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00:06Da 7 a 18 miliardi di euro di masse gestite e amministrate entro il 2030 è l'obiettivo di
00:12Ingi Italia che rafforza la propria presenza sul mercato del risparmio con il lancio del
00:16private banking in Italia. Il gruppo olandese punta anche ad ampliare la rete dei private
00:21banker, l'obiettivo è più di 200 entro il 2030, un passo che completa il percorso di
00:26trasformazione di Ingi in una banca universale dopo lo sviluppo del digital banking. Il private
00:31banking rappresenta il quarto tassello della strategia di Ingi in Italia, un ampliamento
00:36dell'offerta che punta a rafforzare il rapporto con la clientela e ad intercettare nuove esigenze
00:41nella gestione del patrimonio. Abbiamo chiesto ad Andrea Diamanti quale ruolo avrà questa
00:45nuova attività nel piano di crescita della banca. Ingi ha cominciato ad operare in Italia
00:50nel 1979 con l'attività di wholesale banking, quindi il banking per le società corporate,
00:56i clienti istituzionali. Nel 2001 è sbarcata in Italia con una proposizione dirompente,
01:02innovativa, banca diretta, banca digitale che ha cambiato il modo di far banca in Italia
01:07e da lì ha continuato a sviluppare prodotti di risparmio, conti correnti, carte, mutui,
01:11prestiti e così via. Due anni fa abbiamo lanciato la gamma di prodotti per gli investimenti
01:18a supporto della clientela italiana e da lì ci siamo continuati ad evolvere. Ad inizio
01:24di quest'anno abbiamo lanciato l'attività business, quindi il segmento a supporto degli
01:29imprenditori, delle partite IVA italiane e che è in una fase di veloce crescita e quindi
01:36l'evoluzione ci sta portando a cercare di servire i clienti che abbiamo già in casa e quelli
01:43che possiamo acquisire sul mercato sviluppando una serie di attività dedicate alla clientela
01:48private banking, quindi a tutti coloro che hanno una necessità, un fabbisogno di servizi finanziari,
01:55di investimento, di risparmio, di consulenza sofisticati che un grande gruppo internazionale
02:01attivo su tanti mercati a livello europeo e non soltanto può offrire in questo paese.
02:07ING porta nel private banking italiano l'esperienza di un gruppo presente su numerosi mercati,
02:12una dimensione internazionale che può tradursi in competenze, strumenti e opportunità di
02:16investimento. Il modello paga perché consente di avere delle piattaforme molto scalabili,
02:23che hanno sia da un punto di vista dimensionale che da un punto di vista della qualità del
02:27servizio che poggia sul know-how e su quello che si è appreso su tanti altri mercati in cui
02:33si opera. Ci consente oltretutto di avere un livello di intelligence su quello che accade
02:41nel mondo in maniera molto più ampia rispetto a player puramente italiani perché questo ci
02:51consente di veicolare sul mercato italiano quello che vediamo accadere, che sentiamo dai
02:56nostri colleghi in altri paesi e quindi ci consente di approcciare il mercato italiano avendo una visione
03:03di quello che succede nel mondo, in un mondo comunque sempre molto interconnesso, in maniera
03:09molto più precisa, molto più specifica rispetto a quello che faremmo se fossimo un'entità
03:15sganciata da un gruppo così grande.
03:18Ma a chi si rivolge il nuovo private banking di ING? In un mercato competitivo definire il
03:22cliente di riferimento significa individuare esigenze patrimoniali, aspettative e servizi
03:27su cui costruire la relazione.
03:29Noi entriamo in questo nuovo segmento andando a servire un taglio di clientela che parte da
03:35500 mila euro di asset investiti con la nostra banca. È un modello che in realtà noi entriamo
03:41in questo modello però ci portiamo in dote tutti gli elementi distintivi che ING porta
03:46anche sugli altri segmenti. Mi piace nominarne due. Il primo è quello dell'accessibilità e della
03:51facilità di utilizzo della nostra piattaforma tecnologica che rimane un punto di riferimento
03:55sul mercato del digital banking e l'altro aspetto è quello della trasparenza su costi
03:59e servizi. Elementi per me importanti sul lavoro che abbiamo fatto fino ad oggi sulla parte
04:04retail ma che torneranno importanti e sono sicuro e distintivi anche nel mondo del private
04:08banking. A questo abbiamo aggiunto degli elementi aggiuntivi specificatamente dedicati ai nostri
04:13clienti di private banking. Mi piace nominare tre passaggi essenziali. Il primo è quello
04:18della personalizzazione dell'offerta. Tutti i nostri clienti di private banking avranno
04:23un private banker dedicato che potrà costruire soluzioni di portafogli di investimento
04:28completamente personalizzate intorno alle esigenze del cliente. Abbiamo un team del
04:34Global Investment Center in Italia che sarà a supporto dei nostri private banker e dei
04:40nostri clienti per fare in modo che le strategie globali di gruppo vengano poi trasferite a livello
04:45locale nei portafogli modello. Il secondo elemento è quello dell'eccellenza del servizio.
04:50Per eccellenza del servizio ho già nominato la facilità e l'utilizzo della nostra piattaforma
04:54tecnologica ma a questo abbiamo aggiunto anche degli elementi aggiuntivi. Il primo elemento
04:59che mi piace nominare è il servizio di consiergerie che abbiamo aperto, la chiamiamo Linea Premier,
05:04che sarà dedicata solo e esclusivamente ai clienti private banking per rispondere a qualsiasi
05:08tipo di esigenza o qualsiasi tipo di domanda. A questo si associa un modello di servizio che
05:14a mio modo di vedere non ha uguale sul mercato per cui noi diamo al cliente la possibilità di
05:17scegliere come entrare in contatto con il nostro private banker e operare sul portafoglio.
05:22Che sia comodamente a casa sua o che sia durante un viaggio di lavoro o che ci possa venire a
05:26trovare nell'host and lounge di private banking sarà il cliente a decidere come entrare in contatto
05:31con il proprio private banker e come operare sul proprio portafoglio. Ultimo elemento essenziale
05:36siamo una banca internazionale. Entrare a far parte del club di private banking di ING vuol dire
05:41anche entrare a far parte di un po' di possibilità di networking, eventi culturali non solo in Italia
05:48ma anche in altri paesi dove noi siamo presenti con questo tipo di offerta per aprire il proprio
05:52network a imprenditori, esperti del settore e altri clienti che vivono lo stesso tipo di realtà.
05:57La dimensione internazionale è uno degli elementi su cui ING intende costruire la propria proposta
06:03nel private banking ma la sfida è trasformare la presenza globale del gruppo in un vantaggio
06:07concreto per il cliente dalla diversificazione degli investimenti all'accesso a competenze
06:12specialistiche. La base di partenza, la piattaforma che utilizziamo è la stessa che noi stiamo
06:16utilizzando oggi nei palesi del Benelux e in Polonia e in Spagna dove noi abbiamo questo
06:20tipo di offerta però evidentemente taylorizzata sul mercato italiano grazie al team di investimenti
06:27che lavora sui portafogli modello locali. Il vero vantaggio competitivo per me è quello
06:33che dicevo prima, la possibilità anche di utilizzare gli strumenti e le conoscenze
06:37che noi facciamo sugli altri paesi e portarli a disposizione e a beneficio anche dei clienti
06:42italiani. Un elemento pratico di questo è che noi oggi vediamo molti clienti per esempio
06:46del Benelux che stanno trasferendo la propria residenza e la propria vita personale in Italia
06:50far parte di questo club di private banking vuol dire per loro avere un passaggio molto più
06:54fluido non solo della loro vita personale ma anche del loro patrimonio investimenti da ING,
06:59di Benelux ING Italia e questi sono elementi evidentemente che in un mondo globale fanno
07:03la differenza.