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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:17Buonasera a tutti.
00:30Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda.
00:34E mentre la Sardegna attende con ansia un difficile esito elettorale, noi vi raccontiamo il successo di Turisma, il Salone
00:44dell'Archeologia che si è chiuso ieri a Firenze, la Sardegna, al centro di questa grande iniziativa.
00:54Successo per il Salone dell'Archeologia di Firenze con 13.000 visitatori nei tre giorni di apertura.
01:00Il padiglione dell'isola, uno dei più visitati, segno che la storia più antica dell'Italia e della Sardegna fascinano
01:07sempre di più.
01:08È stato certo anche l'allestimento del Salone con le sue numerose offerte ad aver trascinato il pubblico verso il
01:14mondo del passato, con led wall, visori ottici, pannelli di grandi dimensioni, ma anche laboratori didattici e conferenze.
01:23È un traguardo che ci fa sentire più vecchi ma anche molto contenti perché non è detto che una manifestazione
01:32che si regge sulle proprie gambe riesca a vivere così a lungo.
01:36Il turisma si è sviluppata e ha avuto l'attenzione del mondo degli operatori turistici, del mondo dei critici dell
01:46'arte, dell'archeologia.
01:49Ecco, nel concetto che l'archeologia non è una materia a sé stante, ma è una materia che ha un
01:54senso se la si rende multidisciplinare.
01:56Quindi l'archeologia va di pari passo, va proposta insieme all'ambiente.
02:02L'archeologia valorizza l'ambiente, così come altri monumenti, monumenti romanici, monumenti rinascimentali.
02:10Insomma, il turisma è un po' un complesso di proposte a 360 gradi.
02:17Strategica la posizione della Sardegna.
02:19Il padiglione posto in un corridoio di transito non poteva passare inosservato.
02:24Oltre 100 i metri quadri espositivi nei quali l'isola si è raccontata per immagini dedicate a tutta la Sardegna
02:30e dalle sue tradizioni guidata dall'assessorato al turismo, artigianato e commercio della regione autonoma della Sardegna,
02:36la fondazione Monte Prama, con le meraviglie del Sinis, l'unione dei comuni della Tregenta,
02:41con il suo progetto pluriennale Tregenta Experience, che tanto successo continua a registrare al turisma
02:48la rete dei 20 musei del nord e sud dell'isola che hanno aderito al circuito Smart City e musei
02:54archeologici in rete col territorio.
02:56Il prodotto Sardegna legato alla cultura è, diciamo, secondo me il futuro della nostra isola.
03:04Un'isola che ha dei tesori ricchissimi che però deve sapersi promuovere e siamo qui per promuoverci.
03:10Siamo a turisma, siamo in un salone al centro della Sardegna dove ci si incontra tra operatori,
03:17si scambiano idee, si scambiano nuove prospettive e soprattutto anche quella che è l'innovazione nel campo della gestione dei
03:24beni culturali.
03:25Questa è una cosa importantissima. La Sardegna ha bisogno di questi spazi, di questi momenti perché c'è tanto da
03:31fare.
03:32Soffre un po' il problema dei trasporti.
03:36Quest'anno gli espositori hanno scelto di dare grande spazio alle Domus de Janas,
03:40le leggendarie case delle fate, tombe ipogeiche all'interno delle quali viene riprodotto l'ambiente quotidiano in cui era immerso
03:47il defunto.
03:48Spazio anche agli ormai celebri giganti di Monte Prama e alle statue Menhir,
03:52esibite con grandi pannelli nello spazio espositivo ballatoio del Palazzo dei Congressi.
03:58E' la rete delle stelle Menhir, nata su stimolo dell'archeologo Giorgio Murru,
04:04direttore del Menhir Museum di Laconi,
04:06a rappresentare la Sardegna rurale, delle zone interne e la Tregenta,
04:10un ricco territorio di storia, non solo preistorica, ma anche medievale,
04:14e ricco anche di un ambiente naturale affascinante,
04:17tra colline e vallate immerse nella macchia mediterranea,
04:20un'offerta tutto tondo per i visitatori, che è stata raccolta nel progetto Tregenta Experience.
04:25E' un lavoro che abbiamo intrapreso già da tempo,
04:31diciamo ci siamo organizzati su diversi step,
04:33il primo dell'idea della progettazione,
04:36il secondo della realizzazione della messa in sicurezza dei siti e dei monumenti,
04:39adesso stiamo procedendo con la gestione,
04:41quindi diverse fasi che hanno contribuito dall'idea alla realizzazione di un progetto,
04:46quello di Tregenta Experience, che sta dando i propri frutti.
04:49Ogni comune arriva a turisma con la propria dotte di monumenti archeologici,
04:54di chiese, di tombe dei giganti,
04:58per fare in modo di portare la rappresentazione migliore della Sardegna
05:01che possiamo offrire al mondo dell'archeologia.
05:03La parola chiave è unione, la parola chiave è stare insieme,
05:07la parola chiave è condividere tutte le peculiarità e i bellissimi monumenti che abbiamo
05:12e che sono solo dei tesori che sono contenuti in uno scritto che dobbiamo aprire,
05:17quale migliore rappresentazione o quale migliore opportunità di aprirli in un luogo così come turismo.
05:25Quindi non solo preistoria ma anche medioevo,
05:29con tanti castelli che sono presenti in Sardegna,
05:33ognuno dei quali racconta una storia di nobiltà,
05:36intrighi e splendore.
05:38Una proposta turistica che affascina e raccoglie sempre più consensi tra i visitatori anche nell'isola.
05:48Ogni castello è una meraviglia storica, testimonianza di un passato,
05:52racchiuso tra antiche mura che hanno assistito a vicende secolari dal medioevo al rinascimento.
05:58Ogni fortezza, residenza nobiliare e castello rivela antichi segreti,
06:03offrendo un viaggio emozionante attraverso corridoi e sale
06:06che hanno ospitato eventi storici, intrighi di corte e momenti di pura grandiosità.
06:11Il visitatore si ritrova così immerso in un'atmosfera sospesa nel tempo,
06:16incantato dalla magnificenza dell'architettura medievale rinascimentale e barocca.
06:20Da qualche anno questi luoghi di rara bellezza appassionano sempre più i turisti
06:25alla ricerca di esperienze uniche, capaci di risvegliare un immaginario avventuroso e fiabesco
06:31che rievoca dame e cavalieri, espugnazioni e combattimenti, tragici segreti e grandi amori.
06:37E anche la Sardegna e le terre di Castelli sono almeno 100
06:40che ancora oggi custodisce un patrimonio di rocche, fortificazioni e antiche dimore nobiliari
06:46in grado di affascinare i visitatori di qualsiasi età
06:49che vogliono viaggiare a ritroso nel tempo e percorrere itinerari
06:53tra antiche torri di avvistamento, camminamenti medievali, giardini, rinascimentali,
06:57saloni nobiliari, affreschi e standardi.
06:59Dobbiamo immaginare queste fortificazioni come facenti parte di sistemi difensivi
07:07e di presidio del territorio. Nel Medioevo il territorio andava presidiato
07:12e nel Medioevo la nostra isola di Sardegna aveva varie realtà istituzionali.
07:18I cosiddetti giudicati, anche se non mi piace chiamarli così perché si prestano a interpretazioni diverse,
07:27erano degli stati, degli stati nel senso medievale del termine,
07:31che cercavano di darsi il titolo di regni,
07:34quindi per semplicità si potrebbero chiamare regni giudicali,
07:39quello di Calari, quello di Arborea, quello di Torres e quello di Gallura.
07:43Ciascuno di essi aveva il proprio sistema di controllo del territorio e delle proprie frontiere.
07:51Venivano costruiti o riutilizzati, costruiti nuovi castelli o riutilizzati presidi militari
07:58delle epoche precedenti.
08:01Una volta ecco che abbiamo chiaro questo quadro,
08:04ogni castello, ogni fortificazione può raccontare la storia di questo affascinante periodo
08:13dove ci fu una certa autodeterminazione per quanto riguarda la Sardegna.
08:19I castelli sardi si portano dietro fin dal Medioevo storie, leggende e misteri.
08:24Alcuni si stagliavano a picco sul mare,
08:27Erti su promontori sorvegliavano spiagge da sogno,
08:30altri invece dalla cima delle montagne dominavano vallate
08:33e piccoli borghi e villaggi che sorgevano ai loro piedi.
08:37In particolare i castelli di età giudicale,
08:39eretti tra l'XI e il XIV secolo,
08:42sono fermi lì a rappresentare un segno tangibile
08:45di un capitolo intenso della storia dell'isola,
08:48a cavallo fra le dominazioni delle repubbliche di Genova e Pisa e quella aragonese.
08:52La loro funzione era soprattutto militare,
08:55ospitavano guarnigioni armate,
08:57ma in alcuni casi erano stabilmente o occasionalmente dimore nomiliari.
09:00Attraverso i secoli svanite le esigenze difensive furono abbandonati,
09:05molti sono andati persi, altri invece sono oggi affascinanti ruderi,
09:09immersi nell'aspro paesaggio e altri ancora sono giunti a noi quasi integri.
09:14Vanno valorizzate queste strutture,
09:16sempre in questi contesti che ho cercato di descrivere in maniera sintetica,
09:22vanno valorizzate e integrate con tutti gli altri beni culturali che abbiamo in Sardegna,
09:30dal nuragico fino all'epoca moderna e contemporanea.
09:35Abbiamo una serie di ricchezze archeologiche, storiche, architettoniche, eccetera.
09:44Valorizzando le migliori strutture di ogni singolo periodo
09:49potremmo, nelle varie sobragioni della Sardegna,
09:53offrire uno spaccato della storia sarda.
09:57È quello che abbiamo cercato di fare, ad esempio, in Marmilla,
10:01quando con l'Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea,
10:05a partire dal 1997 e ancora meglio dal 2006,
10:08ci accordammo con una virtuosa amministrazione locale
10:12per studiare la storia del territorio
10:16e soprattutto creare un museo multimediale
10:20che raccontasse la storia medievale
10:22partendo dai ruderi del castello appunto presenti alla Splassasi,
10:27il castello di Marmilla.
10:29E quasi in contemporanea sorgevano i conventi.
10:33Alcuni sono andati avanti fino a qualche decennio scorso.
10:39Vi parliamo oggi del convento dei Cappuccini di Masullas
10:43che è anche un importante presidio del territorio.
10:55Situato alla periferia del borgo di Masullas,
10:58il convento, dal 1650 circa, ospita i frati Cappuccini.
11:02La sua data di edificazione ci è notta
11:06perché in un atto notarile troviamo proprio la donazione
11:10di un certo Francesco Simoni per la costruzione del convento.
11:14Costruzione appunto che avviene nella seconda parte del Seicento
11:18e poi ospita i frati Cappuccini per tutto il 1700
11:22e gran parte del 1800.
11:33La legge post-unitaria del 1866
11:38che decretava la soppressione degli enti e delle corporazioni religiose
11:43fa sì che i Cappuccini lasciano l'edificio
11:46che da quel momento passò nelle mani dell'amministrazione comunale.
11:51Per alcuni anni, ancora più tardi,
11:54fu adibito ad aule per le scuole dei giovani masullesi,
11:59poi passato nelle mani delle milizie fasciste
12:02e in seguito completamente abbandonato.
12:05Fu negli anni 80 del secolo scorso
12:07che l'amministrazione comunale decise il restauro dell'edificio
12:11e dal 2010 ospita in maniera permanente il Geomuseo Monte Arci.
12:30Possiamo affermare che pur non potendosi annoverare
12:33tra gli antichi monasteri medioevali,
12:35per lungo tempo il convento ha mantenuto una grande funzione sociale,
12:40punto d'incontro tra fede, sapere e tradizione nel villaggio.
12:56Non solo cultura, ma la Sardegna è anche sport come la vela.
13:02Marta Maggetti ritorna alla sua grande passione
13:08ed è stata convocata per le Olimpiadi del 2024.
13:14C'è Cagliari, città e mare, nel cuore e nelle gambe,
13:17eppure nella testa c'è la passione di una bambina,
13:19oggi donna che in quel circo è il windsurfing club,
13:21c'è cresciuta, quasi nata,
13:23e c'è l'orgoglio e la fierezza di essere sarda, sardissima,
13:26e di partecipare alle Olimpiadi.
13:28Parigi 2024 è ufficiale, lo sottoscrive la Federazione Italiana Vera,
13:33Marta Margetti.
13:34Cagliaritana sarà lei a rappresentare l'Italia e la Sardegna
13:37nella classe olimpica IQ foil di Parigi.
13:39La gioia di ricevere questa convocazione non è solo mia,
13:43si legge sul profilo sportvera.it,
13:45una vittoria condivisa con tutti quelli che hanno creduto in me,
13:48ringrazio la Federazione,
13:50il direttore tecnico Michele Marchesini,
13:52il mio tecnico Riccardo Belli dell'ISCA,
13:55il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle.
13:57Cagliari dunque, la città del mare e della luce,
13:59quella passione innata per una disciplina spettacolare
14:02che negli ultimi anni sta facendo emergere altri talenti,
14:05e che talenti, sia in ambito femminile,
14:08dalla campionessa del mondo Maddalena Spanu,
14:12sia in quello maschile, il vice campione del mondo di Winfoil,
14:16Nicolò Spanu.
14:17E ancora altro talento,
14:19in fan prodige, tutto sardo,
14:20Federico Piloni, scuderia e accademia
14:23della Young Azzurra di Luna Rossa.
14:25Così, giusto per evidenziare e mostrare al mondo
14:28la forza della Sardegna tutta nelle discipline
14:32legate al mare e al vento,
14:34che in Italia e in Europa stanno dimostrando
14:37le loro qualità, sì, proprio loro,
14:39e dimostrano le proprie qualità Cagliari e la Sardegna
14:42e il windsurf e tutte le sue declinazioni
14:44che non sono solo da un punto di vista sportivo,
14:48già lo sport del mare che crea economia,
14:51intesa come volano di promozione e conoscenza
14:53della nostra terra e delle sue enormi potenzialità
14:56legate al blu, al mare, appunto.
14:58Pensate solo agli eventi che nella passata stagione
15:00hanno disegnato e delineato
15:02una vera e propria escalation di successi
15:05in termini di visibilità.
15:07Pensate al connubio, binomio, matrimonio,
15:10turismo sportivo, in questo caso,
15:12vela e windsurf e altre discipline
15:14legate a una bellezza naturale.
15:17Mare e terra, l'isola che secondo la Federazione Italiana
15:19vera è ormai diventata centrale
15:21nella programmazione di un mondiale o un europeo
15:24e anche qui la stagione sportiva 23
15:26ha certificato e sigillato la forza
15:28e l'affidabilità di creare e ospitare manifestazioni
15:32che creano indotto.
15:34Fanno rimbalziare il nome di quel luogo
15:36dove si svolge la gara, il campionato europeo,
15:39il mondiale.
15:40E non è poca cosa.
15:42Ed è davvero tutto per il momento.
15:44Io vi ringrazio per averci seguito
15:46e come sempre vi do appuntamento
15:47alle prossime edizioni.
15:58Grazie a tutti.
15:59Grazie a tutti.
16:03Grazie a tutti.
16:05Grazie a tutti.
16:06Grazie a tutti.
16:06Grazie a tutti.

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