00:01Riscoprire è una figura che forse oggi non è abbastanza valorizzata e che credo invece debba essere riscoperta, riconosciuta perché
00:10è una figura di grande valore,
00:13che ha dato grande prestigio alla Valle Camonica e alla provincia di Brescia, non solo con il primo Nobel italiano
00:20di aver vinto nel 1906 questo prestigioso riconoscimento,
00:24ma anche per l'attività didattica, fu rettore dell'Università di Pavia e anche per l'attività istituzionale, non per
00:32caso siamo qui in una sala del Senato a ricordarlo perché lui per 26 anni fu anche il Senato del
00:40Regno.
00:40Bartolomeo Camillo Golgi, nato a Corteno in Valle Camonica, paese che dal 1956 ha aggiunto il suo cognome, è stato
00:48ricordato nell'incontro presso il Senato della Repubblica dal titolo L'eredità di Camillo Golgi,
00:54che ha riassunto nei diversi interventi gli impegni e i risultati raggiunti dallo scienziato Camuno, l'impegno per una sanità
01:01pubblica nell'istruzione come professore e rettore universitario
01:05e poi le scoperte che gli valsero il premio Nobel. A Brescia questo percorso di approfondimento continuerà.
01:11Siamo felici di aver portato Camillo Golgi al cuore delle istituzioni.
01:15Abbiamo cercato di tratteggiare gli elementi essenziali di questa figura che tanti bresciani non conoscono
01:21e di cui invece come suoi conterranei dovremmo essere orgogliosi.
01:25Siamo felici di poterlo fare nell'ambito di un progetto, Golgi 100-120,
01:30che prova a tratteggiare questa figura attraverso i laboratori didattici,
01:33una mostra che esordirà a novembre a Brescia,
01:35conveni, passeggiate culturali, attività su Minecraft,
01:39un'iniziativa che portiamo avanti col sostegno della struttura di missione per gli anniversari nazionali,
01:44Presidenza del Consiglio dei Ministri,
01:46di Consiglio di Regione Lombardia e Fondazione Comunità Bresciana.
01:49Grazie.