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NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti
00:30Chiusi i battenti definitivamente per la decima edizione di Turisma, il grande salone dell'archeologia di casa ormai a Firenze,
00:38si traccia a un bilancio del suo esito, sicuramente un successo, suggellato da 13.000 visite in tre giorni e
00:45anche la dimostrazione che l'archeologia ha sempre più estimatori, sempre più appassionati, anche autodidatti, che si cimentano nello studio
00:53della storia più antica e sono disposti a viaggiare per vedere i resti di quello che fu l'antica.
01:00In Sardegna ormai il trend è in salita da almeno due decenni e sembra ancora non conoscere caduta, non solo
01:08perché l'archeologia è di fatto uno dei punti di forza della nostra offerta culturale, ma perché rappresenta sempre di
01:14più un settore dove possono trovare impiego tanti professionisti e attorno al quale si sta creando una rete economica non
01:20trascurabile.
01:21A sostenerlo i dati ma anche gli esperti del settore come Piero Prunetti, direttore della rivista Archeologia Viva e direttore
01:29del Salone Turisma.
01:30Fa economia a partire da chi studia e chi si impegna in tutto il processo per diventare archeologo o operatore
01:40turistico per i beni culturali.
01:43Teniamo presente che in Italia l'archeologia occupa una fetta notevolissima del nostro patrimonio e quindi logicamente occorre tutta una
01:54classe di operatori ben preparata, non capace di presentare questo patrimonio,
02:02di descriverlo, di coinvolgere i milioni di turisti che vengono in Italia, indirizzandoli poi in aree anche che spesso sono
02:13lasciate indietro perché non sono seguite dal turismo,
02:16perché si ritengono periferiche. La Sardegna per esempio è un po' questa, noi abbiamo a Firenze dove si svolge turisma
02:24un problema di overdose turistico,
02:27cioè i cittadini hanno abbandonato la città, il centro della città per andare in periferia perché c'è questa sfasatura
02:34fra aree dove il turismo è assente o molto scarso e aree dove il turismo abbonda.
02:40Quindi occorre rivedere tutto questo sistema che è un sistema malato, per cui il turismo è così concentrato in alcuni
02:49posti.
02:49Poi è evidente che lo sviluppo di un'area archeologica richiama agriturismo, richiama ristoranti, richiama servizi di taxi, di trasporto,
03:07proprio perché spesso le aree archeologiche sono in luoghi decentrati e possono sviluppare un'economia locale dove prima non c
03:19'era niente.
03:20La marmilla si scopre passeggiando. Da domenica e per i prossimi due mesi i 13 comuni che aderiscono al Consorzio
03:28Due Giare
03:28diventano i protagonisti dei cinque itinerari previsti dall'iniziativa Passeggiare in Primavera
03:35che si avvale del supporto del coordinamento tecnico di Sardegna Trail e il sostegno delle proloque e di altre associazioni
03:41del territorio.
03:42Camminate aperte a tutti e non solo ad un pubblico di sportivi, alla scoperta di centri storici sapientemente conservati, chiese,
03:50musei
03:50che raccontano la storia, le tradizioni e l'identità di una regione storica che custodisce ancora, come uno scrigno, necropoli,
03:58menir e ulivi secolari.
04:00Partiamo dal nome. Passeggiare è proprio un richiamo al contesto ambientale, proprio dalla scelta del nome del Consorzio Due Giare
04:08che era legato al fatto che il nostro territorio si trova in marmilla tra le due giare, la Grande Giare
04:15e la Giare di Sidi.
04:15Quindi questo è l'elemento fondamentale e che forse noi spesso trascuriamo, ma che finalmente forse siamo consapevoli
04:24di quel grande patrimonio che la marmilla in genere offre e che anche dall'aspetto naturalistico ambientale in primavera
04:32è una cosa fantastica da ammirare e da apprezzare non solo noi ma quanti vivono in Sardegna o quanti vogliono
04:40venire qui.
04:40La primavera offre dunque uno spettacolo incredibile con colorate distesi di fiori di mandorlo
04:45che i visitatori potranno apprezzare camminando all'insegna di quel turismo slow che rappresenta una nuova attrazione.
04:53Cinque giornate in tutto dove il territorio si metterà in mostra con la consapevolezza di arricchire anche il proprio benessere
04:59psico-fisico.
05:00Non è necessario infatti essere provetti camminatori ma è sufficiente la voglia di nuove esperienze
05:06per godere dell'ospitalità di un territorio che scommette sull'accoglienza anche per contrastare lo spopolamento.
05:12Sono percorsi tecnicamente molto semplici, adatti a tutti, sono delle passeggiate all'aria aperta e niente di più.
05:19Sono studiate per visitare il territorio, le bellezze del posto.
05:25Quindi con queste tappe distribuite nel tempo, quindi in due mesi, si faranno cinque itinerari,
05:30andranno a vedere i punti più interessanti del territorio, sia bellezze archeologiche che naturalistiche
05:35e in più i centri storici con i loro musei, le loro case del pane e via dicendo.
05:41Si comincia questa domenica con Baressa, Barari e Sini.
05:44Il 10 marzo invece tappe a Pompu, Curcuri e Segonno Snow.
05:48La domenica successiva, il 17 marzo, si camminerà tra Villaverde, Usellus e Albagiara,
05:53mentre il 7 aprile sarà possibile passeggiare ad Assolo, Nureci e Senis.
05:57Infine, domenica 14 aprile, un giro ad anello nel territorio di Villa Sant'Antonio, fra Menir e Necropoli.
06:04La quota per partecipare è di 5 euro e si può pagare anche la mattina della camminata, prima della partenza.
06:10Domenica il territorio si vedranno i mandorle in fiore,
06:14quindi faremo un percorso dove potremo ammirare questa bellezza e niente,
06:20poi coglieremo il frutto a settembre, agosto-settembre.
06:25Una formula di successo, di valorizzazione e promozione di un luogo è della regione a esso connesso.
06:31La figura, la figura della guida escursionistica in Italia e in Sardegna in particolare,
06:37rappresenta qualcosa di più, molto di più, che una o un semplice accompagnatore,
06:43che dispensa consigli e informazioni.
06:46La professione di guida ambientale escursionistica ha contribuito in questi ultimi anni in modo particolare
06:52al turismo, allo sviluppo del turismo outdoor, del turismo natura, del turismo esperienziale,
07:00e quindi vuol dire che già è in atto una formula di successo.
07:06Può essere solo migliorata mettendo poche fondamentali regole per creare certezze giuridiche,
07:13per dare a tutti i fruitori, sia al pubblico che alle agenzie, quindi al comparto business,
07:20la possibilità di avere regole più chiare.
07:23Già, regole semplici e chiare.
07:25Il riferimento è alla proposta di legge che attribuisce il profilo professionale delle GAE
07:30alla guida escursionistica di montagna, realizzando di fatto la costituzione di un ordine professionale,
07:36ponendosi in contrasto con le direttive europee sulla libera concorrenza e l'accesso al mercato.
07:42Già recepite in Italia nessun contrasto, quindi per Luca Berchicci, presidente di Assoguida,
07:48ma una richiesta semplice e semplice, quella di...
07:50dovremmo discutere una proposta di legge che vada nella direzione giusta, in una direzione moderna
07:57e soprattutto gradita ai fruitori, ai consumatori e al mercato.
08:04Come dargli torto, a lui e alle tante sentinelle e ambasciatrici della nostra bellezza.
08:10A proposito di bellezza di Sardegna, anche qui il ruolo della guida è centrale.
08:15Il caso Sardegna è un po' particolare, lì effettivamente, anche grazie alla presenza del Grande Blu,
08:23si pone l'esigenza di una figura intermedia tra la guida alpina e la guida escursionista
08:28che possa accompagnare anche su percorsi dove ci sono l'uso di tecniche di arrampicata,
08:36ma lì potrebbe farsi riferimento all'arrampicata sportiva,
08:40e quindi lo stesso ha una didattica, un inquadramento che può essere anche diverso
08:49da quello che viene prefigurato.
08:52Quindi la nostra richiesta è questa, discutiamone e troviamo una soluzione condivisa
08:57che permetta alle guide di lavorare in tranquillità
09:01e permetta a tutti gli attori del mercato di questo comparto in grande crescita
09:05di essere tranquilli, di poter contribuire a svilupparlo.
09:10Insomma, l'auspicio è che per tutto il settore delle guide, dal mare alla montagna,
09:16ci sia un tavolo di confronto costruttivo per mettere, nero su bianco,
09:21l'importanza di una figura competente e di una professione come la guida turistica.
09:31Carlo Coni fa il BIS, tutto è pronto per l'ennesima impresa del giro dell'isola in kayak,
09:36la circunivigazione dell'isola in solitaria,
09:39esperimento effettuato per la prima volta sei anni fa.
09:42Obiettivo della sfida, accendere i riflettori sull'ambiente.
09:46La nuova avventura sarà un nuovo peripolo della Sardegna in solitaria a bordo del mio kayak,
09:52e quindi partendo proprio da qui, dalla prima fermata di Marina Piccola,
09:58nella speranza di riuscire a chiudere il giro come l'altra volta furono 35 giorni,
10:03la speranza è che il tempo può mi assista, ecco, per poter tornare qui a riabbracciare gli amici.
10:10Si parte il 26 marzo da Cagliari nel porticciolo di Marina Piccola,
10:15l'impresa questa volta inserita in un più ampio progetto ecologico-ambientale,
10:19tutti nella stessa barca, iniziativa che seguire il percorso del kayak nel suo tragitto
10:25con giornate dedicate alla pulizia dei litorali e delle aree interne.
10:30Rispetto al 2018, dove fu semplicemente coronare un sogno,
10:35quello di fare un giro di Sardegna e vivere le bellezze incredibili della nostra isola,
10:42in questo caso sto provando, anche grazie alla mano d'aiuto di tanti amici,
10:47di mettere insieme tante persone per organizzare delle giornate ecologiche,
10:52quindi su tutta l'isola, tramite le amministrazioni, le associazioni, scuole, scout,
10:59chiunque voglia aiutare, anche i privati cittadini.
11:01Quindi ho partito da qui, proporremmo la prima giornata,
11:05ci sarà proprio Cagliari Quartus, da Cagliari sino a Villa Simius,
11:09tutti i comuni hanno dato parere positivo, aderiranno,
11:14quindi nella giornata del 26, quando è prevista la mia partenza,
11:19verrà fatta la pulizia di questo tratto di costa.
11:24Il giro sarà in senso anti-orario, quindi risalirò la costa orientale Sarda.
11:28La speranza è che più comuni aderiranno meglio è,
11:33ci tengo a dire che essendo il nome del progetto Tutti nella stessa barca,
11:37ci tengo che non sia soltanto un lavoro costiero,
11:41ma questa pulizia ci riguarda tutti, riguarda tutti i comuni,
11:46perché la Sardegna non è soltanto mare, ovviamente.
11:50Io andrò per mare col mio kayak, ma vorrei veramente abbracciarla tutta,
11:54nella speranza che aderiscano anche tanti comuni dell'entroterra.
11:57Le strategie sono già pronte per organizzare le operazioni di raccolta di rifiuti,
12:01è stato chiesto l'aiuto ai comuni, alle scuole e alle associazioni.
12:06Nei prossimi giorni verrà definito un calendario con le date e i luoghi interessati dall'iniziativa,
12:11che saranno sempre aggiornati e disponibili sul sito dedicato al progetto.
12:16Allora, il kayak nel mio caso è lungo 5,35 metri,
12:22è in vetro resina, c'è tanti scompartimenti, stagni dove io posso mettere,
12:27diventerà per un mese il mio mezzo di trasporto, ma diventerà anche la mia casa,
12:30diciamo, perché avrò gli indumenti, avrò attrezzature di ogni genere,
12:35avrò il cibo, il vestiario, è un kayak che, insomma, essendo un kayak serio
12:45e che mi ha accompagnato tante volte, ha anche un nome, si chiama Diana,
12:49sempre nella speranza che mi regali tante, tante belle emozioni.
12:52Ecco, il pensiero più ricorrente è quando sei solo in mezzo al mare.
12:57Il pensiero più ricorrente è quanto sono fortunato a godere della bellezza di quest'isola fantastica
13:07e un po' anche il ramarico di non poterlo in quel momento mai ricondividere con gli altri.
13:34Grazie a tutti.