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00:04Colleghi e colleghi, benvenuti alla prima giornata dell'Assemblea Generale di Federmeccanica.
00:36Inventare un nuovo format in un'Assemblea importante come quella di Federmeccanica è sempre un grande rischio, però è una
00:42sfida che ci siamo presi con tutta la squadra di Presidenza che ha lavorato meravigliosamente e solo dai risultati, dall
00:51'affetto che abbiamo avuto da questi due giorni di lavoro, da centinaia e centinaia di imprese, ci ha reso veramente
00:58felici e orgogliosi.
01:00La strada è quella interpresa e quella giusta. Vogliamo rimanere qui a Bergamo per anche le prossime tre edizioni, proprio
01:08per far sì che Bergamo sia il luogo dove si parla del lavoro che parte dall'articolo 1 della Costituzione,
01:14che è una Repubblica fondata sul lavoro.
01:18Federmeccanica prova a fare sistema intorno a un punto. L'Italia vuole continuare ad essere un paese industriale.
01:23Banalmente è una provocazione. Penso che chiunque si interroga e si faccia delle domande così non ci sia dubbio che
01:31la risposta è quella che noi vogliamo.
01:33Ma c'è bisogno che questa cosa in questo paese sia ancora molto più chiara perché c'è la necessità
01:39di prendere delle strade, da indicare delle direzioni, a valle di questo da fare delle politiche industriali,
01:47perché oggi con le velocità che avanzano gli stati fuori dall'Unione Europea, mi riferisco a America, Cina, India eccetera,
01:57noi non possiamo essere più lì ad aspettare, a decidere domani e dopodomani.
02:02Dobbiamo essere assolutamente molto rapidi, anche perché prendiamo il settore dell'automotive, tutti questi cambi che c'è sul discorso
02:12dell'alimentazione potrebbe provocare, mi auguro di sbagliare,
02:16ma potrebbe provocare un necessario cambio di passo sulle aziende che attualmente producono prodotti per l'automotive.
02:27Pensiamo a chi produceva motori parti meccaniche, se si va con l'elettrica eccetera, probabilmente ci sarà una bella e
02:33importante quantità di aziende da reinventare.
02:36Per questo c'è bisogno che la politica, l'Europa e l'Italia ci dia una linea, poi noi imprenditori
02:42sappiamo fare il nostro lavoro all'interno di questo percorso,
02:45ci muoveremo per continuare a produrre i beni e la ricchezza per questo paese.
02:50Al centro dell'Assemblea c'è il lavoro, in un'industria chiamata a misurarsi con la transizione tecnologica, la produttività
02:56e la carenza di competenze, sfide che coinvolgono le imprese, lavoratori e istituzioni.
03:01Il lavoro è il cuore della Costituzione della Repubblica Italiana e anche il core business di Federemeccanica.
03:06Noi vogliamo affermarne la centralità e vogliamo proiettarlo nel futuro, cavalcando le onde giuste.
03:11Quindi oggi iniziamo un percorso che durerà nel tempo, le onde come diciamo non si ripetono, insistono e noi vogliamo
03:19insistere e lo faremo oggi e nei prossimi anni.
03:23Mettere al centro il lavoro vuol dire anche mettere al centro l'industria, non ci può essere un lavoro di
03:28qualità senza l'industria.
03:30Dobbiamo dircelo chiaramente, dobbiamo dirlo chiaramente a chi ci ascolta.
03:34Quindi la priorità per noi è il lavoro e quindi la priorità per noi è l'industria.
03:39Diciamo il lavoro è a valle di industria e a monte, noi dobbiamo partire dall'industria per creare lavoro di
03:46qualità.
03:46Questo è il nostro obiettivo e lo vogliamo fare in un percorso che non si esorisce in questi due giorni,
03:53ma che ci accompagnerà per i prossimi quattro anni.
03:56E lavoreremo anche tra una wave e l'altra.
03:59Nel corso dei 12 mesi che ci separano da un'onda all'altra continueremo a lavorare.
04:04Perché poi insistendo e insistendo si ottengano dei risultati concreti, quello è il nostro obiettivo.
04:11Quindi stiamo cavalcando l'onda, vorrei dire anche che potremmo essere sulla cresta dell'onda, questo è quello che mi
04:18auguro.
04:18Il patrocinio di Confindustria Bergamo sottolinea il legame dell'Assemblea con un territorio della forte vocazione,
04:23manifatturiera dove innovazione, formazione, industria rappresentano motori fondamentali dello sviluppo economico.
04:29Accogliamo un appuntamento nazionale e insieme un progetto che guarda al futuro dell'industria italiana
04:39e che per i prossimi quattro anni avrà proprio Bergamo uno dei suoi principali luoghi di confronto.
04:46È una responsabilità che sentiamo profondamente anche per il ruolo che Federmeccanica svolge all'interno del sistema Confindustriale.
04:59rappresentando un settore fondamentale per la manifattura italiana e svolgendo attraverso il contratto collettivo nazionale
05:10dell'industria metalmeccanica una funzione centrale nel sistema delle relazioni industriali del nostro paese.
05:20A ospitare l'Assemblea è il Chilometro Rosso uno dei principali poli italiani dedicati all'innovazione e al trasferimento tecnologico.
05:26Un luogo che rappresenta il legame tra ricerca e impresa.
05:30Non si tratta solamente di un evento ma si tratta di un percorso.
05:34Per cui il fatto di costruire assieme su appunto quattro anni una serie di attività e di progettualità
05:42che coinvolgono anche i giovani per noi è un elemento fondamentale.
05:45Quindi non si tratta solamente di ospitare e di offrire una piattaforma puntuale di connessione tra il mondo dell'impresa,
05:52il mondo dei giovani e l'innovazione e la tecnologia ma di lavorare insieme a loro su una serie di
06:00attività
06:00che devono portare dei risultati specifici anno dopo anno per essere presentati nei vari momenti.
06:07Il futuro dell'industria parte dalle nuove generazioni.
06:10Federmeccanica porta avanti i progetti per avvicinare bambini e ragazzi alle materie scientifiche e tecnologiche.
06:15Tra questi Eureka funziona che trasforma gli studenti in piccoli inventori.
06:19Funziona Media è un progetto in cui Federmeccanica crede da 14 anni.
06:24Da 14 anni per la scuola primaria e da ben tre anni anche per le scuole medie.
06:28Abbiamo coinvolto 182 mila ragazzi e 51 territori a livello nazionale.
06:34Lo facciamo sotto forma di gioco.
06:36Lo facciamo cercando di parlare il loro linguaggio e cercando di avvicinarli al mondo del lavoro, dell'impresa e del
06:42saper fare.
06:43Lo facciamo facendogli sviluppare un progetto.
06:45Un progetto che gli insegna a lavorare in squadra, che gli insegna a comunicare, a presentare il progetto come se
06:50fossero nel mondo del lavoro.
06:52Però sempre sotto forma di un gioco e con un linguaggio giovane e fresco.
06:57Vogliamo implementare sempre di più su più territori, su più scuole e per coinvolgere sempre di più avvicinare alle materie
07:03STEM, i ragazzi.
07:05Ma non per vincerli in un percorso tecnologico-meccanico, ma per dargli la libertà di scegliere.
07:10Avere tutti gli strumenti e tutte le informazioni necessarie per avere la libertà di scegliere il loro percorso di lavoro
07:17e scolastico.
07:18Dalla formazione arrivano esperienze che mettono insieme tecnologia, progettazione e lavoro di squadra, fino alla realizzazione di vere vetture da
07:25competizione.
07:25Oggi siamo qui a un'iniziativa Eureka di Federmeccanica per presentare la nostra macchina Formula Student, la quale è interamente
07:35realizzata da studenti che non soltanto sono coinvolti nei processi di progettazione e costruzione del veicolo,
07:42ma anche per tutto quello che riguarda la ricerca di sponsor, la gestione del progetto e quant'altro.
07:46È un'iniziativa molto interessante quella di Eureka perché mette già nella situazione appunto di mettersi in gioco e progettare
07:55appunto dei sistemi comunque complessi dal punto di vista meccanico e progettuale,
08:00dei ragazzi che sono nella scuola media e che stanno quindi già diciamo intraprendendo un cammino che li porterà a
08:08partecipare a dei progetti comunque pratici durante i loro percorsi di studi,
08:12sia alle medie appunto, ai superiori e infine in università.
08:16Valorizzare i talenti significa anche superare gli stereotipi che condizionano le scelte dei più giovani.
08:21A questo tema Federmeccanica dedica il fascicolo, chi decide chi può diventare bias invisibili che guidano le scelte per promuovere
08:28un orientamento libero dei pregiudizi di genere.
08:31L'assemblea racconta il mondo della manifattura anche attraverso il cinema con la proiezione del cortometraggio Onde e attraverso le
08:37premiazioni dedicate ai giovani lavoratori e studenti.
08:40La seconda giornata entra nel vivo con quattro workshop tematici dedicati alle trasformazioni del lavoro,
08:45welfare, benessere organizzativo, partecipazione femminile e nuove tecnologie.
08:49Un confronto che parte dal valore economico e sociale del welfare, tra sostegno al reddito, nuove esigenze delle famiglie e
08:55strumenti per migliorare la qualità del lavoro.
08:57Il welfare oggi ha un ruolo centrale all'interno delle dinamiche contrattuali delle imprese, il motivo per cui Federmeccanica sottolinea
09:04ogni volta che ha la possibilità di quanto sia centrale la necessità di far convergere sempre di più energie e
09:11investimenti su questa forma,
09:13che oggi è una forma moderna ed evolutiva perché il welfare ha la peculiarità di assicurare diversi benefici, sicuramente in
09:20grado di creare valore sociale,
09:22garantendo una migliore qualità del lavoro, il benessere nelle sue diverse dimensioni per i lavoratori e quindi anche una migliore
09:28qualità della vita all'interno della società.
09:30È in grado di generare valore economico perché preserva direttamente il potere d'acquisto e quindi consente di migliorare i
09:40consumi e produrre un effetto benefico anche in ultima analisi sul prodotto interno lordo
09:45ed è in grado di assicurare la competitività delle imprese, in che misura? Perché è sicuramente una leva di attraction
09:52e retention, quindi consente alle aziende di avere una maggiore facilità nell'approccio a un mercato oggi particolarmente selettivo
09:58come il mercato del lavoro, nel procurarsi talenti e nel trattenerli all'interno dei propri luoghi di lavoro e da
10:05un altro punto di vista è in grado il welfare di consentire alle aziende di offrire un servizio eterogeneo e
10:12variegato di strumenti
10:13che sono assolutamente in linea con l'altrettanto eterogeneo insieme di aspettative che hanno oggi le diverse generazioni che convivono
10:21nei luoghi di lavoro.
10:22Tra le esigenze più sentite ci sono la genitorialità, la conciliazione tra la vita privata e il lavoro e il
10:27sostegno alle famiglie, temi che acquistano peso di fronte al calo delle nascite e all'invecchiamento della popolazione.
10:33Ci siamo messi insieme nel senso che abbiamo cercato di costruire una fondazione che potesse dare anche una risposta importante
10:42al tema della natalità.
10:43E quindi c'è stato un primo incontro dove da lì si è cercato di lavorare sulla costruzione di uno
10:52dei più grandi network di asili nido diffusi.
10:56Cosa significa asilo non diffuso? Tutte le aziende che hanno il proprio asilio lo mettono in condivisione con tutti i
11:03dipendenti legati alle aziende che fanno parte della fondazione.
11:09Ci sono anche aziende che non hanno degli asili nido che però possono usufruire degli asili nido delle aziende che
11:15hanno gli asili.
11:16E poi abbiamo portato a bordo anche quattro grandi strutture che per mestiere gestiscono degli asili nido.
11:25Quindi da questo punto di vista il nostro obiettivo è un obiettivo sicuramente sfidante dove abbiamo fatto uno start up
11:31come aziende, oggi siamo una decina di aziende,
11:35ma il nostro obiettivo è di crescere da questo punto di vista, costruire il più grande, l'ambizione nostra è
11:41sicuramente quella di costruire il più grande network di asili nido diffusi in Italia.
11:45E arrivano esperienze concrete di welfare aziendale con accordi integrativi che introducono nuove tutele, sostegni economici e strumenti di flessibilità
11:52per i dipendenti.
11:53Lo scorso anno abbiamo introdotto un accordo di secondo livello sottoscritto con le organizzazioni sindacali,
11:59quindi abbiamo chiamato i sindacati per venire da noi e firmare questo accordo in un progetto diciamo un po' più
12:06ampio di passaggio generazionale,
12:08perché comunque stiamo preparando l'azienda nella quale lavoro, che è un'azienda a gestione familiare, dove adesso la vecchia
12:16guardia, cioè mio padre,
12:18sta creando il percorso per poi dopo lasciare le redini di gestione a me e altre due figure.
12:27Quindi all'interno di questo progetto di passaggio generazionale abbiamo detto bene, andiamo a formalizzare in maniera diciamo nero su
12:35bianco,
12:35quelli che sono tutti i benefit che negli anni sono stati dati ai dipendenti in maniera liberale, quindi per una
12:41propria volontà del datore di lavoro,
12:44cerchiamo di dare un messaggio anche di continuità e di impegno nel mantenere non solo l'azienda ma anche la
12:55protezione dei dipendenti
12:56all'interno di questo passaggio generazionale.
12:58Una di queste voci che abbiamo inserito, che è quella che è piaciuta di più in assoluto ma che per
13:04l'azienda ha un costo quasi irrisorio,
13:07è il giornalibro per il compleanno.
13:09Tra le sfide della manifattura c'è quella di allargare la partecipazione al mercato del lavoro,
13:13ridurre il divario di genere e valorizzare le competenze femminili, significa ampliare le opportunità per le persone e per le
13:19imprese.
13:19Quindi l'abitudine a gestire le complessità e il cambiamento sono le cose principali che deve avere,
13:28le doti principali che deve avere in primis un imprenditore, un manager e naturalmente che cerca anche nelle figure da
13:34inserire nella propria azienda.
13:36Le competenze tecniche sono molto richieste evidentemente, però non sono sufficienti.
13:43A parità di competenze tecniche, le soft skills delle persone sono davvero quelle che fanno la differenza in termini di
13:52scelte.
13:53Sono parecchi anni che con Confindustria Veneto-Est abbiamo il progetto Più donne in fabbrica,
13:59nel quale formiamo delle donne che hanno perso un lavoro o che non sono mai entrate nel mondo del lavoro,
14:05le formiamo proprio per andare a lavorare nell'industria metalmeccanica.
14:08I risultati sono eccellenti perché abbiamo un placement praticamente del 100%,
14:13perché andiamo a far incontrare le persone con l'azienda prima che parta il corso
14:18e facciamo dei corsi che servono davvero, servono per mandare le persone a lavorare.
14:22Quindi c'è modo di far lavorare più donne.
14:25Le donne e i giovani sono i veri giacimenti e oriferi del nostro paese in un momento d'inverno demografico
14:30e di conseguenza noi lavoriamo per avere più giovani, più donne e più giovani donne
14:36che entrano nel mondo del lavoro e della manifattura.
14:39E la trasformazione passa naturalmente anche dall'intelligenza artificiale.
14:42Per le imprese significa ripensare processi, organizzazioni, competenze, una sfida tecnologica ma anche manageriale.
14:48Il 58% delle imprese italiane rinuncia ad investire in intelligenza artificiale,
14:55non per mancanza di fondi, ma per mancanza dell'elemento essenziale che governa la tecnologia, che è l'elemento umano.
15:03E allora, quando io penso agli investimenti e penso al ciclo economico,
15:06tutto è legato all'investimento in risorse umane, all'investimento in talenti, alla formazione dei talenti,
15:14perché io devo trovare persone che siano in grado di governare la tecnologia e di utilizzare gli impianti.
15:20Se mi mancano persone in grado di governare la tecnologia e governare gli impianti, utilizzare gli impianti,
15:27ho una carenza importante che si riflette poi in una carenza di produttività.
15:32Quindi per noi l'elemento umano rimane fondamentale.
15:37Per cui coltivare il talento, formarlo, formarlo adeguatamente,
15:42perché quello che manca in questo paese, in questo momento, è la competenza,
15:48la competenza in grado di governare quello che le dicevo prima.
15:52Quindi noi dobbiamo ripartire dall'investimento nel talento umano,
15:58dalla formazione adeguata, per poi lavorare sulla produttività.
16:04Innovare significa investire nelle persone e accompagnare le imprese nel cambiamento,
16:08un percorso che coinvolge il sistema industriale, il mondo della formazione e quello finanziario.
16:12Non è soltanto, diciamo, impatto una sfida di tecnologie,
16:16ma in realtà è una sfida di cambio culturale e di organizzazione all'interno delle aziende.
16:23Oggi se guardiamo soprattutto le piccole e medie imprese, che sfide hanno davanti?
16:27Hanno sfide sicuramente di investimenti, hanno sfide di qualità dei dati,
16:33hanno sfide di passare magari da esperienze di utilizzo personale dell'intelligenza artificiale,
16:38ha esperienze di integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi aziendali,
16:43e poi ha una sfida che condividiamo tutti, in tutte le aziende più grandi o medio piccole,
16:50che è la sfida delle competenze.
16:52Perché qui stiamo ragionando di nuovo modo di lavorare,
16:56quindi nuovo modo di lavorare vuol dire non soltanto competenze di profondità,
17:00di conoscenza, dove l'AI probabilmente aiuta,
17:03ma competenze orizzontali in termini di capacità di decidere,
17:08capacità di incidere, capacità di giudizio,
17:14di comprensione del contesto e di coniugare i valori dell'azienda
17:20con tutti gli impatti delle nuove tecnologie.
17:22Il futuro del lavoro è anche al centro del confronto tra imprese e sindacati.
17:26Dopo il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici,
17:29il dialogo tra le parti sociali guarda già alle prossime sfide dell'industria,
17:33dalla produttività alla formazione.
17:35Alla plenaria partecipa anche il ministro del lavoro Marina Calderone.
17:38Il rapporto tra competitività delle imprese,
17:40qualità dell'occupazione e politiche industriali
17:42entra così nel confronto con le istituzioni.
17:45Le conclusioni sono affidate a Confindustria,
17:47con un confronto tra politiche del lavoro e politiche industriali
17:50che coinvolge due vicepresidenti,
17:52Maurizio Marchesini e Marco Nocivelli.
17:54Due giornati di confronto, un obiettivo comune,
17:56costruire le condizioni per un'industria capace di innovare,
18:00creare lavoro e valorizzare le persone.
18:02E da oggi già si inizia a lavorare per il prossimo anno?
18:05Assolutamente, proprio perché come dicevo prima
18:09abbiamo creato un gruppo di lavoro,
18:11uno steering commit,
18:12fatto dei nostri partner più importanti
18:15che inizieranno un'attività che durerà un anno
18:18perché quello che si dice in un convegno
18:20non sia più una cosa che finito il convegno
18:23finisce l'argomento.
18:25Il prossimo anno poi va di moda un tema nuovo
18:27e allora avremo un altro titolo
18:29e parleremo di altra roba.
18:30No, dobbiamo misurare da qui ai prossimi 12 mesi
18:34quando torneremo qui a Bergamo
18:35il lavoro che insieme abbiamo fatto,
18:37quello che siamo riusciti a suggerire alla politica,
18:40quello che siamo riusciti a indirizzare
18:42sulle nuove tecnologie
18:43che oggi nelle aziende stanno arrivando,
18:45anzi sono già molto presenti.