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  • 17 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:02Musica
00:32Da dove arriva?
00:33Da Arborea.
00:34Uno scenario pazzesco.
00:36Pazzesco, oggi è bellissimo.
00:37Siamo venuti per portare i bambini sulla neve.
00:41Questo scenario è bellissimo.
00:43E questo è un problema, il caldo è rifocillarci anche.
00:45Un fine settimana da tutto esaurito, la poca neve non ha scoraggiato.
00:49In tanti hanno raggiunto Bruncuspina, la località montanafonnese,
00:52per trascorrere qualche ora l'insegna della spensieratezza.
00:56Da dove arrivate?
00:56Dall'Ogliastro, da Il Bono.
01:00Ne è valsala bene?
01:01Sì, sì, sì.
01:02Anche perché abbiamo le bambine piccole,
01:04giustamente bisognava fargliela vedere perché non l'hanno mai vista.
01:06Una giornata a funi dall'Ogliastro, perché ci teneva tanto?
01:09Perché abbiamo una bimba piccola di 4 anni qua, Chiara,
01:12che ci teneva molto a vederla la neve, la prima volta che la portiamo.
01:15Buon cibo, neve, domenica perfetta.
01:17Grazie mille, esattamente, proprio la domenica perfetta.
01:28Noteliete ma non solo.
01:29Un dettaglio frena il turismo montano da una decina di giorni.
01:33Parlare di gen argento isolato non è azzardato.
01:36Quest'antenna è installata al Parco Don Ortei Falevizze.
01:38Così i telefoni sono muti, nessun segnale, nessuna connessione internet.
01:42Non riusciamo intanto come struttura ricettiva a avere contatti con i clienti,
01:47non riusciamo a ricevere le prenotazioni, a rispondere alle richieste di informazioni.
01:51Un disservizio che crea dei problemi perché sia a livello gestionale sia anche per la parte della sicurezza.
01:58Abbiamo tutta la zona, tutto il circondario, tutta la vallata,
02:02sia dalla parte di Fonica che dalla parte di Tesulo,
02:04completamente scoperta dai servizi telefonici, non da uno ma da tutti,
02:08perché l'antenna che è Telecom Team è l'unica che copre quest'aria.
02:14La speranza è che si intervenga in maniera definitiva per far sì che l'elettricità,
02:19ma più che altro le connessioni, l'internet, possa essere messa a disposizione
02:24e non subiscano delle interruzioni continue e periodiche.
02:28Ormai è una fase che non è più emergenziale.
02:54Per i piccoli comuni l'elemento fondamentale per valorizzare il loro territorio
03:00risiede nella narrazione, nel saperlo raccontare.
03:03Anche con scarsità di risorse, se si sa raccontare il territorio,
03:07questo territorio diventa unico e distinguibile, emerge dalla folla.
03:12Sapersi raccontare per farsi scegliere e non farsi dimenticare vale per tutti,
03:17soprattutto per i luoghi più piccoli e meno conosciuti,
03:19nel momento storico in cui la tendenza è l'undertourism,
03:23fenomeno che mira a riequilibrare i flussi turistici,
03:25incentivando la visita a luoghi meno battuti e valorizzando i borghi e le aree interne.
03:30Se ne è discusso al Forum Internazionale del Turismo di Milano,
03:33a confronto esperti e sindaci, per la Sordegna c'era Carlo Forte.
03:37Abbiamo certamente un flussi turistici di un qualche rilievo,
03:43soprattutto se confrontati col resto del sulcis iglesiente,
03:48e tuttavia certamente possiamo essere ben collocati dentro un panel che parla di undertourism,
03:55perché non abbiamo sicuramente un turismo di massa e direi che non lo vogliamo,
04:01nel senso che non riusciremo a gestirlo.
04:03Per promuoversi, fondamentale, il racconto della storia dei luoghi, le radici, le specificità dei territori.
04:09Il lavoro che abbiamo fatto in questi anni è quello di mettere in risalto le valenze, che sono tante.
04:16È un comune, intanto è un comune sardo, e quindi c'è la bellezza della Sardegna,
04:21ma è anche un comune che ha una cultura particolare,
04:25perché è una cultura che si innesta dentro un percorso che è iniziato in Liguria nel 1500,
04:32è arrivato poi in Tunisia, quindi ci sono una serie di valenze identitarie e culturali
04:37che sono per noi l'elemento fondamentale della nostra promozione turistica.
04:44E dopo il trionfo nell'intrattenimento e nell'informazione, anche per la promozione turistica
04:49è il momento dei podcast fondamentali per raccontare le storie e per rendere i luoghi speciali.
04:55Non ti vuole rapire, non ti vuole inchiodare ad uno schermo, e la storia te la sa raccontare bene.
05:00È un formato che non toglie l'esperienza e la realtà, la possibilità di poter guardare il mondo che ci
05:05circonda,
05:06la meraviglia del mondo che ci circonda. È un formato flessibile, è un formato duttile,
05:10è un formato che tra l'altro è il migliore alleato di chi viaggia, perché puoi guidare,
05:15puoi passeggiare, puoi andare in bici, e nel frattempo qualcuno ti può raccontare la storia
05:20dei luoghi che attraversi.
05:34Non salire sui muri, non manipolare in qualche modo la struttura archeologica emergente sul soprassuolo,
05:43non raccogliere per esempio reperti, quelli non vanno mai raccolti, perché per l'archeologo è importante
05:49anche il punto in cui quel frammento si trova.
05:53Dopo i recenti fatti di cronaca dove alcuni siti ambientali e archeologici sono stati violentati
05:58da alcuni turisti e non solo, occorre riflettere sugli episodi, ma soprattutto è necessario
06:03educarsi ad educare, al rispetto del nostro immenso patrimonio, mettendo in atto dei semplici
06:09accorgimenti condivisibili per una maggiore tutela.
06:12Dobbiamo fare innanzitutto una differenza, perché ci sono alcuni siti che sono stati scavati,
06:16che sono stati valorizzati e che quindi spesso sono anche gestiti da operatori che aiutano
06:24il visitatore facendogli la visita guidata e magari indicandogli quelli che sono i sentieri
06:32per i percorsi per visitare al meglio e fruire al meglio il monumento.
06:37Poi ci sono tanti altri siti, e nella Sardegna sono sicuramente la maggioranza, che ancora
06:44non sono stati oggetto né di scavi oppure sono ancora in corso di attività di recupero
06:51e di conservazione e di studio.
06:55La gente li visita senza un supporto di tipo tecnico-professionale.
07:03Però in questi siti è chiaro che sono i cittadini stessi che devono visitare e fruire
07:10di questi monumenti utilizzando dei comportamenti che siano adeguati alla tutela, quindi che
07:17non comportino danni al monumento.
07:19Va ricordato che per i trasgressori del rispetto sono previste delle sanzioni.
07:24Nel complesso delle norme di tutela sono state previste anche delle sanzioni, ci sono sia
07:30delle sanzioni amministrative che delle sanzioni di tipo penale.
07:35Ovviamente la parte penale non attiene all'ufficio amministrativo, ma riguarda proprio l'autorità
07:42giudiziaria.
08:00Martedì 2 febbraio inizia ufficialmente il calendario dei festeggiamenti carnevaleschi,
08:05ma la regione sta già programmando quelli legati alla Pasqua e chiama all'appello tutte
08:09le associazioni, soprattutto quelle storiche e religiose, che contribuiscono a rendere
08:13unici gli eventi legati alla settimana santa, dove la tradizione si intreccia fino a perdersi
08:19con la fede.
08:19La loro unicità diventa per la Sardegna motivo anche per attrarre turisti fuori stagione,
08:25occasione per loro per regalarsi una vacanza nell'isola che sta accogliendo la primavera
08:29e mostra il suo volto più autentico e secolare.
08:32I riti della settimana santa sono parte, infatti, del secondo dei 13 cartelloni che l'assessore
08:38regionale del turismo, Franco Cucureldu, ha ideato per costruire la programmazione turistica
08:43annuale e ad ogni cartellone corrisponde un bando con determinate caratteristiche.
08:47In quello relativo agli eventi legati alla Pasqua, ad esempio, si concede un sostegno pari
08:52al 50% solo alle associazioni che hanno una storicità di 20 anni e a condizione che organizzino
08:57eventi di durata pari o superiore ai 5 giorni.
09:00La settimana santa rappresenta un momento di grande valore spirituale e culturale, afferma
09:05l'assessore Franco Cucureldu, capace di attrarre visitatori e rafforzare l'identità del territorio.
09:10Attraverso la valorizzazione delle tradizioni, offerta turistica integrata e unitaria, puntiamo
09:15a trasformare questo evento in un'opportunità concreta di crescita che si rivolge a target
09:20turistici caratterizzati dal fatto che contribuiscono a perseguire gli obiettivi strategici
09:26di riequilibrare i flussi nello spazio e nel tempo.
09:29Le domande possono essere presentate dal 29 gennaio al 12 febbraio 2026 per eventi legati
09:35ai riti sacri della settimana santa che vanno dal 28 marzo, sabato che precede la Domenica
09:41delle Palme, a 6 aprile, Pasquetta.
09:58È l'edificio simbolo della città custode dell'identità storica di Sassari.
10:03Il palazzo di città sorge sulla stessa area in cui nella seconda metà del XIII secolo
10:08venne costruito il palazzo comunale.
10:10Situato a metà del corso Vittorio Emanuele è il luogo che accoglie e conserva i valori
10:15e le tradizioni della discesa dei candelieri del 14 agosto.
10:18Che visse nelle sue forme medievali fino al 1825, quando venne completamente raso al
10:25suolo e ricostruito in forme neoclassiche, ad opera di Giuseppe Cominotti, un misuratore
10:31della sezione punti a strada del Regno di Sardegna.
10:34Nella giornata della festa il palazzo ritorna ad essere per tutti la casa comunale.
10:38Al primo piano le sale di rappresentanza che un tempo ospitavano le stanze del sindaco
10:43della Giunta e del Consiglio.
10:45Quest'ultima oggi la sala dell'intregu che accoglie anche il tradizionale brindisi a
10:50cent'anni.
10:51In quanto qui si svolge il rito dell'intregu, il rito che appunto vede l'incontro tra l'amministrazione
10:58civica e le corporazioni artigiane o appunto gremi.
11:02Al piano terra dell'edificio lo storico teatro civico, primo teatro all'italiana dell'isola,
11:07ispirato al Carignano di Torino, inaugurato nella primavera del 1831.
11:12Da sempre luogo simbolo della cultura cittadina e sede di concerti, spettacoli ed iniziative
11:18culturali.
11:19Contando 250 posti per un'autenza comunque per quei tempi abbastanza esaustiva che creava
11:26a stasera una cultura musicale già a partire da quegli anni, molto molto forte che ancora
11:31oggi dura, struttura che nasce all'interno di un edificio polivalente.
11:36L'altra ala del palazzo è quella che si affaccia su via Sebastiano Sata, annessa sin
11:41dal XIX secolo all'altra con varie funzioni.
11:45Oggi ospita il centro di documentazione sulla storia di Sassari, sede espositiva di una parte
11:50significativa della tradizione cittadina.
11:54Sostanzialmente viene esposto l'abito tradizionale della città di Sassari che appunto è stato
12:00ricostruito grazie agli acquerelli di Giuseppe Cominotti, una documentazione importantissima
12:06che permette di rivedere l'abito tradizionale della città nelle sue forme originarie.
12:13Le sale del primo e secondo piano accolgono il racconto di Sassari, città e campagna, al
12:18terzo il sacro e il profano attraverso le opere di Eugenio Tavolara.
12:22Attraverso la sua opera possiamo rivedere delle tradizioni popolari che non sono mai
12:27soppite che sono appunto quelle della settimana santa e del carnevale di Sassari.
12:33Il palazzo di città è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 14, visite guidate
12:39su prenotazione.
13:06Il palazzo di città è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 14, visite guidate
13:07la domenica dalle 10 alle 14, visite guidate
13:08la domenica dalle 10 alle 14, visite guidate