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Novità
Trascrizione
00:27Buonasera, buonasera, bentornati su Telecosta Svegli.
00:30Il magazine 28 luglio 2022, una data che tutti noi sardi ci ricorderemo. C'è stato il via libera definitivo
00:39e unanime, i voti a favore sono 412, nessun contrario un astenuto, dell'Aula alla Camera sulla proposta di legge
00:47costituzionale per il riconoscimento in costituzione della peculiarità delle isole, quindi anche della Sardegna e il superamento degli svantaggi derivanti
00:58dall'insularità.
00:59Vediamo.
01:28C'è sempre una prima volta, e che prima volta?
01:30Nel 1946, meglio tardi che mai. Un giorno storico, la Camera approva in seconda e definitiva lettura l'inserimento del
01:36principio di insularità in costituzione, per il quale la Sardegna si batteva da anni al fine di aggiungere l'articolo
01:42119, il nuovo comma, la Repubblica riconosce le peculiarità delle isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi
01:50derivanti dall'insularità.
01:51Insomma, oggi è una giornata da incorniciare.
01:54Rappresenta una svolta storica per tutte le cose che voi avete detto nei dibattiti, nelle quattro occasioni che si sono
02:04succedute nelle aule parlamentari e in particolare stamattina.
02:09Tutti gli argomenti che voi avete richiamati.
02:11Due fra tutti, quello di parametro della legittimità delle leggi è la valenza, la fondamentale valenza programmatica di questa norma.
02:20Io naturalmente devo dei ringraziamenti. Il mio pensiero va prima di tutto a Roberto Frongia.
02:28Un ringraziamento a tutti i deputati e a tutti i senatori sardi.
02:36Perché io devo dire che pochissime volte si è registrata una tale unità di intenti per ottenere un risultato difficilissimo.
02:49Perché cambiare la Costituzione, sto parlando con persone che lo sanno quanto me e meglio di me, è una cosa
02:56complicatissima.
02:58Molte persone vengono in vacanza in Sardegna, vedono la parte bella della Sardegna, però magari soffrono un po' i disagi
03:06di trasporti, lo danno per scontato, non si rendono conto che per noi è un disagio che dura 12 mesi
03:12all'anno.
03:13Un ringraziamento e concludo alle centinaia di volontari che hanno raccolto le firme in ogni angolo della Sardegna.
03:23Se non fosse stato per loro le 200.000 firme che hanno portato a questo non sarebbero state raccolte.
03:29Michele Cossa, presidente della Commissione Speciale per l'Insularità e del Comitato Promotore, è soddisfatto.
03:34È come dargli torto. Una vittoria di tutti, a cominciare dai volontari che in questi anni hanno raccolto oltre 200
03:40.000 firme.
03:41Un nuovo corso della storia. Da questo momento, Chiosa Cossa, la Sardegna e tutte le isole d'Italia hanno gli
03:48stessi diritti riconosciuti dallo Stato
03:50e la possibilità di avviare quel cambiamento necessario per superare gli handicap che fino a oggi ne hanno frenato lo
03:57sviluppo.
03:57Poi conclude, ora toccherà a noi far valere nei confronti dello Stato e a catena dell'Unione Europea le opportunità
04:04offerte dall'affermazione di questo principio.
04:0728 luglio, 20-22, giorno da non dimenticare perché da oggi, dice il presidente della regione Cristian Solinas, la Sardegna
04:14è più forte e capace di far valere i diritti troppo a lungo negati
04:19per avere giuste compensazioni degli svantaggi che la condizione insulare comporta.
04:24Ora conclude, teniamo alto il nostro impegno per restituire la Sardegna, la sua economia, ad ogni cittadino, ciò che fino
04:31a oggi gli è stato negato.
04:33Insomma, questo giovedì di luglio non si dimenticherà.
04:39E non ci dimentichiamo neanche del nostro immenso patrimonio architettonico, storico, culturale.
04:45Procedono gli scavi a Villa Verde, nel villaggio nuragico di Brunquesomu, al Monte Argi,
04:51in visita al sito anche il magnifico retore dell'Università di Cagliari, Francesco Mola.
04:59Sta lì placido ai piedi del Monte Argi, dall'età del bronzo finale ad oggi.
05:04Il sito archeologico Brunquesomu ha conservato in tatto il suo fascino nuragico,
05:08un villaggio dove dal 2013 il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell'Università di Cagliari
05:15scava per ritrovare le testimonianze del nostro passato.
05:18Le attività di ricerca si sono concentrate finora su un grande isolato,
05:22ubicato nell'area nord-est del villaggio, costituito da otto capanne,
05:27i cui ingressi si aprono su un vasto spazio centrale, una piazza.
05:31E quest'anno siamo arrivati alla nona campagna di scavo.
05:34Partecipano per tutto il mese di luglio una cinquantina di studenti
05:37dei corsi di laurea in beni culturali e spettacolo,
05:40in archeologia e storia dell'arte e scuola di specializzazione in beni archeologici dell'Ateneo.
05:45Ragion per cui il rettore, Francesco Mola,
05:48ha visitato lo scavo archeologico didattico in corso nel territorio del comune di Villa Verde.
05:52Non mi aspettavo tanta accoglienza e sinergia
05:58tra la parte nostra universitaria così integrata con il comune.
06:08E in più, oltre alla ricchezza e a quello che sta avvenendo fuori,
06:12ma c'è sicuramente il grande rispetto per quello che si vuole fare come progetto.
06:24Cioè non è uno scavare e basta, è un progettare qualcosa insieme.
06:30Il progetto da anni si basa su un patto di ferro fra l'Università di Cagliari e il comune di
06:36Villa Verde,
06:36che ha offerto supporto economico e logistico mettendo a disposizione il vito
06:41e una foresteria per l'alloggio dei partecipanti
06:43che si trova nei locali del centro di produzione culturale Move the Box
06:48di proprietà del consorzio Due Giare presieduto da Lino Zedda.
06:52È un momento importante per la comunità che mostra quello che è l'interesse
06:59da parte dell'istituzione universitaria verso il lavoro che si sta svolgendo qua a Brunchesomu
07:06grazie al Dipartimento di Lettere, che testimonia il continuo interesse ormai decennale
07:16per le attività che qui si stanno svolgendo a livello scientifico,
07:20ma andrei oltre a livello scientifico e culturale in questo sito che è un sito di primaria importanza.
07:26La campagna di scavo nel sito Brunchesomu, immerso fra i boschi del Monte Arci,
07:31ha consentito negli anni di riportare alla luce testimonianze archeologiche importanti.
07:35Sì da Neolitico, infatti, la zona è stata interessata dagli insediamenti
07:39e soprattutto per la vicinanza con i centri estrativi dell'Ossidiana
07:43e non si esclude che proprio la presenza di questo materiale
07:46possa aver favorito l'espansione dell'area,
07:48proseguita poi fino all'età protostorica e storica.
07:52Una delle campagne ha messo in luce una pavimentazione
07:55con pietre perfettamente lavorate, con delle lastre
07:59che costituivano la pavimentazione,
08:02più tutta una serie di reperti, ceramici soprattutto,
08:07ci consentiranno di ricostruire la vita del sito
08:10durante le fasi dell'età del bronzo.
08:15Capitale umano, quello che abbiamo visto, storico, culturale,
08:19a cui possiamo anche ascrivere naturalmente i nuraghi
08:22e un protocollo di intesa per coinvolgere le piccole comunità,
08:25rafforzare il percorso che porta alla candidatura del patrimonio nuragico
08:30nell'isola a patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.
08:34Vediamo.
08:41Cinque comunità, cinque comuni, un unico comune denominatore.
08:46Comunità, comuni, comune.
08:49Mettere a rete uno dei nostri marchi di fabbrica,
08:51di identità, cultura, tradizione e turismo, soprattutto.
08:55I nuraghi, e allora ecco il sigillo, il documento,
08:58il protocollo di intesa tra l'Associazione della Sardegna
09:01verso l'UNESCO e l'Oceri, Arza, Nel Bono e Lini, Bari, Sardo,
09:05una squadra, tante anime, diverse e uniche,
09:08uniche e con mille sfumature da raccontare,
09:10raccontare e raccontarsi ai turisti,
09:13e perché no, anche ai sardi tutti che magari conoscono,
09:17addirittura ignorano il nostro patrimonio, la nostra storia,
09:21sensibili loro i comuni al tema, alle pietre e alla storia,
09:25pronti, prontissimi a promuovere e valorizzare la terra e i luoghi.
09:29La storia e la tradizione attraversando proprio le civiltà antiche di noi sardi,
09:33un modello, quello del turismo archeologico-stoico,
09:36che in questi ultimi anni è diventata una voce importante
09:39nella categoria o casella cosa fare e vedere in Sardegna.
09:44Mostra, intesa come verbo, ma anche e soprattutto come mostra sui nuraghi,
09:48alla Nusei, per ora.
09:50Mostra, inteso come verbo, far conoscere, apprezzare,
09:53vedere appunto le testimonianze della storia di tutti noi dell'isola della Sardegna.
09:58Farle vedere agli stranieri perché il patrimonio nuragico sardo
10:02rappresenta il miglior argomento che abbiamo per parlare della Sardegna e dei sardi,
10:08comenta soddisfatto il presidente dell'associazione Pierpaolo Vargiù.
10:11Oggi rendiamo ancora più forte e incisivo il rapporto con le comunità locali,
10:16che sono le vere protagonisti del percorso che deve portare l'intera Sardegna
10:20nel patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.
10:23Raccontare e raccontarsi, immaginare una terra che non c'è più o forse,
10:27che grazie alla civiltà nuragica c'è e come se c'è.
10:31Fascino e storia, storie e fascino, un mese di bellezza,
10:33con un titolo, io apro all'UNESCO, apertura al mondo e alleanze,
10:38come quella del comune di Tireddu,
10:40che ha messo a disposizione le proprie riproduzioni di manufatti dell'età nuragica.
10:45Comuni, scuole, piazze, sedi, istituzionali,
10:47hanno visto fino ad oggi nascere una serie di attività particolarmente apprezzate
10:51che hanno raccolto il consenso unanime attorno alla prestigiosa candidatura.
10:57Dal nord al sud dell'isola, lungo il percorso tracciato dei nuraghi,
11:01di cui è dissiminato il territorio,
11:03la Sardegna sta facendo sentire la propria voce,
11:06la stessa straordinaria unicità di intenti,
11:09ha animato anche la manifestazione con la sottoscrizione del protocollo
11:12anche i comuni di Loceri, Arzanellini, Il Bono, Barissardo,
11:16che si sono impegnati a realizzare azioni condivise
11:18che coinvolgono le comunità locali,
11:20finalizzata alla generale crescita di consapevolezza
11:23intorno al valore della civiltà nuragica,
11:26del suo immenso potenziale di sviluppo economico
11:28e di valorizzazione di tutte le peculiarità
11:32dei diversi territori della nostra Sardegna.
11:43Il nostro magazine, ormai l'avete capito, ospita storie
11:47e questa è una di quelle molto particolari.
11:51Si parla di una spiaggia, la spiaggia di Giorgino,
11:53tanta cara ai cagliaritani, non li portavano i nipoti,
11:56la gita fuori porta si andava a Giorgino.
12:00Vediamola e ascoltiamola questa spiaggia.
12:14La spiaggia di Giorgino, testimone ancora viva
12:17di una epopea che non c'è più
12:19e che senza dubbio rimpiangiamo.
12:21Tante storie, tanti personaggi di uno stile di vita
12:24fatto di semplicità e spensieratezza
12:27di cui rimane solo uno sbiadito ricordo.
12:30Le rimane lì ancora da aspettare
12:31che qualcosa nel suo destino cambi,
12:34abbandonata, sporca e quasi inaccessibile.
12:37Continua in ogni caso a mantenere ancora il suo fascino
12:40con la sua sabbia bianchissima,
12:42la sua visione verso la città
12:44con il suo panorama unico.
12:46Passeggiando sulla battigia
12:47sembra di sentire ancora quelle voci
12:49con un'inconfondibile cadenza cagliaritana
12:51e un numero interminabile di aio,
12:54tanti ecchi messi assieme
12:55e di vedere quelle pancie generose sotto l'ombrellone
12:58e tuffi acrobatici di qualche ragazzino in vena
13:01di attirare l'attenzione.
13:03Di tutto questo Pasolini ne avrebbe tratto sicuramente una sceneggiatura.
13:08Prima dell'apertura dei stabilimenti balneari al poeto
13:11nel primo decennio del XX secolo,
13:13la spiaggia storica dei cagliaritani era Giorgino,
13:16che storicamente inglobava anche l'isolotto di San Simone,
13:20più noto come Sa Illetta.
13:22Gli aristocratici cagliaritani semirichi
13:25si trattenevano in villeggiatura
13:27alloggiando nelle loro ville
13:28dove esistevano anche alcuni stabilimenti balneari.
13:32Ma con la costruzione delle prime strutture poeto,
13:34lo storico arenile
13:35persi il suo indiscusso fascino,
13:37mostrando il fianco a un lento degrado.
13:40Quello che rimane è una lunga striscia di sabbia
13:42che si estende parallela alla strada statale 195
13:45dal porto canale di Cagliari
13:48fino alla spiaggia di Capoterra.
13:50Il suo nome deriva dalla cappella di San Giorgio
13:53ubicata nella villa Ballero,
13:55dove la stato di Sant'Effisio
13:56viene vestita con gli abiti di campagna
13:58in occasione della festa del martire guerriero.
14:01L'amore e l'affezione di quella lingua bianca
14:04non è mai venuta meno,
14:05rimarrà per sempre la vera spiaggia dei cagliaritani,
14:08anche perché continua a resistere
14:10nonostante tutto come a voler dire,
14:13possa ancora offrire tanto con una curata bonifica.
14:16Ma questa è un'altra storia.
14:27Bene, io termino qua.
14:28Vi do appuntamento alle prossime edizioni,
14:30uno sguardo alla nostra programmazione.
14:32Oggi alle 21 va in onda il Consiglio Comunale di Olbia.
14:35Se vi siete persi qualcosa del nostro magazine,
14:38trovate tutto nella nostra piattaforma social.
14:40Grazie.
14:49Grazie a tutti.
14:53Grazie a tutti.
14:55Grazie a tutti.
14:58Grazie a tutti.
14:58Grazie a tutti.

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