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00:28Buongiorno a tutti.
00:30Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda.
00:34È tempo di raccolta dell'olio, ma il nostro Consiglio regionale ha varato una legge che si occupa di oleoturismo.
00:45La legge è passata all'unanimità e andrà a valorizzare il turismo dell'olio e promuovere la conoscenza della cultura
00:52olivicola di tutto il territorio dell'isola.
00:57È un nuovo modo di viaggiare, alla scoperta di sapori, sì, ma anche di saperi del territorio.
01:02L'oleoturismo si inserisce così in quel filone esperienziale che sta caratterizzando le vacanze nel nostro paese.
01:09Nella riprova l'alta percentuale di turisti, almeno 4 su 10, che ha visitato un'azienda oleario a un frantoio
01:15nel corso dei suoi più recenti viaggi.
01:17E il 69% disderebbe addirittura prendervi parte a dimostrazione dell'esistenza di una domanda ancora inespressa e quindi di
01:25un mercato ancora da soddisfare.
01:28Una pratica turistica che sta prendendo piede è anche in Sardegna, dove il Consiglio regionale è appunto trasformato in legge,
01:34con l'esigenza di regolamentare un settore che si pone come fenomeno culturale ed economico capace di offrire numerose opportunità.
01:42Finalmente anche la Sardegna ha una legge per valorizzare la sua cultura olivicola.
01:47Sì, finalmente con un colpevole ritardo, perché eravamo la prima regione in Italia che aveva approvato questa legge,
01:53però purtroppo è entrata in aula un po' in ritardo, ma ben venga ugualmente.
01:57Il provvedimento rappresenta un riconoscimento importante per il settore olivicolo dell'isola,
02:02facendosi espressione di valori culturali e soprattutto di tanta qualità della materia prima all'ulivo,
02:08elemento caratterizzante del paesaggio rurale sardo, ma anche del prodotto, l'olio extravergine che è in Sardegna,
02:15è una delle tante eccellenze del territorio.
02:18L'olio fa parte della cultura dei sardi. Il panorama della Sardegna è coperto di olivi,
02:22quindi sembrava veramente paradossale non avere una regolamentazione su un argomento così importante.
02:28La filiera produttiva olivicola vanta poi una pil che cresce di anno in anno.
02:32Il percorso dell'olio sembra garantire infatti un pacchetto attrattivo per migliaia di turisti
02:37che vedono nella Sardegna la meta ideale per percorsi all'insegna del gusto e della scoperta dei prodotti di qualità.
02:44E il potenziamento del legame tra olio e turismo rappresenta perciò un'enorme possibilità di crescita per l'isola.
02:51Dà una possibilità più che altro alle imprese che già si occupano di olio,
02:55quindi i frantoi, gli olivicoltori, che adesso hanno una possibilità in più per implementare il loro guadagno,
03:00cioè dando la possibilità di far conoscere il loro lavoro ai turisti o ai curiosi che si vogliono appassionare a
03:07questo argomento.
03:08Secondo quanto prevede la legge appena approvata dall'Aula,
03:12l'attività olio-turistica può essere esercitata dall'imprenditore agricolo,
03:16dai consorsi di tutela dell'olio a denominazione di origine protetta,
03:20dall'imprenditore turistico nell'esercizio dell'attività di turismo rurale
03:23e dalle imprese agro-industriali che svolgono attività di trasformazione e di commercializzazione di prodotti olivico.
03:30La novità è che questi operatori saranno inseriti in un elenco regionale
03:34che assicure i requisiti e gli standard minimi di qualità per lo svolgimento delle attività.
03:39Poi c'è una disciplina anche un po' più stringente,
03:42perché c'è proprio un registro che riguarda le attività dove si fa olio-turismo.
03:47Certo, l'assessorato dell'agricoltura dovrà acquisire le adesioni,
03:52cioè un registro di chi compie attività di olio-turismo,
03:56cioè recezione all'interno dei propri frantoi o dei propri olivetti.
04:00E adesso parliamo della nostra cultura olivicola,
04:06perché il numero di aziende agricole della Sardegna in 10 anni è risultato in calo del 35%.
04:13Occorre contrastare l'abbandono degli olivi storici,
04:17perché l'olio ha valore culturale e paesaggistico,
04:20per esempio con l'organizzazione di produttori come le OP,
04:25di cui appunto si consiglia la creazione.
04:29Sentiamo.
04:31Un valore culturale identitario potremmo aggiungere pure,
04:35estendendo il concetto, a tavola rimane una nostra eccellenza,
04:39a vocazione turistica.
04:40L'olio sardo, un'industria che dovrebbe essere tutelata e salvaguardata,
04:44anche alla luce degli ultimi dati non certo confortanti,
04:47per usare un eufemismo.
04:48Negli ultimi 10 anni,
04:50l'ovicoltura e tutto l'indotto di conseguenza arranca,
04:53meno 36% nel 2022 rispetto all'anno prima,
04:57casella azienda e meno 13% sulle produzioni.
05:01Per l'agricoltura si stanno vivendo delle tempistiche un pochettino problematiche,
05:07a causa delle intemperie che in maniera impetuosa
05:10si stanno scagliando sempre più spesso
05:12sulle coltivazioni dei nostri agricoltori.
05:15Per quanto riguarda la parte olivicolo-learia,
05:17non ci sono grandi eccezioni.
05:19Le ultime perturbazioni di tipo ventoso
05:24hanno decretato la perdita di numerosa parte della produzione
05:29destinata alla produzione di olio extravergine d'oliva,
05:33con già una partenza che non era tra le più rose,
05:37come campagna di raccolta.
05:39Questo soprattutto in aree come quella dell'Oristanese e del Caglialitano,
05:43con un'unica nota positiva nella parte del Nuorese e dell'Oliastrino.
05:49Sul Sassarese si partiva con un decremento
05:51e è stato ancora di più accentuato da questi ultimi fenomeni di perturbazione.
05:59Un trend negativo, ma questo poco ci consola anche a livello nazionale,
06:03per tutto il comparto.
06:04Le cause da circoscrivere a questo fenomeno, a questa emorragia,
06:07sono tante in più occasioni a livello regionale.
06:09Si è cercato di fare il punto, dare risposte e trovare soluzioni.
06:13Una parola su tutte è quella del patto tra i produttori,
06:16un sodalizio e un'aggregazione,
06:18per avere le giuste e sacrosante tutele di tutta quest'industria.
06:22Lo sa bene l'Organizzazione regionale dei produttori,
06:25Olivi Licori, sempre in prima linea a difendere un nostro codice sardo.
06:29Anche perché, dando uno sguardo al mercato,
06:31assistiamo sicuramente all'incremento di quelle che sono le quotazioni
06:35dovute a una carenza dell'offerta in un mercato mondiale,
06:40che richiede sempre di più questo tipo di prodotto.
06:43La nostra scommessa è quella di non far diventare un espload momentaneo
06:48l'innalzamento della quotazione del prodotto,
06:51l'estravergine d'oliva,
06:52ma mantenere una redditività di questo prodotto sempre più alta
06:56per garantire questa produzione e garantire la sopravvivenza
07:01della nostra agricoltura e della nostra agricoltura.
07:03Riassumendo, l'isola per l'olio d'oliva nel 2022
07:06ha registrato un calo del 13% di produzione,
07:08con 3.142 tonnellate prodotte rispetto alle 3.600 dell'anno precedente.
07:14Sul fronte del numero di aziende agricole in 10 anni
07:16risultata in calo, meno 35%, più o meno in linea,
07:20con la perdita della media nazionale, meno 31%.
07:23Nell'isola quindi le aziende produttrici,
07:24produttrici tra il 2010 e il 2020,
07:27sono passate dalle 31.212 alle 20.382.
07:33Ora, quindi, la parola d'ordine è unione, patto, aggregazione,
07:36lo sa bene, la società cooperativa agricola OPP
07:40per il settore olio d'oliva, olive da tavola e altri prodotti
07:43che fa riferimento a Coldiretti Sardegna,
07:45Coldiretti Oristano, oltre ai dirigenti di Apos
07:48e a fianco Olivicoltori, Lienti e tanti altri attori del mercato sardo,
07:53tutti insieme, allora, per un settore, meglio,
07:57un valore culturale nostrano.
08:00E il fatto che l'olio faccia parte della nostra profonda cultura identitaria
08:06lo dimostra anche un museo che a Dolianova è stato dedicato a questo prezioso liquido.
08:20Si trova a Dolianova uno degli esempi più significativi della cultura e tradizione olearia.
08:26Il Museo Sammola del suo notario è ospitato nelle strutture di pertinenza
08:30della villa costruita alla fine del 1600,
08:33le cui proprietà comprendevano anche molti olivetti
08:36e quindi fu realizzato anche un frantoio per la lavorazione delle olive.
08:41Nei primi anni del 1900 tutto il complesso fu acquistato dal notaio Francesco Locci,
08:46il quale intraprese, oltre alla produzione dell'olio dai suoi olivetti,
08:50anche l'attività di molitura delle olive per conto terzi.
08:54Il museo nasce nel 2003 per voler diffondere la nostra storia,
09:00soprattutto le tradizioni della Sardegna, a tutti quanti.
09:04Ed è stato dedicato in memoria di mio nonno, Francesco Locci anche lui,
09:10che è stato il notario del paese.
09:13E quindi il soprannome, in cui tutti in Sardegna abbiamo un soprannome,
09:16e mio nonno era chiamato sul notario.
09:18Era chiamato sul notario, quindi il frantoio stesso si chiamava Sammola del notario,
09:22il frantoio del notario.
09:24In questo museo ho voluto raccogliere non soltanto i macchinari,
09:28perché possono anche raccontare la storia,
09:30ma comunque anche tanti documenti e testimonianze della nostra propria storia,
09:34sia nostra che di tutta l'olivicoltura.
09:44Gestire il museo, più che un lavoro, è una missione,
09:48nel senso che è proprio la trasmissione della cultura che ci deve guidare
09:52e che ci deve permettere di affrontare quei mille sacrifici quotidiani
09:56che permettono al museo di andare avanti.
10:05E l'olio sembra essere uno di quegli elementi, alimenti,
10:10che contribuiscono ad allungare la vita,
10:14specie dei sardi che ne fanno largo uso, pensate.
10:18In Sardegna, anche un altro paese è entrato nel Guinness dei primati
10:23per la longevità, si chiama Teulada.
10:29Anche Teulada, comune costiero del sud, dove Sardegna,
10:32si candida a divenire una delle blue zone mondiali
10:35e ne ha ben donde, poiché il numero dei centenari è ora salito a 10.
10:40Sette donne e tre uomini, uno ogni 350 abitanti,
10:43su una popolazione di 3.450 persone.
10:46E la percentuale sarebbe maggiore se solo si allargasse lo sguardo
10:50non solo verso chi ha spento le 100 candeline,
10:52ma anche per gli ultranovantenni.
10:55E qui a Teulada ce ne sono tanti,
10:57vivono tra colline verdi e fertili che guardano il mare.
11:00Una costa bella come lo è gran parte di quella che circonda l'isola,
11:04un mare cristallino e sprescoso,
11:06tranne quando ci sono le operazioni militari,
11:09perché questo paese deve gran parte della sua fama
11:12ad una base militare tra le più importanti della Nato.
11:15e molta della sua economia è arrivata da qui,
11:18dal transito di tanti militari provenienti da tutto il mondo per addestrarsi.
11:22Un'altra percentuale del gettito economico
11:24arriva dalla produzione di formaggio provenienti dai pascoli bradi,
11:28dove le pecore e le capre si nutrono di un'erba bagnata dal mare.
11:31C'è anche tanto artigianato e commercio,
11:34a cui si rivolgono i piccoli centri vicini da Sant'Annaresi a Masainas.
11:38E c'è il turismo, sempre più in crescita negli ultimi anni,
11:41eppure Teulada non ha mai perso il suo senso di comunità,
11:45le sue tradizioni e consuetudini anche nel cibo,
11:47e sarebbero tutti questi elementi a far vivere più a lungo i suoi abitanti.
11:52Gli esperti della longevità hanno da tempo rivolto la loro attenzione anche a Teulada.
11:57Mentre analizzavano il territorio gliastrino e quello della barbaggia di Seulo
12:00tra le zone più longeve del mondo,
12:02gli studiosi si sono resi conto che anche qui, nella costa sud-ovest,
12:06c'è un luogo dalle percentuali altissime di centenari.
12:10La tendenza a una vita lunga è certificata già nel 1700.
12:14Il paese era chiuso in un giro di colline alberatissime
12:17che hanno favorito il pascolo del bestiame, soprattutto capre,
12:21come in Ogliastra, e il 30% dei centenari è proprio una genealogia di caprai.
12:26Ha raccontato Salvatore Loy, autore di un volume sulla longevità.
12:30Un'osservazione coerente con le ipotesi a suo tempo suggerite da Gianni Pess, ricercatore.
12:36Scavando nella storia, si scopre che gli antichi abitanti di Teulada
12:40erano discendenti dei pastori barbaricini, svela lo studioso,
12:44e migrando dalla zona centrale si sono portati dietro stili di vita, geni e tradizioni.
12:49E sarebbe proprio questa lontana origine che ne avrebbe fatto un popolo di longevi.
12:54Ma non può essere solo quello, lo stile di vita, il cibo, il calore della comunità di appartenenza
12:59sono il 90% dei fattori che determinano la lunga vita.
13:02Ultima annotazione, a Teulada le centenarie sono in numero molto maggiore rispetto ai centenari.
13:10Postiamo nel nord Sardegna.
13:12Entro il 2026 anche Olbia avrà il suo collegamento ferroviario diretto con l'aeroporto Costa Smeralda.
13:21Il collegamento ferroviario tra la stazione di Olbia a Terra Nova e l'aeroporto di Olbia a Costa Smeralda
13:26è un progetto che si concretizzerà entro il 2026.
13:29La fattibilità tecnica ed economica approvata dalla conferenza dei servizi a febbraio scorso
13:34prevede la realizzazione di un nuovo tratto ferroviario di circa 3,5 km
13:37che si collegherà alla linea esistente all'altezza di località Michaledu.
13:42Il nuovo tracciato prevede la realizzazione di una galleria di oltre 400 metri,
13:46un passaggio sotto la strada statale Olbia-Sassari,
13:49e un viadotto nella parte finale.
13:51La stazione dell'aeroporto, dotata di due binari e circa 200 metri di banchine,
13:55coperte da pensiline, sarà realizzata in prossimità del termino al passeggeri.
13:59Il costo del progetto è di 183 milioni di euro,
14:03finanziati con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
14:06Con l'approvazione del progetto prende il via l'iter delle attività di programmazione,
14:11affidamento ed esecuzione dei lavori.
14:13Intanto sono in corso gli investimenti finalizzati al potenziamento
14:17della stazione di Olbia-Terra Nuova, inaugurata due anni fa.
14:20Questi interventi preliminari alla realizzazione dell'interscambio modale con l'aeroporto
14:24prevedono la realizzazione di un nuovo parcheggio,
14:27la riqualificazione della zona circostante e l'installazione di nuovi sistemi di sicurezza.
14:31La realizzazione del collegamento ferroviario tra il centro di Olbia ed l'aeroporto
14:36rappresenta un'importante infrastruttura per la città e l'intera Sardegna.
14:40Il treno sarà un mezzo di trasporto sostenibile e accessibile
14:42che consentirà di collegare rapidamente il centro abitato con lo scalo aeroportuale,
14:47contribuendo a migliorare la mobilità e la vivibilità della città.
14:51Il treno faciliterà l'accesso dell'aeroporto,
14:53rendendo più agevole la visita di Olbia e dell'isola per i turisti provenienti da tutto il mondo.
14:59Bene, è tutto per il momento.
15:03Spero abbiate gradito questo magazine dedicato ad una nostra produzione importante.
15:11In questo momento storico gli agricoltori, i coltivatori stanno raccogliendo le olive.
15:17Se passate attraverso le strade provinciali vi vedrete intenti a raccogliere.
15:23I frantoi stanno lavorando a pieno ritmo,
15:27quindi non mi resta che salutarvi e augurarvi un buon proseguimento di giornata.
15:32Grazie mille.
15:48Grazie a tutti.