00:01Quattro eredi dicono di no a Leonardo Maria del Vecchio, ma la partita per il controllo
00:05di Delphine, anziché chiudersi, potrebbe essere appena cominciata. Luca, Paola e Clemente
00:09del Vecchio, insieme a Rocco Basilico, hanno respinto la proposta del fratello e hanno
00:13riservato lo stesso trattamento all'offerta del miliardario cieco Michael Sternad. Due
00:17offerte, da circa 30 miliardi di euro. Leonardo Maria ha pareggiato la proposta del cieco,
00:21una base di partenza sulla quale, secondo quanto raccolto da classe NBC da fonti vicine
00:25LMDV Capital, i quattro eredi ora attenderebbero un rilancio. Il prezzo incorpora uno sconto
00:30holding del 30% sul valore degli asset, ed è proprio questo uno dei nodi. Per alcuni
00:34dei fratelli maggiori lo sconto non sarebbe giustificato, mentre la recente risalita in
00:38borsa di Asilor Luxottica alimenta aspettative di valutazioni più alte. C'è poi il caso
00:42di Rocco Basilico, aveva già manifestato l'intenzione di uscire da Delphine, ma avrebbe chiesto 4
00:47miliardi per la propria quota, contro i 3,7 proposti da Delvecchio. 300 milioni di differenza,
00:52un possibile terreno di negoziazione. L'obiettivo di Leonardo Maria è conquistare
00:566 quote su 8, il 75% di Delphine, per modificare la politica dei dividendi e finanziare così
01:01il rimborso del debito. City si è detta disponibile a organizzare i pressiti fino a 22 miliardi,
01:06con interessi ipotizzati al 5-6%, il costo iniziale sarebbe tra gli 1,1 e gli 1,3 miliardi
01:11di euro all'anno. Delphine incassa circa 1,5 miliardi di dividendi e dispone di 7 miliardi
01:16di riserve. E secondo le simulazioni di Milano Finanza, senza utilizzare quelle riserve,
01:20il rimborso richiederebbe circa 48 anni. Con 4 soci contrari, però, il 75% resta fuori
01:26portata, servono nuovi accordi e l'incontro proposto entro il 7 novembre potrebbe ora saltare.
01:31Intanto Sternad resta in partita, la sua offerta non sarebbe tramontata e potrebbero entrare
01:35in gioco altri investitori finanziari. Due offerte respinte, uno sconto contestato e un
01:40possibile rilancio. Per Delphine, il primo no potrebbe essere soltanto l'inizio della trattativa.