Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 26 minuti fa
Una riflessione che prende spunto del Vangelo del giorno, una rubrica dal linguaggio giovanile, con vista su Roma a cura di Don Giacomo Pavanello.

Rivedi tutte le puntate sul sito de 2 Minuti dello Spirito → https://www.telepace.it/programmi/2-minuti-dello-spirito/
Telepace live → https://www.telepace.it/diretta/

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:10Musica
00:22Novembre non è il mese dei morti, è in realtà il mese dei santi,
00:27tant'è che ieri abbiamo celebrato proprio la festività, la solennità di tutti i santi
00:32e oggi sì, celebriamo la commemorazione dei fedeli defunti,
00:36ma lo facciamo proprio nella prospettiva della santità, nella prospettiva della vita eterna.
00:42Infatti oggi ci sono proposti tre schemi di lettura e discrezione del celebrante
00:49per le messe che oggi verranno celebrate
00:51e in ognuno di questi tre schemi è sempre presente il richiamo alla vita eterna.
00:57Perché? Perché se noi togliamo la prospettiva della vita eterna,
01:01al cristianesimo rimane ben poco
01:03e credo che dovremmo sempre ricordarci che questo è un aspetto da recuperare nella nostra fede,
01:09l'annuncio, la testimonianza dell'eternità,
01:12che è l'espressione della natura della nostra anima, la nostra anima è immortale.
01:17Ecco anche per questo parliamo di vita eterna,
01:22parliamo di prospettiva paradisiaca o ahimè infernale
01:26come espansione della modalità secondo cui uno ha vissuto la vita su questa terra.
01:33Credo che una delle paure più grandi dietro la morte
01:37sia la percezione di veder disgregato, di veder perso tutto quello che si è costruito,
01:43distrutto, vanificato.
01:45C'è una parola molto bella in uno dei Vangeli che oggi incontriamo.
01:49Il figlio è venuto sulla terra perché nulla vada perduto.
01:54Tutto ciò che il padre gli ha affidato il figlio lo custodisce.
01:58Ecco, credo che questa sia una parola veramente che ci può anche mettere pace
02:03davanti al pensiero della morte che penso sia molto umano,
02:06che genere anche un po' di ansia e di preoccupazione.
02:09nulla di tutto ciò che abbiamo costruito andrà perduto.
02:14Niente, niente, niente.
02:15Tutto il bene che noi abbiamo costruito,
02:18verso il quale abbiamo dato il nostro contributo,
02:21tutto sarà custodito nel grande cuore,
02:23nell'immensità dell'amore di Dio
02:26e ce lo ritroveremo nella perfezione dell'eternità.
02:29Niente, niente, niente, niente.

Consigliato