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  • 7 minuti fa
MILANO (ITALPRESS) - "Con l'intelligenza fisica un errore può diventare ancor più pericoloso di quanto non lo sia con con l'intelligenza artificiale digitale. Serve soprattutto pensare ai limiti che noi dobbiamo dare. Bisogna imporre dei confini che siano adeguati, quindi diventa un problema di corretta progettazione, autorizzazioni e controlli e di governance che sia ben definita". A dirlo Monica Billio, professoressa di Econometria all’Università Ca’ Foscari Venezia e coordinatrice del Centro TranspArEEnS.

fsc/gsl

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Trascrizione
00:03La forza di questi algoritmi nasce dall'incontro che in questi ultimi anni è diventato particolarmente significativo.
00:12La grande quantità di dati disponibili, una capacità di calcolo che è cresciuta ed è a disposizione in maniera importante
00:21e quindi permettono a questi algoritmi che di fatto prendono regolarità di essere adattati a molti compiti.
00:31Il fatto che poi ora si possa lavorare in linguaggio naturale li rende accessibili a moltissime persone
00:39e di conseguenza dirrompono in moltissime attività e in moltissimi ambiti.
00:47Con l'intelligenza fisica, in questo caso combinando modelli che mettono assieme visione, linguaggio e azioni
00:57appunto si collegano immagini, istruzioni alle azioni per esempio di un robot
01:02e qui si aggiungono tutto il tema di avere sensori e capacità di controllo e anche di canalizzazione di queste
01:12informazioni.
01:13Però in questo caso lo si comincia e si inizia ad interagire anche con il mondo reale.
01:19Allora ci sono dei limiti che possono essere importanti, però sono limiti che vengono proprio dalla capacità
01:26di comprendere che cosa si sta utilizzando.
01:29Succede che una risposta può sembrare essere convincente ma di fatto sbagliato,
01:34che un sistema funzioni bene nel momento in cui lo si sperimenta e poi fallisca nel momento stesso in cui
01:41lo si applica.
01:42Veramente di conseguenza cambia il contesto.
01:46Con l'intelligenza fisica abbiamo che un errore può diventare e diventa un movimento pericoloso
01:52e diventa di fatto anche ancor più pericoloso di quanto non lo sia con l'intelligenza artificiale digitale.
02:01Ci sono dei vincoli materiali, i consumi elettrici, la disponibilità di cip e infrastrutture,
02:08prima si citavano i data center, la capacità di farli funzionare, quindi anche l'acqua utilizzata per i sistemi di
02:18raffreddamento,
02:19ma serve soprattutto pensare ai limiti che noi dobbiamo dare.
02:23Ci può essere infatti un uso malevole e soprattutto l'autonomia operativa che richiede attenzione.
02:31Un agente, e questo che sia un agente, lo pensiamo l'intelligenza artificiale, però dotato di accessi e strumenti,
02:40può compiere, e questo è il rischio, azioni oltre il compito assegnato.
02:44O meglio, far di tutto perché il compito assegnato, portarlo a termine.
02:50E qui bisogna imporre invece dei confini che siano adeguati.
02:55Quindi diventa un problema di corretta progettazione, autorizzazione e controlli e di governance che sia ben definito.

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