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NEW YORK (ITALPRESS) - Martedì 3 novembre non sarà soltanto il giorno del giudizio per Donald Trump e per il Partito repubblicano che gli si è inginocchiato davanti. Sarà soprattutto il giorno del giudizio per l’America, i suoi valori e la sua democrazia. Mancano pochi giorni alle elezioni di metà mandato e l’onda blu democratica potrebbe diventare uno tsunami. La Camera sembra alla portata dell’opposizione e persino il Senato, oggi controllato dai repubblicani con 53 seggi contro 47, potrebbe cambiare maggioranza. Le battaglie decisive si combattono in Alaska, Iowa, Kansas, Maine, Michigan, Ohio e Texas. Nel North Carolina il democratico Roy Cooper è favorito. In Texas James Talarico sfida Ken Paxton. Persino il South Carolina, conquistato da Trump nel 2024 con quasi venti punti di vantaggio, è diventato competitivo.

xo9/mgg/gtr

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00:07Martedì 3 novembre non sarà soltanto il giorno del giudizio per Donald Trump e per il partito
00:12repubblicano che gli si è inginocchiato davanti. Sarà soprattutto il giorno del giudizio per
00:17l'America e i suoi valori e la sua democrazia. Mancano pochi giorni alle elezioni di metà
00:22mandato e l'onda blu democratica potrebbe diventare uno tsunami. La Camera sembra alla
00:28portata dell'opposizione e persino il Senato, oggi controllato dai repubblicani con 53 seggi
00:34contro 47, potrebbe cambiare maggioranza. Le battaglie decissime si combattono in Alaska,
00:41Iowa, Kansas, Maine e Michigan. Ohio e Texas. Nel North Carolina il democratico Roy Cooper
00:48è favorito. In Texas James Dallarito sfida Camp Axel. Persino il South Carolina conquistato
00:54da Trump nel 2024 con quasi 20 punti di vantaggio è diventato competitivo. Trump corre da uno
01:02stato repubblicano all'altro. Texas, Mississippi, Ohio, South Carolina. Certi i sondaggi possono
01:08sbagliare. Netanyahu e Lula sembravano politicamente spacciati eppure sono risuscitati. Trump stesso
01:15ha smentito più volte le previsioni. Stavolta però i numeri impressionano, secondo un sondaggio
01:21più, soltanto il 30% approva il suo operato. Forse Trump ha commesso il suo errore più
01:28grande, voler essere protagonista assoluto di elezioni nelle quali non è candidato, trasformandolo
01:34in un referendum su se stesso. Un referendum che rischia di perdere clamorosa me. Alla
01:40Casa Bianca, racconta il New York Times, si respira un'atmosfera cupa. Trump si circonda
01:46di fedelissimi, si nutre di filmati adulatori e insulti ai giornalisti che gli fanno domande
01:51sgradite. Intanto il Dipartimento di Giustizia intensifica la pressione sui funzionari elettorali
01:58della California con un'indagine sui presunti voti illegali, già contestata da un giudice
02:04federale. In Alaska, invece, si indaga su una controversa manovra attribuita a esponenti
02:10democratici per sottrarre voti al senatore repubblicano. Perché tanta agitazione? Perché
02:16perdere il congresso significherebbe più che ritrovarsi una presidenza a zompa. Vorrebbe
02:23dire perdere lo scuro politico che finora ha protetto lui e la sua famiglia dalle indagini
02:28parlamentari. È appena uscito un libro potenzialmente devastante, Princess and Thieves, principi e ladri,
02:37dal giornalista investigativo Matthew Cole, sui rapporti tra Jarre e Kushner, genero di
02:42Trump, e i monarchi del Golfo. Secondo Cole, durante la prima amministrazione Trump, Kushner
02:48avrebbe avuto cesso a conti segreti con quasi 2 miliardi di dollari, riconducibili
02:54a interessi sauditi e soprattutto emirativi. Il libro sostiene inoltre che gli emirati avrebbero
02:59pagato Kushner 50 milioni di dollari per ottenere il licenziamento del segretario di Stato
03:05Rex Tillerson, considerato troppo favorevole al Qatar. Un'accusa di corruzione a massimi
03:11livelli della politica estera americana. Accuse gravissime, non dimostrate, che Kushner
03:17respinge categoricamente. Immaginate però una commissione parlamentare e democratica che
03:24lo commuchi sotto giuramento e chiede documenti bancari. Poi ritorna allo spettro di Jeffrey
03:30Epstein, scandalo mai spento riesploso questa settimana con rapporto dei democratici della
03:36Commissione Giustizia della Camera. Vi si riportano accuse di 11 donne che collegano Trump a Epstein,
03:445 lo accusano direttamente di stupro o aggressione sessuale in presenza o in compagnia del finanziere.
03:52Trump nega ogni coinvolgimento. La Casa Bianca denuncia un'operazione politica. Anche qui un
03:57congresso democratico potrebbe pretendere testimonianze, documenti e risposte. Lo storico
04:04Timothy Snyder, intervistato da Robert Reich, parla di suicidio da superpotenza e osserva
04:10che una sconfitta potrebbe distruggere il mito della forza invincibile di Trump. Già,
04:16ma come potrebbe reagire il presidente al crollo del suo partito e alle iniziative che
04:21il nuovo congresso potrebbe intraprendere contro la Casa Bianca? Il 6 gennaio 2021 insegna
04:28che una reazione autoritaria non è fantascienza. Oggi Trump dispone di un apparato esecutivo
04:34più fedele, mentre al Pentagono Pete Exer continua a rimuovere altri ufficiali. Per Trump esiste
04:41però anche un altro pericolo, che dopo un'eventuale disfatta persino molti repubblicani scoprano
04:48di non essere mai stati trampiani. Già, come avvenne in Italia con Mussolini, una parte
04:54della società che aveva sostenuto il fascismo, si raccontò come sua semplice vittima, cancellando
05:00le proprie responsabilità. E' tutta colpa di Trump, potrebbero dire domani coloro che
05:06lo hanno sostenuto, giustificato e protetto, contribuendo a demonire i contrappesi democratici.
05:12Lo storico Snyder avverte che vincere non basta. Senza affrontare la corruzione e il
05:18dominio del denaro sulla politica, il trumpismo potrebbe sopravvivere a Trump.
05:23Sabato è Halloween. I bambini americani busseranno alle porte sfidando mostri immaginari per un
05:29trick o trick. Tra i giorni dopo toccherà agli adulti affrontare le proprie paure, guardandosi
05:35allo specchio e riconoscendo quello che dieci anni di trumpismo hanno fatto alla loro democrazia.
05:42Martedì non si decide soltanto chi controllerà il congresso. Si decide se l'America vuole ancora
05:47essere un paese nel quale nessuno è al di sopra della legge, neppure il presidente.

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