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00:21Buon lunedì, ben ritrovati nel salotto di Teletutto Racconta, benvenuti a tutti, benvenuto Andrea.
00:26Ciao Daniela.
00:27Allora ricomincia la settimana con il sole.
00:30Per oggi, perché già nel cuore della settimana torna la pioggia, però ci sta, siamo in autunno.
00:35Assolutamente.
00:36Arrivano anche le castagne, la zucca, quindi ci sta.
00:38E ne parleremo?
00:39Tra l'altro questo weekend si sposterà l'ora, ma probabilmente si accenderanno anche i caloriferi.
00:45Adesso vediamo se ci sarà un'altra proroga, così come è stato a metà mese.
00:50Per quanto riguarda Brescia, ricordiamo, perché poi la normativa è vigente in tutta la Lombardia,
00:55però ad esempio a Milano hanno già riacceso.
00:58Hanno già riacceso, giustamente siamo sul canale 16, ci vedono in tutto il nord Italia,
01:03quindi non dappertutto si torna a riaccendere il calorifero e magari altri li hanno già
01:09acceso.
01:10Assolutamente.
01:10Questa sera parliamo di prevenzione, parliamo di salute, parliamo anche di reni, ma non solo.
01:17Parleremo anche di come possiamo ridurre il rischio cardiovascolare, avremo tre ospiti,
01:24come sempre tre medici differenti, perché nella prima parte avremo, e le andiamo subito
01:30a presentare, la dottoressa Laura Econimo, che è la responsabile della struttura semplice
01:37della macroattività ambulatoriale nefrologica degli spedali civili di Brescia.
01:41Buonasera, benvenuta, e poi abbiamo anche la dottoressa Cristina Mascadri, che è una
01:48diabetologa dell'unità operativa di diabetologia, sempre dei nostri spedali civili di Brescia.
01:53Buonasera.
01:53Grazie dell'invito, è piacere di essere qua con voi.
01:55Grazie a lei di essere qui e poi nella seconda parte rivedremo la, possiamo dire che ormai
02:01è diventata un po' anche la nutrizionista di Teletutto e Racconta, la dottoressa Chiara
02:05D'Adda.
02:05Vero, è vero.
02:07E con lei parleremo ovviamente di salute e di nutrizione.
02:12Parliamo di una malattia che è quella renale cronica, che è una patologia, ahimè, silenziosa.
02:18E quindi come tutte le malattie silenziose ci poniamo delle domande, proprio per individuare
02:25le cause, ma soprattutto per conoscerle meglio.
02:28E allora direi che, se è d'accordo, le farei la domanda su che cos'è la malattia
02:35renale cronica.
02:37Certo.
02:38Allora, per rispondere a questa domanda, in modo molto semplice spero, parliamo un attimo
02:46di cos'è il rene, a cosa serve il rene.
02:48Il rene è un organo che ha come funzione principale quella di filtrare il sangue e di eliminare
02:54con le urine le sostanze che non sono necessarie, ma non ha solo questa funzione.
03:00Il rene ha una funzione estremamente importante nella gestione del controllo della pressione
03:05arteriosa, per esempio tramite l'attivazione di una serie di sistemi e di meccanismi ormonali,
03:10così come nel controllo del metabolismo, del calcio e del fosforo, che rientrano poi
03:15in quella che possiamo definire la salute e il benessere delle ossa.
03:19Per cui, quando si parla di malattia renale cronica, si parla di una alterata funzione
03:24renale, intesa sia come ridotta capacità di filtrare, ma anche come alterata capacità
03:32di filtrare, quindi perdita di sostanze che non devono essere perse, come può essere
03:37l'albumina in questo caso.
03:39È una malattia, ahimè, estremamente silenziosa, poiché se da un lato può essere la conseguenza
03:46di patologie invece squisitamente nefrologiche che vengono riconosciute perché hanno un
03:50corollario di segni e di sintomi e sono malattie su cui si interviene in modo diverso, con delle
03:56terapie mirate e specifiche che possono cambiare drammaticamente in positivo l'evoluzione di
04:00queste malattie, ci sono tutta una categoria di pazienti con dei fattori di rischio importanti
04:06in cui si può instaurare senza assolutamente accorgersene.
04:09In Italia si stima che circa il 7% della popolazione nazionale si affetta dalla malattia
04:15renale cronica e se non curata, lasciata a se stessa, l'evoluzione, ahimè, è verso
04:21la necessità di dover sostituire la funzione dei reni con la dialisi e questo è quello
04:26che dobbiamo cercare chiaramente di prevenire indipendentemente dalla causa della malattia
04:31renale cronica.
04:32Quindi c'è un forte legame tra la salute dei reni e il diabete e le malattie anche
04:35cardiovascolari?
04:37Assolutamente, cuore, reni e metabolismo sono degli attori che agiscono in sintonia quotidianamente
04:43per regolare la nostra salute e quindi l'equilibrio del nostro organismo.
04:47Se ci sono quindi malattie come il diabete, l'iperglicemia oppure l'amento dell'infiammazione
04:52tipica dell'obesità con la deposizione di grasso a livello viscerale che aumenta lo stato
04:57infiammatorio sistemico del nostro organismo, vengono alterate le pareti delle nostre arterie
05:02arteriole che innervano tutti i distretti corporei tra i quali il rene e il cuore, quindi
05:07compromettendo la principale funzione come diceva la dottoressa Econimo del rene che è
05:11quella di filtrare e riassorbire la maggior parte di acqua e di sostanze che se compaiono
05:17precocemente come le proteine tra le quali l'albumina precocemente nelle urine possono essere
05:21un segnale molto precoce di danno d'organo.
05:25Viceversa quindi un sovraccarico di acqua, un sovraccarico di sali minerali può compromettere
05:30quella che è la funzione di pompa del nostro cuore, quindi ridurre la circolazione sanguigna,
05:35l'irrorazione del rene, quindi innescare quello che è un circolo vizioso che si automantiene.
05:40Quindi l'importante è seguire le linee guida e utilizzare il prima possibile esami di cui
05:46parleremo più avanti, che abbiamo a disposizione semplici e efficaci per evidenziare in modo
05:51tempestivo e attuare strategie terapeutiche efficaci e quindi garantire un'azione contemporanea
05:59di tutte le figure professionali.
06:01Lei ha parlato di grasso viscerale che è il più pericoloso, che è molto più pericoloso
06:06di quello che si vede, però spesso si può essere, non dico l'ongelini, però in forma
06:10e avere anche il grasso viscerale.
06:13Eh sì, assolutamente sì, anzi spesso è un segnale, possiamo dire, di prediabete la presenza
06:18di questo grasso a livello proprio del fegato che innesca quindi un stato infiammatorio sistemico
06:24che predispone alle malattie cardiovascolari.
06:27Quindi è importante evidenziare anche con una banale ecografia addominale per distinguere
06:33l'obesità con il grasso sottocutaneo che è esteticamente diciamo non adeguato e comunque
06:40correlato con il rischio cardiovascolare dalla presenza anche di grasso viscerale epatico
06:46che innesca questo processo di infiammazione cronica legato sia all'obesità che il diabete.
06:51Come sapete diabete e obesità sono due malattie che spesso sono presenti contemporaneamente
06:56e che si alimentano a vicenda.
06:59Tornando al rischio di malattia renale cronica, ci sono dei fattori di rischio che vorremmo
07:07insomma porre all'attenzione e quanto contano gli stili di vita?
07:12Allora, grazie per la domanda soprattutto sulla parte degli stili di vita, nel senso che
07:17fra i fattori di rischio per sviluppare malattia renale cronica c'è lo stile di vita o meglio
07:25fra gli strumenti che abbiamo sia come comunità medica ma come popolazione, come singole persone
07:32per cambiare anche l'evoluzione della malattia renale cronica è proprio scegliere uno stile
07:36di vita adeguato sia in termini di dieta che in termini di attività fisica, evitare
07:42l'obesità, assenersi dal fumo. Purtroppo a volte quando si parla di stile di vita questa
07:47cosa passa un po' quasi in secondo piano, soprattutto se si parla di stile di vita associato
07:52a malattie. In realtà lo stile di vita è la prima terapia che tutti noi dobbiamo e possiamo
07:59applicare anche nella gestione e nella prevenzione della malattia renale cronica. Dopodiché esistono
08:05altri fattori di rischio su cui abbiamo meno capacità come singoli individui di effettuare
08:11delle modifiche e allora interviene la comunità medica, interviene la gestione dei pazienti
08:16con diabete, con patologie cardiovascolari, pazienti con obesità, pazienti con un basso
08:25peso alla nascita, talvolta questo può essere un fattore di rischio per l'evoluzione in futuro
08:30per lo sviluppo di malattie renali croniche. Però sicuramente lo stile di vita direi che è uno
08:35dei caposaldi della terapia e dovremo riuscire a tutti noi medici a far passare a mio avviso
08:41il concetto che questa è una terapia vera e propria, quindi prendersi cura di questo elemento
08:48ha un ruolo essenziale proprio per l'evoluzione anche delle nostre patologie.
08:53Sì, in generale, no? Per tutte le malattie.
08:57Salverebbe anche il sistema sanitario perché se tutti lavorassimo su questo tipo di prevenzione...
09:02Aiuterebbe, ma nella malattia renali cronica ci sono anche tantissimi dati che dimostrano
09:07che le terapie, anche nuove, innovative, che sono entrate nel panorama terapeutico negli ultimi anni
09:15hanno un'efficacia estremamente importante, ma questa efficacia rischia di essere vanificata
09:20se non viene accompagnata da uno stile di vita sano.
09:23Quindi questo è un elemento importante perché il rischio a volte è di avere la terapia,
09:27essere molto bravi con la terapia e magari fare anche tanta fatica nel gestire questa terapia
09:34perdendone però un po' l'efficacia perché non si mettono in atto degli stili di vita
09:39che potrebbero invece avere un effetto importante.
09:41Certo, ma c'è un modo per capire se abbiamo dei problemi legati ai reni?
09:46Cioè nel senso il colore della pelle, l'urina stessa magari ha un colore diverso?
09:52Allora, dipende dal tipo di patologia.
09:55Il più delle volte è quando si parla di pazienti diabetici o ipertesi,
09:59quindi quando non si sta parlando di patologie nefrologiche acute e peculiari
10:05come possono essere invece le glomerulonefriti, le malattie sistemiche autoimmuni
10:10in cui il meccanismo di danno sul rene è diverso perché è proprio legato a un meccanismo di infiammazione
10:15sull'unità funzionale del rene stesso e allora in questo caso possono dare dei sintomi, dei segni.
10:21L'urina schiumosa per esempio è un segno di possibile perdita di proteine nelle urine.
10:28Ma se si parla invece di malattia renale cronica nella popolazione generale,
10:32esulando da questo tipo di patologie più acute, in realtà la malattia è molto silenziosa
10:38per cui dobbiamo mettere in atto degli strumenti per fare diagnosi precoce
10:42che sono in realtà molto semplici.
10:45Si parla di un prelievo del sangue e di un controllo dell'esame delle urine
10:48perché con questi due strumenti noi possiamo con il sangue andare a misurare la creatinina
10:52che ci dà una stima della capacità di filtrare del rene.
10:57Dall'altro, guardando invece l'esame urine, possiamo andare a vedere qual è il rapporto
11:02fra creatinina e albumina che è la principale proteina a livello urinario
11:07e ci dice se c'è un danno nella tipologia di filtro.
11:11Quindi la creatinina ci dice quanto filtra, l'esame urine invece ci può dire
11:15se ci sono alterazioni nella tipologia di filtro.
11:18L'esame urine poi si può integrare, anzi si deve integrare con l'esame del sedimento
11:23cioè si vanno a studiare le cellule che si trovano nell'esame urine
11:26che possono essere presenti in modalità diverse a seconda del tipo di patologie
11:31e possono invece queste essere un campanello d'allarme per le patologie autoimmuni, per esempio renali.
11:37Come invece riusciamo a capire se abbiamo problemi di diabete, soprattutto nell'età adulta?
11:44Allora, noi abbiamo il diabetologo, ha il compito quindi di diagnosticare tempestivamente
11:50il prima possibile la presenza di un'alterata glicemia
11:54perché il tempo in cui il nostro organismo rimane esposto all'iperglicemia
11:58poi segnerà il futuro dell'evoluzione, della presenza delle complicanze croniche.
12:03Quindi è importante che il diabetologo agisca al di là della semplice controllo della glicemia
12:08ma andare a valutare quelli che sono i pilastri della salute
12:11come il controllo della pressione arteriosa, il controllo del peso corporeo
12:15a cui abbiamo già accennato, il controllo del colesterolo.
12:17È importante vedere la quantità di colesterolo, tra virgolette, cattivo
12:22perché sappiamo essere il responsabile principale della presenza di placche nelle coronarie
12:26e quindi delle malattie cardiovascolari.
12:29E tutto ciò grazie a delle linee guida che sono state validate.
12:32Noi abbiamo questo fare che sono le nostre società scientifiche nazionali e internazionali
12:37che ci guidano nel fare, nel momento migliore in cui fare i controlli, una cadenza dei controlli.
12:42Questo perché abbiamo a disposizione dei farmaci, delle classi, due classi principali
12:46di questi nuovi farmaci che ci garantiscono il cambiamento della traiettoria
12:51di quello che è la malattia e delle sue complicanze.
12:53Quindi o una mancanza, quindi un non presenza di complicanze
12:57oppure una riduzione della progressione, per esempio, della malattia renale cronica.
13:02Sono farmaci molto efficaci sul rallentamento della progressione,
13:07sulla riduzione degli eventi cardiovascolari, sulla riduzione dello scompenso cardiaco,
13:11sulla riduzione delle ospedalizzazioni.
13:13Quindi è sempre più importante agire in collaborazione con gli specialisti.
13:17Noi, per esempio, nella nostra unità operativa complessa abbiamo la possibilità
13:22di avere la compresenza una volta al mese con il nefrologo
13:25per valutare quella che è la malattia renale cronica,
13:28entità a sé stante dalla nefropatia diabetica,
13:31che sono due percorsi completamente diversi.
13:34E allo stesso tempo abbiamo la possibilità di condividere la presenza con il cardiologo,
13:39che ci permette di valutare la presenza o la necessità di effettuare esami di un secondo livello
13:44che, come diabetologo, non riusciamo magari a effettuare.
13:48Quindi un consiglio in più per quanto riguarda il rischio cardiovascolare
13:52e la condivisione di quelle che sono le terapie per il diabete,
13:56ma anche per il controllo della colesterolemia.
13:59Abbiamo a disposizione molecole per cui nessun obiettivo diventa impossibile da raggiungere
14:04a livello di valori di colesterolo.
14:06Quindi insomma c'è un lavoro di squadra.
14:11Perché spesso da fuori non ci accorgiamo quanto invece voi
14:15abbiate un gran collegamento.
14:18Assolutamente sì.
14:20È uno degli obiettivi che ci si sta ponendo,
14:24sia in termini di possibilità di creare delle equip multidisciplinari.
14:31Questo non vale ovviamente, o meglio non tutti i pazienti nefropatici
14:35vedranno nella stessa occasione il diabetologo e viceversa.
14:39Ma c'è uno spazio dedicato in cui se il diabetologo ravvede la necessità
14:43di una valutazione nefrologica insieme, anziché separata,
14:47c'è possibilità di farlo.
14:49E quindi questo è un elemento sicuramente di ricchezza.
14:52Assolutamente.
14:53Ci fermiamo con un piccolo break e torniamo tra pochissimo.
15:10Torniamo in diretta, si parla di reni, ma anche di diabete e tanto altro
15:15con le nostre dottoresse.
15:18Loro, come abbiamo detto, sono la dottoressa Laura Econimo
15:21e la dottoressa Cristina Mascadri.
15:23Qual è il ruolo del medico di medicina generale in tutto questo?
15:28Io direi che il ruolo del medico di medicina generale è importantissimo.
15:31Direi che si può definire il direttore d'orchestra del piano di cura del suo paziente
15:36perché è la prima persona che intercetta il paziente,
15:39che conosce il suo percorso di salute,
15:41che è in grado di riconoscere precocemente quali sono i fattori di rischio
15:44come abbiamo visto, l'ipertensione, l'ipercolesterolemia,
15:47lo stile di vita, quindi combattere la sedentarietà, aiutarlo ad aumentare il movimento,
15:52a ridurre quindi il consumo del fumo di sigaretta.
15:55E poi è in grado di seguire il paziente in tutto il suo percorso,
15:59aumentando quella che è l'aderenza ai farmaci.
16:01E addirittura aiuta il paziente a controllare i possibili effetti collaterali.
16:07E quando necessario è in grado anche di interpellare e attivare
16:11l'intervento degli specialisti, diabetologo e nefrologo,
16:16per coordinare quindi ancora una volta il percorso di cura
16:19nel modo più adeguato e corretto possibile.
16:21Mi scusi, lo stress può aumentare l'indice glicemico?
16:25Assolutamente sì, lo stress è una condizione particolare
16:27per cui l'organismo mette in atto dei meccanismi di compenso
16:31che sono l'aumento del cortisolo, l'aumento dell'adrenalina,
16:34per avere a disposizione quantità di zucchero sufficiente
16:38per affrontare l'episodio stressante o la circostanza improvvisa
16:43che ci troviamo ad affrontare.
16:45Quindi è la domanda che ci fanno spesso anche i nostri pazienti.
16:48Ma lo stress, ma il dolore può aumentare la glicemia?
16:52Direi assolutamente sì.
16:53Addirittura la notte insonne può aumentare la glicemia
16:56perché sono tutti eventi stressanti che mettono a dura prova l'organismo
17:00che in qualche modo tende a difendersi
17:03aumentando la produzione di questi ormoni
17:05che hanno l'effetto di aumentare la glicemia
17:07per aiutarci a affrontare queste circostanze
17:11che ci si vengono a creare.
17:12Quindi il test del pungidito vale fino a pagina 2?
17:15Il test del pungidito ormai tutti i pazienti diabetici sono abituati
17:18quindi direi che il pungidito come diagnosi non è la migliore.
17:22Certo che se trovo un 400 random mi faccio due domande.
17:25Quello può essere diagnostico, ma un valore glicemico capillare
17:29come diagnostica non è l'ideale.
17:31Bisogna fare la glicemia al mattino a digiuno,
17:35due valori possibilmente maggiori o uguali a 126,
17:38sono indicativi di diabete, confermati poi da un valore
17:40di emoglobina glicata che può essere maggiore o uguale a 6.5,
17:44oppure una glicemia a digiuno maggiore a 200,
17:48senza arrivare ormai quasi più a quella a cui tutti siamo abituati,
17:52la curva glicemica con la famosa sciroppo di glucosio 75 grammi
17:57con l'eglicemia ogni mezz'ora. Ma anche questo, se alla fine del test
18:01o a più 120 troviamo un valore maggiore o uguale a 200,
18:04sappiamo già che il nostro verdetto è il diabete mellito.
18:09Diceva lei che c'è una grande sinergia, immagino ovviamente
18:13che questo vada anche a influenzare in modo positivo la cura del paziente
18:19perché la parte burocratica si stringe per il paziente
18:24e ci pensate direttamente voi.
18:25Il tentativo è di cercare nel limite del possibile di snellire il percorso
18:31e di creare appunto una multidisciplinarità non solo fra gli specialisti ospedalieri
18:36ma in questo caso parlando di prevenzione soprattutto con i medici di medicina generale.
18:42Proprio da questa esigenza è nato nel 2025 un progetto a cui noi nefrologi
18:47riteniamo molto che si chiama BIT, che si chiama Bress, BIT and Renal Disease.
18:55Che sarebbe in italiano così chi non capisce l'inglese va a casa.
18:58Combattere l'insufficienza renale.
18:59Benissimo.
19:00che ha proprio lo scopo, ha coinvolto inizialmente come progetto pilota alcuni medici di medicina generale
19:06e adesso grazie anche alla collaborazione e all'intervento dei colleghi delle cure primarie
19:10è esteso e aperto a tutti i medici di medicina generale del territorio.
19:15ha proprio lo scopo di trovare insieme i criteri per identificare precocemente
19:21chi fra i propri assistiti ha una malattia renale cronica anche in stadio estremamente avanzato
19:27e per questi pazienti è stato creato un ambulatorio dedicato, diverso dagli altri ambulatori
19:34il cui accesso è veicolato proprio dal medico di medicina generale che ci contatta direttamente
19:40proprio per poter mettere in atto le terapie di cardio e nefro protezione.
19:46Non è detto che poi il paziente debba continuare a essere sotto stretto controllo nefrologico
19:51ma si può insieme al medico di medicina generale intervenire con tutte le nuove terapie
19:57che abbiamo a disposizione per poter gestire al meglio già nelle fasi iniziali la malattia renale cronica.
20:05Una domanda molto leggera nel senso della cartina di torna sole.
20:10che misura il pH, ha un minimo di valenza oppure è totalmente infondata?
20:17Allora, a livello urinario sto dicendo.
20:20Allora, non molto per la malattia renale cronica nella fase iniziale.
20:25Ci sono delle alterazioni, anche dell'equilibrio acido-base
20:28che si riflettono però di più da un dosaggio ematico
20:31ma che subentrano nelle fasi più avanzate dell'insufficienza renale.
20:35Quello che a volte viene letto come la cartina torna sole
20:38in realtà non legge solo l'acidità del sangue
20:40ma è un pezzo di esame urina, quindi quello di cui parlavamo prima.
20:44Quindi c'è uno stick che riesce a leggere le tracce di emoglobina
20:49piuttosto che le tracce di proteine.
20:51Può essere un primo elemento di screening
20:54anche se non va assolutamente utilizzato, non ha la valenza di uno screening reale.
21:00Con lo stesso impegno per il paziente, cioè l'esame urina,
21:03si possono ricercare sia le cellule a livello urinario
21:07che fare quello che dicevamo prima, andare a valutare il rapporto
21:10fra albumina e creatinina a livello urinario
21:12che ha una valenza estremamente importante.
21:15Ci sono dei valori soglia che ci dicono
21:17quando questo correla con una malattia renale
21:20e quanto questo è un campanello d'allarme.
21:23Per cui quello ci guida sicuramente molto di più.
21:27Dottoressa, al giorno d'oggi chissà quanti pre-diabetici ci sono
21:31perché molti test non si affrontano, no?
21:34Cioè può essere che la popolazione...
21:37Sicuramente, e oltretutto ci sono anche tanti diabetici
21:40almeno un 2% che non sanno ancora di esserlo.
21:43Tanti pazienti che non lo sanno ancora.
21:46Anzi, il pre-diabetici è una condizione che è importante
21:49riuscire a diagnosticare con gli esami del sangue
21:51e come dicevamo prima con l'ecografia addominale.
21:53La presenza di un fegato grasso può essere
21:55che è già presente nella fase di pre-diabete
21:57così come il danno renale, come l'iperfiltrazione glomerulare.
22:02Cos'è? Sembra una cosa positiva.
22:04Invece è una stadio precoce del danno renale
22:06che spesso è già presente in fase di pre-diabete
22:09in quanto la malattia renale, come dicevamo,
22:11può essere presente anche nelle prime fasi dell'iperglicemia.
22:14Quindi è importante intervenire subito in queste situazioni
22:18per ridurre il prima possibile la glicemia
22:20e ridurre quindi il danno fin dall'inizio.
22:22Sarebbe interessante poter utilizzare queste categorie di farmaci
22:26che hanno permesso di cambiare la storia naturale della malattia
22:29e delle complicanze già in questa fase
22:30perché già in questa fase di pre-diabete
22:33abbiamo l'iniziale danno a livello renale.
22:35Quindi sarebbe per noi, magari in futuro,
22:38chissà, vedremo cosa ci diranno le nostre società scientifiche
22:41già da utilizzare in questa prima fase
22:43perché come abbiamo visto sono ad uso del nefrologo e del cardiologo
22:47quindi non solo del diabetologo, quindi non hanno problemi di ipoglicemia
22:50perché se non si supera quella che è la soglia renale
22:53non è possibile che si vada incontro a ipoglicemia
22:56se non in condizioni particolari di stress, ma è molto difficile
22:59e invece hanno benefici cardiaci e renali che sono importantissimi da sfruttare
23:03tant'è che cardiologo e nefrologo li prescrivono tranquillamente
23:07al di là dell'intervento del diabetologo
23:09e addirittura, essendo poi superata la questione del piano terapeutico
23:13il medico di base stesso potrebbe già alla prima visita
23:16se ravvede le circostanze, le condizioni, la presenza di fattori di rischio
23:20oltre al diabete, potrebbe già iniziare nel suo ambulatorio
23:23a prescrivere questi farmaci
23:24intervenendo quindi tempestivamente sulla condizione
23:28evitando quindi la progressione delle complicanze cardiache e renali.
23:32Ma l'età ha un'incidenza oppure no?
23:34In che senso?
23:35Nel senso che è un valore che aumenta anche un po' con l'età oppure no?
23:40La malattia renale cronica o il diabete?
23:42No, il prediabete, il diabete
23:46Aumenta, ci sono vari fattori di rischio
23:47che sono uno la sedentarietà, l'aumento di peso
23:51quindi un po' sì
23:52la predisposizione
23:53poi bisogna distinguere bene il diabete tipo 1, tipo 2
23:56sono due entità completamente diverse
23:58che non hanno molto a che fare con l'età
24:00se non che il diabete giovanile è quello che è precoce
24:04già mancando l'ormone che è l'insulina
24:06già essendo autoimmune
24:08già nelle prime fasi della vita si può evidenziare
24:10mentre il diabete tipo 2
24:12che noi sappiamo essere quello dell'adulto
24:13ha categorie particolari di pazienti
24:16in cui è più presente
24:17e che oltre a quella che abbiamo visto
24:19la predisposizione familiare
24:21è importante quindi controllare il peso per esempio
24:23per evitare
24:24se io alla familiarità sono in sovrappeso
24:26so già che devo stare molto attenta
24:28perché la percentuale per me di diventare diabetica è più alta
24:32rispetto a una persona della mia età
24:34che non ha familiarità
24:35che è normopeso per esempio
24:38assolutamente
24:38visto che dobbiamo andare nella seconda pubblicità
24:40le faccio una domanda
24:42ci sarà il cambio con la dottoressa Chiara Dadda
24:45ovviamente l'alimentazione è fondamentale
24:49in un percorso di cura di diabete
24:51è la prima cosa
24:52lo stile di vita
24:52il cambiamento dell'alimentazione
24:54seguire stili di vita sani
24:56e aumentare l'attività fisica
24:58sono i due pilastri
24:59che anche le società scientifiche
25:01le presentano nelle nostre linee guida
25:04prima cosa
25:05pilastro importante è quello
25:07la modifica dello stile di vita
25:08prima di qualunque cosa
25:09il farmaco è sicuramente importante
25:12ma è altrettanto importante
25:13per avere risultati duraturi e efficaci
25:16agire sullo stile di vita
25:17e sull'alimentazione in particolare
25:19tra l'altro si avvicina insomma
25:22il mese dedicato anche alla prevenzione
25:25e poi al diabete
25:26il 14 novembre
25:27è la giornata mondiale del diabete
25:29vi rivedremo sicuramente
25:31nella giornata mondiale
25:32abbiamo un sacco di attività
25:33avete tante attività
25:34della nostra associazione
25:34che è molto attiva
25:35molto presente
25:36ricordiamo l'associazione
25:38Diabetici della Brescia provincia
25:40noi vi seguiamo
25:42insomma diamo sempre spazio
25:43abbiamo anche una pagina Instagram
25:44avete una pagina Instagram
25:46con te le tutto racconta
25:48tutto un mese pieno di attività
25:49assolutamente noi torneremo a parlare di diabete
25:52lo faremo anche a Obiettivo Salute
25:54e noi ringraziamo tantissimo dunque
25:57la dottoressa Cristina Mascadri
25:59ricordo diabetologa dell'unità operativa
26:03di diabetologia degli ospedali civili di Brescia
26:05che rivedremo sicuramente presto
26:07molto volentieri
26:08grazie mille per essere qui
26:09lei rimane?
26:10grazie volentieri
26:11benissimo
26:11noi ci fermiamo per una brevissima pausa pubblicitaria
26:15tra poco
26:27torniamo in diretta
26:28ci ha raggiunto la dottoressa Chiara Dada
26:31medico nutrizionista
26:32ben trovata
26:33buonasera
26:34buonasera
26:34allora perché abbiamo anche una nutrizionista
26:38perché immaginiamo insomma
26:40che l'alimentazione
26:42sentivamo prima
26:44fondamentale per gli stili di vita
26:45per quanto riguarda il diabete
26:47ma lo è anche per i nostri reni
26:50assolutamente sì
26:51vanno fatti dei distinguo
26:53nel senso che è difficile per me da nefrologo
26:55dire qual è il tipo di alimentazione adatta
26:58a tutti i pazienti
26:59a tutte le persone con una malattia renala cronica
27:01questo lo chiediamo a lei
27:02esatto
27:03ci sono vari stadi
27:04con delle necessità diverse
27:06se parliamo di prevenzione
27:08quello che possiamo pensare
27:10in una persona che ha un'insufficienza renale
27:13una malattia renale cronica
27:14negli stadi iniziali
27:15senza necessità aggiuntive
27:17è quello di effettuare una dieta
27:19che sia una dieta
27:20tendenzialmente normo
27:22o iposodica
27:23cioè evitare l'eccesso di sale
27:25tendere a stare valori un po' più bassi
27:28e evitare l'eccesso di proteine
27:30quindi una dieta tendenzialmente normo
27:32o leggermente ipoproteica
27:34cosa che nel nostro territorio
27:36non è così semplice da ipotizzare
27:39perché quella che noi consideriamo
27:40tutti noi
27:41dieta normo-proteica
27:43spesso
27:44secondo anche le varie linee guida
27:45è già una dieta iperproteica
27:47per cui abituarci a una dieta
27:48con un contenuto normale di proteine
27:51per tutti noi
27:52che viviamo in questo territorio
27:54nel nord Italia
27:55vuol dire già fare uno sforzo
27:57che può sembrare importante all'inizio
27:59ma che è essenziale
28:00anche per mantenere poi la salute dei reni
28:02Chiara Dada
28:03Sì, perché una dieta
28:05un'alimentazione abbiamo detto
28:07è la prevenzione migliore
28:09però dico amica dei reni
28:11Allora diciamo che
28:12io amo dire che
28:14la prevenzione ci tiene lontano
28:17dalla malattia
28:18o almeno la rallenta
28:20il più possibile
28:21e l'alimentazione nasce
28:25è una nostra esigenza quotidiana
28:27la prevenzione nasce dal quotidiano
28:30per cui l'alimentazione
28:32è importantissima
28:33per tutto il nostro corpo
28:35e soprattutto
28:36visto stasera
28:38parliamo dei reni
28:39per la salute dei reni
28:40Ci sono secondo me
28:42tre pilastri
28:43da prendere in considerazione
28:45con le varie ed eventuali
28:47che vedremo magari dopo
28:49Il primo è l'idratazione
28:51L'idratazione è fondamentale
28:53ci sono delle linee guida
28:57per quanto riguarda l'idratazione
28:59l'introduzione di liquidi
29:01che non è solo connessa
29:03all'acqua che noi beviamo
29:05ma anche ai liquidi
29:07che noi assumiamo
29:08con le zuppe
29:09con i passati
29:10con i minestroni
29:12con i frullati
29:13tutto quanto
29:15va nel nostro stomaco
29:17e contribuisce alla parte liquida
29:20Le linee guida dicono
29:22che una idratazione
29:25per le donne
29:27si aggira
29:28fra
29:28il litro e mezzo
29:30due litri
29:32di introduzione
29:34di liquidi
29:35al giorno
29:35per gli uomini
29:36si va
29:37dai due
29:38ai due litri
29:38e mezzo
29:39poi bisogna vedere
29:41si aprono
29:41tantissime parentesi
29:43perché si apre
29:44la parentesi
29:45per quanto riguarda
29:47i bambini
29:47per quanto riguarda
29:49gli anziani
29:50per quanto riguarda
29:51gli sportivi
29:52per quanto riguarda
29:54la stagionalità
29:55capite benissimo
29:56che uno sportivo
29:57ha bisogno
29:58di un'introduzione
29:59visto la sudorazione
30:01visto lo sport che fa
30:02di liquido
30:03molto più massiccia
30:05poi dipende
30:07dal tipo di sport
30:08sport di forza
30:10sport prolungato nel tempo
30:13è un discorso
30:15molto ampio
30:16sull'idratazione
30:18l'altro
30:20secondo me
30:21pilastro
30:21è l'introduzione
30:23del sodio
30:24come diceva
30:25la dottoressa
30:27sodio
30:27detto in parole
30:29molto semplici
30:30è il sale
30:30praticamente
30:31per cui
30:33il sale
30:34è nemico
30:35dei nostri reni
30:36in quantità massiccia
30:39un po' di sale
30:40deve esserci
30:41senz'altro
30:42perché anche il sale
30:43serve al nostro organismo
30:44il sodio
30:45parliamo
30:46in termine
30:47in termine scientifico
30:48per quanto riguarda
30:50il quantitativo
30:51giornaliero
30:52per il benessere
30:53dei reni
30:54si aggira
30:56intorno ai 5 grammi
30:57detto in maniera
30:59molto più
31:00pratica
31:01un cucchiaino
31:03da tè
31:04raso
31:05di sale
31:07incluso anche
31:08quello che è nascosto
31:10il sodio
31:11che è nascosto
31:12negli alimenti
31:13dopo magari
31:14ne parleremo
31:14alimenti processati
31:16alimenti utoprocessati
31:17insaccati
31:19formaggi
31:20il sale
31:21è nascosto
31:22no da eliminare
31:24da cercare
31:26ecco
31:26cercare
31:27si nasconde
31:28molto bene
31:29il sale
31:29il terzo
31:31alimento
31:32da prendere
31:33in considerazione
31:34è la proteina
31:36le proteine
31:37bisogna
31:39cercare
31:39di andare
31:40a prendere
31:41delle proteine
31:42nobili
31:43ma non eccedere
31:45con le proteine
31:46di origine animale
31:47rivolgersi
31:48alle proteine
31:49di origine vegetale
31:50per quanto riguarda
31:52la salute
31:52dei reni
31:53è importantissimo
31:55stare anche qui
31:56in un range
31:57di introduzione
31:58di proteine
32:00nel nostro corpo
32:03so che è un calcolo
32:04un po' difficile
32:05però
32:05normalmente
32:06si aggira
32:07dallo 0,8
32:09a un grammo
32:10di proteine
32:10per chilo corporeo
32:12sia per uomo
32:13che per donna
32:14si vedrà
32:15che questo
32:16numero
32:17cambia
32:19bisogna diminuirlo
32:21quando
32:21come diceva
32:22la dottoressa
32:23si va
32:24nell'insufficienza
32:26renale
32:26cronica
32:27nei vari stadi
32:28dell'insufficienza
32:29renale cronica
32:30e nella dialisi
32:33la chiedo
32:34alla dottoressa
32:35però in realtà
32:36credo che sia
32:36una domanda
32:37che valga
32:37per tutte e due
32:38noi oggi
32:39usufruiamo
32:40di molti integratori
32:42bustine
32:44quant'altro
32:45possono essere
32:46un danno
32:46questo
32:47oppure
32:48il rene
32:49lavora bene
32:50possono essere
32:51assolutamente
32:52un danno
32:52gli integratori
32:53iperproteici
32:54non necessariamente
32:55su prescrizione
32:56gli integratori
32:57da banco
32:58gli integratori
32:59nelle palestre
33:00possono creare
33:01una situazione
33:02di dieta
33:03fortemente
33:04iperproteica
33:05che
33:06anche
33:07in chi
33:08non ha
33:08ancora
33:09una malattia
33:09renale
33:10può creare
33:10una sorta
33:11di sovraccarico
33:12di iperlavoro
33:13mi scusi
33:14dottoressa
33:14anche sali minerali
33:15intendevo
33:16allora
33:16sali minerali
33:17è diverso
33:19il problema
33:20è che spesso
33:21negli integratori
33:22ci sono contenuti
33:24entrambi
33:24è difficile
33:25trovare un integratore
33:26che non
33:27per attività
33:28sportiva
33:29che non contenga
33:30anche una quota
33:31di proteine
33:31sui sali minerali
33:33la situazione
33:34è un pochino
33:35diversa
33:35nel senso
33:36che a meno
33:36che ci sia
33:37un deficit
33:37il nostro rene
33:39finché funziona
33:40regola
33:40ciò che entra
33:41e ciò che esce
33:42per cui
33:42spesso il rischio
33:43con i sali minerali
33:44a meno che si abbia
33:45un deficit
33:46un momento
33:46in cui c'è una necessità
33:47maggiore
33:48di introdurre
33:50di rendere
33:52diciamo così
33:53le urine più ricche
33:54perché se io
33:55non ho bisogno
33:55di quegli integratori
33:56se anche
33:57ne introduco di più
33:58il mio rene
33:59le elimina
33:59finché funziona
34:00ha una quota
34:01ha un elemento
34:03molto intelligente
34:04nella ridistribuzione
34:06e non lo fa
34:07possono invece
34:08diventare pericolosi
34:10nel momento
34:11in cui c'è
34:11un'insufficienza renale
34:13in stato più avanzato
34:14perché l'irrene
34:15non è più in grado
34:16di fare tutto questo controllo
34:18per cui
34:18dare ulteriori
34:20sali
34:21in particolare
34:22sto pensando
34:22al potassio
34:23può creare
34:24delle problematiche
34:25anche molto importanti
34:26tanto che
34:27nelle fasi più avanzate
34:28dell'insufficienza renale
34:29poi si parla anche
34:30di diete
34:31con basso contenuto
34:32di potassio
34:33per cui
34:33se si ha una malattia
34:35renale cronica
34:36l'utilizzo di un integratore
34:38va discusso
34:39con il nefrologo
34:39se non si ha
34:40una malattia renale cronica
34:42molta attenzione
34:43comunque
34:44alle integrazioni
34:45iperproteiche
34:46siamo bombardati
34:47però no?
34:48Sì
34:48adesso fanno anche
34:50l'acqua
34:50proteica
34:51che l'acqua
34:52non esiste
34:52proteica
34:53ma tra l'altro
34:54insomma
34:54un negozio
34:57di grande distribuzione
34:59che ha proprio
35:00una parete
35:00immensa
35:01con cibi
35:03proteici
35:04c'è secondo me
35:06un'esagerazione
35:07di
35:08io dico sempre
35:10che queste
35:10grosse ditte
35:12produttrici
35:13di questi integratori
35:14o cibi
35:15non ci vogliono
35:16molto bene
35:17vogliono molto bene
35:18a loro
35:19e ai loro guadagni
35:20per carità
35:21ripeto il discorso
35:23che ho fatto prima
35:24se si è uno sportivo
35:25se si fa un tipo
35:26di vita attivo
35:27se si è in piena salute
35:30ci può stare
35:31un'aggiunta
35:32di proteine
35:34io penso
35:35che con
35:36un'alimentazione
35:37adeguata
35:37le assumiamo
35:39abbastanza
35:41si raggiungono
35:42delle vette
35:42un po' strane
35:43ripeto
35:44l'acqua
35:44che non ha proteine
35:46adesso hanno creato
35:47l'acqua proteica
35:48è un po'
35:49la moda
35:49del momento
35:52quello che
35:54probabilmente
35:56passa il discorso
35:58che i cibi proteici
35:59diminuiscono un attimo
36:01il senso di sazietà
36:03per cui
36:03nelle barrette
36:05dottoressa
36:05io le odio molto
36:08no neanch'io
36:09tu le odi
36:10no diciamo che magari
36:11sono molto ogni tanto
36:12possono essere pratiche
36:14per chi va in palestra
36:15certo
36:16una volta ogni tanto
36:17non sostituiscono
36:18però ricordatevi
36:18che nelle barrette
36:20altro che i cibi processati
36:22e ultra processati
36:23e come ho sempre detto
36:25bisognerebbe
36:26imparare a leggere
36:28le etichette
36:29più l'etichetta
36:30è breve
36:31è corta
36:31più il cibo
36:32è puro
36:33fra virgolette
36:34più l'etichetta
36:35è un tazzebao
36:36più c'è dentro
36:38la qualunque
36:39e sono i cibi
36:39trattati
36:40processati
36:41per carità
36:42senza demonizzare
36:44i cibi processati
36:45però attenzione
36:46molta molta
36:47molta attenzione
36:48io dico sempre
36:49sono il male
36:50certo che
36:51sono comodi
36:52evidentemente
36:53impariamo
36:54a leggere
36:55le etichette
36:56come diceva
36:57la dottoressa
36:58il potassio
36:58per esempio
36:59è nascosto
37:00tantissimo
37:02nel sale
37:04iposodico
37:05alcun
37:05qualche sale
37:06iposodico
37:07che viene dato
37:08nelle patologie
37:10renali
37:11certo
37:12non c'è sodio
37:13però c'è
37:13cloruro di potassio
37:15che se una
37:16insufficienza
37:17renale cronica
37:18non fa benissimo
37:19per cui bisogna fare
37:21un po' di
37:22un po' di
37:22attenzione
37:23ma
37:24viene dopo
37:25normale
37:26dottoressa
37:27la postura
37:28può influenzare
37:29sul benessere
37:30del rene
37:30sul lavoro
37:31del rene
37:31cioè nel senso
37:32se io
37:32sono un po'
37:35curvo
37:36un sacco di patate
37:37come me
37:38però
37:39immagino che
37:40anche proprio
37:40fisicamente
37:41il rene
37:42possa essere
37:42salvo situazioni
37:43estreme
37:44in realtà
37:44non c'è
37:45questa
37:45correlazione
37:46diretta
37:47c'è
37:47ma è un
37:49elemento
37:49un pochino
37:50una cosa
37:50un pochino
37:51diversa
37:51c'è una fase
37:52durante lo sviluppo
37:54in cui
37:54da adolescenti
37:56si possono avere
37:56delle alterazioni
37:58urinarie
37:58legate proprio
37:59allo sviluppo
38:00ma non tanto
38:01alla postura
38:01proprio
38:02alla posizione
38:03chiamiamola così
38:04degli organi
38:05che si risistimano
38:06se sia uno sviluppo
38:07eccessivo
38:07chiamiamolo
38:09chiamiamolo così
38:09però una correlazione
38:10diretta
38:11sulla postura
38:12direi di no
38:13una cosa che invece
38:14può arrivare
38:15indirettamente
38:16dalla postura
38:16è che se si ha
38:17una postura scorretta
38:18e si ha molto mal
38:19di schiena
38:19si assumono poi
38:21antinfiammatori
38:21e questo sì
38:22è tossico
38:23per i reni
38:23vedi
38:24ce la concausa
38:25si la troviamo sempre
38:26e invece
38:27e poi andiamo
38:28in pubblicità
38:28il fatto di trattenere
38:30mi vengono in mente
38:31anche i bambini
38:31ma anche gli adulti
38:32il trattenere la pipì
38:33fa male ai nostri reni
38:36tendenzialmente
38:38sì
38:38se all'eccesso
38:40nel senso
38:40che se si supera
38:41la capacità
38:42della vescica
38:43si ha
38:43a un certo punto
38:44un riflusso
38:45una perdita
38:47di efficacia
38:48e
38:48l'urina tende
38:50a risalire
38:51verso i reni
38:51ma sono
38:52casi
38:53estremi
38:54casi
38:54di patologia
38:55o casi
38:56importanti
38:58sicuramente
38:59fare tanta pipì
39:00è un bene
39:01per i reni
39:01quindi bere
39:02non trattenere
39:03la pipì
39:03questo sì
39:04il trattenere
39:05la pipì
39:05può essere invece
39:06un rischio
39:07per lo sviluppo
39:07di infezioni
39:08delle vie urinarie
39:09che indirettamente
39:10possono creare
39:10qualche problema
39:11grazie mille
39:12c'è la pubblicità
39:13sì
39:14torniamo tra pochissimo
39:28torniamo in diretta
39:29dottoressa Dada
39:30si diceva anche
39:31quanto è importante
39:32bere
39:32ma come bere
39:33allora
39:37bisognerebbe bere
39:39dagli 8
39:40ai 10
39:41bicchieri
39:41al giorno
39:43distribuiti
39:44nel tempo
39:45e non
39:46un litro
39:48tutto
39:48dove un colpo
39:49un washout
39:51dei reni
39:51che può essere
39:53utile
39:53in alcuni casi
39:54ma nella normalità
39:55nella quotidianità
39:57questi bicchieri
39:59poco
40:00ma spesso
40:01ci sono
40:02tantissimi
40:03mezzi
40:04ci sono delle applicazioni
40:05sui nostri smartphone
40:07che ti ricordano
40:08ricordare
40:09perché magari
40:09uno lavora
40:10e non si ricorda
40:12per cui con lo squillino
40:13si ricorda
40:14di bere
40:15il suo bicchiere
40:16di acqua
40:18ma il bicchiere
40:20di acqua tiepida
40:20la mattina
40:21a digiuno
40:21appena svegli
40:22con limone
40:23magari
40:23anche con limone
40:24non fa dimagrire
40:25ma fa bene
40:26perché la notte
40:28siamo in disidratazione
40:29per cui
40:32prendendo
40:32il bicchiere
40:33d'acqua
40:34tiepida
40:35magari
40:36ci si idrata
40:37e magari
40:38si aiuta
40:38anche il colon
40:39che si mette
40:40in funzione
40:41per andare
40:42non è molto elegante
40:43in bagno
40:44diciamo così
40:46serve
40:46serve anche quello
40:48alziamo il pollice
40:49per questa pratica
40:50economica
40:51non ha
40:53una volta
40:54lo dicevano
40:55bicchiere d'acqua
40:56con il succo di limone
40:58per dimagrire
40:59in realtà
41:00non fa dimagrire
41:01il limone
41:02comunque
41:02è vitamina C
41:04male non fa
41:05e l'acqua
41:06come ho detto prima
41:07può aiutare
41:08in questo modo
41:10è una coccolina
41:11che uno
41:11è una buona abitudine
41:13non è miracolosa
41:14ecco
41:15bene
41:15non dimagriamo
41:16allora così
41:17va bene
41:17non abbiamo bisogno
41:18grazie al celotel
41:19le volevo chiedere
41:21dottoressa Econimo
41:22oggi ci sono ovviamente
41:24delle possibilità
41:25terapeutiche
41:26immagino
41:27per rallentare
41:28la progressione
41:29della malattia
41:31renale
41:31cronica
41:33e quindi
41:33in questo caso
41:34anche nel ridurre
41:35le complicanze
41:37sì
41:38ci sono delle
41:39terapie
41:40come
41:41accennava prima
41:43la collega
41:43diabetologa
41:44che sono delle terapie
41:45ormai
41:46alla portata
41:47di tutta
41:48la comunità medica
41:49e
41:51si basano
41:52sostanzialmente
41:53su alcuni capisaldi
41:54che sono innanzitutto
41:55il controllo
41:55della pressione
41:56ma ci sono
41:57fra i farmaci
41:58antipertensivi
41:59alcuni farmaci
42:00che si chiamano
42:01inibitori
42:01del sistema
42:02renina
42:02angiotensina
42:03aldosterone
42:04che è uno
42:04di quelle
42:05funzioni
42:06ormonali
42:07chiamiamole così
42:08del rene
42:08che oltre ad avere
42:10un effetto
42:11nell'abbassare
42:11la pressione
42:12agiscono proprio
42:13all'interno
42:14della struttura
42:15del rene
42:16dell'unità funzionale
42:17del rene
42:18alterando le pressioni
42:19interne
42:20andando a riequilibrarle
42:21sostanzialmente
42:22in modo da creare
42:24un effetto
42:24benefico
42:26nell'evoluzione
42:27in generale
42:28un'altra
42:29grande
42:30che è stata
42:30un'enorme innovazione
42:31negli ultimi anni
42:32sono
42:33dei farmaci
42:33che sono nati
42:34per la gestione
42:35del diabete
42:35che si chiamano
42:37SGLT2
42:38inibitori
42:39sono dei farmaci
42:40che agiscono
42:41andando a inibire
42:42quindi a ridurre
42:43il riassorbimento
42:44dello zucchero
42:45da parte del rene
42:46ma indirettamente
42:47attraverso
42:48dei meccanismi
42:49interni
42:50di feedback
42:51e di alterazione
42:51del segnale
42:52vanno anche loro
42:53a rimodulare
42:54l'emodinamica
42:55interna
42:56della unità
42:57funzionale
42:58del rene
42:58che è il glomerulo
43:00favorendone
43:01la funzionalità
43:02sia in termini
43:03di filtro
43:04che in termini
43:04di tipologia
43:06di filtro
43:06sia che di quantità
43:07che di qualità
43:08un'altra grande
43:10categoria
43:10che ha cambiato
43:11e sta cambiando
43:13le sorti
43:14e l'esito
43:14della malattia renale
43:15cronica
43:15in questo caso
43:16per ora
43:17con indicazione
43:18ad oggi
43:18ancora solo
43:19per i pazienti
43:20diabetici
43:20ma ci sono dei dati
43:22che suggeriscono
43:23che in futuro
43:23sarà estesa
43:24anche a chi
43:25non è diabetico
43:26sono dei farmaci
43:27che si chiamano
43:28inibitori
43:28del recettore
43:29dei mineral corticoidi
43:30che vanno
43:32a inibire
43:33e a silenziare
43:34una attivazione
43:36di un metabolismo
43:37a livello renale
43:38che stimola
43:39l'infiammazione
43:40e la fibrosi
43:40la fibrosi
43:41è la cicatrice
43:42il danno sul rene
43:43per cui
43:43questi farmaci
43:45integrati
43:46a tutto quello
43:46di cui abbiamo parlato
43:47sicuramente
43:48nelle varie categorie
43:49di persone
43:50possono aiutare
43:51in modo significativo
43:52a ridurre
43:53l'evoluzione
43:53della malattia renale
43:54cronica
43:55si rivolgono
43:56alle persone
43:57proprio per una dieta
43:58specifica
43:59per tutelare i reni
44:01oppure
44:02si
44:02si
44:03arrivano
44:05naturalmente
44:06inviati
44:07da un nefrologo
44:09a parte che
44:10il reparto di nefrologia
44:11voi avete
44:12i vostri nutrizionisti
44:13che sono
44:14perfettamente
44:15preparati
44:18fortunatamente
44:19arrivano
44:19da un nutrizionista
44:21perché
44:24la difficoltà
44:26di questi pazienti
44:27è molto elevata
44:28soprattutto
44:29quelli
44:29con insufficienza
44:31renale
44:32cronica
44:32non nei primi stadi
44:33che hanno
44:34ancora un'alimentazione
44:36abbastanza normale
44:37ma man mano
44:38si va avanti
44:39devono veramente
44:40stare attenti
44:41allo 0,5
44:44allo 0,6
44:45quanta acqua
44:46devono bere
44:47quanti liquidi
44:47devono bere
44:48e anche i pazienti
44:50in dialisi
44:50vietato
44:51CHAP GPT
44:53nel senso che
44:54purtroppo
44:54magari
44:54molti vanno
44:56a curiosare
44:57e si creano
44:58delle loro diete
44:59facendo dei danni
45:01molto
45:02molto pesanti
45:03per cui
45:03il nutrizionista
45:06per fortuna
45:08che ha anche
45:09questi tipi
45:10di clientela
45:11non solo
45:12chi vuol dimagrire
45:13chi vuol ingrassare
45:14chi ha altre
45:15ha altre esigenze
45:18direi che
45:19quando mi arrivano
45:20questi pazienti
45:21io sono molto contenta
45:22perché
45:24capisco
45:25che l'alimentazione
45:26li può aiutare
45:27veramente tanto
45:28può farla differenza
45:29può farla differenza
45:31su tutto
45:31vero?
45:32sì
45:33assolutamente
45:34qualche
45:35accortezza
45:36giornaliera
45:37può aiutarci
45:39nel caso dei reni
45:40sale?
45:41sale
45:42l'idratazione
45:43e le proteine
45:44puoi andare a vedere
45:46comunque
45:47il contenuto
45:48dei vari alimenti
45:50di potassio
45:51e di fosforo
45:52che sono
45:53i nemici
45:54quando però
45:55si è già instaurata
45:57in un'insufficienza
45:58renale cronica
46:00purtroppo
46:01sodio
46:02potassio
46:03e fosforo
46:05sono messi
46:06nel cibo
46:07per eccellenza
46:09sano
46:10nelle verdure
46:11per esempio
46:12nella frutta
46:13per cui sono pazienti
46:15poverini
46:15che devono stare
46:16molto attenti
46:17anche col cibo
46:18buono
46:19col cibo
46:20che piace
46:21che piace a loro
46:23è una vita
46:23un po' difficile
46:25diciamo
46:26per questi pazienti
46:28siamo in chiusura
46:29dottoressa
46:30si dice che
46:30i calcoli renali
46:32provocano
46:33dolore
46:33quasi come
46:34un parto
46:35è vero?
46:36non ho mai avuto
46:36una colica renale
46:37ma i miei pazienti
46:38che l'hanno avuta
46:38la confermano
46:40partorito e colica
46:41perché se lo dice un uomo
46:42in realtà
46:42ha poca valenza
46:44assolutamente
46:45una delle sintomatologie
46:47più dolorose
46:47che ci siano
46:48fortunatamente
46:49trattabile
46:51non abbiamo affrontato
46:52questo argomento
46:53che penso
46:53possa interessare
46:55tante persone
46:55magari in futuro
46:56assolutamente
46:57in chiusura
46:58proprio
46:58un consiglio
46:59utile a casa
47:00per
47:01insomma
47:02preservare
47:03i nostri reni
47:04visto che spesso
47:05vengono dimenticati
47:06assolutamente
47:07stile di vita
47:09e andate
47:10dal vostro medico
47:11di medicina generale
47:12e chiedete
47:13se avete dei fattori
47:14di rischio
47:14di fare un controllo
47:15banale
47:15del sangue
47:17e delle urine
47:18per capire
47:18se c'è qualcosa
47:19su cui si può agire
47:20tempestivamente
47:21quante volte
47:22è stato citato
47:23il medico
47:23di medicina generale
47:24in questo appuntamento
47:25e questo qua è un segnale
47:28molto importante
47:29assolutamente
47:30perché spesso
47:31viene utilizzato
47:32a livello burocratico
47:33ormai
47:33e invece
47:34non è così
47:34bene
47:35allora
47:36grazie mille
47:36alla dottoressa
47:37Laura
47:37Econimo
47:38ricordo
47:39nefrologa
47:39degli spedali civili
47:40di Brescia
47:40grazie
47:41per essere stata qui
47:42grazie anche
47:43alla nostra
47:44dottoressa
47:45Chiara Dadda
47:46con l'apostrofo
47:47ricordatevi
47:48grazie
47:49medico nutrizionista
47:50per essere stata qui
47:52e ricordiamo
47:52insomma
47:53che è stata protagonista
47:54anche la dottoressa
47:54Cristina Mascadri
47:56invece
47:56che è una diabetologa
47:57domani torniamo
47:59e parliamo di
48:00sorriso
48:01di igiene dentale
48:02e tanto altro
48:03ma anche di traumi
48:04oltre al sorriso
48:04lo sai
48:05e poi scopriremo perché
48:07è una bella puntata
48:08domani
48:09buona continuazione
48:19grazie