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  • 39 minuti fa
A un quarto di secolo dal loro esordio discografico, la storica formazione hip hop romana torna con la riedizione del loro album d’esordio. Ospite dell’Adnkronos, il rapper Grandi Numeri, voce e anima del gruppo, si racconta: dal ricordo di Primo Brown alle proteste giovanili, dal potere dell’algoritmo ai testi dei rap spesso criticati.

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Trascrizione
00:00E' uno dei gruppi più importanti e longevi dell'hip hop italiano. Stiamo parlando dei
00:05Corveleno e con noi oggi Giorgio Cinini, in arte grandi numeri, voce e anima della formazione.
00:12Ciao Giorgio, come stai?
00:13Bene, bene. Con l'anima veramente siamo arrivati a un livello ancora più alto. Non me l'avevano
00:18mai detto, è bellissimo.
00:20Ti è piaciuto l'introduzione?
00:21Fantastica.
00:22Hai visto? Allora, oggi esce Rock & Roll Cassaporte Edition.
00:27Il disco originale è uscito nel 2001, quindi è passato un quarto di secolo.
00:33E' proprio quella la cosa che ci ha sorpreso prima di tutto, il fatto che lo facciamo riuscire
00:38perché ha avuto in passato alcune ristampe, ma insomma una veste sonora così, resa ancora
00:50più moderna dal talento di Gabbo Centofanti, bassista, che fa parte integrante del gruppo
00:57Esquarta, che segue Corveleno dal primo album, è il nostro Angelo Custode. Praticamente
01:04riuscire a fare una confezione così, una veste nuova e graficamente curata dai Banez,
01:10che è il nostro grafico appunto di riferimento, anche lui dal primo album, beh che devo dire,
01:16io sono contentissimo. Cioè questi 25 anni sono volati e non li ho sentiti. Mi sento come
01:22se fosse ieri il disco, anche da chi l'ha ascoltato appena uscito, ha detto ma molte
01:29cose sono proprio della vostra generazione, ma il disco in sé ha delle chiavi di lettura,
01:35degli approcci rispetto al rap che non hanno nulla da invidiare a quello che esce adesso.
01:40Ho detto ma questa cosa qua la dici tu?
01:42Dice no, la dice la gente che ascolta e ne parlo con questo e quindi so che c'è anche
01:46un confronto rispetto a questo e ci piace.
01:48E infatti era quello che ti volevo dire, effettivamente la LUM mi sembra scritto ieri.
01:54Ed è paradossale, insomma poco fa parlavamo fuori onda del fatto di fare musica e la musica
02:03si può fare come l'arte si può fare in tante differenti forme. Ultimamente è capitato
02:10anche di partecipare a delle classi vere e proprie, lavorare con gli studenti fianco
02:14a fianco, la curiosità è tanta da parte di chi è più giovane, ci sono le formule
02:18e poi c'è la magia. La magia non è la magia con l'M maiuscola ma ci si avvicina
02:23tanto ed è fatta proprio da una possibilità di astrazione, di avere una sorta di collisione
02:30interna fra quello che è il tuo mondo più profondo che ancora magari per gli artisti
02:35più giovani che iniziano adesso ancora non hanno fatto nessun album ma nulla vi leva
02:40al titolo di essere musicisti non perché avete fatto un disco o meno. Niente c'è questa
02:47collisione tra il nostro mondo più profondo e quello che è il contesto in cui viviamo
02:52quindi da questi scontri, da queste collisioni nasce proprio il desiderio di fare qualcosa
03:00di diverso ed è come è nato rock and roll già dal titolo stesso no? Il primo album
03:06era rock and roll perché un po' c'era questa attitudine che avevamo noi dalla prima ora
03:13che avevamo scelto di fare il rap in italiano ma senza copiare quello americano e che fosse
03:19più possibile aderente a dei ragazzi che vivono la Roma, la città metropolitana più grande
03:23della fine in Italia senza nulla da togliere alle altre e quindi di avere una forma rispetto
03:30alla musica che fosse controcorrente perché era questo il discorso e quindi abbiamo quel
03:38titolo ma poi anche perché comunque il rock and roll è una musica che non è stata solo
03:42musica è stata soprattutto controcultura ha prodotto tanti generi ed è stata trasversale
03:48ha attraversato il mondo, i muri, i blocchi, le etni, i paralleli, i meridiani
03:55forse da qualche parte in qualche pianeta dell'universo nella nostra galassia l'ascoltano pure
04:01chi lo sa? È un modo di essere. Esatto. Ma in questi 25 anni, no? Dopo questi 25 anni
04:08cosa è cambiato in te nella scena romana e nell'hip hop italiano in generale? Senti che è cambiato
04:14qualcosa? Beh, principalmente è cambiato che primo non c'è più, primo ha fatto con
04:20me diciamo il 60-70% del lavoro di gavetta prima di riuscire a incontrare un talento come
04:29Squarta che già lavorava, è cambiato questo, è cambiato il fatto che...
04:35Sono dieci anni che non c'è più. Esattamente dieci anni, esatto. E anche questa è una ricorrenza
04:41molto particolare. Sì, infatti cade... Però è cambiato anche tantissimo e questo mi dispiace
04:46che lui non sia riuscito a vederlo perché nonostante sia stata una delle persone che ha
04:50creduto di più nella potenzialità dell'hip hop, si è venuto a mancare purtroppo nel momento
04:55in cui l'hip hop è stato sdoganato definitivamente e che sarebbe stata una cosa che avrebbe avuto...
05:03l'avrebbe lasciato a bocca aperta a vedere quanto oggi in realtà questo sia motivo anche
05:10di scontro. Vedi quello che è successo a Milano, no? C'è grande marra che comunque
05:16alla fine riesce a portare anche la voce di chi è cresciuto in certe realtà e non ha avuto
05:24sempre il famoso cucchiaio d'argento. Quindi quando adesso come rapper di successo è riuscito
05:31ad arrivare nelle case anche delle persone, diventare una persona con un ruolo mediatico
05:38ma soprattutto un modello di riferimento per tanti ragazzi riesce a dire qualcosa e non
05:44lo fa nella maniera a cui ci hanno abituato, sempre con un'impostazione comunque ideologica
05:50dietro. No, racconta la sua di storia ed è bellissimo. Cioè questa cosa qua avrebbe reso
05:55fiero tantissimo Primo. Senti, l'album vanta tre collaborazioni. Sì. Perché tre brani sono
06:04stati diciamo rivisitati, no? Beh sì, vanta tre collaborazioni e aggiungo d'eccezione perché sono
06:12tre degli artisti, dei tanti artisti rap forti che ci sono ma tre in particolare perché c'è
06:18Supergold che comunque negli ultimi dieci anni è riuscito a portare anche la realtà di provincia
06:25a un livello più alto, a un livello molto più diciamo l'hip hop che prima non aveva facilità
06:34a uscire fuori, lui l'ha portato in una chiave brillantissima, un artista profondo con una
06:40sensibilità grandiosa. Poi c'è Masito e Decolle del Fomento con cui abbiamo iniziato che comunque
06:46anche lui è stato da sempre con noi, ha contribuito a realizzare il Romzu che è stata la cucina da
06:53cui
06:53sono usciti poi tutti quanti, tutti noi. E infine uno dei miei preferiti perché oltre ad averlo visto
06:59crescere è anche un amico ed è un grande, mi piace proprio come fa la musica, come ha insegnato a
07:06fare
07:06la musica anche agli altri che è Jimmy Tides. Cioè noi l'abbiamo visto crescere ma poi questa crescita
07:16è diventata un po' come gigante, no? Cioè vedere un artista che riesce a portare la sua musica a quel
07:25livello
07:25senza compromessi, è fantastico. Cioè Jimmy Tides quando ha sentito il messaggio di squarta che diceva
07:34ma senti noi abbiamo Tigre Tigre che è una delle tracce più conosciute del disco e ho detto ve lo
07:38cappotto,
07:38ve la faccio subito. E quindi siamo andati un po' così perché poi noi i nostri dischi li facciamo
07:46senza essere... che è una chiave come diciamo prima tra formula e magia, no?
07:51Non andiamo attraverso le case discografiche o necessariamente tramite gli agenti, i manager, no?
07:57Noi lavoriamo con le persone che amiamo ascoltare.
07:59Quindi diciamo che queste collaborazioni non nascono da un algoritmo.
08:03Non nascerà mai niente da un algoritmo in generale.
08:07Sai perché? Perché io dico sempre questa cosa che è in effetti funzionale al sistema l'algoritmo
08:15perché riesce ad arrivare ovunque, ma c'è un problema che non suda e non sanguina.
08:20Quindi è difficile che riesca a portare qualcosa, a concepirla.
08:25Quindi siamo là, noi siamo un po' da quei diagrammi, da quei numeri, andiamo oltre, andiamo dove ci sono le
08:30emozioni.
08:31Senti, nella traccia Tigre Tigre c'è un verso che mi sono segnata che fa Jimmy Tides.
08:41Dice ci trovate in piazza non all'Ariston.
08:43Eh, che non c'è niente di male ad andare all'Ariston, però se dovete pensare ai rapper sappiate che
08:51stanno fuori.
08:52Stanno fuori, stanno fuori.
08:54Il palco dell'Ariston si è aperto.
08:57Sicuramente si è aperto e non escludo che prima o poi ci andremo anche noi, ma il discorso è che
09:03la musica che voi avete in mente, dice lui, non è solo quella là, c'è anche l'altro.
09:14Per fortuna, perché poi tutte le realtà è giusto che esistano, perché non ci sarebbe il rap se non ci
09:22fosse stato il rap italiano, intendo.
09:24Così come è, così vero, autentico, se non ci fossero stati, non so, 30 anni del Festival dei Fiori, ma
09:33non il Festival dei Fiori, ma quel Festival dei Fiori che era tutto patinato, con le scenografie, carta da zucchero
09:41dietro.
09:43Noi per fortuna siamo riusciti a trovare, noi intendo come rapper, non parlo solo come col veleno, però rock and
09:51roll è un po' la summa di tutto questo percorso che abbiamo fatto.
09:54E fortunatamente abbiamo trovato anche gente dentro le case discografiche che ci hanno accompagnato, tipo Sony, che ha scelto di
10:01fare questa manovra gigantesca sul catalogo nostro,
10:05che è Cassaforte Edition, tutte le redizioni, cioè noi abbiamo scelto di vedere la musica dal basso, il mondo dal
10:15basso.
10:16Non è stata un obbligo, non ci è stato imposto.
10:21A noi ci è sempre piaciuto vedere la realtà da quel punto di vista, perché da lì si riesce a
10:27vedere tantissimo di più,
10:29senza avere sempre lo sguardo fisso verso l'orizzonte, che un po' si perde, no?
10:33Quando stai sotto riesci a guardare un po' tutto quello che ti circonda e a capire anche a volte contro
10:41cosa ti stai misurando.
10:42E questo riesce a darti molto di più.
10:45C'è bellissima questa frase che non ho detto io purtroppo, ma a qualcuno molto prima di me che è
10:50Baudelaire.
10:52Lui ha raccontato proprio il passaggio tra l'idea di fare poesia guardando la natura, contemplando la bellezza del mondo,
11:03e invece, come ha detto lui, il poeta che si toglie l'aureola e si mischia con la gente, con
11:09la strada, con le vere persone,
11:12con gli odori della metropoli, perché Parigi stava cambiando, no?
11:16E le metropoli cambiano sempre, quindi la lezione di Baudelaire, di togliersi l'aureola, di guardare il mondo da un
11:23altro punto di vista, è sempre funzionale.
11:25Ma oggi è più difficile rimanere, come dire, prendere le distanze dalle lusinghe del mainstream?
11:32Ma credo che le lusinghe del mainstream siano un po' quelle cose che uno ha già dentro.
11:41Cioè, se la tua ambizione è finire in quel mondo patinato, non c'è niente che te lo impedisca realmente.
11:51Cioè, vediamo starlet o artisti che tutta la vita cercano di raggiungere quel mainstream e magari non ce la fanno.
12:01Ma in realtà oggi, per fortuna, c'è una figura diversa e anche tutto questo mondo è stato un po'
12:09smantellato.
12:12Questo Eden di, come posso dire, una bolla che separa gli artisti, no?
12:22C'è tutto molto più virale, tutto molto più a contatto fra la gente.
12:25Anzi, è più difficile magari mettere proprio dei veri e propri filtri, perché non lo si può fare come magari
12:33vorrebbero fare altri che hanno ancora quell'idea del divo isolato dalla società.
12:38E no, niente, per fortuna, così, questi miraggi del mainstream ci sono per chi li vuole ancora, che è passato.
12:45Ma in realtà è bellissimo vedere proprio come tutto sia cambiato e sia molto più vero e autentico.
12:51Perché il dustman, cioè proprio il discorso di stare dietro alla realtà in una forma statica e non presente con
13:05se stessi è finito.
13:07Oggi ti viene chiesto molto di più.
13:09Non è performativo il discorso che faccio io, ma proprio sentire la musica che riesce a parlare alle persone è
13:18la cosa più bella.
13:21Ed è quello che io personalmente cerco, ma vedo che cercano tantissimi, soprattutto i più giovani.
13:25Ecco, i giovani, le hai citate prima, in questi giorni ci sono state questi scontri, proteste a Milano, domani si
13:32prevede un'altra manifestazione, probabilmente anche qui a Roma.
13:37Molte artisti si sono espressi, in primo Marra, Frank Energy, lo stesso Fedez, essi sono anche divisi su questo tema.
13:51Però a me è piaciuto tantissimo il commento che ha fatto l'eurodeputata, credo fosse spagnolo, la Montero.
13:56Cioè se in tutto questo che è successo alla gente l'unica cosa che è arrivata è un cassonetto bruciato,
14:03dice il problema siete voi.
14:04Nel senso che è vero, ci sono stati gli scontri e uno può discutere su quello che è l'origine
14:11o meno di certi riot veri e propri,
14:14ma nel complesso non si può ridurre tutta una protesta che ormai non è solo italiana,
14:21un po' di tutta questa società, di questa parte del mondo in cui viviamo, che non può essere ridotto a
14:30nulla.
14:30Mi è piaciuto in questo quello che ha detto il nostro presidente Mattarella, ha detto non schematizzate,
14:35non riducete a caricatura la protesta dei giovani.
14:39Non puntiamo il dito ma cerchiamo di capire.
14:41Cerchiamo proprio di capire che c'è altro e se no facciamo sempre, fanno, non lo facciamo noi per fortuna,
14:48ma non lo fate voi come a Dianne Cronos, di mettere la testa sotto terra come gli struzzi, no?
14:53Bisogna sentire, bisogna sentire perché poi ogni generazione ha una realtà diversa,
14:59che anche noi abbiamo avuto, o quelli prima di noi hanno avuto dei problemi per riuscire a emergere,
15:04ma magari oggi i giovani hanno un altro tipo di problema.
15:10Cioè, vedere che effettivamente, noi quando siamo venuti, diciamo, alla maggiore età,
15:17siamo diventati adulti, magari io un po' più grande di te, ma non c'erano più le ideologie, no?
15:24Quindi c'erano tutte le cose che erano precostituite prima, eccetera, eccetera,
15:27quindi tutto cambiava, posto fisso non c'era più.
15:30Poi con tutta la tecnologia, con internet, gli algoritmi, bla bla bla di cui ti primano, eccetera, eccetera,
15:37anche gli oggetti sono svaniti, no?
15:39E se tutto svanisce, poi siamo d'accordo che questa generazione,
15:45quelle che verranno subito dopo, effettivamente si accorgono a 18 anni, 16 anni, 15 anni,
15:51che non hanno niente, non hanno niente, non hanno niente,
15:54quindi non avere niente, il non avere niente può portare anche a volere avere tutto.
16:01E questa cosa qua va interpretata, capita e non va banalizzata.
16:08Senti, quindi in quanto artista, pensi che l'artista debba avere un ruolo sociale
16:18e esprimersi soprattutto davanti a queste vicende?
16:21L'artista, sempre per citare altri di me, l'artista deve vivere possibilmente in un bosco fatto di dubbi,
16:29non deve avere mai delle certezze, tipo questa è la parte politica mia di riferimento
16:35e quindi non la metto in discussione, no?
16:37Per fortuna l'artista deve avere un ruolo che è quasi l'antidoto sociale, no?
16:44a una serie di maschere, quello che dicevamo prima, no?
16:50Il fatto di essere nel tempo e capire perché si è nel tempo,
16:56comunque cercare di trovare una ragione, non necessariamente nella musica di protesta,
17:01non voglio essere confuso con questo qua, ma avere un'interpretazione della vita vera e propria,
17:07del mondo dove siamo, è questa la cosa che chi fa pittura, chi fa cinema,
17:13chi fa musica, è una palestra divertentissima dove lavorare.
17:21Ciclicamente, proprio quando ci sono eventi di questo tipo, di saggi giovanili,
17:26i media tornano a puntare il dito contro la musica, no?
17:32I testi del rap, i testi della trap, sono quasi considerati di cattivo esempio.
17:38Certo, i media però, giustamente,
17:42i media, i social, no?
17:44Perché è un discorso che viene fuori ciclicamente,
17:47questo, no?
17:48Dei testi dei rapper.
17:49Perdona il discorso che può sembrare anche demagogico, fatto così,
17:53però tra i testi dei rapper e i testi politici,
17:56magari io penserei molto più a quello,
17:59perché hanno un impatto socialmente, purtroppo,
18:02perché da musicista piacerebbe che se io scrivessi una canzone
18:05abbia un impatto come di una legge, no?
18:08E invece poi abbiamo politici che campano politicamente
18:15sulle disgrazie delle persone,
18:17sui problemi sociali, economici,
18:20ed è là che forse bisognerebbe mettere più l'accento, no?
18:26Cioè, nel senso, lasciate fare i musicisti anche degli errori,
18:31ma voi che siete lo Stato, rappresentati i cittadini,
18:34avete questa grossa responsabilità,
18:36non perdete tempo, incazzate.
18:38Fate le cose come devono essere fatte
18:40e chi parla di questo,
18:42nel caso specifico,
18:44i social media, stampa, eccetera, eccetera,
18:47è giusto che abbiano anche una possibilità di critica,
18:50perché a volte ormai sta passando questo messaggio,
18:53cioè, chi fa informazione non deve fare informazione vera e propria,
18:58ormai è slocanata questa cosa,
18:59non fate domande scomode,
19:01è chiesto spessissimo.
19:03È vero, ma infatti mi chiedo,
19:07soprattutto sui testi dei rap, no?
19:11Negli anni 90, quello che ascoltavamo,
19:13non era così poi sotto la luce dei riflettori,
19:18era vero che il rap era meno,
19:22diciamo, era più di nicchia, forse, no?
19:24Però c'era meno,
19:26anche noi ascoltavamo dei brani,
19:27eppure non ci hanno influenzato così tanto
19:32nel nostro vivere quotidiano.
19:35Beh, questo sì,
19:37per alcune persone può essere stato questo,
19:40per altri può essere stato anche il rock,
19:43c'è il rock dei radio e dei nirvana,
19:47per jam,
19:47hanno fatto la storia, la musica anche loro
19:50in quegli stessi anni, no?
19:51C'erano i Rage Casting Machine,
19:54c'erano tantissime cose che succedevano,
19:55Public Enemy,
19:56poi sono arrivati tantissimi altri.
19:58A me personalmente sentire il rap
20:04ha dato tantissimo.
20:07Comprendere che c'era questa possibilità,
20:09per me, per Primo, per Squarta,
20:11per Gabbo,
20:12che viene da tutto altro percorso,
20:14perché lui è un musicista completo
20:17e viene dal jazz, dal funk,
20:20però poter fare la musica
20:23sotto questo aspetto,
20:27in una forma libera,
20:30libera rispetto a quelle che erano
20:32le convenzioni di quell'epoca,
20:34a noi è dato la possibilità di vedere
20:37quella prospettiva che ti dicevo prima,
20:39il mondo da un altro punto di vista.
20:40Ti pensi che questa libertà
20:44che avete avuto voi
20:45ci sia ancora adesso nel rap?
20:48O lo vedi più addolcito?
20:50No, credo proprio quello che diciamo
20:52prima sul mainstream, no?
20:53Credo per chi c'è ancora voglia
20:56di raccontare le cose
20:58che non sono comode da ascoltare,
21:01c'è tantissimo lavoro,
21:03anzi ce n'è molto più di prima.
21:05Noi abbiamo dovuto iniziare
21:09fare quella crepa
21:11su una sorta di mondo favolistico
21:16della musica italiana, no?
21:18Però oggi c'è molto più da raccontare,
21:21molto più perché sono molto più forti
21:24le tensioni e le crisi sociali
21:28che ci sono
21:29e non parlo solo di politica,
21:31non parlo solo di economia,
21:32parlo proprio della frattura culturale.
21:36Quella che stiamo vivendo in questi giorni
21:37è proprio quella frattura culturale
21:39che ti sto dicendo.
21:39C'è un gap enorme
21:40fra genitori e figli
21:42e stiamo parlando di
21:44vent'anni di differenza, no?
21:46Quindi capisci che
21:48c'è molto, molto, molto, molto di più
21:51e chi lo sta facendo
21:52lo sta facendo in una maniera
21:54forte, coerente
21:55con quello che è
21:56l'idea di fare musica
21:58e io sono felice
21:59di ascoltare tantissimi artisti
22:00emergenti che ci sono,
22:01con alcuni collaboriamo,
22:03con altri c'è uno scambio,
22:04insomma, c'è tantissima gente
22:07che sta venendo fuori
22:08con questa musica
22:09e sta portando
22:11delle cose fresche.
22:14Quindi è questa la cosa
22:15che serve,
22:15un ricambio
22:16è sempre funzionale.
22:17Quindi la scena attuale
22:18ti piace?
22:19Molto, molto.
22:20Ci stanno tantissimi artisti
22:21ma non attuali
22:22anche, diciamo,
22:23negli ultimi
22:27dieci, quindici anni
22:28è uscita tantissima roba potente.
22:30E quello che Cremonini
22:33chiama il karma digitale
22:34non ti preoccupa?
22:36Lui intende
22:37che per karma digitale
22:38cosa?
22:39L'intelligenza artificiale,
22:40gli stream,
22:41la...
22:42Sì, però per fortuna
22:44come dicevo prima...
22:45Quella che è musica omologata.
22:47Certo, no,
22:47ma c'è questa tendenza
22:48da parte dei sistemi
22:52perché parlare di sistema
22:53sarebbe anche riduttivo.
22:55Dei sistemi di catalogare tutto,
22:57o farci diventare
22:59il nostro avatar
23:01dentro un data center.
23:04È un loro desiderio
23:08di sapere tutto di noi
23:10ma sanno veramente tutto di noi
23:12perché le cose più profonde
23:14uno le può scrivere,
23:15chiederle a Gpt
23:16ma non so
23:19se sono sempre
23:20desideri indotti
23:22mentre invece le cose più profonde
23:23escono fuori soltanto
23:25con la forza che ha
23:27per quelle collisioni
23:29che diciamo prima
23:29tra il dentro e fuori.
23:31Non c'è un fuori
23:33che rappresenta noi
23:34veramente
23:35perché
23:36noi siamo anche
23:37la nostra ombra,
23:38siamo tutto quello
23:38che abbiamo dentro
23:39e questa roba qua
23:42non la puoi catalogare.
23:43Non ha forma,
23:45non la puoi...
23:46Non la puoi ingabbiare.
23:47Puoi provare a dargli
23:49un perimetro
23:50ma non saprai mai
23:52come è fatta realmente.
23:55Dopo l'album?
23:56Dopo l'album
23:57stiamo lavorando
23:58alle altre ristampe
23:59sempre con altre collaborazioni
24:00per tutta la collezione
24:02di Cassaforte Edition
24:03che non è un dettaglio.
24:05Abbiamo fatto anche
24:07film di primo
24:09e lo portiamo in giro
24:10per l'Italia
24:11perché comunque
24:12è un documento
24:14vero e proprio
24:15su tutta una generazione
24:16che è cresciuta
24:17in quel contesto
24:18che dicevamo
24:18della fine delle ideologie
24:21dei blocchi
24:21e tutto quello
24:22che è nato
24:22quindi è bello
24:24perché oltre a raccontare
24:25la sua vita
24:26è uno spaccato
24:27generazionale
24:27molto forte
24:28di quello che è stato
24:29l'Italia
24:29di quegli anni
24:30e di quello che è diventato
24:32e perché
24:33però fondamentalmente
24:34stiamo lavorando
24:35al nuovo album
24:36che dovrebbe uscire
24:36nel 2027
24:37ed è bellissimo
24:38c'è una cosa diversissima
24:39da tutto quello
24:40che abbiamo fatto
24:40con nuove collaborazioni
24:41sì
24:42non sono tante
24:43le collaborazioni
24:44perché abbiamo fatto
24:45negli ultimi anni
24:46tre dischi
24:48uno con i tre
24:48leghi ragazzi morti
24:49poi il primo
24:50che abbiamo fatto
24:50dopo che prima
24:51non c'era più
24:52con lui comunque
24:53che si chiamava
24:54lo spirito che suona
24:55e poi un altro
24:56che è stato fatto
24:56per il cinquantenario
24:59il nostro piccolo
25:01contributo
25:02al tributo
25:03anzi
25:04scusate
25:04ai 50 anni
25:06dell'hip hop
25:06che erano 30
25:07in Italia
25:08più o meno
25:08abbiamo fatto
25:09fuoco sacro
25:10e lì abbiamo
25:11chiamato tanti ospiti
25:12e adesso
25:13stiamo lavorando
25:14a dei featuring
25:15ma sono dei featuring
25:16molto più
25:18calibrati
25:19per quello
25:19che è
25:20l'album
25:20che è
25:22differentissimo
25:23avete il programma
25:24live
25:24certo
25:25abbiamo il programma
25:26live
25:26stiamo facendo
25:27tantissime
25:29tantissimi
25:30sperimenti
25:31adesso anche
25:31con partecipazione
25:33in dei live
25:33che stiamo facendo
25:34per rock and roll
25:36con alcuni musicisti
25:38dj
25:39è una cosa
25:41bella
25:42perché comunque
25:42fare musica
25:44con la dimensione
25:46live
25:47si dice sempre
25:48quella più bella
25:49il contatto
25:49del pubblico
25:50si
25:50ma il pubblico
25:53non va
25:53carezzato
25:54il pubblico
25:54va anche
25:56stimolato
25:57perché è questa
25:57la cosa che a me piace
25:58di portare la musica
26:00dal vivo
26:00se io portassi
26:01sempre la stessa cosa
26:02se ogni album
26:03fosse uguale all'altro
26:04tradirei proprio
26:05quello che è
26:06lo spirito
26:06dei corveleno
26:07che è rock and roll
26:08dall'inizio
26:09la musica
26:10ha questo grande
26:11potere di aggregazione
26:12no?
26:13e quindi
26:13visto che stavamo
26:14parlando appunto
26:15di questi disagi giovanili
26:16se tu
26:17dovessi lanciare
26:18un appello ai giovani
26:18di oggi
26:19che dicevi tu
26:20forse adesso
26:20non hanno speranza
26:22visto la passione
26:23che voi ci mettete
26:24nella musica
26:25che cosa ti sentiresti
26:26di dirvi?
26:27che la speranza
26:27sono loro
26:28cioè devono credere
26:30in quello che
26:31sanno
26:31ovviamente
26:33ascoltare anche
26:34le persone che ritengono
26:35che siano
26:37meritevoli
26:38di essere
26:40ascoltate
26:41ma non tutti
26:42ha detto una cosa
26:43bella
26:44Frankie
26:44dice non fidatevi
26:45dei ricchi
26:46che vogliono insegnarvi
26:47a fare la rivoluzione
26:48no fidatevi
26:49della vostra insoddisfazione
26:52del vostro disagio
26:53di quello che sentite
26:54che alla fine
26:56non vi corrisponde
26:58perché questa cosa qua
26:59sarà
27:01sicuramente
27:01anche
27:03fonte di errori
27:04ma sarà
27:05la vostra
27:06strada
27:07non quella
27:07che vi hanno detto
27:08di fare
27:10io
27:10su questo messaggio
27:12Giorgio
27:13grazie
27:13in bocca al lupo
27:15crepi il lupo
27:15e ti aspettiamo
27:16nel prossimo album
27:17quando verrai
27:18a presentare il prossimo album
27:19perfetto
27:19da Trastevere
27:20sto qua
27:20grazie
27:22ciao
27:22grazie a tutti
27:23grazie a tutti
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