- 28 minuti fa
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TVTrascrizione
00:21Buona serata e ben ritrovati con Tele Tutto Racconta. Ciao Daniela. Ciao Andrea. Stai bene?
00:26Io sto bene, noi siamo in uno studio che è poi un salotto, il salotto di Tele Tutto molto comodo,
00:32ma fino a qualche minuto fa so che là fuori c'era il Finimondo, tantissima acqua in città e provincia,
00:38anche a Desenzano, messaggi di gente che diceva appunto in radio, nello specifico quanta acqua sta scendendo, però nel corso
00:45della puntata dovrebbe finire il tutto.
00:47Tra l'altro noi siamo fortunati, venerdì abbiamo gli amici di Meteopassione che ci diranno come andrà a finire questo
00:53temporale, prima o poi finirà.
00:55Ma già ti anticipo che avremo un bel weekend, ma lo chiederemo a Riccardo Paroni di Meteopassione.
01:00Questa sera invece abbiamo tanti argomenti da affrontare utili per i nonni, per i genitori, per gli zii, perché si
01:07parla di bambini, ma in modo particolare in un'età specifica, dagli 0 ai 6 anni.
01:12E in quell'età lì ci si confronta, perché quando fai un capriccio che deve fare, oppure il bambino o
01:17la bambina che non dorme, qual è il modo migliore per riuscire ad avere una quiete all'interno della famiglia.
01:24E ne parliamo con due professioniste.
01:26Con noi questa sera la dottoressa Marta Modonesi, psico... no, pedagogica.
01:32Pedagogista.
01:33Perfetto. E Laura Saleri, esperta del sonno infantile.
01:37Buonasera.
01:37Perché il tema è crescere bambini nei primi sei anni. Sonno, gioco, routine, autonomia. Cosa serve davvero ai bambini e
01:44come accompagnarli nella crescita?
01:46Eh sì, perché insomma è un momento difficile, soprattutto per i neogenitori, e allora abbiamo pensato, visto le tante richieste,
01:54di accontentare anche i più giovani, ma non solo, dicevi giustamente tu, i nonni, che si ritrovano a passare veramente
02:02tante ore con i bambini.
02:03E anche le babysitter.
02:04Le babysitter. Insomma, facciamo un corso pratico, veloce, di un'oretta questa sera.
02:10Vero.
02:10Allora, io partirei subito da Marta Modonesi e ti chiederei di spiegarci che cosa significa proprio accompagnare un bimbo così
02:24piccolo dagli zero, quindi dai primi mesi di vita, fino ai sei anni, perché poi dopo c'è, diciamo, l
02:32'entrata alla scuola e poi diventano leggermente più grandi.
02:36Focalizziamo la nostra attenzione su questo range d'età.
02:41Grazie Daniela, grazie Andrea del benvenuto.
02:44Sicuramente la domanda è particolarmente ambiziosa, tanto ambiziosa quanto preziosa, nel senso che orientarci, osservare la fascia d'età 06,
02:53che è estremamente variegata, estremamente complessa e differente proprio nel corso dei mesi che passano, di crescita dei bambini,
03:03ci permette di avere un vantaggio, il vantaggio della consapevolezza.
03:07Nella fascia 06, nel sistema integrato, è stata identificata come l'area in cui c'è una maggiore neuroplasticità del
03:15cervello.
03:15E quindi tutto quello che diventa cura non passa solo attraverso i bisogni primari di alimentazione, sonno, che sono particolarmente
03:26attenzionati in questa fase,
03:28perché sono la vera sfida quotidiana per le persone, i caregiver, che si occupano dei bambini, che siano i genitori,
03:34i nonni o altre persone,
03:36ma è importantissimo anche osservare quali sono le modalità relazionali, emotive, di competenza anche dei genitori e delle persone che
03:46si occupano dei bambini rispetto agli stessi,
03:49perché se pensiamo nella fascia 06, 6 anni, si struttura anche tutta la parte di attaccamento che poi risulta comunque
03:58funzionale e necessaria per il benessere dei bambini e delle bambine diventando più grandi.
04:03Quindi è sicuramente importante riflettere, parlarne insieme e è una responsabilità anche professionale per chi si occupa di educazione e
04:12di pedagogia,
04:13perché ci permette di dare a chi ci ascolta gli strumenti per saper comprendere, per saper arrivare, per sapere capire
04:22quali sono le vere necessità dei bambini,
04:26più che le necessità, anche un po' quali sono le possibilità che i bambini possono avere, quindi a volte la
04:31fatica maggiore è sintonizzare le nostre aspettative con le possibilità dei bambini,
04:37sia in termini di crescita, sia in termini proprio di maturazione, mi viene quasi da dire, perché c'è tutta
04:43una velocità di crescita,
04:46ma dentro questa c'è una grande immaturità ovviamente, perché i bimbi non sono mini noi, mini esseri umani, mini
04:53adulti, ma sono delle persone in crescita
04:57e quindi hanno delle fatiche che noi dobbiamo riconoscere per non andare a colpire ma per rinforzare e quindi questa
05:06per me è un'ottima occasione per poterne parlare.
05:08Hai sentito la parola che ho usata, fatica? No, perché è la parola che io ho memorizzato, cioè la fatica
05:14che poi, devo dirti la verità, è stata più difficile dopo i sei anni, per me.
05:20Quella è un'altra faccenda.
05:23Ne faremo cinque puntate sull'adolescenza.
05:26No, però la fatica, sento adesso le colleghe più giovani, delle amiche che hanno bambini più piccoli e sento forse
05:35anche una maggiore fatica rispetto ai miei sedici anni fa
05:39e quindi, perché secondo me il mini bambino è un'immagine molto reale. Prima il bambino era il bimbo, no?
05:52Invece adesso li vediamo anche come vengono vestiti i bambini, sembrano dei mini genitori e forse c'è un'aspettativa
05:59molto alta nei confronti dei bimbi.
06:01Certo, sì sì.
06:02C'è un altissimo livello di prestazionalità nella genitorialità moderna per vari motivi che magari poi dopo approfondiremo,
06:09ma specialmente perché si ha il bisogno di essere prestanti anche nella fase di educazione e di crescita dei bambini.
06:17Cosa intendo? Che quindi ai bambini forse non è concesso, non è riconosciuto, di essere immaturi anche a livello strutturale,
06:23no?
06:24Proprio di maturazione e di crescita e quindi alcuni atteggiamenti non sono tollerati.
06:28E guardate bene, non solo dalle persone che si prendono cura di loro, ma a livello sociale c'è proprio
06:35una fatica nel tollerare la fatica dei bambini.
06:38C'è quasi un rigetto, ci sono negli aerei, c'è la possibilità di verificare dove è seduto un bambino
06:43per sedersi da un'altra parte,
06:45che per certi versi lo posso comprendere, ma per altri versi ci stiamo distaccando da quello che è l'infanzia
06:51e non stiamo più comprendendo quali sono i bisogni dei bambini.
06:55E in questo mi sento da dire anche come piccola aggiunta che pensate quel genitore lì, per esempio sull'aereo
07:03mi è venuto questo esempio,
07:05che burnout tremendo ha a livello proprio di fatica, di percezione, di gestione del bambino.
07:11Quindi si crea un cortocircuito ancora più ampio.
07:14Uno, perché non riconosco la possibilità che ha lui di calmarsi o lei di calmarsi.
07:18E due, perché sento il peso dello sguardo degli altri.
07:20Io adesso apro un discorso che potrebbe diventare una polemica, non sopporto per esempio nei ristoranti dove c'è il
07:30cartello
07:30non si accettano bambini e ci sono.
07:33Sì, e ci sono.
07:34Ci sono, poi per carità.
07:49E qui ci si basa un po' sulla ragionevolezza, magari è pericoloso, magari è una situazione particolarmente delicata che non
07:56lo può permettere.
07:58La fatica sta proprio quando c'è il pregiudizio.
08:00Marta, sei molto buona.
08:03Secondo me sei molto buona perché insomma non ci si lancia da un paracodute per andare al ristorante a mangiare.
08:09Capisco che ci sono tipi di ristoranti, quindi magari un ristorante a lume di candela, elegante.
08:14Però, scusami Daniela, se tu vai in un ristorante a lume di candela elegante e porti tuo figlio.
08:19Ti vuoi godere la serata magari.
08:21Cioè nel senso che in certi posti sei tu stesso.
08:24Ma devi avere il cartello?
08:25No, infatti appunto.
08:27No, cioè ci arrivo da sola.
08:28Dovrebbe stare al buon genitore.
08:30Probabilmente sei arrivati a tutto ciò perché dobbiamo anche andare dall'altra parte.
08:37Ci sono alcuni genitori che, insomma, io ho visto situazioni in cui sei al ristorante e non guardano assolutamente i
08:45bambini che corrono, urlano.
08:47Probabilmente io non sto giustificando quei ristoratori perché anch'io sono del tuo pensiero, però probabilmente...
08:53Ma questo potremmo allargarlo loro anche con i cani, con tutto il resto, cioè nel senso la maleducazione e l
09:00'ignoranza purtroppo c'è.
09:02È un dato di fatto, però insomma non è che puoi indirizzarti in un locale vietando a destra e a
09:08sinistra, no?
09:09No, del vietare no.
09:10Sicuramente anche educare i genitori, per questo noi abbiamo loro.
09:13Infatti.
09:14Perché dobbiamo educare anche i genitori.
09:16Esatto.
09:16Ma vogliamo fare una domanda difficilissima.
09:18Guardavo l'orario, no?
09:19È anche piuttosto brutta come domanda.
09:26I genitori...
09:27Allora, a Napoli dicono che nessuno nasce imparato, ok?
09:30Proprio per far capire che insomma qualsiasi cosa non è che la sai perché l'hai già fatta o perché
09:35l'hai scoperta.
09:37Una cosa nuova, chiaramente, in una cosa nuova ti rapporti con una cosa nuova.
09:42Due genitori che hanno cercato un bambino e due genitori invece che hanno avuto un bambino non cercandolo,
09:50possono fare la differenza?
09:52Ma è comunque una bellissima domanda.
09:55Grazie.
09:56Può fare la differenza cosa?
09:58La capacità non tanto nell'atto del volerlo e del desiderarlo, che già questo presuppone e ben dispone,
10:05ma la capacità di sentirsi.
10:07Perché quando io divento genitore, tendenzialmente devo prima riscoprire il figlio che sono stato,
10:14l'educazione che ho ricevuto, si apre tutto un mondo che poi esula proprio dalla volontà o dal desiderio,
10:21che comunque è motore.
10:23Ma devo proprio fare un lavoro di sintonizzazione prima di tutto con me stesso,
10:29poi con l'altra persona quando c'è, e poi sui bisogni e sulle necessità dei bambini.
10:34Quindi io mi occupo di supporto genitoriale, nello specifico come pedagogista,
10:39e il supporto genitoriale parte già dai piccolissimi, anche per quelle che sono le altre professioni,
10:45perché non si nasce imparati.
10:48Ed è per questo che mi sento anche di porre un po' un asterisco su invece una, come si dice,
10:58un fenomeno social che invece succede, che a volte sui social capita che ci siano tantissime canali,
11:07tantissime pagine che danno consigli sulla genitorialità solo per il fatto di avere dei figli.
11:13Quindi ecco, le professionisti, i professionisti sono tali non in quanto al numero di figli che hanno,
11:19ma perché sono preparati, hanno studiato e quindi c'è della professionalità alle spalle.
11:25E questo lo dico proprio anche un po' con una vena polemica,
11:28perché purtroppo quello che arriva di contro alle famiglie è sempre un grande senso di inadeguatezza.
11:36E quindi mi sento di dire, quando dobbiamo ascoltare, dobbiamo informarci, farci accompagnare,
11:41e facciamolo con criterio da persone, professionisti che sono qualificati per poterlo fare.
11:46Sono assolutamente d'accordo.
11:48Un altro momento, diciamo, di stress che potrebbe esserci è il momento dell'addormentamento,
11:55quindi il mettere a letto i bambini, ci sono tanti libri che ci accompagnano,
12:00poi insomma tradire il fare, diciamo noi, c'è di mezzo tanto tanto mare.
12:04Tu Laura nasci, la tua figura nasce proprio per supportare le famiglie ad aiutarle in una routine
12:15che può essere utile per far dormire il bambino, far addormentare il bambino.
12:23Io sono specializzata in sonno autonomo e quindi mi occupo proprio dell'aiutare quei bambini
12:30che fanno fatica ad addormentarsi in autonomia a trovare il loro modo per farcela,
12:36non tanto perché sia sbagliato farli addormentare accompagnati in un'altra maniera,
12:40quanto perché a volte questi metodi di accompagnamento non sono più funzionali per la famiglia.
12:46E quindi io mi rapporto con tanti genitori che mi dicono,
12:49caspita Laura, io fino a ieri ho fatto così e mi è andato bene, adesso però io non ce la
12:53faccio più,
12:54io non ce la faccio più, prima magari si addormentava in braccio in due minuti,
12:57adesso ci metto due ore a farlo addormentare.
13:00Questa cosa non funziona, si sveglia cinque volte, io cinque volte devo alzarmi e prenderlo di nuovo in braccio,
13:05insomma questo bambino ha due anni, pesa 20 chili quasi, insomma è diventato proprio difficoltoso anche a livello fisico per
13:13me.
13:14E quindi che cosa facciamo?
13:15E spesso quello che gli dico come prima cosa è il fatto che sia diventato difficoltoso per te,
13:22vuol dire che in realtà è diventato difficoltoso in primis per il tuo bambino,
13:25perché se fosse un'abitudine ancora funzionale per lui,
13:29quello di essere accompagnato al sonno in questa maniera,
13:31essendo cullato o allattato in qualunque altro modo, insomma, sicuramente questo continuerebbe a funzionare.
13:37Spesso questa cosa smette di funzionare dopo un po'
13:40e quindi dobbiamo trovare il modo per aiutare questi bambini a trovare proprio il loro modo per addormentarsi serenamente.
13:48Questo non vuol dire chiaramente che questi bambini ti diano il 5 la prima volta che tu gli proponi un
13:52addormentamento di tipo diverso
13:54rispetto a quello che sono abituati,
13:55ma è chiaro che quando vogliamo cambiare un'abitudine, anche se sappiamo che lo stiamo facendo per il bene superiore,
14:02mettiamola in questi termini,
14:03facciamo fatica.
14:05Io che decido che ricomincio ad andare in palestra,
14:07la prima sera che sono tornata dalla palestra,
14:09io non sono felice.
14:11Parliamoci chiaro, il mio divano mi chiama e mi abbraccia,
14:13mi dice vieni qui, la Nutella sta nel cassetto,
14:15prendila e andrà tutto bene.
14:17È chiaro che non è più un'abitudine funzionale perché me ne rendo conto
14:21e quindi bisogna proprio fare uno sforzo per cercare di andare contro quello che il nostro cervello vorrebbe farci fare,
14:28cioè lasciarci nella nostra zona di comfort,
14:31mangiarcelo la Nutella, cullarcelo questo bambino,
14:34perché diciamo è l'unica cosa che conosco,
14:36che so che funziona,
14:37se smetto di fare questo potrebbe andare anche peggio.
14:41Sì, è chiaro che c'è un primo momento in cui le cose non è che vadano bene,
14:45questo è poco ma sicuro,
14:46ma perché il bambino sta imparando qualcosa di nuovo,
14:49esattamente come dicevi prima tu Andrea,
14:50nessuno nasce imparato,
14:52come non nascono imparati due persone che diventano genitori,
14:55nemmeno un bambino possiamo pretendere che nasca imparato.
14:58Quello che si può fare è accompagnarlo, è guidarlo,
15:01che poi è il nostro ruolo di genitore, voglio dire.
15:05Quando sono così piccole, che escono dall'ospedale, sono meravigliosi,
15:10ti viene voglia sempre di tenerli stretti, abbracciati e così,
15:13si può fare o è meglio in certi momenti lasciarli dormire, staccarsi?
15:18Allora, ogni famiglia secondo me deve fare ciò che si sente,
15:21perché non esiste la regola universale che dice
15:24se fai X il tuo bambino diventerà Y,
15:27quindi ci possono essere bambini che dormono serenamente in braccio
15:30e genitori che sono felicissimi di farli dormire serenamente in braccio.
15:34E poi questa abitudine cambia man mano che il bambino cresce,
15:37ci sono bambini che invece fanno fatica fin da subito,
15:40perché esattamente come ci sono esseri umani,
15:42grandi, adulti, che non sopportano il contatto con gli altri,
15:46ci sono anche bambini molto piccoli,
15:47che non sopportano di essere tanti.
15:49Hanno già il loro carattere in un certo senso,
15:51la predisposizione perlomeno.
15:52Assolutamente sì, e quindi ci sono quei bambini che sembrano finti,
15:56che dormono nella culla nel passeggino
15:57e tu magari sei in giro col tuo neonato nella fascia che strilla,
16:01perché altrimenti in assoluto non ci sta,
16:03e dici ma come è possibile?
16:05È finto, è un bambolotto, non ci credo che ci sta lì.
16:07E quindi bisogna riconoscere secondo me l'unicità di questi bambini
16:11e quindi comportarsi di conseguenza
16:13e poi riconoscere anche quelle che sono le esigenze di vita pratica,
16:16di quella che è una famiglia,
16:18perché io posso essere felice di allattare mio figlio tutta la notte,
16:22Marta mi può dire, per me non è assolutamente funzionale,
16:25che cos'altro posso fare?
16:26Io sono qua per aiutare quei genitori,
16:29non per dire agli altri state sbagliando,
16:31questo è poco ma sicuro,
16:32perché una via universale non c'è,
16:35sarebbe sciocco dire una cosa del genere.
16:37Dobbiamo fermarci per la prima pausa pubblicitaria,
16:40vi aspettiamo tra poco, non cambiate canale.
16:57Parliamo di bimbi piccolissimi e tanti consigli utili,
17:01allora chiedo alla dottoressa Modonesi
17:03se lasciare il proprio bimbo all'asilo nido tutto il giorno,
17:09molti genitori, io aggiungerei molte mamme,
17:13hanno il senso di colpa, farò bene, farò male,
17:17devo lasciarlo anche il pomeriggio, è un po' troppo,
17:19forse è meglio lasciarlo con i nonni.
17:22Quando nasce questo senso di colpa,
17:24quale consiglio si sente di dare?
17:27Sicuramente gli asilini nido nascono
17:29per dare la possibilità alle madri,
17:31ma anche ai padri, di continuare a mantenere
17:34il loro ruolo sociale,
17:35nel senso che laddove io devo conciliare,
17:38che è una parola sempre molto utilizzata,
17:40ma difficile da applicare,
17:42sia il mio essere madre, il mio essere padre,
17:44che il mio essere professionista, lavoratrice,
17:46comunque avere l'ambizione di essere anche qualcos'altro,
17:49oltre a questo, qualsiasi cosa sia,
17:52devo inevitabilmente affidarmi a qualcun altro,
17:56che è anche del tutto fisiologico e sano,
17:58che ci sia la possibilità di allargare la rete di supporto
18:03attorno alla famiglia.
18:05Il senso di colpa nasce, come dicevamo,
18:08col diventare genitori,
18:10nel senso che, specialmente in questa generazione di genitori,
18:14dove siamo bombardati, dicevamo poco fa,
18:16da tantissime informazioni,
18:18comunque la facciamo, la facciamo sbagliata.
18:20E quindi io mi sento di dire,
18:22proprio di provate ad andare al nido,
18:24quando fate una scelta di questo tipo,
18:26provate a sentirvi come state
18:28dentro un determinato contesto,
18:30se vi sentite proprio agio,
18:32fidatevi, perché l'educazione è un atto di fiducia,
18:35sia dal nido fino all'università,
18:39se stiamo a vedere,
18:40e quindi è proprio prezioso
18:42essere in sintonia con le persone che abbiamo scelto,
18:45con la struttura che abbiamo scelto.
18:47Il senso di colpa, poi, è un po' uno zainetto,
18:49che quando vengono le famiglie da me in studio,
18:51dico proprio di lasciare alla porta,
18:53nel senso che proviamo a sganciarlo e ripuliamo.
18:56Non sono queste le situazioni
18:58in cui noi ci dobbiamo preoccupare per l'impatto
19:00che possa avere in termini di sviluppo
19:02sul nostro bambino, anche emotivo.
19:04Il nido è pensato, è capito,
19:07è compreso all'interno di quello che è poi
19:11il significato dell'essere bambino,
19:13e quindi non c'è il parcheggio,
19:17come si diceva una volta,
19:19c'è un progetto pedagogico
19:21che permette di essere estremamente stimolante,
19:24ma è estremamente anche accogliente
19:26rispetto ai bisogni primari dei piccolissimi.
19:28Nido siamo 0-3,
19:30e quindi anche rispetto alla questione sonno,
19:32rispetto alla questione proprio fisiologica,
19:36perché teniamo presente che il sonno,
19:38la fame, il bisogno di sicurezza,
19:41sono quei bisogni primari
19:42che se non sono immediatamente soddisfatti,
19:45creano la reazione immediata nel bambino.
19:48Il bisogno di sicurezza è proprio il bisogno di contatto,
19:50di sentirci vicino.
19:52E ovviamente al nido serve un po' il tempo di affidarsi,
19:55come dicevamo, sia dei bambini che degli adulti.
19:59Se io adulto, facilito questa cosa,
20:01sicuramente il mio bambino sentirà che io sono sicura nel farlo,
20:05e questo agevolerà un pochino il passaggio.
20:07Se gli asili si chiamassero benessere e progetto pedagogico,
20:10sarebbe tutto diverso.
20:12È vero, però.
20:12Perché già suona il progetto pedagogico,
20:15già dici, beh, lo sto portando per farlo crescere bene.
20:18Vero.
20:19È vero, da come l'hai scritto tu, effettivamente.
20:21Ci piace.
20:22Ci piace, ci piace molto.
20:24Potremmo ripensare.
20:25Però questi sensi di colpa,
20:27giustamente tu Marta dicevi,
20:29errati, ma purtroppo i sensi di colpa poi ci accompagnano per tutta la vita,
20:32e ci fanno fare scelte sbagliate.
20:34Ma detto questo, quanto poi nell'empatia il bambino respira?
20:39Perché poi se una mamma è angosciata,
20:41per quanto possa essere, come possiamo dire,
20:45cioè nel senso voglia essere pragmatica e dire,
20:49a livello psicologico adesso io non ho nessun senso di colpa,
20:52però poi l'emozione, la pancia parla,
20:54e il bambino respira tutto questo, no?
20:56Quanto conta anche questa emozione?
20:58Sì, conta tanto il benessere della madre,
21:01in questo caso da esempio, è praticamente gran parte del benessere del bambino.
21:07E un po' la mia professione e la professione di Laura
21:10ci portano a prenderci cura del benessere del genitore,
21:14della mamma nello specifico.
21:15Quindi una mamma che è un po' in fatica,
21:17nell'esempio del nido,
21:19sicuramente può trovare conforto e confronto nella struttura stessa,
21:23da una professionista,
21:24che può aiutare a risolvere un po'
21:27quel senso di inadeguatezza nel fare,
21:30comprendendo che il bisogno finale
21:33è comunque di arrivare alla fase in cui
21:37ci si sgancia dal proprio bambino.
21:40Piccolino così è proprio un abbozzo,
21:43una prima prova,
21:44però poi la crescita è proprio
21:45sapere essere sicuri come genitori
21:49per dare la possibilità di andare.
21:51Se io trattengo, vado nell'ipercura
21:54e quindi non faccio mai del bene.
21:56Assolutamente.
21:57E se posso aggiungere un pezzettino,
21:59hai detto questa cosa la facciamo per il benessere materno,
22:03assolutamente, 100%,
22:04ma è anche vero,
22:05parlando della mia professione in particolare,
22:10la persona di cui io mi occupo in realtà,
22:14prima di tutte quante, è il bambino.
22:16Cioè noi questa cosa dei percorsi del sonno
22:18li facciamo per il bambino,
22:20che poi a cascata abbia un effetto benefico
22:23anche sul resto della famiglia,
22:24quello è uno splendido effetto collaterale,
22:26però il beneficiario,
22:28il primo beneficiario di tutta questa cosa
22:30è chiaramente il bambino,
22:32anche banalmente del nido.
22:34Certo, tra l'altro,
22:34tornando all'esempio nido,
22:36ci sono tantissimi comportamenti appresi,
22:38perché poi siamo in una fase di crescita esplosiva,
22:42mi viene da dire,
22:43che all'interno del contesto imitativo del nido
22:45diventa molto più fisiologico e facile accompagnare,
22:50nel senso penso alla fase quando arriverà poi
22:52del controllo sfinterico,
22:54togliere il pannolino
22:55e quindi andiamo tutti insieme a fare questa cosa.
22:58Dormire e fare il riposino del pomeriggio al nido
23:00non è la stessa cosa.
23:02Iniziare lo svezzamento all'interno di una struttura.
23:05Magari a casa non ti mangiano le verdure,
23:07invece all'asilo vedono il compagno e lo mangiano.
23:10L'autonomia si allena tantissimo,
23:12assolutamente,
23:13quindi è un'esperienza assolutamente adeguata.
23:16Troviamo conforto laddove ci sentiamo sicuri
23:19della scelta che abbiamo fatto.
23:20D'altra parte,
23:21mi sento anche di dire
23:22che quando non mi sento in sintonia
23:24sul posto o sul come o sul dove,
23:27si può cambiare,
23:28quello sicuramente,
23:29piuttosto che restare in un malessere.
23:31Laura, hai voglia di farci un esempio
23:33su una routine
23:35che può essere di aiuto a un genitore
23:39per addormentare un bimbo piccolo?
23:41Allora,
23:43esattamente come dicevamo prima,
23:44non esiste nulla di universale.
23:46Quello che si può fare a livello di routine
23:48per un bimbo molto piccolo
23:50può essere banalmente
23:51un'ultima poppata,
23:53se parliamo ancora di un lattante,
23:55chiaramente,
23:55o un bambino fino a un anno circa,
23:57dopodiché questo può essere seguito dal bagnetto,
24:00che non deve essere quel momento rilassante,
24:02spa con le campane tibetane
24:03che ci aspettiamo noi come adulti.
24:05Può essere anche un momento divertente,
24:06di sfogo per questo bambino
24:08e va assolutamente bene.
24:10Questo poi lo accompagniamo,
24:11chiaramente,
24:12al cambio del pannolino,
24:13il pigiamino,
24:14a un momento che può essere di condivisione
24:16con la lettura di un libro,
24:17con un gioco,
24:18nella cameretta sarebbe meglio,
24:20o comunque nella camera
24:21dove poi questo bimbo va a dormire
24:22con della luce soffusa
24:23e poi mettere questo bambino
24:25a dormire nel suo lettino.
24:27Perché è importante la routine della buonanotte?
24:29non perché vogliamo rompere le scatole
24:31ai genitori,
24:31ma perché proprio a livello cerebrale
24:34il cervello riconosce
24:36che stiamo cominciando a prepararci
24:38per andare a dormire
24:39e quindi quando poi questo bambino
24:41viene effettivamente messo
24:43nella condizione di addormentarsi,
24:44il suo corpo è pronto
24:45ad accogliere il sonno
24:47e per questo che questa serie di azioni
24:48in sequenza,
24:50uguali una all'altra,
24:51sera dopo sera dopo sera,
24:52lo aiutano poi effettivamente
24:54a rilassarsi.
24:55è la stessa cosa che facciamo noi
24:56se ci pensate,
24:57anche voi se ci pensate
24:59fate le stesse 3-4 cose
25:00prima di andare a dormire ogni sera.
25:02Io mi faccio la doccia,
25:03esco,
25:03mi metto il pigiama,
25:05vado nel mio letto
25:06e prendo il mio Kindle,
25:08dopo 4 pagine
25:08mi addormento con il Kindle sul naso.
25:10Perché quando io effettivamente
25:12mi infilo a letto
25:13il mio corpo è pronto
25:14ad accogliere il sonno?
25:15Perché questo processo
25:16è cominciato una ventina di minuti prima
25:18quando io mi sono infilata nella doccia
25:20il mio cervello ha detto
25:21ah ok,
25:22ci stiamo preparando per...
25:23Diversa è la questione
25:24se un bambino sta saltando sul divano
25:26il genitore dice
25:27oh mio Dio,
25:28oh mio Dio,
25:28il picco di melatonina
25:29ti prendo e ti metto nel lettino
25:31questo bambino ti guarda e ti dice
25:32bene bene.
25:33Ma sono curiosa
25:34se tu inizi quindi dai primi mesi
25:35come stavi appunto dicendo tu
25:37questa abitudine prosegue
25:39anche quando il bambino
25:40inizia a andare al nido
25:42all'asilo
25:43oppure si può perdere l'abitudine?
25:45No,
25:46sarebbe bene portarla avanti in realtà
25:48perché diventa anche una coccola serale
25:51diventa quell'ultima mezz'oretta
25:53nell'arco della giornata
25:54in cui ti godi il tuo bambino
25:56poi sai che timbri il cartellino
25:57come genitore
25:58se le notti vanno bene
25:59quanto meno
25:59ecco mettiamola così
26:00diventa un momento veramente
26:03di condivisione
26:04ed è un momento molto molto bello
26:06io banalmente ho i miei figli
26:07che hanno 4, 7, 10 anni
26:08e tutte le sere ci facciamo
26:10la routine della buona
26:11non esiste che vadano a dormire
26:12se non abbiamo letto il libro
26:13quando voglio punirli
26:14gli devo dire
26:15guardate che non vi leggo il libro
26:16prima di andare a dormire
26:18nonostante 2 su 3
26:19siano perfettamente in grado
26:20di farlo per i fatti loro
26:21è la nostra coccola
26:23è il nostro momento
26:24ci mettiamo tutti lì
26:25tutti insieme
26:26e sanno che è l'ultimo momento
26:28prima che effettivamente
26:29io li infili nel letto
26:30gli dico ciao ragazzi
26:31buonanotte
26:32ci vediamo domani
26:33e a proposito di punizioni
26:35passiamo ai capricci
26:37ah bella
26:38è un tema
26:39è un evergreen
26:42il capriccio
26:43ti chiama disregolazione emotiva
26:45poi ci discute sui no
26:47ogni tanto
26:48uno sculacione
26:49può essere medicina
26:50in quale modo
26:51possiamo reagire
26:53ha già parlato con gli occhi
26:55infatti noi chiediamo
26:56noi chiediamo
26:57ho già avuto tutte le risposte
26:58però oggettivamente
27:00quante volte
27:00vediamo delle situazioni
27:02in specie magari
27:02quando si è nel pubblico
27:03non so
27:03al supermercato
27:04un bambino che fa un capriccio
27:05è un genitore
27:06veramente in difficoltà
27:07è perché scatta un po'
27:08quello che diceva Marta
27:09sull'aereo
27:10mi sento osservata dagli altri
27:12quindi aumenta la tensione
27:14e lui sa che può farlo
27:15lì
27:15anzi è meglio
27:16sì
27:17la domanda era
27:19scusami che mi sono persa
27:20sul capricci
27:21come possiamo reagire
27:22ai capricci
27:23anzi facciamo così
27:24ci fermiamo un attimo
27:25dai che ci penso
27:26così anche due minuti
27:27con la pubblicità
27:28e torniamo tra poco
27:42tra l'altro noi parliamo
27:43anche telecamera spenta
27:45prima si parlava
27:46di capricci
27:46come reagire
27:47abbiamo riportato
27:48delle testimonianze personali
27:50di quando si vede
27:51magari un genitore
27:52che poi perde
27:52un po' la bussola
27:54e magari inizia
27:55a dare dei ceffoni
27:56proprio
27:56o sculaccioni
27:57al bambino
27:58e rimani pietrificato
27:59e non sai nemmeno
28:00come comportarti
28:01e giustamente
28:02Marta
28:02sottolineava una cosa
28:03vuoi ripeterla?
28:05eh sì
28:05è curioso
28:06osservare
28:07e quasi anche
28:07un po' triste
28:08osservare
28:09che laddove
28:09quando noi assistiamo
28:11a un agito violento
28:12tra due persone adulte
28:13tendenzialmente
28:14interveniamo
28:15o se non interveniamo
28:16per sicurezza personale
28:17chiamiamo qualcuno
28:18che possa
28:19aiutare
28:20o comunque denunciamo
28:21questo accaduto
28:22quando invece
28:23si tratta
28:24di un adulto
28:25su un bambino
28:26tendenzialmente
28:27facciamo un passo indietro
28:28percepiamo più
28:29il disagio
28:30un po' come se
28:31quel bambino
28:32fosse affare
28:33di quel genitore lì
28:34dico affare
28:35proprio con cognizione
28:36nel senso che
28:37i figli
28:37non sono proprietà nostra
28:38e nessuna
28:40atto violento
28:41è un atto educativo
28:43e quindi
28:44è fondamentale
28:45comprenderlo
28:46che possiamo
28:47capire
28:48la fatica
28:48genitoriale
28:49e capire
28:50che ogni genitore
28:51è un essere umano
28:52e ha dei propri
28:53tasti di attivazione
28:54che lo portano
28:55a una fase
28:56di eccesso
28:58ok
28:58ma dobbiamo imparare
29:00a tutelarci
29:00dalle nostre fasi
29:01di eccesso
29:02per tutelare
29:02i nostri bambini
29:03quindi
29:04nessun ceffone
29:05è un atto educativo
29:06non è così
29:07che si impara
29:08certo
29:08in quel momento
29:09l'agito del bambino
29:10si interrompe
29:12se non ne è
29:13troppo abituato
29:14si interrompe
29:15non perché ci sia
29:16stato un apprendimento
29:17si interrompe
29:18perché ho paura
29:20e nella paura
29:21io non capisco
29:23non imparo
29:24non cresco
29:25e poi
29:26faccio un pezzettino
29:27in più
29:28laddove invece
29:29la violenza
29:29è un po' sistemica
29:30cioè che il ceffone
29:31me lo piglio tutti i giorni
29:32più volte al giorno
29:33imparo a sovrapporre
29:35quello che è
29:36l'idea dell'amore
29:37cioè se in casa
29:38dove il massimo bene
29:39che provano
29:39per me
29:40è consentito
29:41darmi un ceffone
29:43quello poi diventa
29:44un po' il mio filtro
29:45di osservazione
29:46su ciò che è il significato
29:47della relazione
29:49anche poi
29:49da adulti
29:51no no vai bene
29:52no però
29:53oggettivamente
29:53come possiamo reagire
29:55allora in questa circostanza
29:57allontanandoci
29:57chiaramente
29:58da quanto
29:58ho stato detto
29:59certo
29:59dobbiamo reagire
30:00innanzitutto
30:01decidendo di essere
30:02gli adulti
30:03in quel momento
30:04nel senso che abbiamo
30:05un vantaggio rispetto
30:06a un bambino
30:07e poi
30:08nella finestra 06
30:09è talmente ampia
30:10che ogni fascia d'età
30:11necessiterebbe
30:12di soffermarsi
30:13e parlare in maniera
30:14un po' più specifica
30:15però in modo generale
30:16in quel momento
30:17tra i due
30:18chi ha la struttura
30:19cerebrale
30:20perfontale
30:21razionale
30:22per poter dire
30:23no
30:24mi sgancio
30:25sono io
30:26quindi io devo provare
30:27a controllare
30:28il mio impeto
30:30che a volte
30:31è gonfiato
30:33dallo sguardo
30:34degli altri
30:34l'esempio
30:35è il supermercato
30:35è lampante
30:36c'è l'ovetto
30:37che lo mettono
30:38apposta lì
30:38perché sanno
30:40che lì
30:41c'è un livello
30:41di stress
30:42molto alto
30:43a volte funziona
30:44sicuramente è vero
30:46ci sono degli studi
30:47proprio su dove
30:48vengono posizionati
30:49di marketing
30:49esatto
30:50l'elemento qual è
30:51subirmi un po' più grandi
30:52io posso giocare
30:53un gioco d'anticipo
30:55andiamo al supermercato
30:56prendiamo i biscotti
30:58questi o quelli
30:59non c'è nient'altro
31:00che possiamo prendere
31:02cioè facendo riferimento
31:03proprio
31:03e quindi nella logica
31:05della prevedibilità
31:06quindi anticipi il capriccio
31:06esatto
31:07l'esempio di prima
31:08nella logica
31:08della prevedibilità
31:09io ti preparo
31:10al fatto che
31:11anche se ci provi
31:12io non ci casco
31:13anticipare
31:14anticipare
31:15anticipando un pochino
31:16non è una regola
31:17non è una formula magica
31:18non abbiamo bacchette magiche
31:19qui
31:19a volte
31:22funziona
31:23può funzionare
31:24un po'
31:24l'elemento di diversivo
31:25perché quello che chiamiamo
31:26capriccio
31:27in realtà
31:27come diceva giustamente
31:28Laura prima
31:28è una fatica emotiva
31:30io ho un'immaturità tale
31:32che non mi permette
31:33di quando mi parte
31:35la crisi emotiva
31:35tirare il freno a mano
31:37e dire no
31:37sto andando un po'
31:39oltre
31:39c'è un po'
31:40troppa gente
31:40qui
31:41io bambino
31:42nella fascia 06
31:43parto
31:44una volta che sono partito
31:45arrivo a un picco
31:47emotivo
31:47ma nel frattempo
31:49che questo sale
31:49io non ho nessuna
31:50capacità
31:51di autocontrollo
31:53e questo è un elemento
31:54fondamentale
31:55da sapere
31:56per sapere
31:56come non gettare
31:57benzina sul fuoco
31:58quindi io devo attivare
32:00quelle strategie
32:01che in quel momento
32:02sul mio bambino
32:02possono essere funzionali
32:04accoglierlo
32:05distrarlo
32:06portarlo altrove
32:07spostarmi dal contesto
32:08che per me è stressante
32:10quindi non c'è
32:11piccoli escamotage
32:12piccoli escamotage
32:13che possono funzionare oggi
32:15tra sette minuti
32:16non funzionano più
32:17però dipende
32:18dalla sintonizzazione
32:19che io riesco ad avere
32:20a volte la porto via bene
32:22a volte la porto via male
32:23va bene
32:24sono comunque
32:24un buon genitore
32:26assolutamente
32:27buone consigli
32:28perché mi guardi così?
32:31ti senti studiata?
32:34no no no
32:34assolutamente
32:35no pensavo
32:36che ricordo
32:37un racconto
32:39di una collega
32:40che diceva
32:41ma come si fa a reagire
32:43quando il bambino
32:44continua a fare il disastro
32:45per cui sa
32:46di non doverlo fare
32:47e poi tu
32:48scleri
32:49cioè questa è stata
32:50la parola
32:51lo sclerare
32:52e quindi inizia a urlare
32:54dici
32:55qualsiasi cosa
32:56contro il bimbo
32:57poi però ti penti
32:59ti dispiace
33:00il famoso senso
33:01di colpa torna
33:02in quel caso
33:03è in quel caso
33:05la differenza
33:05la fa il pezzettino successivo
33:07nel senso che
33:09è lato umano
33:09dell'essere genitori
33:11perder la pazienza
33:12cioè
33:14allontanatevi
33:14da chi vi dice
33:15siate sempre
33:16dei genitori
33:17perfetti
33:18assolutamente
33:19adeguati
33:19e performanti
33:20non esiste
33:20siamo persone
33:21prima di essere genitori
33:22e quindi
33:23quello che fa la differenza
33:25è l'appena dopo
33:26quando entrambi
33:28abbiamo l'attivazione
33:29molto più bassa
33:30e ci siamo calmati
33:32nel nostro modo
33:33che poi impariamo
33:34a conoscere
33:34fare il pezzettino
33:36di ricostruzione
33:37mi spiace
33:38non l'avevo capito
33:39che la tazza rossa
33:40era così importante
33:41per te
33:42rispetto a quella gialla
33:43perché sui bimbi piccini
33:44è quello
33:45l'elemento click
33:46quindi quando meno
33:47te lo aspetti
33:48non l'avevo capito
33:49che ti eri arrabbiato
33:50così tanto
33:51noi in questo modo
33:52facciamo un lavoro
33:52di educazione emotiva
33:53di allenamento emotivo
33:54costante
33:55e quotidiano
33:56perché come dicevamo prima
33:58non li chiamiamo capricci
33:59perché quando nascono
34:00i bimbi
34:01hanno una valigetta
34:02di temperamento
34:03ma sono sprovvisti
34:04della competenza emotiva
34:06quindi non sono in grado
34:07di riconoscere
34:08e saper gestire
34:09e attivare
34:10dei comportamenti funzionali
34:11sul proprio sentire emotivo
34:12non lo sono ancora
34:13tanti adulti
34:14figuriamoci
34:15dei piccolini
34:15però c'è un punto
34:17in cui in realtà
34:18ti rendi conto
34:19che per carità
34:20abbiamo detto
34:21il cervello è plastico
34:22quindi c'è un percorso
34:25di vita
34:26ma c'è un momento
34:27in cui però
34:28ti rendi conto
34:28che il bambino
34:29è troppo grande
34:30per certi tipi di capricci
34:31assolutamente sì
34:32quindi lì diventa
34:34un po' un altro discorso
34:34noi siamo nella finestra 06
34:36dove siamo ancora
34:37comunque in una fase
34:38di tolleranza
34:39se pensiamo a tutta
34:40la fatica evolutiva
34:41che c'è tra linguaggio
34:43movimento cognitivo
34:44emotivo
34:45relazionale
34:46e c'è proprio un po'
34:48un imparare a fare
34:49ovvio che un comportamento
34:50che io tollero a 5
34:52a 9
34:52non lo posso più
34:53tollerare
34:54eccessivo
34:56il target nido
34:57è fisiologico
34:59il morso
35:00la tirata dei capelli
35:02all'altro
35:03l'aggrapparsi
35:04alla guancetta
35:05del compagno
35:05non è un agito
35:07aggressivo
35:07è una modalità
35:08comunicativa
35:09sono contenta
35:10che tu l'abbia detto
35:10perché tante mamme
35:12poverine
35:12a volte dicono
35:13ma perché
35:14si vergognano
35:15perché ovviamente
35:15un gesto del bambino
35:17è in automatico
35:19un riflesso
35:20sulla famiglia
35:21allora io sono
35:22un brutto genitore
35:23un cattivo genitore
35:24no
35:25la differenza
35:26la fa nell'agito
35:27quando c'è
35:27l'intenzionalità
35:28infatti
35:29quindi non si parla mai
35:30di bullismo
35:31al nido
35:31alla scuola
35:31dell'infanzia
35:32perché l'agito
35:33intenzionale
35:33non esiste
35:35che è uno dei criteri
35:36per esempio
35:37e non è nemmeno
35:38un bambino aggressivo
35:39un bambino che morde
35:40semplicemente
35:41in quel momento
35:42ti volevo conoscere
35:43in quel modo
35:43avevo voglia di morderti
35:45mi piace
35:45piccole emozioni enormi
35:47in pratica di gestione
35:49Laura
35:49sono curiosa invece
35:50va bene l'abitudine
35:52quindi cerchiamo
35:53anche l'aiuto
35:55in una figura
35:55come la tua
35:56nel caso in cui
35:57ci fosse bisogno
35:58però poi ci sono dei bambini
35:59che continuano a svegliarsi
36:00di notte
36:01con i risvegli notturni
36:02come ci comportiamo?
36:04allora con i risvegli notturni
36:05non possiamo pensare
36:06di lavorare
36:07sul risveglio notturno
36:08da solo
36:08cioè non possiamo
36:09pensare di dire
36:10e adesso applico
36:11questa magica strategia
36:12nel momento del risveglio
36:13bisogna sempre
36:14lavorare a monte
36:15perché il sonno
36:16comunque è un puzzle
36:17complesso
36:18non si tratta solo di dire
36:19fallo addormentare così
36:20e abbiamo risolto
36:21tutto quanto
36:22dobbiamo piuttosto
36:23andare ad avere
36:24una visione olistica
36:25del bambino
36:26quindi non possiamo
36:27semplicemente dire
36:28ok
36:29facciamo la routine
36:30e addormentiamo
36:31nella maniera A
36:32e la notte andrà bene
36:33no
36:34bisogna vedere
36:35com'è andato il sonno
36:36durante il giorno
36:37se c'era ancora bisogno
36:38che questo bambino
36:39dormisse durante il giorno
36:40com'è andata la sua giornata
36:41perché voglio dire
36:42ci possono essere
36:43delle giornate
36:44stressanti
36:45tra virgolette
36:45anche per i bambini
36:46parlando di nuovo
36:47del contesto nido
36:48il mese degli inserimenti
36:50non è esattamente
36:51il mese più felice
36:53per un bambino
36:54che vada al nido
36:55e quindi ci può stare
36:56che la sera
36:56questa cosa
36:57abbia delle ripercussioni
36:59anche sulla messa a letto
37:00e anche sulla notte
37:02è assolutamente
37:03fisiologico questo
37:04poi
37:05se tu mi stai facendo
37:06una domanda
37:07esiste un numero
37:08troppo elevato
37:09di risvegli
37:09tale per cui
37:10questa cosa
37:10ci deve preoccupare
37:12secondo me
37:12no
37:13non è questa
37:13la domanda
37:14che ci dobbiamo porre
37:15quanto piuttosto
37:16quanto è sostenibile
37:17per me
37:18questa cosa
37:19per me è sostenibile
37:20svegliarmi una volta
37:21a notte
37:22sì
37:22e allora va bene
37:23continuo a svegliarmi
37:24una volta a notte
37:25e continuo a riaccompagnare
37:26mio figlio
37:26a riaddormentarsi
37:27grazie al mio aiuto
37:28per me
37:29non è sostenibile
37:30per centomila ragioni
37:32che sono tutte valide
37:33allora anche solo
37:33quel risveglio
37:34è un risveglio
37:35che è troppo
37:36domandona
37:37domandona
37:37mi è venuto in mente
37:38vai
37:38si lo so
37:39cosa vuoi chiedere
37:40la pipì di notte
37:42no
37:42pensavo
37:43la chiediamo
37:43ce la facciamo
37:44vero
37:44no
37:45il fatto che
37:46tante coppie
37:46perché io ho anche
37:47amici e amiche
37:48che magari
37:49tengono il bambino
37:50in mezzo a dormire
37:51per un tot
37:52c'è una regola
37:54anche sotto questo aspetto
37:55cioè nel senso
37:56non esiste una regola
37:58universale
37:58quindi si può
37:59sì
37:59volendo sì
38:00se tutta la famiglia
38:02si trova bene
38:03e se tutta la famiglia
38:05è contenta
38:06e riesce soprattutto
38:07a dormire così
38:08va benissimo
38:09nella maniera più assoluta
38:10però non viene a mancare
38:11però un po'
38:12io sono d'accordo
38:13perché io mi occupo
38:14di sonno autonomo
38:15però ci sono famiglie
38:16ma un po'
38:17meno la coppia
38:17mi sembra
38:18io sono d'accordo
38:19assolutamente
38:20perché appunto
38:20io mi sono specializzata
38:21in sonno autonomo
38:22anche per questo
38:22perché ritengo
38:23che ognuno
38:24deve avere
38:24i suoi stadi
38:25eh sì
38:26immagino
38:26ci sono tante famiglie
38:27che mi dicono
38:28io dormo col bambino
38:29e mio marito
38:29dorme nella cameretta
38:30nel lettino splendido
38:31che abbiamo comprato
38:32per il bambino
38:33che è stato un portaoggetti
38:34per parecchio tempo
38:35e adesso che il bambino
38:36è troppo grande
38:37effettivamente non ci stiamo
38:38e allora mio marito
38:41a dormire
38:43aiutemi
38:44una cosa del genere
38:45sì
38:45quindi qui
38:46che cosa viene a mancare
38:47viene a mancare
38:48il fatto che tutta la famiglia
38:50sia felice
38:50di questa situazione
38:52ok
38:52se una famiglia mi dice
38:53noi siamo contenti così
38:54io non ti vengo a dire
38:55che stai sbagliando
38:57però se c'è anche solo
38:58un elemento della famiglia
39:00che dice no
39:00per me questa cosa
39:01non funziona più
39:01allora c'è il problema
39:02la pipì di notte
39:03tu la volevi chiedere
39:04vero?
39:05sì perché tanti bambini
39:06sì magari come
39:07magari di notte
39:09fanno la pipì di notte
39:09anche in realtà
39:10adesso noi stiamo parlando
39:11degli 0 ai 6
39:12quindi potrebbe capitare
39:13però può essere un sintomo
39:16di disagio
39:17da grandini
39:18intendiamo 6-8
39:19ah ok
39:20diciamo che di base
39:22poi penso Laura
39:23condivida con me
39:24che quando ci sono
39:24dei risvegli
39:25magari un po' più significativi
39:26sicuramente un check
39:27dal pediatra
39:28da un punto di vista
39:29per escludere
39:30per escludere tutta la parte
39:31esatto
39:32clinica
39:33ecco mi sento di dire
39:34al netto di tutto il resto
39:36idem per quanto riguarda
39:38l'inuresi notturna
39:40quindi può capitare
39:41che in bimbi
39:41un po' più grandi
39:42ma non mi sento
39:43di generalizzare
39:43perché il primo step
39:44anche quando capita
39:45in studio
39:46che mi trovo
39:47ad affrontare
39:47queste tematiche
39:48il primo step
39:49è sempre il pediatra
39:50quindi quando il pediatra
39:51esclude tutta la parte
39:52strutturale
39:53allora lavoriamo
39:54sull'emotivo
39:56vale la stessa cosa
39:57a livello emotivo
39:58a livello emotivo
40:00probabilmente
40:00in quel momento
40:01in quella famiglia
40:02in quella situazione
40:03c'è una fatica
40:04che possiamo andare
40:04a provare a sistemare
40:06escluda tutta la parte
40:07dicevamo
40:08proprio medica
40:08però è sempre un po'
40:11il faro da tenere presente
40:12comunque
40:13quell'aspetto lì
40:14medico specialmente
40:15adesso parliamo di bimbi grandi
40:16ma nei piccolissimi
40:17bisogna comunque
40:18porre l'attenzione
40:19anche da questo punto di vista
40:21essere genitore
40:22beh insomma dai
40:24ne sappiamo qualcosa
40:24è un bel compito
40:25è un bel compito
40:26però è anche bello
40:28secondo me
40:29avere delle figure
40:29oggi
40:30che accompagnano
40:32perché se pensiamo
40:33anche solo a 40 anni fa
40:34Andrea
40:34i nostri genitori
40:36la figura del pedagogista
40:38era ancora qualcosa
40:40di così
40:41ignoto
40:41no?
40:42ma anche nelle scuole
40:43e anche nelle scuole
40:44ricordiamo tra l'altro
40:45perché non abbiamo ancora
40:46tantissimi minuti
40:47che Marta
40:49lavori proprio
40:50all'interno
40:51degli asili
40:54e fai da supporto
40:55ai genitori
40:56ieri parlavamo
40:58due giorni fa
40:58il supporto psicologico
40:59per i ragazzi
41:00Marta
41:01sta al fianco
41:02dei genitori
41:02esatto
41:03sia all'interno
41:04di asili nidio
41:05scuole
41:05dell'infanzia primaria
41:06sia a livello
41:08proprio di studio
41:09quindi la famiglia
41:10viene e accoglie
41:11e mi porta
41:12la sua fatica
41:13che io accolgo
41:14ma che bello
41:15che bello
41:16perché abbiamo bisogno
41:17di aiuto
41:18secondo me
41:18essere supportati
41:19abbiamo delle consapevolezze
41:21che 40 anni fa
41:22comunque in ambito scientifico
41:24non c'erano
41:24quindi non mi sento
41:25nemmeno di giudicare
41:26i nostri genitori
41:27assolutamente
41:28ma adesso
41:29al netto delle conoscenze
41:30che abbiamo
41:31non possiamo più
41:32restare fermi
41:33in si faceva così
41:34assolutamente
41:36dobbiamo chiudere
41:38ringraziamo anche
41:39Laura Saleri
41:40esperta del suono infantile
41:42anche tu
41:42immagino nei social
41:43insomma poi
41:44puoi interagire
41:45e tutto il resto
41:46sì sì assolutamente
41:47assolutamente
41:48la mia pagina
41:48si chiama
41:49ti prego dormi
41:50perché ritengo
41:51che sia la cosa
41:52che ci piace
41:53che dicono più spesso
41:54i genitori
41:55spranti di sonno
41:56e quindi se
41:57qualche genitore
41:58all'ascolto
41:59avesse bisogno
42:00di confrontarsi
42:01sono assolutamente
42:02pronta ad accoglierli
42:03anche io
42:03esattamente come Marta
42:04grazie ragazze
42:06grazie a voi
42:06grazie anche a Laura Modone
42:08e a Laura
42:09ha fatto un mix
42:11a Marta Modonelli
42:12grazie
42:13grazie a voi
42:13noi ci fermiamo
42:14e tra poco parliamo
42:15di meteo
42:29sta ancora piovendo
42:30di piovere
42:31ce l'ha detto
42:32il nostro
42:33esperto
42:34in realtà
42:35si è accorto
42:36perché è appena arrivato
42:37sì sta ancora piovendo
42:38a dire la verità
42:39ma ho dato un'occhiata
42:39già a satellite
42:40al radar
42:41quindi sono le ultime
42:42precipitazioni
42:43ma che fortuna
42:44abbiamo ad averti qua
42:46avanzano già
42:47le schiarite
42:47da ovest
42:48quindi buone notizie
42:49bene
42:50raccontacemi
42:51come siamo messi
42:51la temperatura
42:52oggi
42:53credo sia in linea
42:54con la media stagionale
42:55è autunale
42:55oggi è proprio
42:56una giornata
42:56in linea
42:57con la media
42:58abbiamo finalmente
42:58temperature normali
43:00dopo le prime
43:00due decadi
43:01di ottobre
43:02che sono state
43:02nettamente più calde
43:03della media
43:04per avere un'idea
43:05vi dico
43:05qual è la normalità
43:07per questo periodo
43:07dell'anno
43:08avere una minima
43:09intorno agli 8 gradi
43:10e una massima
43:11di 16
43:11e oggi più o meno
43:12ci siamo
43:13perché a Gedi
43:13la minima è stata
43:14mi sembra
43:159 e mezzo
43:15quindi un pochino di più
43:16la massima
43:17intorno ai 15
43:18a conti fatti
43:19giornata normale
43:20ed è una rarità
43:21perché come vedete
43:22dalla solita tabellina
43:23delle anomalie termiche
43:24non è che ultimamente
43:26ne abbiamo avute poi tante
43:27l'ultima giornata
43:28nella media
43:29era stata
43:29quella del 17 ottobre
43:31poi alcune giornate
43:32decisamente miti
43:33per il periodo
43:34e oggi siamo tornati
43:35in autunno
43:37vero?
43:38vogliamo anche sbirciare
43:39nelle previsioni mezzo
43:40Riccardo?
43:40sì volentieri
43:41dovrebbero esserci
43:41forse anche un paio
43:42di webcam montane
43:43perché oltre alla pioggia
43:45è arrivata anche la neve
43:47sì l'ho saputo
43:48da un
43:49guarda che bello
43:50qui siamo nella zona
43:51dell'Adamello
43:52ieri qui
43:52siamo a oltre
43:533000 metri di quota
43:54quindi che ci sia la neve
43:55è assolutamente normale
43:56i fiocchi si sono spinti
43:58anche intorno ai 1800
44:002000 metri di quota
44:01in alcune zone
44:02ad esempio
44:02Livigno
44:03eh sì infatti
44:04Livigno
44:05ecco vedete un'immagine
44:06che ho preso dalla pagina
44:07che si chiama
44:08ma tutto Livigno
44:09ieri mattina
44:10la temperatura era
44:11diciamo freschina
44:12ecco con
44:13la neve
44:14che ha tinto di bianco
44:15il paese
44:16ripeto
44:17anche in questo caso
44:18del tutto normale
44:19per il periodo
44:20quindi il fatto
44:21che Livigno
44:22veda la prima neve
44:23di stagione
44:23in ottobre
44:24è assolutamente
44:25normale
44:25ecco in linea
44:26con la media
44:26non siamo di fronte
44:27a nevicate precoci
44:28anzi
44:28mi auguro che il mese
44:30di novembre
44:30porti tante perturbazioni
44:32con nevicate in alta quota
44:33perché mi spiace dirlo
44:34ma scusate se rido
44:36ma mi auguro
44:37che arrivino molte perturbazioni
44:38fa un po' ridere
44:39detta così
44:39però in realtà
44:40è per la salute
44:41dei nostri ghiacciai
44:41che già quest'estate
44:42hanno vissuto una stagione
44:43terribile
44:44e lo sappiamo bene
44:45quindi bisogna sperare
44:46che nelle prossime settimane
44:48in alta quota
44:48arrivi tanta neve
44:49perché ce n'è bisogno
44:50poi la sorte dei ghiacciai
44:52è comunque segnata
44:53però almeno
44:53un autunno
44:54piovoso e nevoso in quota
44:56sarebbe una cosa buona
44:58previsioni?
44:59previsioni sono positive
45:00perché il fine settimana
45:01trascorrerà con tempo stabile
45:03in tutta la provincia
45:04domani
45:04anzi già stasera
45:05stanno per arrivare
45:06le prime schiarite
45:07domani avremo una bella giornata
45:09con temperature frizzanti
45:11soprattutto al mattino
45:12ecco le minime
45:12domani mattina
45:13se effettivamente
45:14avremo una notte serena
45:15come sembra poter essere
45:17saranno piuttosto basse
45:19quindi domani mattina
45:19copritevi
45:20poi qualche nube di passaggio
45:22ma non sono previste precipitazioni
45:24domenica
45:25qualche velatura in più
45:26nubi medio-alte
45:27quindi a tratti
45:27il cielo sarà un po' grigio
45:29nella giornata di domenica
45:30ma non ci saranno piogge
45:32non arriva nessun'altra perturbazione
45:34anzi mi sento di dire
45:35che sta per iniziare
45:36un periodo secco
45:38piuttosto prolungato
45:39perché non mi stupirei
45:40se arrivassimo
45:41fino almeno ai primi di novembre
45:42senza più dover aprire
45:44gli ombrelli
45:45perciò
45:45questa perturbazione
45:47è stata molto breve
45:48molto rapida
45:49anche quella di un paio di giorni fa
45:50si ha portato qualche pioggia
45:52ma non sono ancora
45:53quelle perturbazioni autunnali
45:55che per giorni e giorni
45:56portano cieli grigi
45:57e piogge diffuse
45:58è ancora un po' questa alternanza
46:00ricordiamo che torna
46:01all'ora solare
46:01giusto?
46:02dobbiamo tirare
46:03io qua mi confondo sempre
46:04ma dormiamo un'ora in più
46:05a proposito di sonno
46:06se ne parlava prima
46:07è vero
46:08e mia figlia è una gran dormigliona
46:09se posso dirlo
46:10quindi è una cosa ottima
46:12sì sì ma lo è sempre stata
46:13anch'io sto festeggiando
46:14perché si dormerà un'ora in più
46:15io dormirò uguale
46:17a prescindere dall'orologio
46:19anch'io più o meno
46:20farò come te Andrea
46:21però sì
46:21si tirano indietro di un'ora
46:22le lancette
46:23nella notte tra sabato e domenica
46:25quindi una buona notizia anche questa
46:27meteopassione.com
46:28l'app che possiamo scaricare
46:29gratuitamente
46:30sui nostri cellulari
46:31di meteopassione
46:33lunedì
46:33lo dico perché
46:34anche lui ha seguito
46:36un po' il suo sogno
46:37si parla di passioni
46:38e di inseguire i propri sogni
46:40anche rimettendosi in gioco
46:41tu sei un appassionato
46:43esperto meteo
46:44quindi sei riuscito
46:45a realizzarti
46:46oltre al lavoro
46:47anche in questo ambito
46:49noi tutto sommato sì
46:50perché facciamo
46:50un bellissimo lavoro
46:51assolutamente
46:52sai che io da piccolo
46:53nelle cene
46:54sognavi di fare questo?
46:56no, non sognavo
46:57però giocavamo sempre a Sarri
46:58ma io presentavo sempre
46:59veramente?
47:00quindi eri un presentatore
47:01io ero un attrice
47:02con i cuginetti no?
47:03io facevo l'attrice
47:04vedi?
47:04vedi?
47:05non ce l'ho fatta
47:06sei un'attrice nella vita
47:07e io quando c'erano i temporali
47:09uscivo e guardavo il cielo
47:10incuriosito
47:11ecco
47:11che bella storia
47:11è bellissimo
47:12speriamo che
47:13abbiamo pochi secondi
47:14devo farti questa domanda
47:15per tante donne
47:16e mie amiche
47:17il cambio di stagione
47:18possiamo farlo questo weekend?
47:20sì
47:20direi di sì
47:21sì, allora siamo pronti
47:22al cambio di stagione
47:23perché le temperature
47:25ufficialmente
47:26avremo ancora qualche pomeriggio tiepido
47:28soprattutto la prossima settimana
47:29però ormai le minime
47:30soprattutto sono scese
47:31quindi al mattino
47:32mettiamo via costumi e copricostumi
47:33ci si può coprire
47:34quello sì
47:34va bene
47:35va bene
47:37noi ci fermiamo qui
47:38e vi auguriamo un buon weekend
47:39torniamo lunedì
47:41buon weekend a tutte le vostre famiglie
47:43lunedì
47:44grazie a tutti
47:56grazie a tutti