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00:28Buonasera,
00:29benvenuti a questo nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda.
00:33Le luci della ribalta sulla storia più antica della Sardegna hanno indotto l'Università degli Studi di Cagliari ad aprire,
00:42pensate, una laurea magistrale in archeologia.
00:46Un ateneo si apre quindi anche a tutti coloro che vogliono studiare questa interessante materia perché potranno, pensate, specializzarsi
00:58andando direttamente a lavorare negli scavi aperti.
01:05Alla cittadella dei musei, nella terrazza sovrastante il Museo archeologico, è stata presentata la prima laurea magistrale dedicata alla preistoria
01:13e la protostoria,
01:15così tanto misteriosa e affascinante che vede nella nostra isola una delle culle di maggior interesse.
01:20I tempi erano maturi perché l'Università degli Studi di Cagliari accogliesse uno specifico corso di studi specialistico e un
01:27dottorato in archeologia
01:28separandolo dal corso di studi in storia dell'arte, entrambi con il medesimo diritto ad avere una loro autonomia di
01:35percorso formativo.
01:36Un successo del comitato promotore capeggiato da Carlo Luglie, docente di preistorie e protostorie alle lezioni si terranno all'interno
01:44della cittadella dei musei
01:45e approfondirà diversi aspetti dell'archeologia, dall'architettura alla comunicazione, coordinatore del corso Fabio Pinna, archeologo.
01:53Si è avuta la necessità di strutturare il percorso anche dal punto di vista formativo,
01:59in modo da creare una nuova figura di archeologo che sia adatta al tempo presente.
02:06Quindi il percorso formativo attuale parte con un curriculum specifico per gli archeologi all'interno del corso di laurea triennale
02:18in beni culturali e spettacolo a una nuova laurea magistrale, che è quella che presentiamo oggi, dedicata all'archeologia
02:27e prosegue con un terzo livello di formazione in una scuola di specializzazione in beni archeologici nel dottorato.
02:35Quindi gli studenti che scelgono di restare in Sardegna, o magari perché no, arrivano da altre parti d'Italia a
02:42studiare archeologia in Sardegna,
02:44hanno la possibilità di avere i tre livelli del percorso formativo proprio qua.
02:50In un contesto poi che è come sede principale a quello della cittadella dei musei,
02:56questo significa avere attorno il museo archeologico e altre importanti strutture espositive,
03:01oltre che le aule e la biblioteca specializzata,
03:04e poi in un contesto che è quello poi della ricerca in tanti scavi archeologici dell'Università di Cagliari in
03:12tutta la Sardegna.
03:13L'attenzione che anche gli organi preposti alla valorizzazione del patrimonio stanno destinando alle diverse fasi storiche della nostra isola
03:24naturalmente sarà fondamentale per gestire le risorse finanziarie anche per una costruzione scientifica corretta del nostro passato.
03:34Quindi il primo dato è quello numerico, la conoscenza quantitativa del nostro patrimonio nel dettaglio.
03:41La produzione della conoscenza in ambito archeologico è destinata alla fruizione,
03:45lo Stato investe risorse nella ricerca, così come investe risorse nella didattica e nella formazione dei futuri archeologi,
03:54e lo fa perché questa conoscenza poi venga riversata e socialmente condivisa.
04:00non c'è nulla di assolutamente ostativo a che il patrimonio poi diventi oltre che cognizione condivisa da parte di
04:09tutti
04:09anche una risorsa da mettere in valore per il turismo.
04:16Il turismo religioso è ormai una realtà consolidata.
04:20Con quello di Santefisio, come quello di Santefisio, si apre un nuovo capitolo legato alla promozione e conoscenza del territorio.
04:27Oltre 305 i sindaci di altrettanti comuni della Sardegna scommettono sui camminatori.
04:34E a ottobre, dal 4 all'8, ci sarà una quattro giorni dedicata a tutte le esperienze raiche e religiose.
04:49C'è la suggestione religiosa, c'è la storia del miracolo, c'è la visione e la scommessa.
04:54Scommessa vinta, quella di puntare le fische sui cammini.
04:57Nasce quello di Santefisio, un omaggio, qualcosa di molto di più.
05:01Una consapevolezza di promozione e valorizzazione di luoghi, Pula in questo caso.
05:06È un momento importante per il nostro territorio, perché oltre ad essere un luogo, diciamo, dello spirito,
05:13può diventare anche un luogo di conoscenza per il nostro territorio.
05:17E soprattutto una parte molto importante riservata allo spirito identitario della nostra comunità.
05:24Quindi noi lavoreremo per questo cammino.
05:29Non vediamo un pochettino di farlo nel miglior modo possibile.
05:36Cercheremo di trovare la giusta sintesi tra la parte, naturalmente, che riguardano gli aspetti religiosi
05:49e poi anche la parte che riguardano gli aspetti di carattere culturale e soprattutto turistici del territorio.
05:55Walter Cabasino è felice e conscio di questa occasione e opportunità, pronto a misurarsi con una festa religiosa laica e
06:02turistica.
06:03Già il turismo, sostenibile e lento, i camminatori della Sardegna e i 305 comuni con gli altrettanti sindaci coinvolti,
06:11si mettono insieme, fanno rete in nome della promozione del territorio.
06:14Anche perché il cammino di Sant'Efisio, finalmente stiamo raggiungendo questo obiettivo.
06:21Abbiamo iniziato l'iter per formalizzarlo, per portarlo proprio a termine, perché faccio parte di queste 4 giorni storiche per
06:31la Sardegna,
06:31dove presentiamo i cammini religiosi, i cammini lenti in 4 giorni di tutta la Sardegna.
06:38Vi ricordo che abbiamo 8 percorsi religiosi, saranno un'offerta turistica nuova e innovativa per la Sardegna,
06:483200 chilometri da raccontare, ma soprattutto 3200 chilometri che valgono oltre 305 comuni della Sardegna,
06:57ma vale ancora di più il fatto che con questo progetto turistico, con questa offerta turistica,
07:05io vorrei valorizzare l'interno della Sardegna.
07:08La Sardegna ha giocato d'anticipo, fallo l'in su un segmento di turismo che in Europa ormai è una
07:12realtà consolidata, anche grazie a un lavoro corale.
07:16Stiamo facendo fare sistema a tanti sindaci della Sardegna, non è mai avvenuto, questo è un fatto storico anche per
07:22questo,
07:23unire tante mentalità, ma unire tanti sindaci che si trovano in un progetto comune, condiviso, coinvolti,
07:33e poi c'è la Convenza Episcopale Sarda, ci sono tante realtà, guide turistiche, abbiamo tanti soggetti messi insieme,
07:41veramente che stanno lavorando per il bene della Sardegna e dell'economia della Sardegna.
07:47Dai comuni di Capoterra, Pula, Saroc, Villa San Pietro e Cagliari, ancora Arci, Confraternita di Sant'Effisio e la Diocesi
07:54di Cagliari,
07:55una squadra ben rodata insomma.
07:57Il Cammino di Sant'Effisio offre mille rivoli di occasioni, come quella lavorativa, pronte,
08:02assicura che essa ha risorse per formare guide religiose, per spiegare luoghi e storia, la nostra, di Sant'Effisio e
08:10di tanti altri ancora.
08:17Per gli appassionati di cinema, una settimana all'insegna dei corti, dei viaggio,
08:23la potranno godere a Flumini Maggiore e Bugerru, paesi che ospitano la quarta edizione di Andaras Travelling Film Festival,
08:33un format che unisce alle proiezioni la scoperta dei luoghi, del cibo e del mare.
08:40Ci sono i corti e il viaggio, uniamoli e il gioco è quasi fatto, perché il luogo, anzi i luoghi
08:44precedenti per vedere,
08:45ammirare e scoprire le opere sono Mozzafiato, Bugerru e Flumini Maggiore, Sardegna Sud Occidentale,
08:51miniere, mare e rocce, strapiombi, cibo e monumenti naturali.
08:55E ancora scenari da cartoline, anzi da selfie, con il cancelletto d'ordinanza hashtag Bugerru e hashtag Flumini Maggiore.
09:04Obbligatorio, oramai. Si scrive e legge il viaggio al centro della terra e che terra e che terre le nostre.
09:12Con storie di uomini e donne, di momenti di intrattenimento e cultura, di risorse e analisi,
09:17confini intellettuali, divulgatori scientifici e tanto altro ancora.
09:21Cinematografia, già il cinema che racconta l'isola, viceversa la regione del sole,
09:25che ospita Scorta e Coccola, la quarta edizione di Andaras Travelling Film Festival.
09:31Una settimana intensa, ricca zeppa di appuntamenti, di chiacchiere, incontri dal tramonto all'alba.
09:36Incontri visivi e sonori, sonori come l'idea di un cineconcerto ideato e capitanato da Moro Palmas,
09:42regista dell'ensemble del film Cainà 1922, di Gennaro Righelli, interamente girato in Sardegna,
09:50cent'anni di Sardegna e cinema. Un connubio, questo, un matrimonio sempre più entusiasmante,
09:57che negli ultimi tempi sta diventando un motore di promozione spettacolare.
10:00Cinema e Sardità, cibo e altro, viaggio di emigranti, questa volta dall'Africa in Italia nel XXI secolo.
10:07Uno spaccato e una ricerca sui cibi e i territori.
10:11Un viaggio antropologico, presenti per questa analisi, lo chef Rubio, amante e di casa in questi luoghi.
10:18Insieme alla ricercatrice universitaria Dan Lebruni e ancora luoghi con 43 proiezioni in concorso
10:24con altre tante categorie di fiction, documentari legati al tema viaggio, ambiente, cibo, alimentazione e turismo.
10:31Già il turismo che cambia e la Sardegna sta al passo, anzi, ne intuisce le potenzialità.
10:36I paesi che si sono dati appuntamento per questo viaggio, Afflumini Maggiore e Bugerru,
10:42sono indicativi delle potenzialità di un format come questo.
10:47Iran, Stati Uniti, Brasile e per la prima volta Pakistan, Libano, Cine e Sudan.
10:52Altra novità la presenza di molte donne nel concorso.
10:55Corti e viaggio.
10:57Più di un festival, un progetto che coniuga intrattenimento e promozione del territorio,
11:01una squadra non solo di registi ma anche di biologi e naturalisti con il compito di analizzare la salute del
11:08mare e della terra.
11:10A questo proposito c'è tanta curiosità per vedere il documentario Nanook
11:14con la comunicatrice scientifica del CERN, Paola Catapano e autrice dello stesso approfondimento.
11:21E ancora il progetto PolarCast è curato da Michael Struick, una spedizione in barca a vela sulle tracce del dirigibile.
11:28La chiusura in questo viaggio nella terra è affidata al vicepresidente di Slow Food Italia, Giacomo Miola.
11:34A lui il compito di raccontare il progetto Slow Food Travel, il cibo e il viaggio.
11:39Insomma, Andalas si configura come un'opportunità, un'occasione straordinaria di conoscenza approfondita della nostra Sardegna.
11:48E parliamo del rilascio dell'Aquida del Bonelli tra Bosa e Montresta.
11:58Volano felici nei cili della Sardegna impicchiata dalle cime più alte della planarge del Montiferro occidentale
12:05fino a planare sul parco di Tepilora e predane nel Sulcis.
12:10Le aquile del Bonelli, le ultime rilasciate, sono sette.
12:13Adesso sono libere ed esplorano l'isola dall'alto, monitorate da foresta Seispra grazie a speciali trasmettitori GPS
12:21così da poter intervenire in caso di necessità e identificare gli abitati e i siti idonei per questa specie.
12:28Cinque sono arrivate dalla Spagna, due dalla Sicilia nell'ambito del progetto comunitario Aquila e Life
12:34per la loro reintroduzione in Sardegna.
12:36Progetto cominciato però già nel 2018 e che finora ha completato il rilascio in natura di 33 esemplari.
12:43Tutti hanno seguito un processo di adattamento in un'apposita grande voliera di preambientamento
12:49dove i rapaci sono stati costantemente sorvegliati ed allenati alla vita in natura.
12:55Nonostante le difficoltà, ha sottolineato l'assessore regionale dell'ambiente Gianni Lampis,
12:59il risultato è significativo, soprattutto se si considera il tasso di insuccesso di alcuni tentativi
13:05in altri territori italiani che hanno portato, ma vente in Sardegna,
13:09esemplari di una specie scomparsa da alcuni decenni, almeno dalla fine degli anni Ottanta.
13:15Fondamentale è l'attività coordinata di enti e istituzioni come Ispra, Greffa Fauna,
13:20Forestas e Corpo Forestale e soprattutto Enel Distribuzione.
13:24La collaborazione con la società elettrica è stata indispensabile per applicare misure di adeguamento
13:29messe in sicurezza delle linee elettriche, limitando il rischio di morte per elettrocuzione.
13:34Dalle 33 aquile rilasciate nell'isola in questi anni, almeno 5 infatti sono mortelle.
13:39affolgorate sui tralicci, diventando la prima causa di morte in Sardegna per questi uccelli.
13:45Ma il loro comportamento è studiato ogni giorno dall'equip di ricercatori che monitorano gli
13:50spostamenti delle aquile, così da comprendere meglio le loro abitudini e perfezionare le
13:54conoscenze riguardo la biologia e l'ecologia di questa specie in Sardegna. Ad esempio la
13:59propensione nei primi anni di vita a frequentare e abitare le zone umide, dove le aquile si stabiliscono
14:05anche per lunghi periodi. Qui trovano diversità e abbondanza di prede, elemento che conferma
14:10l'incapacità di catturare animali di grandi dimensioni, prediligendo invece cornacchi o
14:16uccelli acquatici o più raramente altri rapaci come la poiana. L'auspicio è che gli esemplari
14:21oggi presenti in Sardegna si stabilizzino, che sopravvivano fino al raggiungimento dell'età
14:26riproduttiva e che formino le prime coppie, così da poter nuovamente ammirare nei ceri
14:31dell'isola lo spettacolare rituale del corteggiamento in volo tra due bonelli. Le condizioni perché
14:37questo miracolo della natura cada qui in Sardegna ci sono tutte.
14:49Per il momento è davvero tutto, io vi ringrazio per averci seguito e vi aspetto nelle prossime edizioni.
15:10Grazie.