00:04Buongiorno, oggi parleremo dell'atteggiamento che i cittadini europei hanno nei confronti
00:10della questione Russia, del problema della Russia, perché c'è una discussione, sappiamo
00:16a livello di istituzione europea, a livello della politica, su che tipo di posizione bisogna
00:24avere nei confronti della Russia in questo periodo. Ci sono delle spinte che auspicano
00:30una posizione più dura, più intransigente nei confronti della Russia, quindi con sanzioni
00:37e anche comunque un atteggiamento più di chiusura. Altre spinte invece che tendono a preferire
00:47un atteggiamento più dialogante, più leggero dunque, in modo da cercare di trovare dei
00:55compromessi. Anche tra l'opinione pubblica europea c'è una divisione su questi punti, in particolare
01:02abbiamo che c'è un 36% che ritiene che l'Europa deve in ogni caso ottenere una linea dura,
01:11un pugno duro, senza compromessi nei confronti della Russia e su questa posizione si nota
01:19un percentuale particolarmente alta tra i francesi, 46%, quindi 10 punti percentuali superiore
01:26alla media. Dall'altra parte c'è una quota praticamente uguale, sempre il 36%, di chi invece
01:34preferirebbe una linea più dialogante, cioè cercare di trovare compromessi e migliorare i
01:42rapporti e su questa linea è prevalente in Italia, il 43% degli italiani preferirebbe questo tipo di
01:53linea. In mezzo c'è un 20% che è in una posizione un po' intermedia, cioè dice che non
02:02deve essere
02:03una posizione troppo dura, ma per evitare eccessive tensioni. Eccessive tensioni perché? Perché di fatto
02:11c'è una preoccupazione molto ampia riguardo alla possibilità di una degenerazione del conflitto e di
02:20un'estensione del conflitto e quindi di una guerra vera propria tra l'Unione Europea e la Russia.
02:26In particolare il 69% dei cittadini europei è preoccupato di questo, il 21% è molto preoccupato,
02:33quindi decisamente in apprensione, il 48% abbastanza preoccupato. D'altra parte c'è un 31% invece che
02:42diciamo si preoccupa di meno rispetto a questo e naturalmente c'è una differenza abbastanza
02:50significativa tra l'est Europa, i paesi dell'est che confinano in qualche modo, sono più vicini alla
02:58Russia e che sono tendenzialmente più preoccupati, mentre per esempio in Italia abbiamo la quota più
03:06bassa di persone che sono in apprensione per una possibile guerra con la Russia, il 44%. Ma c'è un
03:17'altra,
03:17c'è un altro fattore che in qualche modo incide sul fatto che ci sia un sostegno a una linea
03:25più
03:26morbida rispetto alla Russia e cioè il discorso della crisi energetica perché l'approvvigionamento
03:33di gas della Russia, seppure sappiamo che non si è interrotto del tutto, però si è ridotto drasticamente e in
03:41un
03:41periodo in cui c'è una grossa sofferenza da parte della popolazione per il potere
03:50acquisto in generale, dovuto anche ai prezzi dell'energia, naturalmente molti cittadini
03:58auspicherebbero magari una ripresa dell'approvvigionamento di gas della Russia, in particolare sono più
04:04della metà che vorrebbero una ripresa, ma sono divisi tra il 32% che dice sì, riprendiamo
04:12ad approvvigionarsi di gas russo, ma solo dopo la fine della guerra con l'Ucraina, mentre
04:18un 30% dice anche prima della fine della guerra con l'Ucraina. Quindi in sostanza gli europei
04:27stanno saldamente ancora dalla parte dell'Ucraina, la sostengono, ma allo stesso tempo si rendono
04:34conto che molti avrebbero bisogno di una linea più morbida, più tranquilla nei confronti
04:45della Russia per via dei problemi sia dell'estensione, della possibile estensione del conflitto che
04:51magari anche per quanto riguarda il prezzo dell'energia. Grazie.