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  • 1 giorno fa
«L'educazione finanziaria non esiste». A dirlo è Donato Masciandaro, direttore del comitato Edufin, in vista del Mese dell'Educazione finanziaria. Non è una provocazione: esistono tante educazioni finanziarie, perché diversi sono i pubblici a cui ci si rivolge. Di inflazione ad esempio con un bambino si parla in un modo, con uno studente universitario in un altro. La domanda, però, è generalizzata: riguarda tutti e nessuno può dire che la propria conoscenza finanziaria sia perfetta. Le competenze sono a rischio obsolescenza e ciascuno rischia di essere un analfabeta. L'educazione finanziaria però può diventare un cavallo di Troia: può servire per farsi pubblicità, vendere prodotti o, peggio ancora, per truffare. Il tema è quindi di competenze e di correttezza: chi fa formazione deve essere preparato e senza secondi fini.Quanto all'Italia, è partita in ritardo ma ha iniziato a correre. «Non sono i 100 metri, è un mezzofondo», conclude Masciandaro. Quindi non ci resta che continuare a correre.

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00:00Mi viene da dire che l'educazione finanziaria non esiste, quelle che esistono invece sono tante educazioni finanziarie
00:06perché i pubblici sono diversi, di inflazione con un bambino si parla in un certo modo, con uno studente universitario
00:14un altro.
00:16La domanda di educazione finanziaria è generalizzata, oggi non c'è nessuno, a partire da chi sta parlando,
00:25che possa dire che la sua conoscenza finanziaria sia perfetta, immutabile, non da migliorare.
00:34Noi dobbiamo essere consci che le nostre conoscenze sono a rischio obsolescenza, ciascuno di noi rischia di essere un alfabeta.
00:42Quello che è evidente è che l'educazione finanziaria può diventare un cavallo di troia perché si può utilizzare l
00:48'educazione finanziaria
00:49per farsi pubblicità, oppure per vendere prodotti, oppure peggio ancora per truffare.
00:57Quindi c'è un problema di competenze e di correttezza.
01:01Se si guarda il panorama internazionale si può dire che l'Italia è partita in ritardo, però è iniziato a
01:10correre.
01:11Non sono i 100 metri, è un mezzo fondo, quindi dobbiamo continuare a correre.
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