00:00Sì, grazie Iole, sono con Michele De Pascale, Presidente della Regione Emilia Romagna, grazie per essere qui con noi.
00:05Grazie a voi.
00:06Allora, innanzitutto Ecomondo, una fiera molto importante della transizione ecologica, l'impatto per il territorio e quanto è importante averlo
00:14qui a Rimini.
00:15È importantissimo Ecomondo perché ovviamente come tutti gli eventi fieristici attira a Rimini decine di migliaia di persone da tutta
00:22Italia e da tutto il mondo,
00:24ma anche perché si salda a una filiera produttiva, industriale che nella nostra regione è molto presente.
00:29Emilia Romagna è credo uno dei simboli più forti a livello nazionale di come la circolarità dell'economia non sia
00:35solo una sensibilità nei confronti dell'ambiente,
00:38ma sia anche una politica industriale. Attorno alla circolarità abbiamo creato valore, occupazione, posti di lavoro qualificati
00:45e io penso in questo momento attorno alla circolarità difendiamo anche l'autonomia strategica del nostro paese.
00:50L'Italia è un paese che importa materie prime. Essere capaci di rigenerare la materia diventa per l'Italia una
00:56scelta strategica.
00:57Ecco, proposito di scelte strategiche, la richiamo all'attualità, ha criticato la manovra appena approvata dal governo.
01:04Quali sono i principali problemi per le regioni? Penso alla sanità, ma penso anche all'energia.
01:09Sì, ho dato due focus. Uno è la scelta, lo dico qui proprio, me ne assumo anche la responsabilità scellerata
01:15fatta sul sistema sanitario,
01:17perché non è solo una questione di non avere i soldi, ma è la scelta di aver destinato un miliardo
01:23e 600 milioni
01:23non alla sanità pubblica, ma dei bonus rivolti alla sanità privata.
01:27Questa è proprio una scelta politica, ha anche il merito, diciamo, di essere trasparente nella sua visione.
01:34E poi invece c'è un altro tema molto legato anche a una fiera come Comondo, che è quello delle
01:38politiche industriali.
01:39Io ho ascoltato la Presidente del Consiglio a Confindustria, a CNA, a Confartigianato, nessuna delle associazioni di imprese aveva chiesto
01:47dei bonus.
01:48Tutti avevano chiesto investimenti sulle politiche industriali, sostenere la ricerca e sviluppo,
01:53e in particolare oggi tanta della ricerca e sviluppo va verso la sostenibilità, le fonti rinnovabili, il tema appunto dell
02:00'economia circolare,
02:02anche la transizione digitale. È una grande assente la politica industriale dalla manovra, purtroppo è anche una grande assenza della
02:08politica italiana.
02:09Abbiamo assistito nelle ultime settimane a manifestazioni di piazza, giovani lavoratori.
02:14Le chiedo se secondo lei riusciamo a dare rappresentanza alle istanze che escono dalle piazze
02:19e glielo chiedo anche in vista di una campagna elettorale che impegna anche il campo progressista.
02:24Allora, con una distinzione che per me è una distinzione molto radicale.
02:28Noi in piazza abbiamo visto comportamenti violenti e persone che hanno manifestato in maniera assolutamente pacifica.
02:35E la risposta a queste due cose per me è completamente diversa.
02:38La violenza non è mai accettabile, non è mai tollerabile, a prescindere dalle ragioni che la animano.
02:46La risposta invece va data alle migliaia e migliaia di persone, soprattutto giovani, che sono scesi in piazza.
02:52Peraltro, diciamo, anche connotarli eccessivamente di un campo politico penso che sia un errore da parte di tutti.
02:58Sono giovani che non hanno un pregiudizio nei confronti della politica, hanno un giudizio nei confronti della politica
03:04ed è un giudizio molto severo.
03:06Ecco, la politica dovrebbe da un lato ascoltare questi ragazzi e quindi investire sulla casa,
03:12investire sul contrasto alla precarietà, creare occupazione di qualità, occupazione di valore.
03:19E però dall'altra parte, io dico, anche aprire le porte.
03:21C'è una generazione nuova, ha anche il diritto di entrare in prima persona in politica e di contribuire a
03:27cambiare le cose.
03:28Valso per la mia generazione, io sono nato nell'85, anche noi scendemmo in piazza e tanti di noi da
03:34lì hanno fatto questa scelta.
03:35Poi qualcuno potrà dire che abbiamo fatto bene, che stiamo facendo male, questa è democrazia.
03:39Io penso che a questi ragazzi dobbiamo anche spalancare le porte perché c'è la protesta
03:43ma poi c'è anche la possibilità di incidere direttamente per cambiare le cose.