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  • 1 giorno fa
(LaPresse) – “Il governo, tramite il ministro Salvini ha firmato in queste ultime ore un accordo con le associazioni dell'autotrasporto, con le quali ci siamo tra l'altro sempre confrontati, che ringrazio per la collaborazione che non è mai mancata in questi mesi difficili. Non sono promesse quelle che sono state firmate, sono risorse che già stanno arrivando al comparto”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio via social dopo il via libera in Cdm al decreto legge recante 'disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca'. “Il Ministero dei Trasporti ha già cominciato a pagare – sottolinea la premier - e nei prossimi giorni le imprese riceveranno l'acconto sul credito d'imposta per il gasolio da marzo ad agosto 2026, che copriamo per intero. I controlli si faranno dopo perché chi lavora non può restare fermo ad aspettare la burocrazia. Da novembre sblocchiamo anche i pagamenti arretrati per il trasporto via mare, rifinanziamo il credito d'imposta per settembre-ottobre 2026, aggiungendo 106 milioni di euro in più ai 434 che ne hanno stati già stanziati nei mesi scorsi, e diamo più tempo, cioè fino al 31 marzo 2027, per utilizzare questi crediti. Inoltre prevediamo un altro pacchetto di misure richieste dalle associazioni che il Ministro ha incontrato in queste ore, come la possibilità di spostare in avanti il pagamento dei canoni di leasing o l'adeguamento obbligatorio di alcune tipologie di contratto, quelle meno tutelate al costo del carburante. Sono risposte che devono arrivare immediatamente, per questo abbiamo riunito oggi un Consiglio dei Ministri dedicato, oggi, non fra un mese”.

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00:00Il governo tramite il ministro Salvini ha firmato in queste ultime ore un accordo con le associazioni dell'autotrasporto
00:06con le quali ci siamo tra l'altro sempre confrontati, che ringrazio per la collaborazione che non è mai mancata
00:11in questi mesi difficili.
00:13Non sono promesse quelle che sono state firmate, sono risorse che già stanno arrivando al comparto.
00:20Il ministero dei trasporti ha già cominciato a pagare e nei prossimi giorni le imprese riceveranno l'acconto sul credito
00:26d'imposta per il gasolio
00:27da marzo ad agosto 2026 che copriamo per intero. I controlli si faranno dopo perché chi lavora non può restare
00:34fermo ad aspettare la burocrazia.
00:36Da novembre sblocchiamo anche i pagamenti arretrati per il trasporto via mare, rifinanziamo il credito d'imposta per settembre-ottobre
00:422026
00:43aggiungendo 106 milioni di euro in più ai 434 che erano stati già stanziati nei mesi scorsi e diamo più
00:51tempo, cioè fino al 31 marzo 2027 per utilizzare questi crediti.
00:55Inoltre prevediamo un altro pacchetto di misure richieste dalle associazioni che il ministro ha incontrato in queste ore
01:03come la possibilità di spostare in avanti il pagamento dei canoni di leasing o l'adeguamento obbligatorio di alcune tipologie
01:09di contratto
01:10o quelle meno tutelate al costo del carburante. Sono risposte che devono arrivare immediatamente, per questo abbiamo riunito oggi
01:17un consiglio dei ministri dedicato oggi, non fra un mese. Abbiamo approvato le norme che servono a completare l'accordo
01:24e in più con il ministro Lollobrigida abbiamo previsto ulteriori misure per i nostri agricoltori e per i nostri pescatori.
01:31Sanziamo 60 milioni di euro per un contributo a fondo perduto sul costo del gasolio agricolo
01:35che nei fatti si tradurrà in uno sconto fino a 45 centesimi al litro per oltre 120 milioni di litri.
01:42E poi sanziamo 10 milioni di euro per la pesca. Anche qui sappiamo quanto la situazione sia complessa per i
01:49nostri pescatori.
01:50L'accordo è stato firmato, i pagamenti sono già partiti, oggi si è svolto il consiglio dei ministri.
01:55Questo è il metodo con cui questo governo lavora in un tempo sicuramente complesso
01:59per cercare di dare risposte immediate soprattutto ai lavoratori, alle persone che sono in difficoltà, alle famiglie.
02:05Voglio ringraziare le associazioni che hanno scelto il confronto, hanno revocato i fermi e le manifestazioni.
02:10È stato un atto di responsabilità, però voglio dire anche un'altra cosa.
02:13In alcune zone pochi soggetti continuano a bloccare le strade e non si fermano lì.
02:19Minacciano chi vuole lavorare, tagliano le gomme ai camion dei colleghi.
02:23Questa non è protesta, è intimidazione e l'intimidazione non la tolleriamo.
02:28E non lo dico solamente io.
02:30A chiedere di rimuovere questi blocchi sono gli stessi autotrasportatori, i commercianti, gli agricoltori, i sindaci,
02:35le istituzioni di ogni colore politico.
02:38Perché a pagare, come sempre, non è il potente di turno, è la gente comune,
02:43è il camionista che deve portare a casa lo stipendio, l'impresa che non riesce a consegnare,
02:47la famiglia che si ritrova a pagare di più.
02:50E per questo ho chiesto al ministro dell'interno Viante Dosi di accogliere la richiesta che ci arriva
02:56dalle associazioni degli autotrasportatori, degli agricoltori, della distribuzione
03:00per assicurare alla libera circolazione la fornitura delle merci alle attività commerciali
03:04e quindi ai nostri cittadini, evitando anche speculazioni che altrimenti sarebbero inevitabili sui prezzi.
03:10E useremo tutti gli strumenti che la legge ci offre, comprese le norme del decreto sicurezza
03:15che hanno reso reato il blocco stradale.
03:18Questo governo rispetta pienamente chi vuole manifestare, ascolta chi chiede aiuto nel rispetto
03:22delle regole, però abbiamo anche il dovere di far rispettare le leggi dello Stato
03:26e di non farci ricattare da chi usa la violenza come strumento di pressione.
03:32Chi vuole lavorare deve poterlo fare e lo Stato deve garantirlo.
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