo reale sui flussi di prenotazioni
03:41e il versamento dell'imposta di soggiorno, rendendo quasi impossibile l'evasione dei contributi locali.
03:50Un fine settimana sulla neve, Fonni è pronta ad accogliere i turisti.
03:57Gianfranco Loci
04:13Finalmente la neve è arrivata e finalmente riconosciamo la nostra Fonni come protagonista dell'inverno sardo.
04:19Quindi non vediamo l'ora di accogliere quante più persone possibili, il paesaggio si tinge di magia
04:26e speriamo ovviamente che la bellezza di questo paesaggio superi l'assenza di risposte rispetto alla situazione degli impianti del
04:34Bruncuspina.
04:35Non demordiamo, andiamo avanti perché vogliamo davvero condividere la meraviglia di quello che sta accadendo e l'autenticità del nostro
04:43territorio.
04:44A Fonni gli sguardi e i pensieri sono rivolti al sabato e alla domenica.
04:48Il paese montano per eccellenza è pronto ad accogliere.
04:50Tutto come previsto, la neve è arrivata insieme al grande freddo.
05:01Com'è con questo freddo lavorare?
05:05Siamo abituati dai, ci si deve abituare per forza.
05:08E bisogna sempre vadare al bestiamo?
05:10Esatto.
05:11La viabilità com'è secondo lei?
05:12No, oggi si può passare bene, dai.
05:17In base alla sua esperienza, che raccomandazioni dare anche magari a quegli automobilisti che si vogliono avventurare in queste strade?
05:23Beh, da esperienza la prima cosa è soprattutto saper montare le catene oppure avere le gomme termiche.
05:40Guardiamo al fine settimana se parliamo di prenotazioni.
05:43Le richieste sono tantissime e speriamo che, insomma, la neve resista anche nei weekend successivi
05:50perché probabilmente non riusciremo ad accogliere tutti coloro che ci stanno contattando per questo weekend.
06:07Tradizioni e modernità vi raccontiamo la Sardegna agropastorale sotto la neve.
06:22E questo è il periodo più duro per il mondo agropastorale.
06:26Il pastore deve riportare le pecore in ovile per ripararle dal freddo e dalla neve all'interno delle pinnette,
06:33le casupole composte di pietre e canne così tipiche dei nostri paesaggi rurali.
06:39Si lavora il formaggio.
06:40I custodi del greggio sono lontani da casa.
06:44Alcuni scesi dalle montagne del Genargento hanno portato il greggio in luoghi più temperati, vicino alle coste.
06:50Altri semplicemente rimangono a custodirle le pecore e a casa a dormire non possono tornare.
06:57Sono giornate di estrema solitudine e silenzio.
07:00Davanti al camino agricoltori e pastori si scaldano dopo il ritorno dalla campagna.
07:05Qualcuno intreccia cestini di canne, altri intagliano le zucche ormai seccate.
07:10La terra è a riposo, pochi gli ortaggi di stagione, cavoli, finocchi, bietola e lattuga.
07:16Si spera allora che la neve ricopra le colture.
07:19Un vecchio adagio recita sotto la neve pane, sotto l'acqua fame.
07:24Questa precipitazione infatti è un toccasana per le future colture.
07:29Sciogliendosi lentamente dà la possibilità alla terra di assorbire l'acqua per intero,
07:33lasciando la terra idratata a lungo e permettendo ai semi di nutrirsi sotto una coltre protetta
07:40da quei fiocchi bianchi che fungono da isolante termico, trattenendo il calore proveniente dal terreno.
07:47Ed è nell'inverno che si mettevano a posto gli attrezzi per il lavoro agricolo,
07:52che di lì a poco in primavera sarebbe iniziato, oppure si preparava il formaggio.
07:57Oggi quasi tutti i pastori conferiscono il latte ai caseifici,
08:01ma l'abitudine di preparare qualche forma per sé e per i familiari non è mai scomparsa del tutto
08:06e allora nelle pinnette o nelle cucinette di fortuna si mette a bollire in un calderone il latte
08:12per poi procedere alla cagliata e alle successive fasi di preparazione del formaggio.
08:18Nei piccoli paesi sardi, avvolti dal fumo dei camini,
08:21sempre accesi è anche il momento di utilizzare i cibi della dispensa,
08:26i salumi, la salsiccia messa a seccare, il lardo, le fave,
08:30che diventano alimento per colazione, spuntini, pranzi.
08:37A Cagliari sono almeno tre, da qualche giorno incantano i cagliaritani
08:43che passeggiano a Susiccu, compaiono soprattutto al tramonto,
08:47un salto e poi via di nuovo dentro l'acqua, un incontro che sa di magia.
08:53Sono i delfini e ce ne parla Paola Pilia.
09:12Sono almeno tre, da qualche giorno incantano i cagliaritani che passeggiano a Susiccu,
09:17compaiono soprattutto al tramonto, un salto e poi via di nuovo in acqua,
09:21un incontro che sa di magia. Avvistare delfini a Cagliari, più in generale nel Mediterraneo,
09:27non è un evento raro, ma un'esperienza possibile e spesso sorprendente.
09:30Le acque del Golfo degli Angeli, lungo la Sella del Diavolo e verso l'area marina protetta di Capo Carbonara,
09:36sono frequentate da diverse specie di cetacei.
09:39Il più comune è il delfino, noto per la sua curiosità e per la tendenza ad avvicinarsi alle imbarcazioni.
09:45Non è raro che piccoli gruppi vengono avvistati anche dalla costa, soprattutto nelle giornate di mare calmo.
09:51Il periodo migliore per vedere delfini a Cagliari va dalla primavera all'inizio dell'autunno,
09:55con un picco tra maggio e settembre.
09:58In questi mesi il mare è più tranquillo e l'abbondanza di pesce attira i cetacei vicino alla costa.
10:03Le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio sono i momenti ideali.
10:06Il traffico marittimo è ridotto, i delfini sono più attivi nella caccia.
10:10Importante ricordare che si tratta di animali selvatici.
10:13Se ci si trova in barca è fondamentale mantenere le distanze, evitare manovre brusche e non cercare di inseguirli.
10:20Il rispetto del loro habitat è fondamentale.
10:23Chi non è in barca può aumentare le possibilità di avvistamento seguendo alcuni accorgimenti.
10:28Scegliere punti panoramici elevati meglio.
10:31Osservare il mare con calma.
10:33I delfini si notano spesso dai loro salti e dalle piene dorsali che emergono ritmicamente.
10:38Fare attenzione ai segnali indiretti come stormi di gabbiani che si tuffano in acqua o banchi di pesci in superficie
10:44che possono indicare la presenza di delfini in caccia.
10:47Scegliere giornate di mare calmo con poche onde e buona visibilità così è molto più facile distinguere i movimenti in
10:54superficie.
11:09Aspettando il carnevale intanto in Sardegna strade e case sono inondate dal profumo della frittura tipica Ispipulas.
11:33Spente le luci del Natale nell'isola comincia a diffondersi il dolce profumo della frittura di carnevale.
11:38Per la Sardegna le zepole o zipulas a seconda delle varianti locali non sono solo un dolce ma un vero
11:45e proprio rito collettivo che inizia poco prima della festa di San Giuseppe a gennaio.
11:51Fritte dorate profumate di agrumi e anice rappresentano uno dei simboli più amati della tradizione dolciaria isolana.
11:58Ogni paese custodisce la propria ricetta tramandata di generazione in generazione.
12:04A Cagliari sono lunghe arrotolate a spirale, a Oristano più grandi e soffici, mentre nel Nuorese assumono forme differenti, spesso
12:13arricchite da ingredienti segreti.
12:16Ma ovunque sono sinonimo di convivialità, si preparano in famiglia tra donne di diversa età e si servono ancora calde,
12:23spolverate di zucchero o immerse nel miele.
12:27La base è semplice, semola di grano duro, lievito, uova arance, limoni e liquore all'anice.
12:33Ma è la lavorazione manuale, lenta e curata a fare la differenza.
12:37L'impasto deve essere più volte rimestato per far entrare l'aria e per questo occorrono braccia forti.
12:44Le donne si davano il cambio tra una lievitazione e l'altra perché alla fine quel dolce deve essere così
12:50morbido da sciogliersi in bocca.
12:51Per questo motivo il rituale della preparazione delle zippole è un'opera collettiva da condividere tra nonne e nipoti o
13:00tra amiche di vicinato.
13:01In città ci pensano le pasticcerie che allestiscono le friggitrici spesso in modo visibile al passaggio di pubblico perché nessuno
13:09può resistere al richiamo di questo dolce tradizionale.
13:12Da gustare mentre si fa shopping, da portare a casa o ad una cena tra amici e il loro profumo
13:19ci accompagnerà fino agli inizi di marzo.
13:27Parliamo di mostre fotografiche, questa è di Massimo Migoni che propone un'idea di fotografia unita all'intelligenza artificiale.
13:39Maurizio Melis.
13:46La passione per la fotografia nasce da quando frequentavo il liceo artistico.
13:52Da allora in poi ho sviluppato una competenza che man mano è cresciuta fino a diventare il fotografo che poi
14:00sono stato.
14:07Il progetto fotografico nasce da riflessioni che faccio sulle cose che accadono, su fratture che ci sono nella realtà che
14:17ci circonda
14:18che mi pone delle problematiche esistenziali che riguardano il degrado in questo caso, il degrado, la solitudine umana, l'inquinamento,
14:33la guerra.
14:34Tutte queste riflessioni mi portano a maturare delle immagini che spesso sono un po' distoppiche, un po' problematiche, a volte
14:43anche sgradevoli.
14:49La tecnica è sostanzialmente una tecnica fotografica applicata alle tecnologie di intelligenza artificiale.
14:58Sono software in cui se tu descrivi in modo preciso le cose che vuoi, arrivi a ottenere esattamente quello che
15:06tu pensi.
15:07Quindi la tua idea prende forma in modo molto preciso.
15:19La fotografia per me è uno strumento che mi permette di comunicare e di visualizzare tutto ciò che entra in
15:29un immaginario collettivo
15:30che possediamo tutti, su cui spesso non riflettiamo.
15:34E queste cose invece permettono di vedere un po' al di là di ciò che è la fotografia,
15:41perché queste senza dubbio hanno le caratteristiche di una fotografia, ma non sono propriamente ritratti.
15:47Sono quasi negazione del ritratto.
15:50Sono un punto interlocutorio che mostra aspetti inconsueti o distoppici, appunto.
16:10Davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito.
16:14Vi ricordo che subito dopo questo magazine ci sarà l'appuntamento con Paola Apilia e l'approfondimento giornaliero.
16:23Se volete rivedere i nostri servizi potete farlo attraverso i principali social YouTube, Instagram, Facebook.
16:30Un buon proseguimento di giornata a tutti.

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