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00:12Un saluto, grazie per essere con noi. In questa edizione del magazine parliamo di turismo e di
00:17come il cambio del clima influisce sul turismo, soprattutto su quello balneare. Parliamo anche
00:22delle spiagge sarde e saccheggiate, il bilancio dei primi mesi dell'anno, che è un bilancio
00:27pesante, come accade anche nel 2025. E poi la spiaggia del Poetto, dal ripascimento alla
00:35rinascita, se ne è parlato nei seminari sull'arte della manutenzione. Ancora parliamo di microcredito
00:40e di sostegno alle nuove imprese, partendo da Nuoro e poi il fine settimana, dedicato alla scoperta
00:47del patrimonio culturale con monumenti aperti nella sua versione autunnale, non manca come
00:52sempre uno sguardo alla nostra programmazione. Il cambiamento del clima, il clima che cambia,
00:58il caldo intenso, il mare che cambia, influenzano sempre di più anche il turismo. La regione
01:04traccia la rotta e programma il futuro. Ce ne parla Nicola Piso.
01:16L'industria delle vacanze è il motore economico trainante della Sardegna, un comparto che genera
01:20miliardi di euro e garantisce migliaia di posti di lavoro. Ma questa immensa macchina
01:25industriale oggi si scopre vulnerabile. Il cambiamento climatico e l'erosione delle coste
01:31minacciano direttamente la materia prima del settore, le nostre spiagge e tutto il mondo
01:36dei servizi legati a questo mercato. Come difenderle?
01:40Lavorare insieme, quindi più assessorati che lavorano per ognuno vede quindi il problema
01:46dal proprio punto di vista e suggerisce quelle che sono le azioni importanti e poi naturalmente
01:52calarle nella realtà che sono quelle dei comuni, degli stakeholders come gestori degli stabilimenti.
02:00A Cagliari un tavolo comune tra istituzioni, sindaci, addetti del settore balneare e servizi
02:06connessi.
02:06Noi abbiamo messo su una cabina di regia all'interno del quale c'è la parte politica
02:11che garantisce la continuità del progetto, che garantizza le linee di indirizzo e poi
02:17i gruppi tematici, i gruppi di lavoro che mettono in campo insomma quelli che sono gli indirizzi
02:21della politica e danno la continuità del progetto per arrivare poi sino al sindaco che verrà
02:27supportato nell'attuazione dei propri piani di adattamento.
02:31E ancora esperti e partner internazionali del progetto Interreg Euromed provenienti da
02:39regioni costiere di Spagna, Grecia, Croazia e Bosnia e Herzegovina si sono riuniti per
02:44fare il punto sul progetto europeo Nature for Change.
02:48L'obiettivo è chiaro, trasformare il modo in cui pianifichiamo il futuro dei nostri litorali.
02:55Il turismo è il settore più esposto ai cambiamenti climatici che sono assolutamente in atto e che
03:00tutti possono verificare. Ma è una minaccia da un lato, l'abbiamo visto con gli effetti
03:06dei cicloneri, ma è anche una grande opportunità. Dobbiamo riorganizzare il nostro modello turistico,
03:11il nostro modello di organizzazione dei servizi anche in funzione ai cambiamenti climatici.
03:18La Sardegna insomma non sta a guardare e schiera i suoi laboratori a cielo aperto.
03:23Il modello? Villa Simiu, scelta come sito pilota, strategie, soluzioni basate sulla natura.
03:30Niente colate di cemento ma barriere naturali, cura delle dune e protezione della flora marina
03:36per bloccare l'erosione.
03:40E adesso le nostre spiagge saccheggiate, sono tanti i ciotoli e i quintali di sabbia che vengono
03:46portati via ogni anno. I sequestri vengono negli aeroporti e nei porti, il bilancio di questa stagione.
04:07Il pugno di sabbia, qualche conchiglia, piccoli ciottoli raccolti sulla spiaggia, souvenir apparentemente
04:14innocui che, moltiplicati per migliaia di turisti, diventano una vera e propria minaccia
04:19per il patrimonio naturale della Sardegna. Nei primi nove mesi del 2026, i funzionari
04:24dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato negli aeroporti e nei porti
04:29dell'isola oltre 250 kg di sabbia, pietre e conchiglie, sottratte alle spiagge e destinati
04:34a finire nelle valigie dei vacanzieri.
04:36Un fenomeno che non accenna a diminuire. Nel 2025 erano stati sequestrati tre quintali
04:42di materiale e quest'anno, con tre mesi ancora da conteggiare, il dato si avvicina
04:46già a quello dell'intero anno precedente. A colpire è soprattutto la provenienza dei
04:52responsabili. Quasi il 75% dei trasgressori è di nazionalità straniera, un dato che evidenzia
04:59la necessità di rafforzare le campagne di sensibilizzazione rivolte a chi sceglie la
05:04Sardegna per le vacanze. I controlli vengono effettuati negli Scali Sardi grazie alla collaborazione
05:08tra Agenzia delle Dogane, Guardia di Finanza, Polizia dei Frontieri e addetti alla sicurezza.
05:13Per chi viene sorpreso con sabbia, ciotoli e conchiglie, le conseguenze possono essere
05:17pesanti. La legge prevede sanzioni amministrative da 500-3000 euro, anche per piccole quantità
05:23di materiale prelevato. Ma i sequestri e le sanzioni da soli non bastano. Per l'Agenzia
05:28delle Dogane serve un'azione coordinata con la Regione e gli altri enti per rafforzare
05:33prevenzione e informazione, che è fondamentale grazie alle campagne di sensibilizzazione
05:38per esempio. C'è stato chi quest'anno ha deciso di rimediare un gesto compiuto molti
05:43anni prima. È la storia della famiglia milanese che nel 1979 aveva portato via dalla spiaggia
05:49di Isarutas 40 chili di sabbia di quarzo per realizzare un giardino zen. Quasi mezzo secolo
05:55dopo Silvia Ferrari ha deciso di restituire quel piccolo tesoro alla Sardegna esaudendo il
06:00desiderio della madre nel frattempo scomparsa. La sabbia così quest'estate è tornata a Cabras,
06:05una storia che dimostra come la consapevolezza possa arrivare anche a distanza di decenni.
06:13E adesso la storia del poeto di Cagliari, una storia costellata di errori dal ripascimento
06:20fino ad arrivare invece alla rinascita. Se ne è discusso nei seminari sull'arte della
06:26manutenzione nell'ex Unione Sarda. Alessandra Dario.
06:36Il ripascimento del poeto anno di disgrazia al 2002 segnò davvero uno spartiacque perché
06:44il poeto già aveva vissuto la ferita della demolizione dei casotti. Da un giorno all'altro
06:49furono demoliti tutti i 1500 casotti lasciando la spiaggia sguarnita, cioè le dune scomparrono
06:57nel giro di un anno e nel 2002 arrivò appunto questo sciagurato ribascimento.
07:06E' stato Lello Caravano, storica penna dell'Unione Sarda, a raccontare le scelte tragiche che
07:11cambiarono per sempre il volto del poeto di Cagliari durante il nono seminario sull'arte
07:16della manutenzione tenutosi nella storica sede di video online. E' soltanto l'ultimo
07:21degli appuntamenti coordinati da Maria Antonietta Mongiu che stanno accompagnando il progetto
07:26di recupero e riqualificazione dell'ex colonia Dux, l'ex ospedale marino che su quella spiaggia
07:32si erge sulla barriera ormai contro il vento e sui cui muri ha trovato appoggio l'unica
07:37duna rimasta nella spiaggia di Cagliari.
07:39Il ripascimento, così come fu fatto, fu postellato da errori, da improvvisazioni, da una grandissima
07:47superficialità e soprattutto non ci fu il coraggio nel momento in cui la draga cominciò
07:53a sommergere i granelli bianchi che tutti ci invidiavano del poeto sotto una sabbia scura,
08:00grigio ottobo, come fu chiamata, non ci fu il coraggio di fermarsi nel tempo.
08:04Fu un trauma che caratterizzò tutti gli interventi successivi fino a qualche anno fa, quando si
08:09cominciarono a creare barriere naturali contro l'erosione e che oggi stanno riportando nettamente
08:15al poeto le sue specie floreali e endemiche.
08:18Lungo il litorale del poeto avevamo quelle formacazioni che tuttora vediamo e apprezziamo
08:24sulle sabbie basse e sabbiose della Sardegna, cioè i favolosi gineppri con tutte le specie
08:30alopsamose, ma soprattutto ci sono delle piante molto rare, peraltro endemiche della Sardegna
08:37o della Corsica, che riescono a incentilire questo deserto bianco con le loro splendide
08:43fioriture.
08:44Parlo del pancrazio, parlo della silene, parlo della cacchile.
08:48La speranza è che l'opera di riqualificazione dell'ex colonia Dux ad opera della colonia
08:54Hotel, vincitrice di un bando regionale e presieduta da Diana Zuncheddu, possa in qualche
08:59modo contribuire a riportare parte della spiaggia ai suoi antichi splendori.
09:04Ne è convinto il geologo Maurizio Costa, intervenuto al dibattito, procedendo la ricongiunzione
09:10di duna e retroduna, ha spiegato, utilizzando le specie botaniche e autoctone, potremmo ridare
09:17al poetto un'immagine che credevamo dimenticata.
09:25Adesso andiamo a Nuoro con Gianfranco Loci per parlare di economia e parlare del sostegno
09:30alle imprese attraverso il microcredito.
09:44Questo è il primo sportello territoriale che l'ente nazionale per il microcredito
09:49attiva in Sardegna.
09:50È uno dei 120 sportelli che abbiamo sul territorio, attivati sia con le pubbliche amministrazioni
09:58e poi con soggetti privati.
09:59Nuoro dall'esempio tende la mano alle imprese del territorio.
10:03Nel capoluogo Barbaricino è stato attivato il primo sportello per il microcredito.
10:07Di fatto, nella sede di Confcommercio in Piazza Italia, adesso svetta un ufficio che avrà
10:11una funzione di prossimità, ovvero consentire a chi ha un progetto imprenditoriale di trovare
10:16le giuste informazioni, tra finanziamenti e strumenti disponibili per imbastire un percorso
10:21consapevole e sostenibile.
10:23Una gradita novità, perché?
10:24Perché Confcommercio ha deciso di ospitare lo sportello di microcredito in una realtà
10:28in cui le imprese, soprattutto quelle individuali, sono un numero rilevante.
10:32Noi non diamo soldi, evidentemente, noi facciamo un accompagnamento, un affiancamento, una formazione
10:37delle imprese verso l'approccio indirizzato all'ottenimento delle risorse che non sono
10:42di dimensioni enormi, sono piccole e tra l'altro il microcredito si occupa anche di questioni
10:46di natura sociale.
10:52Un territorio in fermento dalle innumerevoli potenzialità, zona industriale di Prato Sardo
10:57a parte, lo sportello per il microcredito potrà dare risposta ai settori più disparati,
11:02a quei giovani intraprendenti, magari desiderosi di avviare un'attività innovativa in ambito
11:06turistico e culturale, quindi armati di buoni propositi a caccia del giusto finanziamento
11:11da scovare con gli adeguati consigli.
11:14Il nostro territorio ha circa 33.000 imprese, devo dire che più della metà sono imprese
11:20piccole, piccolissime e sicuramente sono dimensionate per poter affrontare questa realtà.
11:25C'è da dire che noi dobbiamo anche formarle le imprese, uno dei punti nodali è esattamente
11:29quello di avere la capacità di capire come approcciare il mondo della finanza, che tipicamente
11:34è quello delle banche ma non solo e quindi dobbiamo aiutarli a percorrere una strada che
11:38normalmente non conoscono.
11:39La speranza è quella?
11:40E' quella di aumentare la capacità delle nostre imprese di affrontare lo sviluppo,
11:45la crescita e gli investimenti.
11:55E adesso vi raccontiamo di Monumenti Aperti che torna anche questo weekend nella tranche
12:01autunnale degli appuntamenti.
12:02Maurizio Melis.
12:07Siamo nel pieno della finestra autunnale di Monumenti Aperti, dopo una tranche primaverile
12:16assolutamente soddisfacente e fortunata, con il boom della edizione in aprile, nello scorso
12:24aprile a Cagliari.
12:24Abbiamo ripreso a metà settembre dalla Valle d'Aosta, perché in questa tranche autunnale
12:32sono concentrate la maggior parte delle date nazionali.
12:35Abbiamo proseguito con tappe importanti, molto importanti.
12:40proseguiamo questo prossimo fine settimana con alcune date nazionali importanti.
12:47Abbiamo i 10 anni a Ferrara, che è una tappa molto importante, è una città d'arte così
12:53importante come Ferrara, ma abbiamo anche in Sardegna alcune novità importanti.
12:59In primis mi viene da citare sicuramente una new entry, che è Ulassai, new entry a cui
13:06teniamo particolarmente sia per la zona dove esiste l'Ogliastra, ma perché, come sappiamo,
13:15è in qualche modo il paese natio di Maria Lai, e non solo natio, quello dove lei ha vissuto
13:24e ha operato, fino ad arrivare poi alla fine del mese, dove abbiamo Nuoro, che aveva partecipato
13:31una sola volta a Monumenti Aperti, ma più di vent'anni fa.
13:35Per noi, quindi, è come se fosse un nuovo esordio di Nuoro e, ripeto, ci teniamo particolarmente
13:41perché l'anno ha anche il centenario del Nobel a Grazia dell'Edda, quindi la presenza
13:47di Monumenti Aperti a Nuoro mi sembra ancora e ci sembra ancora più significativa.
13:51Poi avremo Chieti e poi avremo una chiusura, primo fine settimana di novembre, con la presenza
13:58della Toscana, della Puglia e della Basilicata.
14:00In questi 30 anni di Monumenti Aperti, quello che non è mai andato perso, anzi si è rafforzato,
14:06sono stati proprio gli elementi cardine di Monumenti Aperti, cioè il senso civico, quindi
14:13la cittadinanza attiva, la grande partecipazione da parte della cittadinanza, con gli studenti,
14:19le scuole, le associazioni, l'alto valore didattico e pedagogico, il desiderio di conoscere
14:25e far conoscere la bellezza del nostro patrimonio culturale e lo spirito comunitario, perché
14:31Monumenti Aperti è davvero, ogni anno si conferma sempre di più una festa di comunità.
14:44E adesso uno sguardo sulla nostra programmazione serale, perché torna Artigianarte con Alessandra
14:50Dari, ecco cosa vedremo.
14:57Ben ritrovati, un nuovo appuntamento con Artigianarte.
15:01Oggi intervistiamo un liutaio che arriva dalla Germania, si è stabilito qui in Sardegna,
15:09dove vive benissimo ed è un maestro anche per altri giovani che vogliono imparare il mestiere.
15:18Anche questo è l'evoluzione dell'artigianato in Sardegna, imparare anche altri mestieri artigiani.
15:35E' tutto per questa edizione, vi lascio a 10x1 l'ospite Elena Leda, direttrice artistica del premio Parodi.
15:52Vi ricordo che potete rivedere il magazine e tutti i servizi sul nostro sito www.telecostasmeralda.tv
15:59ma anche su YouTube, seguiteci e taggateci anche sui social.
16:02Grazie per essere stati con noi.