Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 12 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:30Da una parte la tendenza ormai certificata dei cosiddetti affitti a brevi termini dove per affitto si intende il soggiorno
00:37massimo tre notti, dall'altra il fatto consolidato che la prenotazione avviene attraverso le piattaforme digitali dedicate al turismo, booking,
00:47expedia, tripadvisor, rbnb, turismo e utenti digitali che maneggiano e sfruttano al massimo le potenzialità di un mondo, quello relativo
00:57ai viaggi e ai soggiorni in continua evoluzione.
01:00E la Sardegna lo sa bene, nelle prime due fiere dell'anno da Madrid all'abito di Milano il fattore
01:05digitale è diventato centrale nell'offerta eppure nella richiesta.
01:09L'importanza delle piattaforme digitali nella promozione turistica è divenuta negli ultimi 10-20 anni fondamentale, motivo per il quale
01:18quando noi abbiamo costituito l'associazione turistica di quarto Sant'Elena, la prima cosa su cui abbiamo puntato è stata
01:24quella di realizzare un portale web di destinazione, in maniera tale che il turista avesse la possibilità sia di farci
01:31un'idea della destinazione con tutte le informazioni che trova nel portale, sia la possibilità di prenotare direttamente una vacanza.
01:37Sharing economy, un'economia che pesa in un prodotto come quello del turismo, due dati su tutti per cristallizzare il
01:45fenomeno di crescita.
01:46Nel 2017 il traffico utenti turisti era al 18,6%, nel 22 oltre il 40% e si presume che
01:54quest'anno superi il 50%.
01:56E in una regione come la Sardegna che in questi ultimi anni sta cercando di invertire la rotta e ci
02:01sta riuscendo, anche se a passo lento, dunque il digitale è utile.
02:06Dal globale a locale, già partendo proprio dalle comunità, grandi o piccole, poco importa.
02:12Importa è come la strategia di comunicazione, la promozione e il racconto di cosa fare, vedere in quel paese o
02:19città avere tutto a portata di click, insomma.
02:22Sicuramente hanno influito sul numero di presenze turistiche a Quarto Sant'Elena, almeno così ci dicono gli indicatori.
02:30La comunicazione deve andare veloce.
02:34La concorrenza è molto agguerrita e forse quello che manca alla Sardegna è un portale DMS che era stato predisposto
02:45e poi parcheggiato con le quattro frecce fermo.
02:49Un po' come fa la Puglia e il Trentino Alto Adige.
02:52Loro hanno un portale DMS che pubblicizza la regione in maniera completa con la possibilità anche di prenotare direttamente pacchetti
03:01ed esperienze.
03:02Mondi nuovi anche e soprattutto per il turismo.
03:05Economia delle piattaforme digitali, ovvero l'insieme di modelli di business dove le tecnologie digitali giocano un ruolo centrale.
03:13Non si tratta solo di e-commerce ma di qualcosa di più attento e personale.
03:17Se il cliente turista, in questo caso, accetta di condividere i propri dati al momento dell'acquisto
03:24o iscrivendosi a un servizio di newsletter, l'azienda può utilizzarli per creare e proporre un'offerta in linea con
03:32ciò che l'utente desidera, ovvero la Sardegna.
03:40A Doristano si respira già aria di Sartiglia, la popolare giostra equestre che rappresenta un tratto identitario non solo della
03:47città ma di un'intera isola.
03:49Tra prove dei cavalieri, sistemazione della sabbia nel percorso del corteo e inevitabili, chiusura al traffico, la manifestazione è entrata
03:57nel vivo.
03:57Per questa edizione si annunciano numeri record. La vendita dei biglietti va a gonfie vele e sono attese decine di
04:04migliaia di presenze.
04:05Da domenica a martedì prossimi, nel centro storico, spazio dunque allo spettacolo, alla tradizione e al fascino di sempre.
04:12Gli stessi che si ripetono da secoli e proprio per recuperare l'antico spirito della festa di popolo,
04:18l'amministrazione comunale ha voluto sperimentare l'eliminazione delle tribune da via Mazzini,
04:23riportando la manifestazione ai tempi in cui oristanesi e turisti potevano assistere liberamente all'evento.
04:30Spariscono dunque le otto tribune che da anni accoglievano circa mille spettatori per ciascuna delle due giornate
04:36e così il pubblico, nei limiti numerici imposti dalle norme, potrà assistere in piedi da dietro le transenne alle evoluzioni
04:43dei cavalieri.
04:44Siamo pronti, la macchina organizzativa è partita da tempo e quindi ci siamo felicissimi chiaramente di questa sartiglia di 2024,
04:52ci aspettiamo la presenza di tante persone, abbiamo lavorato tanto per organizzarla,
04:58perché è vero che è una macchina certamente rodata, ma è anche vero che è molto complessa
05:02e pertanto occorre la collaborazione di tanti perché tutto possa andare bene.
05:06Ci sono stati dei problemi gli anni passati, soprattutto da parte di coloro che acquistavano un biglietto
05:12e pretendevano di vedere la manifestazione completamente.
05:15Sappiamo bene però che l'arrivo nella via Mazzini dipende molto dai tempi legati alla Corsa alla Stella,
05:21per cui abbiamo pensato di eliminare questo problema, parlo sempre a livello sperimentale,
05:27e poi di venire incontro anche alle esigenze dei commercianti che purtroppo anche loro lamentavano
05:32quella via chiusa per troppi giorni.
05:34Ma io sono felicissimo perché veramente torniamo al passato, quindi diventa festa di popolo
05:40ed è giusto naturalmente far vivere a tutti, naturalmente la nostra sartiglia, anche da terra,
05:46come ho fatto io in passato, mi sono sempre divertito tantissimo.
05:49In via Duomo e in via Mazzini i grandi protagonisti saranno comunque i 126 cavalieri,
05:55guidati dai componidoris Giovanni Uzzeri per i contadini e Fabrizio Manca per i falegnami,
06:00pronti a cimentarsi nella Corsa alla Stella e nell'evoluzione delle pariglie.
06:05Fondazione Oristano, Comune e i gremi di San Giuseppe e di San Giovanni
06:09stanno lavorando per ultimare i preparativi così da offrire agli spettatori tante iniziative
06:14capaci di arricchire la manifestazione rendendo ancora più piacevole visitare la città.
06:19Stiamo ultimando le ultime cose da fare, poi la domenica.
06:27Una grande emozione.
06:28Sì, enorme.
06:30Come stai vivendo questi giorni?
06:33No, bene, tutto bene, però un po' più emozionato, più si avvicina e più uno si emoziona.
06:40Come stai vivendo queste giornate?
06:44Abbastanza bene, sono tranquillo, la sto vivendo bene, dai.
06:51E gli altri?
06:53Penso anche gli altri che la stanno vivendo bene, sì.
06:57Siamo ormai tanti anni che la facciamo, quindi un pochino ci porta a essere più sereni.
07:04E insomma, centrare la Stella è sempre di buon auspicio?
07:08Beh, sicuramente sì, però non è facile centrare la Stella perché, insomma, tra l'emozione e poi, insomma, non è
07:20semplice.
07:22Tante le iniziative collaterali in programma nei giorni precedenti e per una settimana.
07:26Si parte con la possibilità di visitare la scuderia di una pariglia.
07:29Nel parcheggio interno del Palazzo degli Scolopi in Piazza Eleonora
07:33si potrà infatti assistere alla preparazione dei cavalli e dei cavalieri Francesco Castagna, Giuseppe Frau
07:38e Giuseppe Catapano.
07:40Mentre un'ampia area del centro città è dedicata al commercio ambulante con percorsi specifici
07:45creati per favorire la mobilità dei turisti dai percorsi teatro della giostra
07:50fino al villaggio Sartiglia, tra Piazza Roma, Piazza Mariano, Piazza Manno e Via La Marmora.
07:55La Sartiglia è una grande festa che ha il suo clou, chiaramente, nella tradizione, quindi nella giostra equestre
08:01ma chiaramente noi vogliamo comunque dare un'offerta più ampia, quindi soddisfare le richieste dei giovani
08:07e un po' di tutte le persone che poi vogliono vivere la città per i tre giorni.
08:10Quindi gli eventi collaterali sono tanti.
08:12Quest'anno saranno tanti perché ci accompagneranno anche per una settimana, a parte i tre giorni proprio della giostra
08:17e questo per noi è un passo importante per far conoscere la città, dargli un'offerta sotto il profilo dello
08:24spettacolo
08:24ma dargli anche l'opportunità di conoscere i beni monumentali della nostra città con delle belle visite in grado.
08:31Storica firma per la Sardegna, il presidente della regione Cristian Solinas e il generale Davide Marzinotto
08:38hanno siglato un protocollo d'intesa che disciplina l'utilizzo dell'area del poligono di Capo Franca
08:43per il coordinamento delle attività militari nell'area dell'Oristanese.
08:47La firma permetterà l'uso sia per finalità civili che militari di un'area fino ad ora di esclusivo uso
08:53della difesa italiana.
08:55Completiamo la serie di disciplinari che sono stati avviati con Capoteulada,
09:00che hanno previsto la regolamentazione in Ogliastra e ora andiamo su Capofrasca.
09:05Questa importante sottoscrizione determina finalmente la possibilità di un utilizzo duale di queste sedi
09:13e cioè l'apertura anche a finalità civili, come ad esempio quella dell'utilizzo delle piazzole per gli elicotteri della
09:21Reus
09:21che fanno servizio nella raccolta dei pazienti urgenti che devono essere trasportati dai luoghi distanti,
09:29dai presidi di cura per ricevere al meglio le prestazioni sanitarie.
09:33Uno step importante, un passaggio che disciplina al meglio le relazioni che sono state costruite
09:41e che attualmente sono ottime, fruttuose, per il miglior rapporto tra la Regione Autonoma Sardegna e la Forza Armata Azzurra.
09:51L'area interessata costituisce un poligono permanente di proprietà del demanio dello Stato,
09:56ramo aeronautica militare, idoneo allo svolgimento di attività militari e addestrative con esecuzione di prove a fuoco,
10:03con l'impiego di munizionamento esclusivamente convenzionale,
10:07ad eccezione dei periodi di chiusura estiva, di norma dal 1 giugno al 30 settembre e le giornate festive.
10:13Il protocollo ha una durata di 5 anni a decorrere dal giorno successiva la sua sottoscrizione con tacito rinnovo.
10:20Nell'intesa si esplicitano i ruoli dei diversi attori, l'ente gestore dell'area,
10:24gli effetti del controllo e dell'applicazione delle presenti norme e il poligono di Capofrasca.
10:29Il comando poligono e la Regione Autonoma della Sardegna si coordinano con il Comune di Arbus,
10:35si impegnano a vigilare scrupolosamente sul rispetto del disciplinare per quanto di rispettiva competenza.
10:40La Regione a sua volta si impegna a redigere i piani di assetto territoriale e di sviluppo economico e sociale,
10:46tenendo conto dei condizionamenti conseguenti alla presenza dell'area di poligono in questione.
10:52La Regione Autonoma della Sardegna
11:091940, questo rifugio è stato costruito più o meno in questi anni qua,
11:13quando ormai l'Italia o stava entrando in guerra o era già entrata.
11:17L'ingegnere Alessio probabilmente è l'autore di questo rifugio e di tanti altri simili acquisti.
11:24Noi lo vogliamo ricordare, questo perché è una storia triste, è una storia di dolore,
11:30è una storia di bombardamenti, dove Cagliari in quel periodo, soprattutto successivamente nel 1943,
11:37ha subito tantissimi bombardamenti.
11:40Il 17 febbraio è stato il primo, il primo a sorpresa, Cagliari non era preparata
11:45e quindi non era neanche evacuata.
11:47Fu un bombardamento di circa 102 dei B-17, che qua vediamo rappresentati,
11:55e scaricarono su Cagliari una quantità enorme di bombe.
12:00Il problema fu fondamentalmente questo, che colpirono tantissime persone perché non erano preparate.
12:07I bombardamenti successivi, quelli ancora di febbraio, di marzo, di aprile, di maggio,
12:13distrussero completamente Cagliari, lasciando in piedi soltanto il 25% delle abitazioni.
12:19Questo 25% servì a Cagliari d'Italia per poterle ricostruire e dare un segno della loro volontà.
12:37Questo rifugio ricorda quei momenti e li ricorda in maniera molto specifica,
12:42anche perché Cagliari, proprio per questa volontà dei cagliaritani di risorgere,
12:49trovò una medaglia, gli fu dato una medaglia nel 1955 al valore militare come città più bombardata di tutta l
13:04'Italia dopo Napoli.
13:05Quindi questo è un riconoscimento che gli viene dato e di cui Cagliari è sicuramente molto orgogliosa.
13:13I bombardamenti successivi crearono una condizione tale per cui ancora oggi ci chiediamo per quale ragione Cagliari fu talmente aggredita.
13:23Ora le soluzioni e le ipotesi sono tante.
13:28La più accreditata potrebbe essere quella che Cagliari serviva da spicchetto delle allovere.
13:33Cioè bisogna far credere che lo sbarco sarebbe avvenuto qua a Cagliari e non dove poi è avvenuto realmente, che
13:40era in Sicilia.
13:41Questo ha permesso a quella che potrebbe essere l'intelligence inglese di fare in modo che i tedeschi cadessero nella
13:51trappola.
13:52C'è una vecchia storia, una storia che viene raccontata, dell'uomo che non esiste, dei documenti ritrovati fasulli.
13:58Però i tedeschi ci credettero e cadetero in questa trappola.
14:03Lo sbarco avvenne poi successivamente a luglio, avvenne in Sicilia e iniziò la guerra di aggressione da parte degli alleati.
14:23In pratica questo sito poteva supportare 150 persone.
14:29Se non che nel 1943 la guerra continuava ad andare avanti, i bombardamenti erano sempre maggiori.
14:36E allora le maestranze dell'ospedale chiesero al nazionale di avere un ampliamento di questo sito.
14:51Ci fu una sorta di concorso, se così vogliamo dire, e un ingegnere, un certo Luigi Alessio, vince questo concorso.
15:03Viene giù in Sardegna e la preoccupazione principale di questo ingegnere era trovare la mano d'opera
15:11per poter realizzare uno scavo del genere.
15:16Gli vengono indicati i minatori di Iglesias.
15:19Questo ingegnere va ad Iglesias, forma una squadra, gli fa venire qui a Cagliari
15:25e dal 1943 al 1944 riescono a elaborare e a creare questo spazio molto più grande.
15:50Gli vengono indicati i minatori di Iglesias.
16:17Gli vengono indicati i minatori di Iglesias.