00:05Il Tribunale del Lazio riabilita i check-in virtuali per l'accesso ai BNB e di conseguenza accoglie come lecite
00:14le key box, le scatole, portachiavi e i tastierini per accedere alle strutture di ospitalità.
00:20La sentenza del Tribunale amministrativo del Lazio è arrivata dopo il ricorso della Federazione Associazioni di Ricettività Extraalberghiera contro la
00:28circolare del Ministero dell'Interno, che aveva introdotto l'obbligo a carico dei gestori di identificare gli ospiti di persona,
00:35vietando in sostanza la pratica ormai diffusa di farsi mandare tutta la documentazione tramite messaggistica online.
00:42Una pratica che ha poi portato ad un altro cambiamento nella gestione delle strutture di ospitalità, quello di inserire la
00:50chiave di accesso all'interno di scatole lasciate appese nelle vicinanze dei BNB.
00:55Nel tempo interi muri di palazzi, ma anche finestroni, lampioni e cartelli stradali si sono riempite di scatoline di varia
01:03misura, lasciando perplessi residenti e sindaci soprattutto nelle città d'arte.
01:08È stata però la questione legata alla sicurezza, cioè il non dover accertare di persona che i documenti inviati corrispondessero
01:16realmente all'ospite a far scattare le misure restrittive.
01:19Secondo il Tribunale del Lazio, però, neanche la consegna a mano dei documenti garantisce la sicurezza pubblica, potendo l'ospite,
01:27dichiarato, far entrare chi vuole nell'appartamento in affitto.
01:31La sentenza naturalmente ha fatto gioire tutti i titolari e gestori delle strutture di ospitalità, ma non chi, sindaci e
01:39sindache in prima fila di alcune città prese d'assalto dai turisti,
01:44che sperava in questa normativa per limitare il proliferare dei B&B e di fatto la trasformazione dei quartieri storici
01:52in dormitori per vacanzieri,
01:54privandoli dei residenti, dei negozi di vicinato, dell'anima cittadina, insomma, e facendogli evitare costi di appartamenti e affitti,
02:03un problema reale che si pongono anche le città sarde come Cagliari e Sassari, i cui sindaci dovranno pronunciarsi in
02:10merito,
02:10come ha fatto la sindaca di Firenze Sara Funaro, assolutamente contraria alla sentenza del Taro.