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NovitàTrascrizione
00:26Il Ministro del Turismo prevede una stagione estiva
00:29in ripresa. Dai fondi del piano di ripresa e resilienza arrivano 2 miliardi e 400 milioni
00:34di euro per rilanciare una delle voci dell'economia nazionale che più ha patito il buio dell'emergenza
00:40sanitaria. Il pacchetto turismo è previsto nel PNRR, le cui opportunità sono state illustrate
00:46a Cagliari in un convegno, la 22esima tappa dell'iniziativa Italia Domani, che ha visto
00:50la partecipazione del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, della Ministra delle Pari Opportunità
00:55Elena Boletti, ed è il Presidente della Regione Cristian Solinans insieme al Sindaco di Cagliari
01:00Paolo Truzzo.
01:01È fondamentale per l'Italia ma per la Sardegna a maggior ragione. Vale circa il 13% del PIL
01:08e il 15% degli occupati. È un settore chiaramente fondamentale per l'Italia. Fortunatamente
01:14adesso le cose van bene, i numeri quest'anno in tante realtà sono sopra il 19, la Sardegna
01:19è una di queste che in diversi ambiti supera i numeri del 19. Il PNRR accompagna questa
01:26risalita di posizioni dell'Italia, che c'è già stata, perché nella classifica del World
01:33Economy Forum recentissima, che dà lo stato di competitività del sistema paese settore
01:39per settore, il turismo anni fa era all'ottavo posto, era sceso al dodicesimo e in un anno
01:45siamo risaliti al decimo, siamo ritornati nella top ten. Bene, ma il nostro obiettivo
01:50è essere nei primi tre.
01:51Insomma le premesse ci sono tutte. Già ora per le prenotazioni di giugno siamo in vantaggio
01:56sui nostri principali competitor, Spagna, Francia, Grecia, ma bisogna fare di più, bisogna
02:01ripartire per salvaguardare quel patrimonio di cultura turistica fondamentale per risollevare
02:06il PIL del paese.
02:08Faccio sempre questo esempio, noi abbiamo dei dati fantastici, a gennaio siamo il numero uno
02:13al mondo, nei click, nei desideri. Poi a consultivo siamo quinti. Ecco, è come quando tu c'è
02:22un ragazzo, vai a trovare i professori, ti dicono c'è i numeri ma non si applica. L'Italia
02:27è un po' così, c'è i numeri ma non si è applicata abbastanza in questo settore, perché
02:31non puoi essere il primo nei desideri e quinto a consultivo, è minimo il nostro obiettivo
02:36di essere sul podio, di essere nei primi tre.
02:39E allora come fare, come risalire la china sfruttando le opportunità che arrivano dal
02:44PNRR?
02:45Beh, le misure che abbiamo nel PNRR sono sostanzialmente, si poggiano su due pilastri, la digitalizzazione
02:54e l'innovazione digitale, dove noi abbiamo la necessità di fare un salto quantico e la
03:00sostenibilità da un lato e soprattutto la qualità delle strutture ricettive dall'altro.
03:05Nel dettaglio i finanziamenti sono suddivisi tra Fondo Nazionale del Turismo, Digital Tourism
03:10Hub e il progetto Caput Mundi per sostenere da un punto di vista turistico l'offerta in
03:14vista del Giubileo. Tutto però fa rima con innovazione e digitalizzazione dal portale
03:19Italia.it fino alle risorse a disposizione per gli imprenditori turistici e l'amodernamento
03:24delle strutture ricettive. E poi la grande scommessa della sostenibilità, quella di valorizzare
03:29l'offerta di bellezza del nostro paese, allargare questa offerta nel tempo, renderla appetibile
03:33a tutti tutto l'anno. Abbiamo un patrimonio enorme, Cagliari, la Sardegna, patrimonio enorme,
03:40inestimabile, inestimabile. Bene, e quindi abbiamo una responsabilità enorme, perché
03:46quando è un patrimonio enorme tu lo devi tutelare, non consumare, non rovinare, ovvio. Possibilmente
03:53devi farlo crescere, ma soprattutto devi farlo rendere. E farlo rendere vuol dire farlo rendere
03:59tutto, quindi non solo i grandi normali attrattori, ma tutto, perché noi abbiamo la fortuna che
04:05l'Italia è bella tutta, ovunque, e soprattutto è bella durante tutto l'anno. Quindi noi dobbiamo
04:12migliorare nel tempo e nello spazio, allargare l'offerta nel tempo e nello spazio. Ecco,
04:16questa è per noi la sostenibilità.
04:22La Sardegna, sempre più collegata con la penisola, arrivano le tratte di Ita su Genova
04:27e quelle per la Norvegia della compagnia Flyer, segnale che l'isola è sempre più appetibile
04:33e richiesta come meta per le vacanze. I due nuovi voli per Genova della compagnia di bandiera
04:39partiranno ogni sabato e domenica dal 30 luglio e fino al 4 settembre da Genova verso Alghereolbia,
04:45portando a 30 le frequenze settimanali sulla Liguria. L'istituzione della nuova tratta
04:51della compagnia di bandiera per raggiungere la Sardegna ha avuto modo di commentare il
04:55presidente della regione Giovanni Toti e il frutto della sinergia e la collaborazione tra
05:00le istituzioni. Anche dall'isola il segnale è stato colto con grande favore. Maggiore è
05:07la scelta delle tratte, maggiore è la possibilità che si scelga l'isola per soggiornare anche
05:14per un breve periodo. Volotea ha invece riattivato i collegamenti con Trieste e su Olbia con una
05:19frequenza bisettimanale, ma la compagnia spagnola ha ampliato anche la sua flotta. Sono infatti
05:24arrivati gli Airbus A320 che hanno maggiore capienza per soddisfare una domanda sempre
05:29crescente, soprattutto per il nord dell'isola. Stesso discorso vale per la Norvegia. La nuova
05:34rotta estiva di Flyer tra Alghero e Oslo avrà frequenza bisettimanale il martedì e il sabato
05:40fino al 31 agosto. Il volo inaugurale da Oslo atterrerà
05:45ad Alghero sabato 18 giugno con a bordo 170 passeggeri ed un coefficiente di riempimento
05:51dell'aereo mobile del 93%, a conferma dell'interesse dei turisti norvegesi verso la Sardegna e il
05:57territorio del nord-ovest. In sostanza, come avevano già previsto gli esperti, i venti di
06:03guerra in Europa stanno spingendo i turisti sempre di più verso l'Italia, ritenuta più sicura
06:08di altre mete lontana dai conflitti. Avere un collegamento diretto con il nord-Europa
06:13per l'isola dunque non può essere che un segnale super positivo.
06:20Carlo Avataneo, 70 anni, farmacista cagliaritano, è stato festeggiato nell'aeroporto Mario Mameli
06:26del Capoluogo. E lui, il milionesimo passeggero trasportato da Volotea in regime di continuità
06:32territoriale da e per la Sardegna. La compagnia aerea ha celebrato il suo primo milione di passeggeri
06:37trasportati nell'isola organizzando una speciale cerimonia nell'area check-in dello
06:42scalo cagliaritano. Per il fortunato viaggiatore la low cost ha pensato ad un premio davvero
06:47speciale. Mille euro da usare per acquistare voli da e per la Sardegna sugli aeromobili
06:52dall'inconfondibile livrea bianca e rossa. L'iniziativa segna un momento importante per
06:58Volotea che la ripaga e dei numerosi investimenti realizzati negli ultimi anni a supporto del territorio
07:03e dei sardi. Da compagnia presente sin dal suo esordio nell'isola ha sempre considerato
07:08la nostra terra come area di interesse strategico. E' recentemente stata rafforzata l'offerta
07:13dedicata alle tratte da e per gli scali sardi a partire proprio dalla gestione dei voli
07:18in continuità territoriale. Prima low cost ad essersi aggiudicato il bando
07:22di gara da ottobre 2021 a maggio 2022 Volotea garantito collegamenti tra gli aeroporti dell'isola
07:28con Roma-Fiumicino e Milano-Ninate, impegno del vettore che è continuato anche dopo il
07:3314 maggio. E fino a maggio del prossimo anno i voli verranno operati senza alcuna compensazione
07:38economica, rafforzando ulteriormente il legame tra la regione Sardegna e Volotea, confermando
07:44così il suo impegno nel mantenere la connettività isolana e facilitare gli spostamenti dei passeggeri
07:49sardi. Tra Volotea e la Sardegna si è instaurata nel corso degli anni una perfetta sinergia e siamo
07:54davvero felici di poter festeggiare dopo pochi mesi il nostro primo milionesimo passeggero
07:59trasportato in regime di continuità territoriale, ha commentato Valeria Rebasti, country manager
08:04Italy del vettore. Il traguardo di un milione di passeggeri, secondo i vertici della compagnia,
08:09conferma quanto si sia rivelata vincente la scelta di partecipare alla gara per l'assegnazione
08:14della continuità territoriale, grazie anche a partner sardi, strategici e affidabili che ci hanno
08:19accompagnato nel nostro percorso di crescita. I voli dei per la Sardegna non sono gli unici
08:24collegamenti ai regimi di continuità territoriale gestiti dalla compagnia, che infatti dagli inizi
08:29di giugno sta operando sempre in continuità anche sulla rotta Lourdes-Parigi-Orlì.
08:38Scomettere sulle nostre unicità l'ambiente in testa, le foreste di sughero una risorsa,
08:42un tesoretto da non disperdere ma valorizzare e implementare. Per comprendere il report redatto
08:46dall'Urispes, basta leggere alcuni dati, la Sardegna è la regione italiana con la più alta
08:50concentrazione di aree forestali e terreni naturali, pari a oltre un milione e duecentomila
08:55ettari, in buona percentuale sugherette e boschi di sughera e ancora, secondo i dati del
09:00piano di sviluppo rurale, circa 250 mila ettari di superficie forestale sono caratterizzati
09:05dalla presenza di sugherette, 140 mila ettari e boschi di sughera, compresi i pascoli arborati
09:11a sughera e le altre aree forestali, insomma un capitale verde. Ne sono convinti i relatori
09:16che oggi hanno partecipato all'incontro, dove Geronimo Barata, direttore della sede
09:20regionale dell'Eurispes, ha aperto i lavori certificando l'importanza di questa occasione.
09:25Che danno un futuro e una speranza al nostro territorio. L'occasione che si ha col PNRR,
09:32di cui lei è responsabile a livello regionale, è un'occasione ovviamente da non perdere.
09:37Questo strumento di studio che è stato elaborato dall'Eurispes, grazie al contributo
09:46al lavoro, devo dire, importante e che è andato oltre l'incarico professionale, perché
09:53c'è stata molta passione nei relatori e ci darà, potrà costituire sicuramente una
10:00buona base di partenza per quelle amministrazioni comunali.
10:03Sulla stessa lina la dottoressa Vargiù che dopo aver provato i saluti del sindaco di Tempio
10:07ha di sé evidenziato l'importanza del sughero.
10:09Grazie al sughero e grazie a tutto quello che è stata la ricaduta economica di questa
10:16grande componente della nostra società, chiaramente è un tema per me molto sensibile, come lo
10:22è per tutti noi e anche per l'amministrazione.
10:26Cosa è indispensabile fare per salvaguardare una risorsa, sì industriale, certamente ambientale,
10:34ma anche, come si diceva prima, turistica. Il sughero è un qualcosa che ci contraddistingue,
10:41è un qualcosa che affascina, è un qualcosa che incuriosisce i tanti ospiti che vengono,
10:46i visitatori che vengono in Sardegna.
10:48Anche perché la gestione forestale è sostenibile e l'uso intelligenza e delle risorse anche
10:52economiche non solo possono permettere di mantenere e valorizzare le foreste e la loro ricca
10:56biodiversità con la loro funzione di assorbimento e stoccaggio di anidride carbonica, ma anche
11:01una valorizzazione e una fruizione turistica sostenibile dei territori, ne è convinto Fabio
11:07Tore, responsabile di ricerca e innovazione centro-regionale.
11:10Lo strumento della ricerca rappresenta una condizione essenziale dell'uomo che è sempre
11:21curioso di tutte le cose che lo circondano, vuole comprenderle, vuole capirle e quando le ha
11:30capite, vuole anche utilizzarle per un miglior benessere sociale del contesto che lo circonda
11:41e che lo interessa.
11:42Insomma la ricerca individua nel turismo e nell'industria dell'accoglienza è uno dei settori
11:46che può trarre maggiormente beneficio dalla valorizzazione delle risorse boschive dell'isola.
12:01I prodotti dell'agroalimentare sardo continuano a conquistare il mondo nonostante la crisi
12:06internazionale e l'inflazione. Agli stranieri piacciono soprattutto il formaggio, ma anche
12:11il pane carasau, i dolci secchi, le conserve. L'esportazione di queste produzioni è pari
12:15al 15% dell'intero bilancio dell'export al netto dei prodotti petroliferi che sono quelli
12:21che maggiormente contribuiscono alla composizione della bilancia dell'export. I dati sono stati
12:26riportati dalla CNA alla Confederazione Nazionale Artigiani della Sardegna e si riferiscono
12:31al primo trimestre del 2022. Ebbene c'è sì una leggera flessione, ma i dati sono comunque
12:36superiori di 1,6 miliardi rispetto a quelli pandemici. A sostenere l'export sono sempre
12:42i prodotti petroliferi. La leggera flessione che preoccupa l'associazione di categoria è
12:46quella dell'industria della lavorazione del metallo che lo scorso anno aveva avuto una
12:50crescita esponenziale. Molto bene i prodotti chimici e l'agroalimentare è cresciuto del 6%.
12:56Un trend positivo iniziato lo scorso anno, ma che per gli specialisti è inferiore alle
13:01aspettative. Inferiore perché diminuta la domanda proveniente dagli Stati Uniti, calata
13:06del 9%, e che rappresenta il 44% del totale delle esportazioni agroalimentari. Si contraria
13:13anche il mercato cinese, che rappresenta il 2% di tutto l'ex fossardo, un tonfo del 40%
13:19in meno sulle vendite. Preoccupa meno l'embargo con la Russia, che rappresentava appena lo 0,1%
13:25delle esportazioni. Secondo gli esperti, la tendenza alla contrazione delle esportazioni
13:30potrebbe proseguire anche a causa della crisi internazionale, i cui effetti saranno visibili
13:35solo nel prossimo trimestre. L'agroalimentare, però, potrebbe reggere sulla spinta dell'interesse
13:40che i turisti possono mostrare una volta tornati dalle vacanze per i tanti prodotti degustati
13:45nell'isola. A questo proposito, entra in gioco il bonus digitale messo a disposizione dal Ministero
13:50degli Esteri per favorire l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Un fondo che
13:56può arrivare fino a 25 mila euro e di cui queste imprese potrebbero approfittare per
14:01farsi conoscere all'estero e far conoscere soprattutto i loro prodotti.
14:14E' stato siglato un accordo per la valorizzazione e la tutela degli oltre 157 romanici sparsi
14:20nell'isola. La collaborazione porta la firma del FAI, il Fondo Ambiente Italiano e la Fondazione
14:26Sardegna, Isola del Romanico. Sono numerose le meraviglie del Romanico in Sardegna, gioie
14:31architettunici di epoca medioevale per lo più fruibili. Chiese, abbazie, monasteri,
14:37castelli, palazzi giudicali, d'ora in avanti avranno l'attenzione che meritano. L'importante
14:43protocollo è stato firmato a Santa Giusta, in provincia di Oristano, dai rispettivi presidenti
14:48Moni Cascanu e Antonello Figus.
15:01Abbiamo siglato un accordo importante con questa fondazione che si chiama Sardegna,
15:08Isola del Romanico. E' un momento importante per il FAI perché in questo modo mettiamo
15:13insieme due fondazioni che hanno degli obiettivi comuni, quelli di promuovere, valorizzare,
15:18tutelare, in questo caso l'ospedale del patrimonio sardo nell'ambito del Romanico. Hanno aderito
15:25alla fondazione 83 comuni che sono quelli in cui esistono i beni del Romanico in Sardegna.
15:30e noi faremo delle attività concordate e strutturate nel futuro in maniera tale da raggiungere
15:38insieme questi belli obiettivi.
15:51La rete territoriale del FAI con i suoi sette presidi Cagliari, Oristano, Nuoro, Ogliastra,
15:57Sassari, La Maddalena e Olbiatempio Pausania e la Fondazione Sardegna, Isola del Romanico,
16:03con oltre 70 comuni tra i suoi associati, si impegnano a progettare e a strutturare iniziative
16:08congiunte per promuovere il vasto patrimonio storico, culturale e paesaggistico.
16:24Allora, intanto noi naturalmente come FAI lavoriamo sempre al fianco del Ministero e quindi non ci sostituiamo a nessuno naturalmente.
16:33Il nostro lavoro sarà soprattutto in termini di valorizzazione dei beni, quindi di racconto,
16:40di capacità di comunicazione di queste bellezze, anche con dei fini che possono essere quelli di far diventare
16:51la Sardegna una meta turistica non solo a destinazione balneare, ma soprattutto una destinazione legata ai luoghi della cultura,
16:59come questi beni del Romanico.
17:18Un tesoro immenso tra storia, religione, arte e architettura,
17:22giusto per citare qualcuno, Santissima Trinità di Saccargia a Codronjanus,
17:28San Gavina a Porto Torres, la Basilica di Nostra Signore del Regno di Ardara
17:33ed ancora San Pietro di Sorres a Boruta, dove i monaci preparano antiche ricette di unguenti e sciroppi
17:39a base di erbe campestri.
17:41Tante le storie legate ai riti del mondo religioso, agricolo e culturale,
17:45opere affascinanti come scrigni che custodiscono nel loro interno
17:48preziose opere d'arte uniche, come rettabli, statue, linee, preziosi dipinti,
17:55tesori che racchiudono altri tesori.
18:19Realizzata tra il 1929 e il 1931,
18:23la stazione ferroviaria di Tempio Pausania,
18:25che attraversa la Gallura,
18:27è stata eletta, quasi un secolo dopo la sua costruzione,
18:30tra i luoghi del cuore del FAI, il Fondo Ambiente Italiano,
18:33risultando quello più votato in Sardegna.
18:36Esempio di pregio architettonico,
18:38Vera è propria opera di ingegneria storica,
18:40che ancora conserva i caratteri costruttivi originari,
18:43e proprio il suo perfetto stile Liberty a colpire chi visita questo luogo per la prima volta.
18:49Pareti bianche, cornici in mattoncini rossi,
18:52elementi portanti in granito e lunette decorate con incisioni.
18:55Qua tutto sa di altri tempi,
18:58sensazione confermata quando dall'esterno,
19:00oltrepassata la pensilina esterna con montanti in ferro,
19:04si entra nella sala d'attesa.
19:05E allora sì che il passato si fa presente,
19:08e gli arredi originali in legno parlano di un'epoca che fu,
19:11di un salto indietro nel tempo di quasi cento anni.
19:15È questa sala che ospita le opere di Giuseppe Biasi,
19:18uno degli artisti più importanti della prima metà del Novecento Sardo.
19:22Pittore e illustratore, Biasi è stato uno di quei pittori
19:25che negli anni 30 del secolo scorso
19:27è riuscito a raccontare la Sardegna e il suo folklore come pochi altri.
19:31Nobiltà e orgoglio, il tempo dei contadini
19:33e quello dell'imminente progresso della tecnologia.
19:36Biasi e Tempio, una storia che come il treno
19:39si incrocia nei binari della vita dell'artista nel lontano 1931,
19:43in occasione dell'inaugurazione della linea per Sassari
19:46e della nuova stazione ferroviaria.
19:48Le tele, non dipinti murali,
19:51sono collocate nella parte superiore delle pareti
19:53e rappresentano scene della vita quotidiana del tempo,
19:56le donne di Osilo, il vecchio in cantina,
19:58i suonatori di organetto e le donne al navatoio.
20:01Volti e particolari, colori vivaci e brillanti,
20:04alternati a cupe pennellate ad olio
20:06per rappresentare scene di vita campestre,
20:08destinate alle pareti dell'atrio
20:10e a momenti di vita quotidiana per la sala d'aspetto di prima classe.
20:14Non tutte le opere però sono state conservate,
20:17alcune pare siano state inviate anni fa a Roma
20:19e mai rientrate a Tempio.
20:21Ma adesso il complesso ferroviario gestito dall'Arst
20:23può contare su un finanziamento regionale di 800.000 euro
20:27per la ristrutturazione e il recupero dell'edificio,
20:30il restauro delle tele
20:30e il miglioramento della stazione e della ferrovia.
20:33Per l'assessore dei beni culturali Andrea Biancaredo
20:36l'avvio dei lavori di ristrutturazione
20:38per valorizzare la valenza storica della stazione di Tempio
20:41con un intervento di restauro e ristrutturazione complessivo
20:44è stato programmato da un lato
20:45per risolvere le problematiche di degrado
20:47e dall'altro per esaltarne il pregio architettonico e artistico.
20:51Un progetto, come ha sottolineato l'esponente della giunta sull'Inas,
20:55che ha anche acquisito l'autorizzazione della soprintendenza,
20:58ma che non è sufficiente.
21:00I lavori infatti necessitano di essere estesi e adeguati
21:02all'intero complesso della stazione ferroviaria
21:05per restituirla alla fruzione collettiva
21:07ma per restituire anche i dipinti di Giuseppe Viasi
21:10che urgono un immediato restauro.
21:1637 meravigli, un luogo, l'Uras, è una due giorni dedicata alla promozione del territorio.
21:20Domos a Beltas è più di una festa, è una prima volta, è un paese intero che si apre,
21:24fa conoscere le sue bellezze e unicità, cultura, tradizione, artigianato e sapori e turismo.
21:30Uomini e donne, bambini, tanti e turisti altrettanti.
21:35Storie come quelle di Maria, lei a vent'anni ha lasciato l'Uras e non c'è giorno in cui
21:40non ripensi alla sua terra.
21:42Maria c'era l'Uras.
21:44Oggi vive a Modena, ieri era la sua terra.
21:47Come tutti quelli che hanno visitato e scrutato le case, le domos aperte e i loro segreti. Perché?
21:53È molto attesa questa giornata, da grandi e piccini, perché io dico sempre,
21:58probabilmente i ragazzi sono quelli che non sofferto molto di più di questa pandemia.
22:02Ritornare piano piano alla normalità è quello che serviva, ci dà una bella iniezione di fiducia per il futuro.
22:08La laboriosità di queste domos è fondamentale per la riuscita della manifestazione.
22:14Si lavora tutti assieme, forse è una delle poche occasioni in cui tu vedi il paese che collabora freneticamente tra
22:20di loro.
22:21Sembrano quasi delle piccole formiche laboriose.
22:24Mauro Aziena, sindaco di l'Uras, è emozionato e orgoglioso.
22:26Tiene molto questa giornata che in qualche modo è significativa di una stagione nuova,
22:30di una voglia amata di riacciuffare il mondo di prima, di vivere, scoprire e promuovere le bellezze dell'isola e
22:35dei suoi piccoli centri.
22:36L'Uras lo sa bene, come del resto l'assessora al turismo, Maria Giuseppina Tamponi.
22:41Il turismo è sicuramente fondamentale.
22:44Quello che cerchiamo e cercheremo di fare nel tempo è quello di intercettare i turisti più curiosi e veicolarli qui,
22:53perché l'Uras, come il resto di tutta la Gallura, dalla costa all'entroterra, merita di essere vissuta e di
23:00essere vista.
23:01Noi abbiamo quattro dolmen, sono tutti molto vicini anche al centro abitato, di conseguenza facilmente visitabili.
23:09Abbiamo un altro patrimonio immenso che è l'olivastro millenario, a 10 chilometri dal centro abitato,
23:17che sicuramente vale la pena visitare il nostro patriarca verde, o come lo chiamiamo sempre tra noi luresi,
23:26Sozzastro.
23:27Noi luresi siamo un po' particolari rispetto agli altri galluresi e teniamo alla nostra tipicità,
23:33al nostro essere così unici. Quindi ci teniamo anche che le persone che vengono in paese respirino proprio l'aria
23:41lurese.
23:43E lo sa bene anche Maria, non chiamiamo la sarda di rientro, ma lurese a modo suo.
24:03Grazie.