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Trascrizione
00:13Un saluto, grazie per essere con noi anche in questo giorno di festa, in questo numero del magazine parliamo di
00:19turismo musicale, facciamo un'analisi con Paolo Fresu che organizza uno dei festival musicali più importanti in Italia,
00:26che è il festival Time in Jazz di Berchida, parliamo anche di Bultei che è un piccolo paese, un piccolo
00:34borgo che sta investendo molto sul paesaggio e sulla storia per cercare di frenare così il fenomeno dello spopolamento che
00:41riguarda purtroppo tanti luoghi della Sardegna.
00:44Parliamo anche del confronto sempre aperto tra le isole del Mediterraneo in particolare, in questo caso tra la Sardegna e
00:50le Azzorre, ci sono sempre più appuntamenti, ce n'è stato uno da poco con anche amministratori sardi.
00:59E poi vi portiamo in Costa Smeralda per raccontarvi di un progetto molto importante di riforestazione marina per far rigenerare
01:12la Posidonia, si chiama Blue Forest e vi racconteremo tutti i dettagli.
01:16Parliamo anche del festival Libera Vento che in programma soprattutto nel Sulcis ogni estate è diventato uno dei festival di
01:23riferimento a livello regionale con tanti ospiti che vi anticipiamo.
01:27Poi parliamo anche di enogastronomia e vi raccontiamo, vi suggeriamo una ricetta da fare magari anche a casa, da provare
01:35a ripetere a casa.
01:37In primo piano c'è il turismo musicale, il turismo culturale in generale. Abbiamo fatto un ragionamento con Paolo Fresu,
01:46musicista innanzitutto, ma direttore artistico del Time in Jazz di Berchida. Sentiamo Nicola Piso.
02:00Parlerei non solo di turismo musicale ma di turismo culturale in genere, laddove poi la musica si inserisce a pieno
02:06titolo.
02:07Credo che la nostra Sardegna, in particolare la nostra isola, sia pronta ad un turismo di questo tipo.
02:15Segmenti nuovi e pubblici esigenti e pronti a spendere perché non c'è solo l'enoturismo o quello legato alle
02:21esperienze e cammini o agli eventi sportivi.
02:25Da qualche anno in Europa e in Italia si sta concretizzando un mercato che molti, fino a poco tempo fa,
02:30stavano sottovalutando.
02:31E credo che questo sia un bellissimo modo di raccontare la nostra isola del contemporaneo, cioè un'isola che mette
02:37insieme il passato con il presente,
02:39cercando di raccontare quello che siamo oggi, ovviamente con quella poesia e con quel patos e con quello spessore che
02:46la Sardegna, alla cui isola non manca.
02:50Ovvero quello del turismo musicale. In Sardegna è in continua crescita.
02:55C'è l'interesse per questo genere, di viaggi che mescole, luogo con il concerto da vedere, si sta moltiplicando.
03:01Luoghi legati alla musica.
03:02Un percorso che faccia sì che la gente venga da noi per stare, per soggiornare, non solo gli artisti, ma
03:08anche poi le professionalità, le persone,
03:10quelli che vengono ad ascoltare i concerti, ma poi c'è un altro concetto ulteriore che forse è quello che
03:16offre la chiave di lettura migliore,
03:19che una volta fatto ciò, quei progetti della nostra isola partono.
03:23Oppure la musica o il festival che spinge il viaggiatore a scegliere la Sardegna, pensate Olbia con i suoi Red
03:30Valley,
03:30solo per citare un elemento in più di riflessione, cultura e musica e viceversa.
03:36A questo aggiungiamo l'indotto, alberghi, bed and breakfast, case vacanze, ristoranti e tanti altri servizi che gongolano.
03:43Al pensiero del flusso di turisti che scelgono quel festival o quel semplice concerto in Sardegna.
03:56Adesso vi portiamo a Bultei con Gianfranco Locci per raccontarvi di un paese che è molto piccolo,
04:02ma che cerca di combattere lo scopolamento anche attraverso la cura del paesaggio e la ricerca della propria storia.
04:19Quando si parla di paesaggio è impossibile non coinvolgere due aspetti fondamentali, il territorio e la demografia.
04:28Territorio ne abbiamo da spendere e la demografia purtroppo non gioca a nostro favore in questo momento.
04:33Il paesaggio è sconfinato e ricco di opportunità da cogliere, 10.000 ettari di territorio.
04:39Peccato che a Bultei lo spopolamento sia imperante, gli abitanti sono poco più di 700.
04:44Ecco perché in questo paese del Gocciano vogliono investire sulle campagne per arginare la fuga dei giovani.
04:50Pastorizia ma non solo, si pensa ai mandorleti e soprattutto al buon olio.
04:54Adesso c'è una riscoperta degli oli a servergine d'oliva, considerando anche che ci sono nella zona di Bono
05:01per esempio due frantoi
05:02che potrebbero essere riscoperti per la produzione di un prodotto locale.
05:09Se un imprenditore volesse riprendere l'attività olivicola, adesso ci sono delle opportunità interessanti
05:16considerando anche i buoni prezzi che l'olio a servergine d'oliva sta spuntando sul mercato in questo periodo.
05:27Crediamo che queste attività tradizionali possano essere non solo il presente ma anche il futuro
05:34delle comunità come i Bultei, le zone interne delle zone interne.
05:40Noi siamo una comunità de Vastores e de Massaios, quindi pastori, sì, ma che investono in una economia circolare.
05:50Quindi non più una pastorizia affine a se stessa, ma collegata a tutte le altre attività economiche.
05:57A Bultei hanno le idee chiare.
05:58Io credo che si potrà in qualche modo ottenere la nostra identità, però abbiamo bisogno esclusivamente di persone
06:07e queste persone dobbiamo cercarle in qualche modo.
06:25C'è un confronto aperto tra le isole e gli amministratori delle isole per discutere di criticità
06:31ma anche di opportunità. Ce ne parla Alessandra Dari.
06:46Dalle Azzorri alle Baleari al cuore della Sardegna, Pau, un piccolo centro ai piedi del Monte Arci
06:52dove si trova il più grande giacimento sardo dell'Ossidiana, prosegue.
06:56Istancabile il lavoro di confronto e scambio di conoscenze fra le isole del Mediterraneo
07:02all'interno del progetto Islas de Mar, tra storia, cultura ed economia.
07:06Il motore di questi incontri è l'associazione Rinsula fondata da Isabel Vera, che ora ne è anche la presidente.
07:13L'ultimo degli appuntamenti, il terzo, si è tenuto all'Azzorre, con la partecipazione del governo
07:18delle isole portughesi, con al centro le tematiche dedicate al futuro di questi luoghi,
07:23il turismo sostenibile, la mobilità, la preservazione della cultura e dell'identità.
07:31Un'esperienza di confronto, finalmente ci troviamo a L'Azzorre, il nostro terzo forum interculturale
07:37di Isola dell'Europa, prima volta itinerante, quindi inizia una nuova avventura per Islas del Mar
07:42dove ogni anno saremo un'isola diversa.
07:44Quindi è stata un'esperienza fantastica, onorata di aver portato con me la sindaca del comune di Pau
07:50e ci troveremo di nuovo nel 2026 in Corsega.
07:57Sono qui in rappresentanza del mio comune al terzo forum interculturale del turismo
08:02per il progetto Islas del Mar.
08:05Ringrazio Isabel per averci coinvolto in questo importante progetto di promozione turistica e culturale
08:10per il nostro paese. È stata un'importante occasione di dialogo e di confronto
08:16per conoscere quelle che sono le buone pratiche che vengono attuate dalle altre isole
08:22che sono coinvolte nel progetto.
08:25Un progetto che coinvolge amministratori locali ma anche cittadinanza attiva
08:29insieme, nell'ultimo appuntamento, l'elaborazione di un disegno di legge
08:34da presentare al Parlamento europeo che tuteli la diversità di questi uomini.
08:45Cristiana Zara invece ci porta in Costa Smeralda per raccontarci del progetto Blue Forest
08:49un progetto di riforestazione marina, il più importante del Mediterraneo.
08:58Immaginate un giardino sottomarino, vitale e brulicante di vita,
09:02che produce ossigeno e cattura anidride carbonica.
09:05Nelle acque cristalline di Cala di Volpe, nel cuore della Costa Smeralda,
09:09un'iniziativa sta riscrivendo la storia della conservazione marina,
09:13riportando in vita la preziosa Poseidonia Oceanica, il vero polmone del Mediterraneo.
09:18Il progetto Blue Forest di One Ocean Foundation è una missione,
09:22un impegno per riforestare 80 ettari di fondale marino,
09:26laddove la Posidonia, la pianta endemica del Mediterraneo e custode di biodiversità, aveva sofferto.
09:32Sotto la guida della dottoressa Giulia Ceccherelli dell'Università di Sassari,
09:36subacquei e tecnologie avanzate dai Sonar ai Rov hanno mappato il terreno,
09:41individuando le aree perfette per il trapianto.
09:43Migliaia di talee di Posidonia, raccolte con cura da piante naturalmente divelte,
09:48vengono ancorate sul fondale, su speciali biostuoie.
09:51E non è finita, la ricerca continua,
09:54sperimentando con germogli da frutti spiaggiati
09:56e monitorando costantemente la crescita con strumenti innovativi
10:00come l'ecoacustica e l'intelligenza artificiale.
10:03L'impresa è stata resa possibile grazie al sostegno di Smeralda Holding,
10:07che vent'anni fa aveva già istituito il campo boe per proteggere l'aria,
10:12uno degli angoli dell'isola più frequentati da imbarcazioni di ogni dimensione.
10:16Il successo di Blue Forest a Cala di Volpe è un faro per il futuro,
10:20dimostra che unendo forze e competenze possiamo invertire il declino degli ecosistemi marini,
10:26salvaguardando la biodiversità, proteggendo le nostre coste e combattendo il cambiamento climatico.
10:31La Posidonia è una pianta che produce l'80% dell'ossigeno costiero
10:36e magazzina CO2.
10:37È un tesoro da proteggere e in Sardegna questo tesoro sta ritrovando la sua forza.
10:57Parlevamo di turismo musicale all'inizio del nostro magazine,
11:01torniamo a parlarne in riferimento a un festival molto importante,
11:06diventato punto di riferimento per l'estate in Sardegna,
11:10il libero evento che torna dal 5 luglio e che come ogni anno richiama anche molti turisti.
11:23Oltre 40 incontri, almeno uno al giorno, tra libri e musica,
11:27torna al libero evento il festival letterario che ogni estate anima il Sulcis,
11:31ma non solo.
11:32Appuntamento dal 5 luglio al 12 agosto.
11:35Il tema di quest'anno è solitudini.
11:38Tanti gli ospiti, da Roberta Bruzzone a Pablo Trincia,
11:41passando per i protagonisti dell'informazione nazionale.
11:44Siamo orgogliosi di tutti.
11:47Quello che poi ci rende un po' più soddisfatti è anche riuscire a intercettare degli ospiti
11:53che magari corteggiamo da tanti anni.
11:56Sicuramente tra questi ci sono Carlo Lucarelli,
11:59che veramente da tantissimi anni che cerchiamo di ospitarlo
12:03e quest'anno pare che ce la faremo.
12:05Pablo Trincia ugualmente,
12:07Ma ancora ci sarà Maurizio Molinari,
12:10che ugualmente è uno degli ospiti che è parecchio atteso.
12:15E poi anche il ritorno, per esempio, di Sigfrido Ranucci ci inorgoglisce.
12:19Liberamente è un contenitore dove si mettono delle parole.
12:22Poi ognuno ne faccia l'uso che ritiene.
12:24Quindi noi invitiamo liberamente, come lo stimolo del festival, a parlare.
12:29E poi le persone che vorranno ad ascoltare,
12:31chiaramente liberamente, ricepiranno quello che vogliono.
12:35Nato a Calasetta, libero evento, si è steso negli anni a tanti comuni.
12:39Si aggiungono nel 2025 Sant'Anna Resi e Saroc.
12:43Il pubblico è eterogeneo.
12:45Gli appuntamenti piacciono sempre di più anche ai turisti.
12:48Il festival nasce proprio con questa mission,
12:53quella di unire la promozione turistica del territorio
12:56e la valorizzazione della letteratura.
12:58Quindi diciamo che abbiamo un pubblico molto ampio.
13:02Tra l'altro facciamo un sacco di rilevamenti anche statistici
13:08durante i nostri eventi, per cui raccogliamo un sacco di dati.
13:11E da quello che possiamo vedere è che una buona parte è sarda,
13:16alcuni sono sardi che risiedono fuori e tornano per il periodo estivo
13:20e molti altri sono invece proprio turisti che sono qui da noi per le vacanze estive.
13:26Come è cresciuto il festival in questi anni?
13:27Ma è cresciuto in maniera esponenziale perché i primi anni si faceva solo a Calasetta,
13:33dopodiché abbiamo deciso insieme a Maura di farlo arrivare anche in altri comuni
13:38e quindi la gente si è affezionata a questo format,
13:40che non è solamente letteratura ma è anche musica, è stato anche teatro.
13:45E quindi si è affezionata a tutti gli ospiti che abbiamo in qualche maniera portato
13:49e adesso abbiamo un seguito, uno zoccolo duro che non ci molla.
13:57La Sardegna ha raccontato anche attraverso il suo cibo,
14:01abbiamo chiesto a degli chef alcune ricette, me ne proponiamo una.
14:05Oggi presentiamo un mugine, quindi leggermente asciugato in frigorifero
14:11per rendere la pelle croccante.
14:13Andiamo a scottarlo alla braccia o in padella, va bene comunque.
14:17La braccia sicuramente aiuta, ma la salsa è già affumicata.
14:21Andiamo a servirlo con una salsa affumicata, quindi al giosper,
14:26dove mettiamo in infusione dell'alloro bruciato,
14:29per ricordare appunto le mugine alla braccia che si fa spesso nelle sagre
14:33o comunque anche a casa nostra.
14:35Lo andiamo a completare con dei crauti di rapa,
14:38quindi per dare la parte acida e fresca del piatto
14:41e finiamo con un sorbetto che abbiamo ottenuto dall'infusione dell'acqua
14:47nell'alloro bruciato e succo di limone.
14:52Andiamo a posizionare il nostro mugine,
14:54che volutamente abbiamo lasciato metà cotto o metà crudo
14:57per dare più carnosità al piatto.
15:00Adesso andiamo a mettere i nostri rotolini di rapa marinata.
15:08Questa è la salsa con l'alloro affumicato, l'alloro bruciato.
15:18Andiamo a mettere due o tre gocce di un olio ottenuto sempre dall'alloro,
15:23quindi un olio molto balsamico.
15:28Terminiamo con le nostre arbete raccolte lungo il litorale,
15:35diciamo, di calamosca, dal finucchio di mare
15:40ai fiori di borraggine.
15:45Andiamo a finire con una canella del nostro sorbetto d'alloro.
15:52Andiamo a terminare con un goccio d'olio,
15:57un pizzico di sale
16:00e una polvere,
16:02la polvere di alloro.
16:08Questo è il piatto.
16:13È tutto, vi ricordo che potete trovare i nostri servizi su YouTube.
16:16Intanto grazie per essere stati in nostra compagnia.
16:22Grazie a tutti.

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