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00:06Ben tornati a 5 giorni sui mercati, facciamo il punto sullo scenario globale con le piazze mondiali che sono entrate
00:13in una nuova fase di volatilità con cui gli investitori devono fare i conti in questo ultimo trimestre dell'anno.
00:20Rischi finanziari e geopolitici sono tornati in primo piano dalla tecnologia al petrolio, dall'inflazione ai tassi in aumento fino
00:29ai timori sulla crisi del debito francese in Europa.
00:33Il sentiment dei mercati è dunque cambiato ma resta ancora ancorato alle previsioni positive di crescita soprattutto per il 2027.
00:42Cosa potrebbe cambiare con le elezioni di medio termine alle porte negli Stati Uniti?
00:47Ripartiamo da qui con i nostri ospiti, è un grande piacere avere con noi Alessandro Fugnoli, Investment Strategist di Kairos
00:53SGR. Grazie per essere con noi e benvenuto.
00:58Buongiorno e grazie per l'invito.
01:00Dottor Fugnoli, allora l'autunno è entrato nel vivo con un improvviso ritorno della volatilità e dell'avversione a rischio.
01:07Quindi le elezioni americane di medio termine del 3 novembre sono dietro l'angolo, sono già iniziate le votazioni, decisive
01:15per Donald Trump.
01:16E' questo il tema geopolitico a suo giudizio che i mercati stanno sottovalutando al momento?
01:23Beh, dovremmo intendere geopolitico nella sua estensione più ampia.
01:30Geopolitico è il voto americano ma è anche il fatto che le iniziative diplomatiche sul fronte iraniano della guerra all
01:41'Iran e sul fronte dell'Ucraina si stanno intensificando.
01:46E quindi mettendo insieme le elezioni e queste iniziative diplomatiche o anche ipotesi invece al contrario di escalation militare ulteriore,
01:57sono questioni che i mercati in questo momento non stanno considerando molto, perché sono molto ripiegati sulla questione dell'intelligenza
02:06artificiale.
02:06Sono però questioni che potrebbero rivelarsi più importanti di quello che si pensa.
02:12Non tanto le elezioni in sé.
02:15Le elezioni, anche se Trump dovesse perdere il Senato, come molti sondaggi indicano,
02:23avrebbe comunque il controllo della politica sull'immigrazione, della politica sui dazi, della politica internazionale.
02:32Quindi da questo punto di vista, per i prossimi due anni, non dovrebbero esserci grandissimi cambiamenti.
02:39Ci saranno però cambiamenti nel caso di vittoria democratica completa, in termini di politica interna.
02:48Ci saranno inchieste giudiziarie su Trump, sulla famiglia.
02:54La vita di Trump diventerà molto più difficile.
02:58Dovrà difendersi da inchieste molto ampie, molto approfondite.
03:06E quindi sarà forse distratto, non sappiamo.
03:11Sarà una cosa molto importante da considerare.
03:16Nel suo ultimo settimanale di strategia, il rosso e il nero, lei richiama proprio il concetto delle sorprese di ottobre,
03:23intendendo quel periodo che precede le elezioni e che rappresenta un evento geopolitico capace di cambiare spesso,
03:32storicamente, l'umore agli elettori e ai mercati, proprio a pochi giorni dal voto americano.
03:38Quanto conta quindi per i mercati finanziari il fatto che la Casa Bianca ha davvero bisogno di un risultato concreto
03:45sul fronte internazionale nelle prossime due settimane?
03:51La Casa Bianca non può in pochi giorni cambiare il corso dell'inflazione,
04:03prendere decisioni che abbiano un impatto strutturale.
04:06Può però fare qualcosa sul fronte internazionale.
04:13È sufficiente, per esempio, dare l'impressione che siamo vicini a una de-escalation significativa
04:21su almeno uno dei due fronti di conflitto in questo momento,
04:25per dire, vedete la promessa, l'impegno a chiudere le guerre, stiamo cercando di mantenerla.
04:36E quindi, secondo me, lo sforzo che si sta facendo un po' sotto traccia in questi giorni va in quella
04:43direzione.
04:44Dall'altra parte c'è anche un'ipotesi parallela.
04:49Si parla di bombardare di nuovo le centrali nucleari iraniane e poi di chiudere la guerra dichiarando vittorie,
04:58quindi dicendo che almeno uno dei fronti è chiuso.
05:01Sono tutte ipotesi che il mercato non prende più molto in considerazione,
05:08perché sono mesi che si è fatto un po' tirare di qua e di là da questo andare i vieni
05:15di ipotesi contrastanti.
05:17Quindi l'atteggiamento del mercato è vediamo cosa succede e poi eventualmente reagiremo.
05:22La mia idea è che è giusto questo atteggiamento,
05:26ma proprio perché ci potrebbero essere sorprese nei prossimi giorni,
05:30o comunque è più probabile che ci siano nei prossimi giorni che non in altri periodi normali dell'anno,
05:36bisogna mantenere un profilo di portafoglio, un posizionamento tale da, fra virgolette,
05:44sopravvivere sia nel caso le cose evolvono in senso positivo, sia nel caso evolvono in senso negativo.
05:51Quindi un attento controllo dei rischi in questo periodo.
05:55Quindi quando si parla di scenario binario significa che siamo sostanzialmente ad un bivio.
06:01C'è anche un nuovo tentativo di mediazione tra Russia e Ucraina da parte degli Stati Uniti,
06:09ma le chiedo, pensa che saranno gli sviluppi in Iran e Ucraina a dettare l'agenda degli ultimi mesi del
06:152026,
06:15oppure dobbiamo attendere eventuali accordi strategici che comunque sono in fase di definizione tra Stati Uniti, Cina e Russia?
06:24Come ha detto giustamente c'è tutto un grande lavoro in corso,
06:29in parte stimolato dagli Stati Uniti, che cercano di venire fuori da questa impassa
06:35e quindi c'è un tentativo anche di coinvolgere la Cina in un'azione di mediazione tra Russia e Ucraina
06:43o in generale di sistemazione dei conflitti in corso e di ricerca di un minimo di ordine internazionale.
06:52E quindi credo che questi tentativi continueranno.
06:58Poi vedremo se sortiranno o qualche cosa, ma è già incoraggiante il fatto che ci si sia messi su questa
07:05strada.
07:05Con le tensioni in Medio Oriente che lei ricordava e con le problematiche relative all'Arabia emerse proprio in autunno,
07:15quest'anno il mercato del petrolio è tornato a apprezzare la sicurezza delle rotte energetiche globali sul lato dell'offerta.
07:22Peraltro la produzione di petrolio proveniente dal Medio Oriente sembra essere addirittura superiore ai livelli preguerra,
07:30ma i prezzi restano comunque molto alti sopra i 100 dollari.
07:34Come valuterebbe la prospettiva di un premio a rischio strutturale sull'energia destinato a durare anche nel 2027?
07:43Penso proprio che sia così, cioè che ormai i prezzi del petrolio e dei prodotti derivati dal petrolio
07:51stiano incorporando il fatto che anche se dovesse esserci un accordo robusto, il migliore dei casi possibili,
07:59ci sarebbero comunque delle difficoltà soprattutto nel settore della raffinazione
08:06perché molte raffinerie russe sono danneggiate, alcune sono fuori uso,
08:12praticamente tutte o quasi tutte, l'80-90% delle raffinerie russe è stato oggetto di attacchi molto duri e
08:23quindi fuori uso,
08:24in più alcune raffinerie del Golfo sono anch'esse danneggiate dalla guerra dei mesi scorsi
08:31e quindi mentre sul petrolio siamo quasi in una situazione di equilibrio tra domanda e offerta,
08:38nel settore dei prodotti, che poi è quello che conta per la produzione, per la domanda industriale,
08:44per la domanda dei consumi, c'è uno squilibrio che si manterrà anche nel migliore dei casi possibili
08:50per qualche mese. Quindi certamente se ci dovesse essere qualche notizia positiva
08:55i mercati reagirebbero immediatamente, ma poi nel mondo reale i prezzi continuerebbero a incorporare questa situazione.
09:05Tra l'altro i prezzi alla produzione negli Stati Uniti continuano a salire,
09:10c'è un monitoraggio continuo della fiducia dei consumatori,
09:13ma intanto i mercati stanno guardando da vicino proprio il prezzo del petrolio e del gas.
09:20Quindi leggono il ritorno dei flussi attraverso Ormuz come un segnale possibile di normalizzazione
09:27in vista del prossimo anno.
09:29Lei invece sostiene proprio che questa visione è riduttiva.
09:33Che cosa non stanno vedendo gli investitori?
09:37Gli investitori tipicamente guardano il prezzo del greggio del momento
09:42e se vedono che non si muove troppo mettono un po' da parte il problema,
09:48a parte ovviamente gli investitori che sono concentrati sul settore energetico.
09:54Però i problemi ci sono, sono il fatto che i costi di estrazione,
09:59nei costi di trasporto, i costi di assicurazione sono molto saliti
10:05e per un po' resteranno comunque più alti.
10:12Credo che questo possa contribuire a rallentare un po' il corso dell'economia globale nel 2027.
10:20Ci sono molti stimoli fiscali in corso che l'atterranno su,
10:27però bisogna anche considerare questi rischi nel settore energetico.
10:33Certo, considerando che le quotazioni oggi sono del 60-70% più alte rispetto a un anno fa,
10:40se guardiamo in avanti i contratti future sul 2027
10:44evidenziano una possibile discesa sotto i 90 dollari,
10:47che comunque significa prezzi alti in ogni caso, no?
10:52Sì, e poi è la stessa situazione che c'era sei mesi fa,
10:57e poi invece il prezzo spot sei mesi dopo è più alto di quello che si pensava sarebbe stato sei
11:04mesi fa.
11:05Quindi questa situazione può benissimo prolungarsi.
11:09Vediamo la panoramica dei mercati finanziari con uno sguardo puntato anche sui comparti,
11:15in particolare il tecnologico, perché fino ad ora hanno dominato due grandi convinzioni,
11:20e cioè che l'intelligenza artificiale e la crescita degli utili avrebbero sostenuto le borse mondiali,
11:27e che l'economia avrebbe assorbito senza particolari problemi i tassi più elevati.
11:33A suo giudizio sta cambiando qualcosa di più profondo nello scenario globale?
11:40Ancora no.
11:42Direi che l'impostazione generale la possiamo mantenere,
11:47cioè l'impostazione generale che dice ci sono programmi di investimento ormai già decisi,
11:53non solo per quest'anno ma per il prossimo e per il successivo,
11:57e mi riferisco all'intelligenza artificiale negli Stati Uniti e al riarmo in Europa.
12:03Quindi sono programmi che non verranno messi in discussione.
12:06Anche dagli ultimi aggiornamenti che vediamo con le comunicazioni sugli utili che si sono aperte nei giorni scorsi,
12:17le società del settore confermano il fatto che continueranno a investire nel 2027,
12:23e anzi alzano addirittura leggermente la stima degli investimenti per l'anno prossimo.
12:30Quindi questo fattore di traino, questo driver di crescita, dovrebbe continuare a manifestarsi nel 2027.
12:39I mercati però in certi momenti considerano nel suo aspetto positivo questa cosa,
12:47guardano il bicchiere mezzo pieno, cioè dicono ci saranno molti investimenti,
12:51quindi l'economia verrà tenuta a una velocità sostenuta e questi investimenti si tradurranno in domanda per tutte le infrastrutture,
13:01i data center, quindi per chi fornisce agli hyperscalers e ai consumatori di intelligenza artificiale gli strumenti necessari.
13:12In certi momenti invece i mercati, come nel momento attuale, guardano il bicchiere mezzo vuoto,
13:19cioè dicono sì d'accordo ci sono questi investimenti e verranno mantenuti l'anno prossimo,
13:25ma ci sarà un ritorno su questi investimenti, ci sarà una domanda adeguata a ottenere un ritorno sugli investimenti
13:36che è adeguato alla loro mole imponente e quindi il mercato da mesi e mesi continua ad alternare
13:43queste visioni del bicchiere mezzo pieno e del bicchiere mezzo vuoto e credo che si continuerà ancora così
13:49per l'orizzonte prevedibile nell'anno prossimo.
13:53Guardiamo il quadro macroeconomico. A settembre l'inflazione americana ha accelerato al 3,7%,
14:00eppure i mercati sono tornati a comprare in massa i treasury, il t-bond statunitense.
14:05La mia domanda è questa. Gli investitori stanno scommettendo su una Fed meno aggressiva con Walsh
14:12oppure stanno cercando un rifugio temporaneo per scappare dal rischio Francia in Europa?
14:21Per quanto riguarda i treasuries la Francia non è un punto centrale in questo momento.
14:30Si guarda piuttosto all'inflazione interna che vede questa divaricazione tra alcuni settori come l'energia e l'alimentare
14:41che continuano a mostrare una dinamica sostenuta di aumento dei prezzi
14:47e invece il settore che le banche centrali considerano generalmente decisivo che è l'inflazione salariale
14:54che continua ad essere assolutamente calmo.
14:58E quindi questo può incoraggiare gli ottimisti che dicono d'accordo ci sono elementi volatili ma non strutturali
15:07dell'inflazione che vanno nella direzione sbagliata, però la grande massa centrale, il grande fattore centrale
15:16che influenza i prezzi a medio-lungo termine e cioè le retribuzioni, rimangono ferme, non mostrano segnali di tensione di
15:27nessun tipo
15:28e quindi questo è incoraggiante.
15:30Quindi anche qui si assiste a un alternarsi di momenti in cui si vede il bicchiere mezzo pieno
15:36e altri momenti in cui si vede il bicchiere mezzo vuoto, in questi ultimi giorni è in corso uno squeeze
15:42delle posizioni short, non è che ci fosse un grande short, grandi posizioni a ribasso
15:50sui titoli di Stato governativi nel mondo, però c'è stata certamente una tendenza a non essere molto pesati
16:00e quindi a non riempirsi anche in situazioni di ribasso dei prezzi e a evitare acquisti.
16:08Quindi in una situazione di ripresa del mercato chi era troppo leggero deve correre a comprare
16:14e quindi questo contribuisce al rimbalzo che stiamo vedendo.
16:17Ma la situazione strutturalmente rimane quella che dicevo, cioè una dinamica dell'inflazione divergente
16:25con settori non strutturali che hanno un'inflazione vivace e invece l'inflazione salariale
16:31che dovrebbe mantenersi tranquilla anche l'anno prossimo.
16:34L'ultimo trimestre vede un riprezzamento anche rispetto alla curva dei rendimenti
16:41che si è innalzata parecchio a livello globale, quindi tutti i principali paesi vedono la curva dei rendimenti
16:48salita di oltre un punto percentuale rispetto all'anno scorso.
16:52Questo trimestre definirà anche le performance del 2026.
16:56In quali comparti vede maggiori opportunità, dottor Fugnoli, sull'azionario o sull'obbligazionario
17:02in questo contesto, anche per l'anno prossimo?
17:06L'obbligazionario, come dicevamo, ha in corso un recupero che ha ancora un po' di spazio
17:12per proseguire da qui a fine anno.
17:16Sull'azionario credo che siamo in un trimestre di rotazione.
17:22Anche qui abbiamo visto un modello di comportamento negli ultimi trimestri, per cui c'è un trimestre
17:30in cui vengono al mercato i mal di pancia sulla tecnologia e in quel caso vediamo una rotazione
17:36verso gli altri settori.
17:39Poi gli utili della tecnologia magari escono positivi, ma non vengono festeggiati.
17:44Se il trimestre successivo gli utili della tecnologia continuano a essere positivi, il mercato dice
17:50beh, allora c'è una solidità in questi utili e allora il mercato torna a comprare la tecnologia
17:56e mette un po' in disparte il resto.
18:00Io credo che in questi giorni stiamo vedendo la parte del bicchiere mezzo vuoto sulla tecnologia.
18:06Gli utili usciranno, secondo me, positivi, in linea con l'attesa o forse addirittura anche leggermente meglio,
18:13ma non verranno molto valorizzati dal mercato.
18:16Se però, come io credo, in gennaio, cioè nel trimestre prossimo, vedremo di nuovo utili positivi in crescita,
18:25allora il mercato controruoterà e tornerà a comprare la tecnologia più del resto.
18:33Se dovesse fare una scommessa a sei mesi, punterebbe sulla crescita, su una graduale de-escalation dei conflitti
18:42oppure su un mondo destinato a convivere ancora a lungo con guerra e inflazione?
18:49Beh, con la guerra in generale, in una situazione geopolitica strutturalmente conflittuale,
18:57dovremmo convivere per molto, molto, molto tempo.
19:01Però, come abbiamo visto con la Cina, pur essendo i rapporti tra Stati Uniti e Cina
19:10ispirati a una tensione di fondo per l'egemonia o comunque per l'egemonia sul piano economico soprattutto,
19:16ma anche politico, abbiamo comunque visto che la situazione è migliorata rispetto a come si profilava un anno e mezzo
19:25fa
19:26quando i dazi americani furono portati per la Cina al 150%.
19:32Da allora c'è stata una certa distensione nei rapporti.
19:36Quindi questo per dire che pur in un contesto geopolitico strutturalmente di tensione per il prossimo periodo,
19:46e mi riferisco a anni e decenni, ci possono essere momenti di de-escalation
19:53e è possibilissimo che i prossimi mesi vedano uno di questi momenti.
20:00Quindi senza illudersi troppo che siamo arrivati a un punto di equilibrio,
20:05a un nuovo ordine internazionale, a una relativa tranquillità su questo fronte,
20:11però può esserci benissimo una fase in cui c'è un minimo di sistemazione
20:17che sicuramente sarebbe ben vista dai mercati.
20:20La ringrazio molto per la sua visione e per gli approfondimenti.
20:25Alessandro Fugnoli, strategista di Kairos, molte grazie, buon lavoro e a presto allora.
20:31Grazie a voi.
20:32Grazie.
20:34Proseguiamo con l'analisi dei mercati finanziari subito dopo la pausa.
20:41Grazie.