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  • 22 minuti fa
La prevenzione come bussola fondamentale della tutela collettiva, rafforzata dall'innovazione tecnologica, dalla genomica, dalla digital health e dall'uso responsabile dell'intelligenza artificiale. Si è parlato anche di prevenzione concreta e strategie avanzate al 59esimo Congresso Siti della Società italiana di igiene, medicina preventiva e Sanità pubblica, ai magazzini del cotone del Porto Antico. Un accento particolare è stato messo sulla prevenzione delle malattie invasive da pneumococco e sull’efficacia della vaccinazione contro il Papillomavirus umano (Hpv), a vent'anni dalla sua introduzione.

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Novità
Trascrizione
00:04Si è tenuto a Genova, presso i magazzini del cotone del Porto Antico, il 59esimo congresso
00:09della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica. Un incontro
00:15che ha acceso i riflettori sulle grandi sfide e sui mutamenti profondi che attraversano il
00:20settore. In un contesto segnato da diseguaglianze, invecchiamento della popolazione, emergenze
00:25climatiche e nuove minacce infettive, la parola d'ordine di questa edizione è stata approccio
00:31glocale, unire la forza della ricerca internazionale all'azione concreta nei territori. La prevenzione
00:38si conferma la bussola fondamentale della tutela collettiva, rafforzata dall'innovazione tecnologica,
00:44dalla genomica, dalla digital health e dall'uso responsabile dell'intelligenza artificiale.
00:50Di prevenzione concreta e strategie avanzate si è parlato ampiamente nei lavori del congresso,
00:55con un focus anche sulle malattie invasive da pneumococco.
00:59Oggi come oggi noi sappiamo che la maggior parte dei casi di malattia invasiva da pneumococco
01:03si concentrano soprattutto entro i sei mesi di vita, quindi è fondamentale proteggere
01:09quanto prima con almeno le prime due dosi i lattanti e due dosi che siano efficaci nel
01:15proteggere soprattutto dai stereotipi più pericolosi che sappiamo essere oggi nei confronti
01:20dei lattanti, il stereotipo 3 in particolare.
01:23E se neonati e lattanti vanno protetti dall'opneumococco, gli adolescenti vanno invece preservati
01:29dall'HPV. La vaccinazione contro il papilloma virus umano, a vent'anni dalla sua introduzione,
01:34si costituisce ancora come un'arma efficace per fronteggiare una delle principali sfide
01:39per la sanità pubblica italiana.
01:40I dati ci dicono che non basta avere un prodotto efficace, in questo caso il vaccino contro il
01:50papilloma virus responsabile di almeno sei tumori.
01:54Occorre avere una buona organizzazione sanitaria, canali di comunicazione efficaci, le cosiddette
02:01campagne che di solito precedono le iniziative di prevenzione e agire anche su fattori socioculturali
02:12della popolazione perché a volte ci sono delle resistenze.
02:14In Trentino è stato messo in campo il piano straordinario di eliminazione dei tumori HPV correlati.
02:21L'obiettivo era quello, in tre anni, di riuscire a coprire tutta la popolazione sotto i 40 anni
02:28femminile e sotto i 30 anni maschile con una percentuale di copertura che superano il 70%
02:34perché si è visto che, essendo una malattia trasmissibile, con quella percentuale di copertura
02:39si blocca in gran parte la trasmissione virale e quindi in questo modo rendere il Trentino
02:46un territorio HPV free.
02:49Quindi questo è l'obiettivo principale.
02:52I risultati ottenuti sono molto incoraggianti con una percentuale di superamento del 70% nelle
03:00corte invitate.
03:02Ovviamente la strategia è basata su due grandi pilastri.
03:06da una parte l'offerta opportunistica tramite i social media e campagne pubblicitarie
03:13e dall'altra invece l'invito attivo one and one che va fatto sulle persone che non sono
03:20venute, non hanno aderito alla campagna.

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